C’era un periodo della nostra vita in cui eravamo felici. Non dovevamo preoccuparci di come arrivare alla fine del mese, né angosciarci per il traffico. È stato quando eravamo bambini e facevamo il pic-nic insieme ai nostri genitori. Che tra l’altro facevamo con la leggerezza dei nostri under30 chili, senza sentire la coscienza attanagliarci a ogni morso. Adesso l’organizzazione della scampagnata compete a noi, colazione sull’erba compresa. E se vogliamo seguire la strada di produrre il più possibile in casa, per un menu a costi contenuti, dobbiamo rimboccarci le maniche, scrivere una lista da attaccare sul frigorifero, spuntare via via che le varie cose sono fatte. E se vi sembra impresa ardua, siamo qui per aiutarvi a portare a casa il compito. Ottime sono le frittate, o la classica tortilla di patate alla spagnola, insalate fredde di pasta o cereali (orzo, farro, risi vari), taglieri di formaggi e marmellate, trecce di pan brioche, torte e biscotti salati, muffins e cake insaporiti in mille e mille modi diversi. Anche il polpettone freddo è una buona risorsa. Poi gli intramontabili tramezzini e le polpette. Un cesto colorato di verdure miste da pinzimonio fa sempre colpo; focacce e panini con semi misti per accompagnare. Bevande alternative al vino possono essere limonate e tisane fredde. Come dolci: ciambelle, crostate, fagottini di sfoglia, biscotti di frolla…adesso tocca a voi preparate il tutto riponete in un bel cesto da pic-nic e via a godervi una magnifica giornata.
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Avete mai sentito parlare dell’ananas rosa?
La natura sa regalarci colori e stranezze davvero uniche. Se siamo soliti portare sulle nostre tavole questo frutto tropicale che pare sia anche un ottimo brucia grassi, quindi mangiamolo di più, che si presenta con un bel giallo intenso nella sua polpa, sappiate che possiamo stupire i nostri amici scegliendo per la variante rosa. Che è assolutamente naturale! L’ananas rosa arriva dal Costa Rica ed è prodotta dalla Del Monte, un colosso quando si parla di frutta. Nel 2005 l’azienda ha avviato lo sviluppo di questo nuovo frutto, il Rosé Pine apple, che ultimamente è stato anche approvato dalla Fod and Drug Administration, l’ente americano che certifica il commercio di cibi e farmaci. Ma come mai il frutto dentro appare rosa? Perché sono stati modificati alcuni enzimi con il licopene, una sostanza naturale che troviamo nei pomodori e che non solo è commestibile e non fa male, ma fa anche bene per la nostra salute. Gli ananas rosa sono buoni come quelli gialli, e se in queste calde sere d’estate vorrete stupire i vostri amici con una cena in giardino illuminati da lanterne e candele, vi darà una grossa mano questo è il frutto che fa al caso vostro, servitelo nell’antipasto accompagnato da gamberetti , nel dolce o semplicemente come frutta, il suo gusto è più dolce, l’aspetto è più simpatico e carino, soprattutto per tutti gli amanti del rosa: e sono davvero tanti non solo noi donne!
