Un albero di Pasqua.

Visti Gli ultimi DPCM in tempo di coronavirus saremo costretti a passare anche la Pasqua in casa. Prepariamoci allora a rendere il nostro ambiente ancora più confortevole e cerchiamo un po’ di allegria facendoci aiutare da decorazioni e complementi. Non solo a Natale si può addobbare un albero! Potete a punto pensare a decorare un bel alberello che porterà lo spirito di Pasqua all’interno della vostra abitazione, e vi aiuterà a tenere impegnati i vostri ragazzi

Giornata dedicata all’autismo

Il 2 aprile si celebra la giornata dedicata all’autismo, un disturbo che colpisce decine di milioni di persone in tutto il mondo. E la scienza lancia l’appello per dire basta a pregiudizi e informazioni errate.Voglio usare una metafora enologica: il vino lo possiamo versare in una bottiglia e nelle damigiane. Se con bambini ‘normodotati’ possiamo fare come con la damigiana, cioè versare il liquido in abbondanza, anche velocemente, con i bambini autistici dobbiamo farlo come con la bottiglia, cioè con maggiore cura, pensando bene quanto liquido ci sta dentro e dosando con calma. La regola indispensabile quando si ha a che fare con un bambino autistico? Non serve fare tanto e tutto insieme. Bisogna fare poco per volta. La cosa più importante è la serialità dell’apprendimento e la sua costanza. Gli autistici sono bambini e ragazzi molto delicati, perché sono spesso iper-sensoriali: il loro cervello è fatto in modo da percepire tutti gli stimoli udito, gusto, olfatto, vista insieme e questo genera in loro una grande confusione: è fondamentale non presentare attività in parallelo, per non mandare in tilt il loro cervello”¸ spiega Lucio Moderato, psicologo e psicoterapeuta.L’importante è fare una cosa alla volta: usare poche parole, solo quelle assolutamente necessarie. Aspettare con calma e pazienza la loro risposta, verbale o non verbale. Non affrettare mai il processo. Dire a un ragazzo una frase come ‘Mi ascolti? Allora, guardami in viso e ascoltami’ è un non-sense: sono troppe informazioni tutte insieme. Un bimbo autistico, anche lieve, non è in grado di fare due cose contemporaneamente. Essendo individui iper-sensoriali, cioè con uno sviluppo di tutti i sensi che è molto più ampio rispetto al nostro e che va in cortocircuito, gli autistici sono ragazzi molto delicati, spesso nervosi e agitati. Sanno essere anche violenti. Spetta a noi evitarle. Come? Cominciando a ripulire il mondo intorno a loro”. Per un autistico il mondo esterno ‘è troppo’: non a caso spesso tendono a mettere le mani sulla fronte o sugli occhi per ripararsi dalla luce oppure si mettono le mani sulle orecchie per attutire i suoni. Il lavoro dei genitori dovrebbe essere quello, almeno in casa, di ridurre l’intensità di tutti gli stimoli esterni”.Dunque la casa “va ‘bonificata’: via tutti gli ornamenti inutili, via i soprammobili, via i giocattoli, via le ceste piene di peluche. L’ideale per un autistico sarebbe vivere in una celletta monastica, mi si passi il paradosso. La cameretta dei bambini deve avere colori neutri, tenui, luce soffusa, mai troppo abbagliante e mai al neon. No ai giochi con suoni forti e ai display che emettono luce molto forte, ai giochi elettronici e digitali in genere”.

