Il miglior amico dell’uomo

Sono ormai 15 mila anni, anno più anno meno, che il cane è diventato un compagno di vita dell’essere umano. Da guardiano e alleato per la caccia e l’allevamento, fino al compagno di divano e di passeggiate in città, il cane ha saputo con il tempo adattarsi ai nostri diversi stili di vita, così come la società, con tempi forse più lunghi, ha saputo adattarsi a lui o, per lo meno, sta tentando di venire incontro alle sue esigenze. Possiamo quindi dire che la relazione che si è stabilita tra un essere umano e il 4 zampe con il quale vive è di pura amicizia. Un rapporto che si basa sulla fiducia, sull’affetto e sulla necessità di stare insieme. Ma quali sono i motivi per i quali possiamo dire che il cane sia effettivamente il migliore amico dell’uomo? Il nostro amico cane, forse per fortuna, non può parlarci attraverso le parole, ma lo fa con i gesti. Quante volte vi sarà capitato di dire “il mio cane ha capito che ero triste e si è sdraiato accanto a me” o “il mio cane mi ha vista piangere ed è venuto verso di me e mi ha dato la zampa”? Loro sono così, per natura empatici hanno il dono di saper stare al nostro fianco ascoltando i nostri sentimenti e cercando, a modo loro, di sostenerci. Confidarsi non è semplice e lo è ancor di meno quando la persona con la quale apriamo il nostro cuore ci giudica. Il cane, potete starne certi, ci accetta per quello che siamo, belli o brutti, alti o bassi, magri o in carne, simpatici o antipatici, ricchi o poveri: per lui ciò che conta è stare insieme, che sia sotto un ponte, al parco, a casa, in un bar o in un hotel di lusso non importa. Possiamo dire la stessa cosa dei nostri amici umani?Chiunque abbia un cane ha provato l’esperienza di condividere racconti, risate e fotografie con altri proprietari di cani. Il nostro amico a 4 zampe ci aiuta infatti ad essere più socievoli e ad aprirci a nuove amicizie, tanti sono infatti i proprietari che iniziano incontrandosi al parco per caso e finiscono per diventare veri e propri amici uniti non solo dalla grande passione che provano per questi pelosi. Se poi non vogliamo buttarla sul sentimentale, dobbiamo ammettere che il cane è il nostro migliore amico anche perché:Ci tiene riscaldati il letto e il divano Quanti di voi si sono visti spodestati dal letto o dal divano da Fido che, tutto assonnato, fa finta di nulla quando gli chiedete di farvi spazio? Un vero amico sa tenere al caldo il nostro posto, assicurandosi con impegno e costanza che nessuno possa occuparlo…nemmeno noi! Spesso ci sentiamo ripetere che “noi dobbiamo essere il capobranco e quindi il cane non può dormire sul letto”: cari ‘capibranco’ non sapete cosa vi state perdendo!

 

Lavori belli e ben retribuiti

Finalmente è finita la scuola, per alcuni un po’ di mesi di riposo, per altri l’approdo al mondo del lavoro. Ci sono lavori da sogno per cui si sarebbe disposti quasi a pagare anziché essere pagati.L’ultimo della lista arriva da Netflix: sul sito della piattaforma è comparso un annuncio di lavoro tra i più succulenti, ossia AAA Cercasi analista editoriale dei contenuti.La mansione consiste nel guardare comodamente seduti sul divano, serie tv no stop, analizzandole e valutandole. Insomma, quello che tutti noi facciamo gratis di continuo.Certo, anche quello dell’Oreo, rivolto a wannabe assaggiatori di cioccolato, fa gola a chi non teme la prova costume. Approfondiamone alcuni : Sommelier Tra i ruoli più quotati nel settore della ristorazione, di certo quello dell’esperto di vino si merita una medaglia d’oro.Il suo compito è quello di consigliare vini spesso anch’essi medaglia d’oro, accostamenti eno-gastronomici, fare assaggiare bottiglie e stappare il buonumore. Essere sommelier equivale a essere un terapeuta.E gli anni di studio non sono di certo inferiori a quelli di un medico ma di certo le soddisfazioni a cui brindare non mancheranno. Assaggiatore di cioccolato.La ditta Oreo ha da annunciato l’apertura di alcune posizioni aziendali come assaggiatori di cioccolato. Una professione indubbiamente top la cui unica pecca è la dieta che riuscirete a tenere poco sotto Critico culinario Essere pagati per mangiare succulenti piatti di manicaretti estasianti nei migliori ristoranti del mondo. Dove c’è da firmare? Prima di firmare, però, serve studiare parecchio e a volte un iter studiorum dei migliori non basta: la condizione qua non è quella di avere un bell’esercito di papille gustative agguerrite, pronte ad assaltare qualsiasi cibo, farlo a pezzi e ricominciare subito da capo.