Insalate e macedonie
Questi alimenti molto consumati durante l’estate possono essere un grande alleato contro la ritenzione idrica, perché spazzano via le tossine che si trasformano in adipe. La frutta e la verdura dell’estate sono alleate preziose contro la cellulite: puoi portarle in tavola come macedonie e insalate, ma puoi anche trasformarle in ingredienti di bellezza, per preparare impacchi e scrub. In questo modo combatti i cuscinetti su due fronti e i risultati saranno ancora più apprezzabili. La dieta ideale contro i ristagni e le adiposità è ricca di liquidi, fibre e soprattutto alimenti vegetali, che idratano, disintossicano e sono una miniera di vitamine e di principi attivi: consumali sempre freschi. A livello dietetico, non dimenticare di bere molto l’acqua drena e riduce il gonfiore e di evitare i cibi già pronti e le preparazioni troppo elaborate: contengono sale e condimenti che favoriscono ristagni e accumuli. Quando ti siedi a tavola portati tanti barattolini con erbe aromatiche e insaporisci le tue pietanze con origano, basilico, rosmarino, erba cipollina, lo zenzero e un filo d’olio d’oliva, che rende più elastici i tessuti. Prova gli ingredienti gustosi e leggeri te ne proponiamo due : consumati a tavola e, al contempo, applicati sulla pelle, drenano i liquidi in eccesso, ti depurano e stimolano la circolazione. Zucca e caffè riattivano e levigano i tessuti Prepara un purè compatto con 2 patate medie e 200 g di zucca gialla estiva lessate, e 3 spicchi d’aglio schiacciati. Aggiungi 50 g di estratto di Palmaria un’alga ricca di iodio, che stimola il metabolismo e ti snellisce. Condisci con aceto di mele, origano e un filo d’olio. L’aglio ti depura, la zucca ti sazia con pochissime calorie, ha un effetto diuretico e contiene betacaroteni utili per l’abbronzatura. E inoltre Fai uno scrub con 2 cucchiai di aceto di mele, 2 cucchiai di sale fino e 3 cucchiai di olio di semi di lino. Massaggia delicatamente,sulla pelle aspetta 10 minuti, infine sciacqua, otterrai un magnifico effetto drenante 
La chiave della felicità stà….nella frutta e verdura
Il segreto più semplice ed efficiente per stare bene, per essere in salute, sia fisica che mentale? La risposta è: più frutta e verdura nella nostra dieta quotidiana. E la felicità psico-fisica è direttamente proporzionale alla quantità di alimenti vegetali che assumiamo: più ne assumiamo, più siamo sereni e sani. Questo, quanto suggerito da uno studio australiano a cura dei ricercatori dell’Università di Queensland, secondo cui mangiare otto o più porzioni di frutta e verdura al giorno migliora il benessere mentale e salute fisica. Il dott. Redzo Mujcic per questo studio hanno coinvolto più di 12mila adulti ambosessi al fine di analizzare gli effetti di una dieta ricca di frutta e verdura sul benessere e la salute mentale. La scelta di osservare i possibili benefici sulla salute mentale dell’assunzione di vegetali arriva a seguito della constatazione che la maggioranza delle ricerche hanno per lo più analizzato gli effetti di frutta e verdura sulla salute fisica e la longevità. Per ottenere le informazioni necessarie, i ricercatori hanno esaminato le scelte dei partecipanti circa i cibi vegetali, come frutta e verdura. Poi ha confrontato e valutato i loro livelli di soddisfazione e di stress, la vitalità e altri marcatori della salute mentale.I risultati dello studio hanno mostrato che maggiore era l’assunzione di alimenti vegetali, maggiore era la soddisfazione personale e la salute mentale .Mangiare più di cinque porzioni di frutta e verdura al giorno ci rende più felici questo è il messaggio che giunge
Una ciliegia….tira…
Povere di calorie e di zuccheri, le ciliegie sono dei frutti gustosi e dissetanti. Oltre ad essere golose, le ciliegie hanno anche diverse proprietà terapeutiche: contrastano l’ipertensione, aiutano la diuresi e le normali attività intestinali, forniscono vitamina A e C e reintegrano l’organismo di importanti sali minerali, come il potassio, il calcio e il ferro. Alcune varietà di ciliegie maturano a fine maggio, altre invece iniziano a fine giugno e si trovano fino al mese di luglio. Ne esistono diversi tipi, che variano a seconda della grandezza, delle sfumature di rosso e arancio, dalla carnosità della polpa e naturalmente dal sapore più o meno dolce. I noccioli di ciliegia hanno al loro interno alcuni componenti che rilasciano cianuro quando ingeriti. Per questo motivo i noccioli non vanno rotti ed ingeriti. In Giappone addirittura le ciliegie sono considerate un frutto sacro. Esiste perfino un’usanza chiamata Hanami dove i giapponesi si recano nei luoghi di fioritura dei ciliegi per ammirane la bellezza. Le ciliegie vengono spesso raccolte ad una ad una e deposte in dei cesti, non ci sono macchine per raccogliere questo meraviglioso frutto ed è così piacevole che gli si associa facilmente il detto…una ciliegia tira l’altra…