Quando si è costretti a stare a casa

  • Flessibilità è la parola d’ordine per rendere la nostra abitazione un ufficio perfetto, dove l’ applicazione e la produttività ma anche la creatività non mancheranno. Ecco come fare Mai come in questi giorni la nostra casa è il contenitore di tutta la nostra vita, non solo domestica ma anche lavorativa e creativa. Per molte ore al giorno ci si ritrova a condividere gli ambienti, piccoli o grandi che siano, con altri membri della famiglia oppure a dover utilizzare gli stessi spazi per varie attività. Dalle video-conference con i colleghi alla preparazione di pranzi e cene gourmet, dalle serie tv preferite da godersi sul divano agli esercizi di meditazione per allentare lo stress, fino ai compiti dei ragazzi e ai mille modi per intrattenerli. In casa possiamo trovare tutti i mezzi per affrontare i momenti più difficili, come questo, ma occorre risistemarla, e renderla funzionale alle nuove esigenze, senza toglierle calore e originalità. La parola d’ordine è flessibilità: mobili multi-funzionali o portatili, sedute più ergonomiche, soluzioni per ridurre il rumore e migliorare la qualità dell’aria e la luminosità e tutti quei piccoli accessori che possono aiutarci a mantenere un ordine visivo e mentale. Bastano pochi accessori per integrare un piccolo ufficio nel resto dell’arredamento. Un tavolo da pranzo può diventare un perfetto piano di lavoro, e per chi è costretto per ore davanti al PC, svariati sono i supporti di ogni tipo da utilizzare alla scrivania, sul divano o a letto per gli amanti del lavoro in pigiama. Possiamo inoltre smorzare rumori di ogni genere e il brusio di sottofondo che minaccia la concentrazione posizionando pannelli isolanti in qualsiasi punto della casa o utilizzando delle cuffie, non saremo così disturbati da nessuno. E quando la giornata di smart working è terminata, pensiamo a quanto sia importante poter nascondere tutti gli strumenti di lavoro, perché si possa davvero staccare e dedicarsi completamente ai propri hobby e ai propri cari. Scatole, cestini, contenitori sono di grande aiuto per tenere in ordine gli oggetti e averli sempre a portata di mano quando serve.

Preparare un pranzo o una cena a base di finger food

Preparare un pranzo o una cena a base di finger food è un’ottima idea per intrattenere gli ospiti in modo informale e allegro. Ma l’effetto ‘disimpegnato’ delle mini pietanze e la libertà degli invitati di stare in piedi in giardino, in casa o seduti in base alle loro preferenze, non deve lasciar credere che chi l’organizza abbia avuto vita facile. Allestire la tavola per una cena a buffet finger food non è scontato. Potrebbe essere però un idea in queste giornate che ci vedono costretti a stare chiusi in casa a causa del corona virus. La scelta delle ricette deve essere attenta: preparare tanti piattini mignon richiede tempo, fantasia e abilità nella presentazione. Inoltre, occorre essere super accessoriati con tutto il necessario per la tavola imbandita a tema. Che deve essere pratica e accattivante. Apparecchiare con i giusti complementi sarà già metà dell’opera: ecco dunque qualche suggerimento su come organizzarsi. Prima di tutto, occorre considerare che con finger food non si intendono solo pietanze da mangiare con le mani. Spesso si tratta di mousse, di portate in umido polpettine al sugo per esempio o in olio insalata di mare. Ecco dunque che anche se si usano le dita, le posate non possono mai mancare in una tavola ben apparecchiata. Solo che in questo contesto dovranno essere mini. Piccoli cucchiai e forchettine, che potranno essere in plastica usa e riusa, o ceramica. Lasciatele a disposizione sulla tavola. I coltelli non serviranno: è importante servire solo portate che non devono essere tagliate. Possibilmente da mangiare in un solo boccone. Per quanto riguarda i cibi che si possono mangiare con le mani, una buona regola è che in generale non siano mai untuosi. Ma gli invitati avranno comunque bisogno di pulirsi le dita: non fate mai mancare porta tovaglioli. Anche i piatti, naturalmente: non è detto che tutti mettano direttamente in bocca la pietanza scelta. Molte persone preferiscono andare una sola volta al buffet e servirsi di più portate. Infine, gli stuzzicadenti sono un comodo strumento per infilzare olive o frutta senza sporcarsi. Veniamo dunque agli accessori veri e propri da finger food. In commercio trovate i classici cucchiai ampi, con il manico leggermente ricurvo, che si reggono da soli. Su questi potete sbizzarrirvi nel presentare portate da mangiare in un solo boccone. Munitevi inoltre di bicchierini, coppette e ciotoline per tutto ciò che si serve al cucchiaio.

