Babbo Natale rosso

Le prime immagini di un Babbo Natale corrente risalgono al 1875, quando una pittrice svedese, Jenny Nyström, realizzò una serie di cartoline augurali dove Babbo Natale vestiva di verde. Fu l’illustratore americano Haddon Sundblom, nel 1930, a introdurre l’abito biancorosso che conosciamo. Perché la scelta? Perché l’azienda commissionaria di Sundblom era una quella che produceva e produce ancora  una… famossissima bevanda analcolica venduta in lattine con gli stessi colori. E che usò poi Babbo Natale come testimonial fisso della sua bibita. Ma il rosso di Babbo Natale è solo uno dei numerosi casi di colori-icona che hanno una storia e significato curiosi.

 

 

Nidi…per umani…dormire sospesi in aria

Arrampicarsi in alto, tra le foglie, sul dorso scosceso di una montagna. Per riposare, dormire, ammirare  panorami mozzafiato. In modo eco-compatibile, nel pieno rispetto della natura sentendosi parte di essa. Dove? All’interno degli hotel sull’albero, sospesi in aria a decine metri d’altezza, per chi non soffre di vertigini e desidera vivere una piccola avventura realizzando anche il sogno un po’ infantile di dormire tra i rami in mezzo alla foresta o in vetta.In Lapponia è stato realizzato un hotel composto da svariate casette sostenute dagli alberi della foresta boreale. Il Tree Hotel è composto infatti da sei unità abitative è il primo al mondo ad avere un bagno con  sauna sospesa per aria. Dalla navicella spaziale, alla camera a forma di cubo specchiato, fino al nido per gli uccelli, ogni stanza è dotata di tutti i comfort, anche durante il gelido e buio inverno lappone, quando la temperatura esterna può scendere fino a -30°C. Dotati di ogni confort arredati con lanterne, mobili rigorosamente in legno ,ogni ambiente, è riscaldato elettricamente dal pavimento, nel pieno rispetto della natura10425373_10202017342777486_759754817746836308_n