Aperitivi e dessert di fiori e frutta
Una croccante frittura di fiori eduli in pastella, da sgranocchiare sorseggiando un freschissimo cocktail a base di frutta con tutto il twist dello zenzero.. magari a bordo piscina in giardino oppure distesi su un amaca a farsi dondolare dalla brezza di primavera.. perché no un ottima idea I fiori commestibili, spesso costituiscono un elemento decorativo in piatti raffinati, ma talvolta sono ottimi per una versione street food e molto pop.Una raccomandazione: i fiori commestibili non sono quelli che si comprano dal fioraio, ma si trovano già puliti e selezionati in comode vaschette, nei mercati e supermercati più riforniti, o nelle erboristerie, a patto che non siamo dei conoscitori appassionati o si decida di coltivarne con qualche accortezza anche sul vostro balcone o nel vostro giardino sono tra l’altro semplicissimi. Basta scegliere tra le molte varietà commestibili rose, gardenie, garofani, glicine, acacia, lavanda e coltivarli al naturale, senza trattarli con pesticidi o fertilizzanti chimici; si colgono al mattino, appena evapora la rugiada e maggiore è il loro contenuto d’acqua, si friggono con le più svariate pastelle e sono buonissimi da mangiare, potrete anche stupire i vostri ospiti nel caso vogliate condividere queste squisitezze finendo il pasto con della frutta fritta in pastella caramellata si tratta di pezzi di frutta passati in una pastella leggera e spumosa, fritti e poi intinti in un goloso caramello bruno.Potete preparare la frutta fritta caramellata con la frutta che preferite, meglio se di stagione: noi abbiamo utilizzato mele, pere e banane.La frutta fritta in pastella caramellata può essere uno dei finger-food che andranno ad arricchire i buffet delle vostre feste.
Carpotecnia…sai cosa è??
Spesso legata alla scelta alimentare fruttariana o crudista, la carpotecnia è una la tecnica di lavorazione dei frutti-ortaggi, che permette di ottenere prodotti culinari ispirati a quelli tradizionali assicurando un minor impatto ambientale rispetto alla produzione della carne. In sostanza, i prodotti alla base della carpotecnia sono farine: di zucca, di cetriolo, di pomodoro, di zucchina, di melanzana, di peperone, le quali possono essere lavorate con tecniche diverse per ottenere prodotti alimentari. Attraverso la conversione alimentare carpotecnica è possibile realizzare lasagne, wurstel, polpette, hamburger, tiramisù, biscotti, pane. Dalle poche fonti online che citano la carpotecnia non è facile capire se questa tecnica sia una branca del regime alimentare fruttariano o se invece si tratti di un metodo di lavorazione sviluppato esclusivamente nell’ottica di una riduzione dell’impatto ambientale rappresentato dall’industria della carne. Quello che è certo, però, è che la cucina carpotecnica non è difficile da trovare tanto che a Milano esiste un ristorante che – accanto a pizze tradizionali e vegane – offre anche pizze carpotecniche fruttariane di cui i clienti sembrano particolarmente entusiasti. In attesa di provare qualche ricetta carpotecnica per voi, vi diciamo che le farine di frutta e verdura sono reperibili online a prezzi piuttosto elevati, ma possiamo anche realizzarle in casa con l’aiuto di un essiccatore o un forno: è sufficiente frullare i pezzi di frutta prima essiccati e ottenere una farina sottile e finissima che potete utilizzare, per esempio, anche come insaporitore di meringhe vegane
Bevande energizzanti
Non c’è niente di meglio di una bevanda naturale! Le vitamine svolgono importanti ruoli nel nostro organismo. Spesso i giovani per fare il “pieno di energie” assumono bevande in lattina o sostanze chimiche. Un aiuto molto più salubre e concreto può arrivarci dalla natura.Per fornire un’idratazione completa così da resistere al caldo estivo, per chi soffre di pressione bassa ed è sensibile all’aumento della temperatura e per potenziare la barriera immunitaria fornendo un aiuto naturale.Ciò di cui avete bisogno è del ghiaccio, frutta e verdura. Un bicchiere dove versare la bevanda naturale e un mixer per la preparazione. Occorre un’arancia intera oltre al succo, due fette di ananas e un pizzico di zenzero dei pezzi di ghiaccio grossi, Mettete tutto nel mixer frullate e spezzettate e in pochissimo tempo avrete ottenuto una bevanda energizzante e buonissima ( le proporzioni sono a vostra discrezione) aggiungete anche un po’ di zenzero che può essere spolverato alla fine oppure inserito nel mixer insieme alla frutta.