Come fare un scrub in casa

Avete voglia di uno scrub perfetto per tutto il corpo che sappia rigenerarvi in vista della primavera?In questi giorni che rimanete a casa a causa del covid-19 quale miglior opportunità? Lo scrub al corpo e al viso andrebbe fatto ogni settimana, per poter togliere le cellule morte tramite esfoliazione, per avere una pelle liscia, morbida, pulita, più lucente. Lo scrub al verde, preparato in casa, è perfetto per ogni tipo di pelle, anche perché il  verde aiuta a combattere le infiammazioni e ci dà una mano in caso di acne e brufoli. Vediamo, allora, insieme, come preparare questo scrub perfetto per la primavera. Lo scrub al verde. Gli ingredienti per preparare lo scrub al verde sono: 6 tazze di zucchero, 5 gocce di olio essenziale della profumazione che preferite, verde,1 cucchiaino di miele. Applicate poi sul viso bagnato Preparazione Mescolate lo zucchero con il verde se è in foglie, frullatele prima e con il miele. Usate un cucchiaio per mescolare con cura. Aggiungete l’olio essenziale e mescolate con cura. Conservate in un barattolino chiuso.

E’ arrivata la primavera

Stamani mattina mentre ancora dormivamo e precisamente alle ore  4.49 è iniziata ufficialmente la primavera, l’equinozio di primavera, cioè l’evento astronomico che segna l’inizio della stagione. Convenzionalmente diciamo che la stagione comincia il giorno 21 di marzo, ma in realtà le date esatte di equinozi e solstizi dipendono dalla rivoluzione della Terra. L’equinozio è il momento preciso in cui il Sole si trova allo zenit dell’equatore della Terra, cioè esattamente sopra la testa di un ipotetico osservatore che si trovi in un qualsiasi punto sulla linea dell’equatore: durante i giorni in cui cade l’equinozio d’autunno o di primavera il dì cioè l’insieme delle ore di luce ha la stessa durata della notte anche se poi non è esattamente così, a causa di alcune interazioni della luce con l’atmosfera terrestre. Quest’anno, forse per la prima volta nella storia, milioni di italiani passeranno il giorno dell’equinozio di primavera in casa, a causa delle restrizioni per limitare la diffusione del coronavirus. Sicuramente è meglio passare questo periodo con il sole che entra dalla finestra, soprattutto per chi ha un giardino o una terrazza, che uscire fuori, magari approfittiamo del suo arrivo  per prendere qualche ora di sole seduti sopra un comodo divanetto

 

Come resistere alla quarantena

Il pensiero di dover stare rinchiusi in casa per tutta la durata della quarantena necessaria per contenere il contagio del Coronavirus atterrisce tutti. Sono tantissimi giorni e ancora più ore, che ci sembrano non passare mai senza niente da fare. In realtà più per percezione che non nella pratica. Di attività da fare in casa tra quelle che rimandiamo da sempre e altre per cui di solito ci lamentiamo di non avere abbastanza tempo ce ne sono tantissime. Ma è il concetto di non poter uscire di casa che ci terrorizza. Ed ecco perché è bene mettere in atto alcuni trucchi che ci possono aiutare. Toglietevi  il pigiama. Per quanto sia comodo è imprescindibile togliere il pigiama. Vestitevi senza truccarvi troppo così anche la vostra pelle ringrazierà e pensate alle cose che vi piacerebbe fare e che rimandate sempre per mancanza di tempo. Stilate due liste, una di cose da fare e una con le idee creative che vi vengono in mente per passare il tempo. Rimettere i cassetti sarà nella prima, preparare una torta sarà nella seconda. Dividete la giornata pensate la vostra giornata divisa in momenti di riposo e in altri momenti più attivi Ad esempio, potreste distendervi sul divano fino a metà pomeriggio e poi sistemare la dispensa o leggere un libro.Caccerete così la fastidiosa sensazione di aver buttato la giornata. Non si può uscire di casa? Giocate, è uno dei modi migliori di godere del tempo di qualità. Potreste organizzare una partita virtuale dare fondo alla fantasia con tutorial di ogni genere da seguire online, provare a preparare un dolce decorato, spolverare la vecchia console, tirare fuori dalla scatola il mazzo di carte e organizzare un partitone con i famigliari. Qualsiasi cosa deciderete di fare ne trarrete soddisfazione. Quale momento migliore per crearvi una spa fatta in casa?Inserite nella lista un paio d’ore da dedicare al vostro benessere. Avere del tempo da dedicare a noi stessi è un regalo che dovremmo concederci sempre, e non solo quando siamo obbligati a non poter fare altro. Quindi tanto vale iniziare Potreste cominciare con un bagno con acqua bollente seguita da un massaggio con spugna scrub, per poi passare alla maschera per i capelli, e in fine alle  creme per il corpo e per il viso Quando finalmente potrete uscire dalla quarantena sarete in perfetta forma.

