Un piatto speciale la frittata

Avete sbattuto le uova e le avete cotte in padella con un filo di olio bollente. Niente di più facile, no? Eppure anche un piatto semplice come la frittata può essere servito in modo fantasioso e originale acquistando tutto un altro sapore! Non ci credete? Provate ad esempio a preparare una buona frittata di zucchine e, dopo averla fatta intiepidire, ricavatene dei piccoli cerchi con l’aiuto di un bicchiere, poi mettetene uno al centro del piatto da portata sormontato a torre da una fetta di mozzarella e da una fetta di prosciutto cotto, della stessa forma e grandezza, creando la quantità di strati che desiderate e fermando il tutto con un lungo stecchino e un’oliva per cappello. Guarnite il contorno del piatto con zucchine a dadini, olive e pomodorini ed ecco che la vostra semplice frittata diventerà un piccolo capolavoro. Volete utilizzare la frittata come piatto forte per il vostro buffet di antipasti? Allora preparatene tre tipi di diversi colori, ad esempio una di spinaci, una di carote e una di melanzane, e con uno spessore di almeno 2 cm. Poi, una volta pronte e tiepide, tagliatele a quadratini della stessa grandezza e disponetele a scacchiera su un tagliere, alternando i colori.

Il salmone affumicato un aiuto in cucina

Poche e semplici mosse e sfiziosi crostini al salmone affumicato sono pronti per essere serviti ai vostri ospiti come aperitivo o antipasto finger food. Dischetti di pane nero dorato in forno accolgono una farcitura di cremoso formaggio aromatizzato al finocchietto e scorza di limone e fettine di profumato salmone affumicato. Il risultato? Un piccolo capolavoro per far bella figura, con poco.Il salmone affumicato è uno degli alimenti che meglio si presta, grazie alla sua consistenza morbida ma compatta, alla creatività in cucina. Qualche suggerimento per usarlo in modo originale nelle vostre ricette? Tagliate a forma di stella delle fette di pane morbido, passatele su una piastra per arrostirle su entrambi i lati e tagliate magari anche con una formina una fetta di salmone affumicato. Spalmate la fetta di pane con del burro morbido, adagiatevi sopra il salmone e sistematelo nel piatto da portata guarnito con 1 cucchiaino di caviale nero. Oppure realizzate degli involtini di salmone ripieni di formaggio morbido, ad esempio ricotta o caprino, chiudeteli con uno stuzzicadenti e sistemateli in un vassoio lungo e stretto con riccioli di insalata verde, una manciata di prezzemolo e pomodorini a colorare il piatto. Le possibilità sono infinite, largo alle idee!

Idee per rendere carini i vostri piatti

Se volete fare bella figura, che si tratti di un pranzo in famiglia, di un ritrovo tra amici o di un’occasione speciale, magari una cenetta romantica di San Valentino, non c’è niente di meglio che aprire le danze culinarie impiattando in modo piacevole i vostri stuzzichini e antipasti di pesce, perché gli antipasti, si sa, sono il miglior biglietto da visita che possiate presentare in tavola. Bastano un pizzico di fantasia e qualche buon consiglio. Per impiattare nel migliore dei modi un antipasto di mare dovete giocare con la semplicità degli ingredienti che avete a disposizione, curare la decorazione e non aver paura di giocare con forme e colori. Qualche esempio? Immaginate un vassoio con al centro una tartare di tonno in forma circolare, che avrete ricavato riempiendo e rovesciando una formina rotonda, e, ai quattro lati, un soutè di cozze al limone, una zuppa di ceci, un’insalata di mare calda arrotolata in melanzane grigliate, tartine di pane bianco con salsa verde e gamberetti e, infine, croccanti arancini al salmone o polpette di patate. E perché non pensare a spiedini di pesce o, se preferite, di pomodorini e bocconcini di mozzarella inseriti dentro a un arancia nel centro tavola? Create un mix di consistenze, forme e colori diversi capaci di stupire gli occhi, oltre che il palato!

Un primo piatto veloce e speciale

Ho assaggiato il risotto agli agrumi il mese scorso ad un matrimonio, il gusto dell’arancia e del limone, mi è piaciuto così tanto da doverlo fare alla prima occasione. Così, ho sguinzagliato il ricordo del sapore assaggiato e ho preparato il mio risotto, un primo piatto dal gusto fresco, delicato e agrumato, una di quelle ricette che lasciano il segno per la loro ottima riuscita  Se ancora non avete pensato al primo piatto da preparare questa sera e vi piace il genere potreste farci un pensierino.Ingredienti:300 gr di riso parboiled,80 gr di pistacchi al naturale,1 arancia,1 limone,1 cipolla bianca piccola,70 gr di mozzarella a dadini,30 gr di burro freddo,olio extravergine di oliva,sale.Dopo aver preparato tutti gli ingredienti,tritate finemente la cipolla,e mettetela in padella con un filo d’olio ed un pizzico di sale,unite poi il riso e fatelo tostare per 3/4′,coprite ora con acqua calda e proseguite la cottura per qualche minuto,nel frattempo,spremete l’arancia e il limone e unite il succo al riso,date una mescolata e tenete la fiamma media.Nel frattempo,tritate al coltello i pistacchi.Unite al riso la mozzarella,spegnete la fiamma e mantecate per qualche istante con il burro;Infine aggiungete i pistacchi e mescolate un’ultima volta.Servite subito con una grattugiata di scorza d’arancia e qualche pistacchio intero,e buon appetito!!!