Mele….frizzanti
Una mela al giorno toglie il medico di torno…famosissimo detto figuriamoci se è frizzante!! Grazie a numerosi incroci e studi durati dieci anni, un gruppo di agronomi svizzeri è riuscito a realizzare delle mele… frizzanti. Quando si addenta la mela, infatti, la percezione è quella di avere in bocca una bibita effervescente, a causa del mix di acidità e di zuccheri che arriva dalle grosse cellule, che in bocca dà un effetto molto analogo a quello delle bevande gassate Non è però possibile ottenere direttamente succo frizzante dalle mele: infatti “spremendo” le mele si ottiene un normalissimo succo di mela. La frizzantezza è solo una sensazione che si ha quando si addenta la mela. Le mele frizzanti sono state ottenute incrociando due varietà di mele, le Resi e le Pirouette ingelsi. I produttori dell’incrocio, Lubera, ha battezzato le nuove mele paradis Sparkling dove “sparkling” significa proprio frizzante.
Come fare un aperitivo sano e sfizioso
Quello dell’aperitivo è senza dubbio il momento più atteso ed amato della serata per molti. Quattro chiacchiere con gli amici dopo un’intensa giornata di lavoro prima di immergersi nella routine della cena: cosa c’è di meglio, spesso però va a sfavore della nostra dieta, Un aperitivo sano però è possibile, soprattutto se lo organizziamo a casa nostra, magari immersi nel verde del nostro giardino tra poltrone e amache, illuminato da lanterne e candele. Ecco un esempio di come fare un aperitivo sano: Partiamo con le cose da bere. Se volete scansare guai con la bilancia e con la salute bandite le bibite gassate e i super alcolici. Troppo calorici e poco salutari per un aperitivo sano. In alternativa potete preparare degli infusi con frutta e verdura di stagione. Se li servite freddi daranno all’aperitivo un gusto particolare, meno invadente di un centrifugato di frutta o verdura, ma più benefico di un succo di frutta commerciale, troppo ricco di zuccheri. Se proprio non riuscite a rinunciare a qualcosa di alcolico optate per i classici Bellini o Rossini. Due rinomati cocktail che prevedono l’uso di vino prosecco a bassa gradazione alcolica e spremuta di frutta fresca. Per un aperitivo sano sono vietati tutti i cibi di scarso valore nutrizionale ma ricchissimi di grassi, come patatine, snack salati etc. Preparate invece delle tartine di pane integrale con salumi magri, o verdure proposte in maniera insolita, come ad esempio infilate negli spiedini. Come variante potete preparare delle barchette di verdure svuotando delle zucchine piccole e riempiendole con riso o crema di ricotta. Un’alternativa salutare sono le classiche uova sode, oggi rivalutate per l’alto valore nutrizionale, anche a fronte di qualche caloria in più.