Attenzione a non mangiare troppo

In questi giorni in particolar modo che siamo costretti a rimanere a casa a causa del covid-19 dobbiamo stare attenti a non mangiare troppo a causa della noia e dello stress. Sgranocchiare abitualmente fuori dai pasti non è un comportamento alimentare corretto, perché si aumenta l’apporto calorico giornaliero con il successivo rischio del sovrappeso. Quando non vi è un effettivo senso di fame fisiologica, che può verificarsi in seguito a un notevole sforzo fisico oppure a un pasto insufficiente, il bisogno di assumere cibo è spesso legato a fattori di natura psicologica. E così ci ritroviamo a sgranocchiare, nei momenti più impensati, spuntini ipercalorici come panini, cioccolata, pizzette patatine, dolci vari… Anche voi non resistete alla tentazione di masticare qualunque cibo vi capiti a tiro, in ogni momento della giornata? Seduti alla scrivania in ufficio o stesi sul divano a casa, mangiucchiate in continuazione e non sapete come smettere? Che sia per fame, per gola o per colpa dello stress, se volete contenervi dovete imparare a controllarvi ! Ecco alcuni consigli. Il primo consiglio è quello di non saltare i pasti principali per evitare poi di piluccare fuori pasto. Tutte le volte che sentite lo stimolo della fame dedicatevi ad un’”attività “distraente” in modo da dare a quello stimolo il tempo di passare: per raggiungere questo obiettivo sono necessari solo 3/5 minuti. Evitate di andare a fare la spesa se siete troppo affamati, e soprattutto evitate, una volta al supermercato, i reparti dove trovate gli alimenti che preferite. Cercate di non avere cibo in vista: se siete costretti ad avere del cibo sotto il naso, il consiglio è quello di riporlo in contenitori opachi in modo che la loro vista sia meno definita e non diventi uno stimolo ulteriore a ricercare cibo.

 

Una domenica diversa

Rispettosi delle raccomandazioni per la prevenzione del corona virus,emanate dal ministero della Salute, oggi molti Italiani stanno passando una domenica tra le mura domestiche. Questa è sicuramente la giusta giornata  per chi ama trascorrere il tempo libero tra i fornelli in una cucina al quanto creativa, la cucina deve essere organizzata in maniera intelligente, riponendo gli utensili nei cassetti e lasciando in bella vista soltanto gli strumenti di lavoro utilizzati quotidianamente. Pelapatate, posate, mestoli e mixer possono essere facilmente posizionati all’interno di cassetti e armadietti, mentre il set di coltelli troverà la giusta collocazione dentro al tagliere e ai vassoi. E’ il momento giusto di mettervi comode in poltrona, sfogliare il libro di ricette della nonna e circondate il vostro piano da cucina con accessori da pasticcera montate le uova con lo zucchero, aggiungere farina, cioccolato e burro fuso,  mescolare il tutto delicatamente con un cucchiaio di legno e…tanto amore e godervi dopo averlo cotto un fantastico e delizioso dolcetto