Ottobre tempo di feste

Ottobre è tempo di vendemmia e di golosi prodotti della terra, come i funghi, i tartufi e le castagne. Proprio questi sapori sono i grandi protagonisti delle sagre gastronomiche più golose. Eccone alcune FESTA DELLA BAGNA CAUDA  a Cuneo  L’inizio dell’autunno è il momento ideale per gustare la “Bagna cauda”, un piatto tipicamente piemontese e strettamente legato al periodo della vendemmia, a base di aglio, olio extravergine d’oliva ed acciughe dissalate, ridotte in salsa dopo una lunga cottura. Oltre agli stand gastronomici ci sono giochi per ragazzi, serate danzanti, un grande mercato e il raduno dei camper Ci sono anche la camminata ecologica, la rassegna canina e la possibilità di fare una gita in elicottero per ammirare il fiume Po. PROFUMI DI MOSTO a Garda La riviera del Garda bresciano ospita, il tradizionale circuito eno gastronomico nelle cantine della Valtènesi: 21 aziende del comprensorio aprono le porte ad appassionati, visitatori e winelover di ogni età, per una domenica alla scoperta delle atmosfere suggestive dell’autunno gardesano. Le cantine partecipanti sono state suddivise in tre itinerari articolati fra le colline moreniche del Garda. Ogni cantina propone in degustazione i vini prodotti in prevalenza con uve del vitigno autoctono Groppello, dal Chiaretto ai rossi, abbinati a piatti della tradizione gastronomica bresciana FESTA D’AUTUNNO Abbadia San Salvatore Sapori genuini e tanti giochi di una volta attendono chi partecipa alla festa di Abbadia, avvolta dal profumo della vinaccia fresca, dei piatti a base di funghi e delle caldarroste. L’appuntamento tra bracieri accesi, cantine aperte e artigiani al lavoro nelle botteghe. Sono in programma visite guidate, ad esempio lungo percorso geologico di Bagni San Filippo, al Museo Multimediale o a quello Minerario. Chi ama gli spazi aperti può partecipare all’escursione naturalistica lungo il “Sentiero delle Sorgenti

E’ tempo di vendemmia..Week end nei vigneti

La vendemmia è già iniziata. La raccolta delle uve quest’anno avviene con circa un mese di anticipo rispetto qualche anno fa. Sono già molti i vignaioli impegnati a raccogliere le uve maturate nuovamente in anticipo. Colpa di Nerone, Caligola e degli altri anticicloni africani che hanno infiammato l’estate 2017. Momento di verità, di bellezza e umanità, di condivisione di un rapporto particolare con la natura, gli amici e le persone che ci circondano, la vendemmia è un’occasione di aggregazione che coinvolge uomini e donne, vecchi e bambini. Un rituale antico e dal fascino tutto particolare, fatto di fatica ma anche di magia, che poche altre occasioni legate al raccolto possono vantare. E il vino è il prodotto di tutto questo. E voi avete mai vendemmiato?  Muniti di forbici, cesti, scarponi e grembiuli, siete andati tra le meravigliose vigne che il nostro territorio da nord a sud vanta? E se non avete mai vendemmiato, come vi immaginate questo momento? Inoltre a settembre i Pokemon si andranno a cercare nei vigneti e nelle cantine del Vino Toscano dove sarà festa grande con uno degli eventi più attesi dell’anno, ovvero Cantine Aperte in vendemmia. Un appuntamento che permette a tutti gli appassionati di vino di entrare nelle aziende vitivinicole della Toscana in uno dei momenti più attraenti dell’anno. Dal trekking nei vigneti per imparare come si vendemmia un grappolo d’uva, alle visite guidate nelle cantine già al lavoro per dare vita alla nuova annata, fino al tradizionale pranzo della vendemmia. Ma sarà possibile anche assaggiare il mosto in fermentazione e pigiare l’uva con i piedi, insomma un week end alla scoperta della vendemmia nelle cantine del Vino Nobile