Meno sale vi farà sentire meno caldo

In estate si deve mangiare più leggero, per tollerare meglio le alte temperature e per garantire all’organismo tutti i nutrienti, le vitamine e i sali minerali di cui a bisogno. Meno grassi, più frutta e più verdura sono un inevitabili per la salute, ma spesso proprio in cerca di ricette fresche e sane ci si imbatte in piatti che in realtà sarebbe meglio evitare. Frutta fresca, banane, arance, pompelmi sono un ottimo reintegro naturale, ma tutta la frutta e la verdura fresca in genere sono per natura ricche di potassio. Attenzione anche  agli alimenti ricchi di sale e attenzione anche ai dolci! Non serve smettere di salare l’acqua della pasta, si può ridurre. Il sale nascosto è molto più pericoloso ed è quello che solitamente contengono, affettati, salumi, formaggi che più sono stagionati più ne contengono . Ma si deve fare attenzione anche ai prodotti da forno come i biscotti e i dolci, che contengono sale oltre che zucchero, o non saprebbero di niente, e risultano salati tanto quanto la mortadella. Idem per moltissimi piatti pronti o semilavorati, salati per dare sapore. Vediamo anche il caso del prosciutto & melone o della bresaola, rucola e grana i due piatti forti dell’estate. In estate si pranza con prosciutto e melone, pensando che sia un piatto fresco e che faccia bene. Contiene tantissimo sale Meglio mangiare melone e roastbeef, è molto meglio se si soffre il caldo, mentre la bresaola risulta ancora più salata del prosciutto, battuto anche dal salame. In accoppiata con la bresaola, il Parmigiano risulta essere un piatto molto salato, che andrebbe consumato con parsimonia e compensando la scelta con pasti molto bassi di sale nell’arco della giornata. Da evitare anche di condire troppo le insalate, o di pensare che la mozzarella, o la feta, siano leggere, mentre sono comunque formaggi e con un contenuto di sale non trascurabile. Quindi se volete sentire meno caldo contenete il consumo di sale

La pausa pranzo

Ogni giorno sono 12 milioni gli italiani che mangiano il pranzo fuori casa: il 33 per cento va in mensa, il 14 per cento va al ristorante, il 14 per cento al bar e il 35 per cento si porta il pasto da casa. Tutti vorrebbero mangiare meglio, in modo più sano. La pausa pranzo è indispensabile sia per il benessere fisico che per il rendimento sul posto di lavoro. Scegliere alimenti sbagliati, pesanti e difficili da digerire, può comportare un aumento di peso e un appesantimento che influisce sul lavoro quotidiano. Al contrario, saltare il pasto è un gravissimo errore, qualunque dieta si segua, e favorisce la distrazione. Distaccarsi totalmente dal lavoro fa bene e serve per mantenere alto il livello di produttività nelle ore successive. Prima di tutto evitare di mangiare alla scrivania davanti al pc e prendere anche solo un quarto d’ora per fare una passeggiata o parlare con  i familiari. Questo permette di ricaricarsi per il pomeriggio. Inoltre, se si decide di pranzare con i colleghi è bene evitare di parlare di lavoro, cercando piuttosto di conoscere di più i compagni di scrivania e scambiando idee e opinioni. Un detto dice “colazione da re, pranzo da principe e cena da povero”. Ma cosa bisogna mangiare esattamente a pranzo? Se la dieta è alle porte, è meglio evitate le insalatone: tonno, uova sode e mozzarella cambiano questo piatto in apparenza light in un pranzo ipercalorico. L’ideale è un secondo piatto con verdure. È fondamentale non saltare la pausa pranzo. La pausa pranzo è un momento ideale per fare attività fisica  è sufficiente una passeggiata di qualche minuto per dedicarsi a se stessi e staccare la spina dalle attività lavorative. Inoltre, questo è il momento ideale per combattere la sedentarietà se si sta seduti tutto il giorno. Il corpo e la mente ne trarranno beneficio. Per i tipi meno ginnici, invece, la pausa pranzo è perfetta per fare quelle commissioni che ci si trascina dietro da giorni, come andare in posta, o fare la spesa