La Malesia terra affascinante di leggende tropicali, può contare su paesaggi davvero unici nel loro genere. Distese sulle dolci alture della Malesia centrale come un morbido tappeto verde, le piantagioni di tè delle Cameron Highlands offrono un paesaggio meraviglioso da qualsiasi punto di vista le si osservi. Ma l’offerta di questa incantevole regione non si limita agli straordinari panorami: l’area è disseminata di sale da tè che offrono le varietà locali della bevanda e sentieri escursionistici che attraversano le verdi piantagioni. La stazione di montagna più famosa della Malesia è inoltre circondata da una immensa distesa di verde. Questi altipiani prendono il nome da William Cameron, il geologo ed esploratore britannico che nel 1885 tracciò la mappa della regione, e oggi sono il centro di produzione di tè più importante di tutta la Malesia
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Importanti spazi all’aperto
È il giardino lo spazio più importante quando arriva la bella stagione, ma per i meno fortunati che non hanno un giardino anche il terrazzo può essere l’angolo che si presta maggiormente a riverberare la personalità di chi vive gli spazi. Una parete attrezzata, un mobile TV in perfetto stile rustico, un divano e delle poltrone come protagonisti indiscussi dell’area: che bello godersi il giardino dopo una faticosa giornata lavorativa! A rendere il vostro momento di relax davvero perfetto ci saranno anche dei raffinati lettini, ampi tavoli ,e comodissime poltrone da inserire in un angolo ispirato ad atmosfere conviviali. Preparatevi ad accogliere le fresche sere d’estate con allegria, e scegliete le decorazioni da giardino che maggiormente si intonano allo stile della vegetazione, aiutandovi con lanterne appese e poggiate nei vialetti. Una composizione di gerbere colorate e gigli bianchi, dei simpatici segnaposto colorati per strappare un sorriso ai piccoli, una tovaglietta, bicchieri colorati…la vostra mise en place è pronta per onorare il vostro frizzante umore primaverile vissuto a casa vostra.
Cocomero ecco come conservarlo
Non siamo ancora entrati formalmente entrati nell’estate 2020, ma tra la frutta e la verdura di stagione i cocomeri hanno già iniziato ad attrarci Del resto le angurie un po’ come ciliege non mancano mai sulle nostre tavole durante la bella stagione! Ma mentre una ciliegia tira l’altra, le notevoli dimensioni dei cocomeri rendono il consumo più difficoltoso, dunque è bene conoscere tutti i trucchi per conservarle al meglio evitando sprechi: ecco l’errore più comune. Spesso dopo aver comprato una anguria, la mettiamo subito in frigo: sbagliamo, va mantenuta a temperatura ambiente: solo dopo averla aperta, la poniamo in frigo ma coperta sempre con della pellicola trasparente. Possiamo anche congelare il cocomero togliendo la buccia, facendolo a pezzetti e conservarlo nei sacchetti da freezer oppure usare il cocomero negli antipasti, nelle insalate fredde, come sorbetto o come ghiaccioli per grandi e piccini.
I grandi classici della cucina…le frittate
Le frittate sono dei grandi classici della nostra cucina, anche se in realtà quasi ogni paese ha la sua preparazione a base di uova, molto simile alla nostra. Gli ingredienti per la preparazione di una frittata semplice sono davvero pochi: uova, sale, pepe e olio. Possono poi essere arricchite con patate, spinaci, prosciutto, formaggio, verdure e, nella versione più rustica e tradizionale, con cipolle. Le frittate sono anche un buon modo per riciclare degli avanzi: avete cucinato un piatto di pasta in più? Non buttatela, ma tenetela da parte per una gustosa frittata. A volte si ha qualche dubbio: ad esempio quante uova utilizzare? Sappiate che generalmente se ne contano due a persona. Per avere un buon risultato utilizzate uova a temperatura ambiente. Ed ecco altri trucchetti per avere una frittata soffice: aggiungete la ricotta agli ingredienti, oppure montate a parte alcuni degli albumi. Per avere una frittata alta e soffice, utilizzate una padella piccola. Per la cottura in padella è indispensabile che la fiamma sia bassa. Se l’idea di rigirarla in padella un po’ vi spaventa, per paura di rovinare la vostra frittata durante la cottura, potete cuocerla in forno. La cottura in forno, infatti, è il modo migliore per garantirci anche una forma perfetta. Il procedimento è molto semplice: rivestite una teglia dai bordi alti con della carta da forno, inumidita e strizzata. Versate il composto e cuocete a 180° per una quindicina di minuti. Le frittate possono essere mangiate tiepide e fredde, possono essere un ottimo secondo piatto, ma anche un antipasto Tagliatele in piccoli tocchetti, per un delizioso aperitivo finger food.
