Cambio armadio perfetto

Intanto armatevi di pazienza e prendetevi il giusto tempo, il tutto va infatti fatto con calma e senza stress. Fatto questo la prima cosa da fare è svuotare completamente l’armadio e pulirlo a fondo.Questo passaggio è molto importante poiché la pulizia è il primo step. Una volta pulito per bene l’armadio possibilmente utilizzando prodotti naturali e fai da te come bicarbonato, acqua e aceto si passa al secondo step! A questo punto cominciate la valutazione obiettiva dei vestiti e degli accessori che avete. Questa è la fase più critica dove tenderete a conservare tutto facendo leva sul pensiero che un giorno potrebbe essere di nuovo utile e alla moda. Bene, questo è anche il momento in cui dovete avere forza e chiedervi: quando l’ho indossato l’ultima volta? Un anno fa, di più? Se la risposta è positiva allora è assolutamente arrivato il momento di sbarazzarsene. Stessa cosa se ci si trova di fronte ad un vestito che non entra più. Se sono passati anni senza indossarlo è diventato inutile quindi conservarlo ancora nuoce soltanto al benessere interiore. Siamo giunti allo step finale. Una volta messo da parte ciò che non usiamo più, prepariamo delle belle scatole e diamo i vestiti inutilizzati a chi ne ha bisogno o a qualche amica che potrebbe dargli nuova vita. Se poi guardando l’armadio o i cassetti si fosse presi dall’ansia di non avere più di che mettersi… niente paura. Basterà un po’ di creatività e qualche bell’accessorio per creare splendidi abbinamenti sempre diversi, evitando inoltre di restare davanti all’armadio senza sapere cosa mettersi. Bene, ora che tutto è stato deciso, serve solo organizzare l’armadio in maniera super efficiente per avere tutto in ordine e a portata di mano: contenitori a scomparti per calze e biancheria intima, scatole e cestini per accessori, ripiani e cassetti per maglioni e grucce a sufficienza per capi-spalla e camicie. Organizzato il cambio stagione secondo questi semplici ma efficaci consigli non sarà difficile riapplicarli nel prossimo cambio stagione per ritrovare giorno dopo giorno la serenità interiore e l’ordine nel proprio armadio e non l’incubo che all’apertura del cassetto tutto sia rovistato e introvabile

 

Space Clearing

Space Clearing è essenzialmente l’arte di liberare lo spazio. Ovviamente questa ‘disciplina’ molto particolare e consigliata da numerosi psicologi d’oltre oceano che rende lo Space Clearing un’arte che va oltre le mere esigenze casalinghe. Le nostre mamme applicavano gli stessi principi anche senza conoscere il Feng shui! E se applicassimo le regole dello Space Clearing anche nell’ambito della nostra vita sociale?” Se una casa piena di oggetti inutili ci stressa e non ci permette di utilizzare al meglio le energie bloccate tra cumuli di vecchi abiti e cassetti pieni di ricordi della nostra adolescenza, cosa dire allora di una vita sociale ostacolata da personaggi inutili e legati al passato? Qualcuno potrebbe pensare che è spietato mettere sullo stesso piano una scatola colma di oggetti senza valore e un’agenda infarcita di nomi e cognomi  che non rappresentano più nulla per noi e che ancora conserviamo. E invece si può fare e che, anzi, è doveroso farlo: non si tratta in questo caso di liberare spazio nello stanzino perché ci sentiamo nervosi; fare pulizia nella propria vita relazionale significa difendere la propria dignità e soprattutto rispettare e far rispettare le proprie esigenze. Non si tratta di snobismo: certi rapporti umani sono molto dannosi per chi ha bisogno di completezza, di evoluzione e di maturità. Lasciarsi etichettare significa dimostrare la propria debolezza, la propria piccolezza…. Le persone che non riusciamo a ‘eliminare’ dalla nostra esistenza per abitudine, sono proprio quelle che ci tengono incatenati a un passato che non c’appartiene più. Tratteniamo senza criterio oggetti e persone: lo Space Clearing potrebbe venire in nostro soccorso anche in ambito sociale. ‘Eliminare’ le persone inutili della nostra esistenza non è spietato: è un coraggioso atto di maturità.