Smettetela di procrastinare e fate qualcosa che fa bene a voi

Su come smettere di rimandare sempre le cose,  sono stati scritti tanti libri. Eccovi qualche consiglio a riguardo:Badate alla regola dei 2 minuti: questa regola dice che se una certa attività porta via meno di (o fino a) due minuti di tempo, fatela ORA; un esempio  prenotate con anticipo: si tratta  dedicate un paio di ore ad inizio anno per prenotare tutto ciò che volete – o dovete – fare da tempo. Ad esempio: quella visita medica, quel viaggio al mare che vi renderebbe tanto felici, quel corso di pilates che farebbe tanto bene alla vostra schiena, il corso di cucina, eccetera. Prenotate nell’arco della stessa giornata: controlli medici, viaggi, biglietti per concerti, corsi e via discorrendo. Non importa se questi appuntamenti si terranno più avanti nel corso dell’anno. Il solo pensiero che più avanti farete quello che avreste voluto o dovuto fare vi farà sentire meglio. Inoltre, quando si tratta di viaggi, prenotare per tempo vi farà anche risparmiare soldi.Fate una lista di quelle cose che avete sempre voluto fare e non avete mai avuto il coraggio o il tempo  di fare. Cose semplici come rimettere in ordine i cassetti dell’comodino, oppure sistemare il   giardino. Oppure sceglietene una ed attivatevi per metterla in pratica, una bella tosta. Ad esempio, se è da tanto tempo che pensate che una volta nella vita vi piacerebbe fare paracadutismo, il consiglio è quello di coinvolgere degli amici che partecipino a questa esperienza con voi e di prenotare un lancio oggi stesso. Non pensateci troppo su. Le probabilità che moriate schiantati al suolo sono pressoché nulle. Anzi, toccherete il suolo pieni di entusiasmo ed orgogliosi di voi stessi per aver realizzato uno dei vostri sogni. Il paracadutismo è un esempio estremo. Inutile dire che non dovete per forza buttarvi da un aereo per realizzare uno dei vostri sogni, dovrete però azzardare e fare cose che non avete mai fatto affinché qualche sogno si possa realizzare dopo di certo vi sentirete carichi, orgogliosi, appagati e perché no anche divertiti, per vivere meglio la  vita è necessario rompere gli schemi… e realizzare i sogni !

Lasciare le cose a mezzo

Un meccanismo dannoso che ci porta a vivere non a pieno. Provando purtroppo ad agire solo a metà, ma abbandonando poi ogni volta, o troppo di frequente e troppo presto, senza portare realmente a termine nulla. In due parole la mania di lasciare le cose a mezzo”di iniziarle ma poi lasciarle a metà. A tutti è capitato, e non si tratta di un vero problema se è accaduto qualche volta. Ma lo diventa se si tratta di una strategia utilizzata troppo spesso o addirittura dell’unica strategia  possibile.Finire ciò che si inizia un elemento necessario.Finire ciò che si inizia è importante non è affatto qualcosa di secondario, ma al contrario è fondamentale ed è anche ciò che da davvero senso a quello che facciamo.  Finire ciò che si inizia è l’unico vero modo per mettersi davvero in gioco, e poter quindi raccogliere dei risultati positivi e soddisfacenti. Lasciare le cose a metà invece significa innanzitutto non mettersi in gioco del tutto, e di conseguenza non ottenerne alcuna soddisfazione concreta. Lasciare le cose a metà significa provare solo un po’.Lasciare le cose in sospeso è indice di poca convinzione, poco impegno, a volte di paure ed insicurezze, che non ci consentono di andare fino in fondo. Proviamo a fare qualche esempio. Se voglio avere un giardino curato tutto l’anno dovrò essere disposto ad andare fino in fondo, servirà a poco lasciare le cose in sospeso. Se voglio farmi conoscere dalle persone, dovrò mettermi davvero in gioco Se voglio costruire qualcosa di nuovo ad esempio un’attività, un progetto, dovrò provarci davvero, e non mollare troppo presto altrimenti non potrò mai sapere come andrà a finire, né raccogliere dei veri risultati. Dobbiamo all’inizio insistere fare leva sulla  pazienza, sulla capacità di gestire l’impulso di evitare o mollare alle prime difficoltà, la perseveranza e la resistenza, la gestione dei pensieri e delle emozioni che inevitabilmente si innescheranno mentre proviamo a fare qualcosa, tra cui ad esempio la frustrazione. Tutte risorse che colui che è abituato a lasciare le cose a metà non conosce e non è abituato ad utilizzare. E proprio per questo motivo risultano essere deboli o quasi inesistenti. Lavorando seriamente su tali aspetti, è possibile fare davvero molto ed iniziare un ottimo processo di cambiamento. Correndo il rischio come conseguenza di poter accedere ad una migliore e più piacevole qualità di vita. Non è importante da dove parti, tu continua a provarci, e prima o poi scoprirai di essere più competente di quanto pensi”.Con il giusto impegno, voglia di mettersi in gioco, tutto può cambiare.