Porcini
Tra i funghi più amati ci sono loro, i mitici porcini: caratterizzati da un cappello carnoso, che può raggiungere un importante diametro anche 30 cm, hanno un gambo robusto e un gusto inconfondibile. Sono presenti in numerose tipologie e nascono in prevalenza in boschi di conifere e latifoglie, soprattutto ai piedi di querce, castagni e faggi. L’autunno è il la stagione per eccellenza dei funghi, grazie al clima spesso piovoso e umido. Sono il motore trainante di centinaia di persone che cesto alla mano, approfittano in questo periodo per andare a fare una passeggiata nel bosco alla ricerca di queste prelibatezze Alcune semplici regole di base: i porcini vanno raccolti soltanto in condizioni di sicurezza, non improvvisatevi esperti di funghi se non lo siete. Comprateli preferibilmente nella stagione giusta. Puliteli , ma cuoceteli poco: è importante, sia per questioni organolettiche, sia igieniche, eliminare tutto il terriccio e le impurità. Allo stesso tempo, eccedere nella cottura li farà diventare troppo gommosi e viscidi: se ci volete fare il risotto, non metteteli subito nella pentola. Saltateli per 3 minuti in un tegame a parte con qualche erba aromatica la nipitella è eccezionale per accompagnarli e uniteli al risotto negli ultimi 3 minuti di cottura. Altrimenti gustateli Fritti in abbondante olio di oliva sono una squisitezza…
Aperitivi sfiziosi
Ingredienti Robiola Pecorino Panna Miele Fiori di tiglio Pepe Sale come si prepara All’interno di una ciotola mischiate la robiola, la panna, il pecorino grattugiato e il pepe. Per preparare l’impasto mescolate fino ad ottenere una crema omogenea, regolate di sale e procedete alla composizione Distendete su un vassoio o direttamente nel piatto da antipasto delle patatine posizionate una noce di crema sulla patatina aggiungete qualche goccia di miele e qualche fiore di tiglio. Completate con una macinata di pepe decorate con del pepe in chicchi
Genitori e figli dove si vince insieme
È comprensibile…Purtroppo il mondo che circonda i nostri bambini e adolescenti non è sempre composto da modelli positivi e potenzianti. Amici un po’ sfigati, insegnanti poco motivati, allenatori sadici, parenti irresponsabili, cantanti e vip sballati, modelli mediatici tutt’altro che esemplari…sono, in certi casi, dei terribili “avversari” che spingono in direzione opposta alla tua educazione. Come se facessero apposta a tirare la corda per rallentare quell’opera di educazione messa in atto da te, genitore. E così il grado di frustrazione dei genitori sale e la percezione è che tutti remino dalla parte opposta rispetto a ciò che tu ritieni più giusto per tuo figlio. Ma prima ancora di guardare agli “avversari esterni”, guardiamoci in casa. Spesso per colpa della mancanza di tempo e dello scarso equilibrio tra vita familiare e impegni lavorativi ci si riduce a parlare con i figli soltanto quando arrivano le occasioni speciali. O grandi apprensioni bocciature a scuola, litigi con amici e fidanzati, problemi di salute o grandi feste promozioni, trionfi sportivi, risultati raggiunti. In quest’ottica però si perde la quotidianità della relazione con i ragazzi, che poco alla volta vi vedranno come il grande saggio che scende in campo solo due volte l’anno, invece che come alleato anche sulle piccole cose. Se decidi di amare tuo figlio per quello che è, al di là dei fallimenti e delle “malefatte”, lo aiuterai ad acquisire la cognizione dei suoi limiti, a sentirsi bene anche quando è esposto e ad accogliere una sconfitta come un momento per rialzarsi e ripartire. Questi giorni sono stati e lo saranno ancora un’occasione davvero straordinaria per lavorare sul rapporto con i nostri ragazzi. Abbiamo la possibilità di recuperare un po’ di quel tempo perduto con loro, e di trascorrere insieme del tempo di qualità, migliorando il rapporto e la comunicazione. Il buon esempio che puoi dargli in questi giorni di contatto “24 ore su 24” è più unico che raro. Giocate con loro confrontatevi,rincorreteli in giardino come non avete fatto da quando erano piccoli, mangiatevi qualche snack seduti sul divano abbracciati. siamo convinti che nonostante le difficoltà delle ultime settimane, quello che stiamo vivendo sia un momento davvero prezioso per recuperare il tempo perduto con i nostri figli. Quello che vi lamentiamo di non avere mai. Quello che avete sempre desiderato avere per stare di più con loro. In questi giorni abbiamo l’opportunità di riprendere in mano il nostro ruolo di mamme e papà e migliorarlo ancor più, sotto ogni punto di vista.È vero, probabilmente non è uno dei momenti più invitanti in generale, ma pensate a questo:come vi sentirete quando i vostri figli ricorderanno questa quarantena non come un momento brutto, triste, noioso e pieno di limitazioni, ma come un bellissimo periodo di crescita e divertimento accanto a voi?
