E se, invece, decidessimo di non correre? Se scegliessimo di fermarci e imparassimo ad accettarci?

Ci dicono di essere più magre, più sveglie e più eleganti. Siamo in costante lotta con noi stesse, a correre lontane da quello che siamo e verso quello che potremmo essere, senza mai una pausa per prendersi cura di noi. Non arriveremo mai alla meta: ci sarà sempre una nuova moda da seguire e qualcosa da ottimizzare. Amare se stessi non è semplice, soprattutto quando il mondo vuole cambiarti: ci vuole un po’ di pazienza, tanta buona volontà e qualche gesto quotidiano. Come si può amare se stessi quando la prima cosa che sentiamo è il suono martellante della sveglia? Non si può, così come non si può eliminare la sveglia: eppure, una giornata iniziata con il piede sbagliato significa una giornata rovinata, allora sostituisci alla sveglia una radio sveglia e ascolta le notizie o la musica mentre fai colazione e scegli cosa indossare. Sei sempre in ritardo? Punta la sveglia un po’ prima: è indispensabile dedicarsi almeno mezz’ora ogni mattina. Scegli una colazione che curi corpo e spirito ad esempio una tisana allo zenzero e limone Prenditi un appuntamento fisso e, ogni giorno, per almeno un quarto d’ora, distaccati dalla gente, dal cellulare e dalla musica. Non devi avere né distrazioni, né fretta: tutto quello che devi fare è cercare di analizzare, ascoltare i tuoi pensieri Attenta alla tavola. Sembra superfluo, ma non lo è: una tavola curata, con tovagliette colorate, piatti e bicchieri colorati e magari un vaso di fiori ti aiuterà a goderti il momento del pranzo o della cena è importante sedersi a tavola con il sorriso. Dimentica la zumba, l’aerobica e i push-up. Dimentica lo sport fatto per dimagrire e scegli, invece, il movimento come una forma di amore per se stessi. Non importa quante calorie bruci: puoi anche solo fare una camminata, o ballare la tua canzone preferita. Il rilascio di endorfine ti farà subito stare meglio . Scegli cibo sano e reale, niente di confezionato: tanta verdura, frutta e anche qualche dolce per l’umore. Ad esempio, il cioccolato fa bene allo spirito, ma anche alla pelle, come dimostrato dalla cioccolatoterapia! Un quadratino di cioccolato al giorno non farà che migliorare la tua salute e il tuo umore!

 

 

Pensa di farcela e cela farai

Quando nasciamo, ci viene “consegnato” una scatola dentro alla quale, oltre al nostro nome e cognome già belli e pronti ad essere da noi “indossati”, abbiamo trovato anche alcuni schemi di comportamento e di ragionamento a cui attenerci.Già il nome e il cognome non sono cosa da poco: ti assicuro che chiamarsi Fulvio invece di Francesco, Davide, Marco o altri nomi comuni in qualche modo influisce sulla tua vita, così come lo fa il cognome, la città, il periodo storico in cui siamo nati ecc. Nella famosa “scatola” troviamo una serie di elementi che potenzialmente ci influenzeranno. Sottolineiamo potenzialmente perché scopo di un percorso di presa di coscienza di sé, è anche quello di liberarci da questi schemi. Cosa ancora più importante, “che tu creda di farcela o meno, avrai comunque ragione”, è che insieme a tutto ciò nella scatola troviamo anche un paradigma.Il paradigma che troviamo “bello e pronto” nel pacco, quello a cui crede la maggior parte delle persone le quali faranno di tutto per convincerti che è vero… è che il nostro benessere dipende da ciò che troviamo nel mondo.Detto in termini più semplici: gli avvenimenti positivi creano la tua felicità e quelli negativi la tua infelicità. Quando troverai il partner che da tanto desideri, quando otterrai il lavoro tanto sognato, quando avrai la disponibilità economica che da sempre ambisci, allora, finalmente sarai felice. Ma dovrai stare attento, perché basterà perdere una qualsiasi di queste cose perché tale felicità svanisca da un momento all’altro. Nella scatola viene inserita, in genere, anche l’informazione secondo cui la felicità sarebbe una qualità breve, temporanea e destinata ad avere una durata limitata nel tempo.Ma tutto questo non ci piace molto, vero?Forse è possibile rispedire la benedetta scatola al mittente o, se preferiamo , tenertela, meglio inserirci dentro qualcosa di diverso. Siamo noi, attraverso le nostre credenze, a creare la realtà che viviamo,e non viceversa come siamo abituati a pensare abitualmente. Che tu creda di farcela  o di non farcela in ogni caso, le cose avverranno assecondando il tuo schema di pensiero.