Pic-nic immersi nella natura

L’estate  avanza rapida dal mare verso l’interno risalendo i fiumi e poi i torrenti. Dai fondovalle scala le prime colline e poi le montagne più alte fino ai crinali, sale prima dai versanti Sud e poi da quelli Nord: viste da lontano, le faggete cambiano colore in una sola giornata, dal bruno al verde acceso.L’estate ha un suo irresistibile richiamo che trascina fuori dalla porta di casa e puntuale come una rondine il pic-nic saluta il ritorno delle gite. Alle falde del Pratomagno il minuscolo villaggio di Rocca Ricciarda spunta tra i castagni. Poche centinaia di metri prima del paese ci si ferma in una piccola area di sosta ben evidente grazie a un grande pannello informativo. Qui il torrente Ciuffenna si separa in più piccoli ruscelli scorrendo con salti e cascatelle. La Comunità Montana Pratomagno ha costruito alcuni barbecue in muratura che possono essere usati liberamente e che sono molto affollati in estate. Hanno anche creato un breve percorso attrezzato da corrimano e ponticelli in legno, qua e là un cartello informativo racconta la storia dei carbonai e dei raccoglitori di castagne che fino agli inizi del Novecento mantenevano questi boschi. Senza dubbio è un bellissimo posto per fare pic-nic, i ruscelli scorrono in un bosco privo di pericoli, intorno ci sono panchine e tavolini in legno all’ombra dei castagni, il tutto a pochi passi da una strada asfaltata dove possono non passare auto per ore e ore.

Funghi porcini

Se siete appassionati di giardinaggio, di gite fuori porta o semplicemente vi intendete di funghi e sapete riconoscerli potreste organizzare un’ uscita, magari in famiglia per andare alla ricerca di funghi, vi raccomandiamo vivamente di non avventuravi a raccogliere funghi se non siete realmente esperti ed in ogni caso è preferibile farli analizzare prima di consumarli, munitevi di un cesto di vimini e recatevi nel bosco che è maggiormente congeniale alle vostre esigenze, l’ ideale è un bosco di castagni, querce o erica, se siete fortunati tornerete a casa con una bella cesta di porcini.  Con il loro sapore intenso e il loro inconfondibile profumo, i funghi porcini sono forse la varietà di funghi più amata. A rendere i funghi porcini così popolari non è solo la loro bontà ma la loro versatilità in cucina. Cucinare i porcini è puro divertimento. Possono essere utilizzati in ogni proposta di cucina: come antipasto, ad accompagnare un primo,  a completare un piatto di carne rossa o come contorno, crudo, in padella o alla brace.Tutto sta nel rispettare il prodotto e alcune regole. Scopriamone alcune  insieme Con un coltellino affilato, eliminate la terra sul gambo, raschiandolo con molta delicatezza. Un volta che il fungo è piuttosto pulito, eliminate i residui di terra sul cappello con un pennello o con un panno. Se il vostro fungo è ancora molto sporco, ma solo in quel caso, passatelo velocemente sotto un getto di acqua corrente molto fredda Per finire, asciugate perfettamente il fungo con un panno, in modo che non rimanga nessun residuo di acqua o terra. I funghi porcini si abbinano molto bene con i sapori dolci e salati, con la carne, il pesce, le verdure ed i legumi. Sapevate che sono buonissimi anche con le mele e altri tipi di frutta? Da crudi sono gustosi ma delicati accostati ad altre verdure in insalata.