Secondi piatti economici
Sia per gli ingredienti che le accompagnano, sia per il modo di cucinarle, che vi suggeriamo di mettere in pratica, le alette di pollo costituiscono un secondo economico. Queste parti del volatile, fino a poco tempo fa, non venivano affatto considerate degne della cucina. Venivano al massimo utilizzate per il brodo o finivano direttamente tra gli scarti.Grazie alla cucina americana, quella dei fast food che sfornano Buffalo Chicken Wings o alette piccanti a gogo, e grazie anche alle nuove tendenze, anche le ali di pollo hanno cominciato ad essere considerate degne di stare nel piatto. Numerose le ricette che sono sorte negli ultimi anni. Le alette di pollo sono versatili, si combinano con molti ingredienti diversi in piatti saporiti e leggeri e, infine, sono estremamente economiche. In fondo, che cosa si può chiedere di più a un piatto per tutta la famiglia?
L’arcobaleno
“Dopo la pioggia viene il sereno, brilla in cielo l’arcobaleno” scriveva Gianni Rodari. Ma cos’è un arcobaleno? L’arcobaleno appare quando la luce bianca passa attraverso gocce d’acqua rimaste in sospeso. L’acqua ha una densità diversa da quella dell’aria e la luce viene rifratta in maniera diversa, creando lo spettro di colori dell’arcobaleno. Questo può accadere, ad esempio, vicino a una cascata oppure durante o dopo un temporale.L’arcobaleno non è realmente diviso in strisce. Si tratterebbe invece di una gamma di colori che si sviluppa in maniera continua. Pare sia il nostro cervello a vedere l’arcobaleno come un’unione di strisce colorate ma non è chiaro il meccanismo che ne sarebbe all’origine.Si dice che i colori dell’arcobaleno siano sette: rosso, arancione, giallo, verde, azzurro, indaco e violetto. Sembra però che la percezione di questi colori possa variare da persona a persona, e da cultura a cultura. Nel suo scritto “Meteorologia” Aristotele scrisse di tre colori: rosso, verde e blu. Dante, invece, nel Purgatorio parla di “sette liste”. Successivamente, Newton rapportò le note musicali ai colori dell’arcobaleno, che così diventarono sette. In realtà, non esiste un numero preciso di colori, perché ogni tonalità si fonde con quella precedente e successiva. Il numero dei colori è negli occhi di chi guarda. Una leggenda irlandese racconta che un folletto abbia nascosto una pentola d’oro dove l’arcobaleno tocca terra. Si dice anche che si possa esprimere un desiderio, se si riesce a vedere il punto in cui l’arco di colori raggiunge il suolo. Secondo la mitologia nordica, l’arcobaleno collega il mondo dei vivi a quello dei morti. Per i greci questo grande arco rappresentava, messaggera degli dei. Nella mitologia indiana l’arcobaleno viene chiamato Indradhanush, cioè arco di Indra, dio del fulmine e del tuono In questi Giorni l’arcobaleno è stato dipinto su un lenzuoli o su un fogli per sconfiggere la paura del Coronavirus e, al tempo stesso, cercare di far capire ai propri bimbi la complessità di quanto sta accadendo. È un tempo sospeso, questo, fra giorni che sembrano tutti uguali e l’attesa delle notizie. Che sia esposto ad un balcone in giardino o sul terrazzo per essere visibile anche all’esterno, o che lo si appenda in camera, a mo’ di incoraggiamento, l’arcobaleno è ormai su tutte le bacheche, su tutti i social, accompagnato dall’hashtag #andràtuttobene e #coloravirus.
Le giuste armonie
I tovaglioli vengono spesso utilizzati con disinvoltura e, a volte, con noncuranza ma la loro funzione è utile, se non indispensabile e’ quindi necessario donargli i giusti contenitori, che creeranno la giusta armonia in qualsiasi ambientazione e sulla tua tavola.