Se stai cercando delle alternative ai tradizionali finger food, ecco alcune idee

Se stai cercando qualcosa di sfizioso da portare in tavola che non sia il classico finger food ecco qualche idea buonissima e veloce fatti aiutare nella presentazione da taglieri e ciotoline per rendere ancora più speciale i tuoi aperitivi Tacos di pesce: Utilizza filetti di pesce bianco, come merluzzo o nasello, e cuocili in padella con una marinatura leggera. Riempire le tortillas di mais o di farina con il pesce cotto, insieme a verdure croccanti e una salsa fresca a base di lime e coriandolo. Skewers di verdure grigliate: Infila su uno spiedino pezzi di zucchine, peperoni, melanzane e cipolle grigliate. Puoi condire le verdure con un filo dolio d’oliva, erbe aromatiche e spezie per aggiungere sapore. Polpettine di quinoa: Prepara delle polpettine utilizzando la quinoa come base. Aggiungi uova, verdure tritate come carote e zucchine, erbe aromatiche e condimenti a piacere. Cuoci le polpettine al forno o in padella fino a quando sono ben cotte. Insalata di frutti di mare: Prepara in una ciotola  un’insalata leggera utilizzando gamberetti, calamari o polpo cotti e tagliati a pezzetti. Aggiungi verdure croccanti come cetrioli, pomodori e avocado. Condisci con un po’ di succo di limone, olio d’oliva e erbe aromatiche

La cena perfetta

Secondo il team di scienziati di L-Nutra, a cena e in generale sarebbe consigliato “ridurre il consumo di cibi contenenti grassi cattivi, ossia i grassi saturi, tagliando anche la quota di zuccheri semplici. Il tutto in favore dei grassi buoni, o grassi insaturi, e dei carboidrati, non facendosi quindi mancare cereali integrali, pomodori, broccoli, carote e altri ortaggi di stagione. Per dimagrire e mantenere robusto ed efficiente l’organismo, il consiglio è quello di mangiare nell’arco di 12 ore al giorno, iniziando dopo le 8 di mattina e terminando prima delle ore 20. Regola d’oro: ricordate di mangiare almeno 3-4 ore prima di andare a letto, così la digestione non risulterà difficile. La cena ideale? Leggera, ma completa, ad esempio associando a un minestrone di ceci con pasta un’insalata fresca, oppure consumando un filetto di salmone con asparagi e insalata in foglia. Peso sotto controllo, sonno sereno e, sul lungo termine, una qualità di vita decisamente cambiata in meglio”. All’inizio potrebbe risultare faticoso, specie per chi è da sempre abituata a cenare tardi. Ma i risultati valgono bene lo sforzo.

Insalata di pomelo

Un idea geniale e gustosissima l’’insalata con pomelo usa questo saporito frutto tropicale pulito di semi e pelli e taglialo in piccoli pezzi per unirlo poi al soffritto di scalogni e aglio, alle arachidi tritate e a tutti gli altri ingredienti in un’insalatiera per venire poi conditi con la salsa di pesce unita allo zucchero e al succo di lime. Ingredienti: Olio di oliva extravergine 2 cucchiai Scalogni 3 Agli a spicchi 2 tritati Pomelo 1 grande Arachidi tostate 1 cucchiaio Gamberi 120 g Polpa di granchio 100 g Menta 12 Cipolline a fettine 2 Peperoncini 2 Coriandolo, foglie q.b. Cocco q.b. grattugiato. Per il condimento. Salsa di pesce 2 cucchiai zucchero 1 cucchiaio lime, succo 2 cucchiai. Preparate il condimento. Mescolate la salsa di pesce, lo zucchero di palma o di canna e il succo di lime. Mettete da parte. Insalata con pomelo. Scaldate l’olio in una piccola padella per friggere, aggiungete gli scalogni e l’aglio e soffriggete per 3-4 minuti, fino a quando saranno dorati. Toglieteli dalla padella e metteteli da parte. Sbucciate il pomelo e rompetene la polpa in piccoli pezzi, stando attenti ad eliminare completamente la membrana. Tritate grossolanamente le arachidi, poi mischiatele con la polpa di pomelo, i gamberi, la polpa di granchio, le foglie di menta e il soffritto di scalogno. Mescolate l‘insalata col condimento e servitela spolverizzata con cipolline, peperoncini rossi, foglie di coriandolo, e il cocco tritato se lo utilizzate.

Frittata che passione

Quando si pensa ad un piatto semplice viene subito in mente la frittata, che proprio semplice non è. Quante volte non siete riusciti a girarla? Quante volte l’avete cotta troppo o troppo poco, quante volte è finita a terra durante il tentativo di girarla al volo? Insomma, la frittata è un’arte un piatto a cui difficilmente si resiste. Immaginate di tornare a casa, la sera, stanchi e provati, decisamente non avete molto spirito per mettervi ai fornelli. Aprite il frigo e adocchiate le uova, un po’ di cipolla, magari qualche spezia e la cena è fatta. E mentre sbattete le uova vi state già godendo il profumo, la morbidezza e la bontà di questa pietanza. A differenza della omelette, la frittata si cuoce in entrambi i lati e le uova non devono rimanere “bavose”. Il bello della frittata è che ci si può aggiungere praticamente di tutto: formaggio, verdure, pasta, salumi, spezie. La tradizione la vuole con cipolla bianca soffritta in olio d’oliva