Arredare casa con il Feng Shui

Dedicarsi ad un piccolo angolo verde significa entrare in contatto con due elementi tipici della disciplina Feng Shui: la terra e l’acqua.Dal giardino al piccolo terrazzo, i vostri angoli ricchi di fiori e piante, devono essere sempre ordinati e ben curati. Se disponete di un giardino, piccole fontane o corsi d’acqua sono ideali per richiamare (l’acqua), l’elemento simbolo della vita.Edecco che, in poche e semplici mosse, armonia ed equilibrio diventano protagoniste della vostra vita.Una volta arredata la vostra casa con questi piccoli accorgimenti, l’energia positiva e vitale sarà libera di scorrere all’interno degli spazi interni. Potrete così passare il vostro tempo in un ambiente gradevole, adatto ai momenti di relax, e trarre benefici a livello mentale e fisico. Gli spazi arredati all’insegna del Feng Shui aiuteranno ad alimentare il buon umore e migliorare la qualità della vostra vita.Lasciatevi dunque ispirare da questa bella filosofia, ormai divenuta molto popolare anche nei Paesi occidentali.

La Montagna dai Sette Colori

C’era una volta una regione incantata con montagne di tutti i colori dell’arcobaleno…Sembra l’inizio di una favola e invece in Perù le montagne arcobaleno esistono davvero e sono un vero spettacolo naturale che toglie il fiato.Sulle cartine geografiche si trova come Montaña Vinicunca, che nella lingua indigena significa «Montagna dai Sette Colori», ma in Perù è conosciuta anche come montagna arcobaleno o montagna colorata. Meta di migliaia di turisti, alta 5.100 metri, si trova al confine tra Pitumarca e Cusipata, a circa 100 chilometri da Cusco, in Perù. A conferire questo meraviglioso aspetto al paesaggio sono i depositi minerali presenti nel terreno. La comunità di Pitumarca gestisce l’attività turistica dell’area: i visitatori pagano un piccolo pedaggio per l’ingresso, possono acquistare bevande e snack sul posto, controllato e ripulito ad esempio dalle feci degli animali allevati dalle comunità locali. Inoltre, lungo il percorso, offrono i propri cavalli ai turisti per abbreviare il tragitto. Ora questa meraviglia  che solo quaranta anni fa ha iniziato a mostrare i suoi colori, quando la neve si è sciolta , Patrimonio nazionale dell’umanità nel 2010, è minacciata dall’azione dell’uomo. Da marzo scorso, infatti, è stata data una concessione per scopi estrattivi dall’Istituto Ingemmet, alla compagnia mineraria Minquest Perú,. A seguito delle polemiche delle popolazioni locali, il governatore Edwin Licona ha ricevuto un documento dalla società mineraria che ha deciso di rinunciare alla licenza. Gli attivisti sono preoccupati perché la concessione coincideva con la zona su cui c’era la proposta di creare un’area naturale di conservazione e la minaccia potrebbe ripresentarsi in futuro. Non bisogna nemmeno dimenticare che l’ambiente era già danneggiato dall’accumulo di rifiuti solidi lasciato dal flusso di turisti.Sulla questione è intervenuto pochi giorni fa il presidente Martín Vizcarra che ha assicurato su Twitter: «La montagna dei sette colori, importante area di conservazione naturale, sarà preservata, è nostro dovere salvaguardare e proteggere una bella creazione della natura situata a Cusco, patrimonio culturale dell’umanità».