Caffè con l’uovo

Negli Stati Uniti non sanno che da questa parte del mondo ci sono bar a profusione a offrire un cucchiaino di zabaione da aggiungere all’espresso al bancone. Lasciamo loro credere di aver inventato questa stupefacente novità che da noi è conosciuta come una misura antica che serviva ad accompagnare il contadino che usciva per andare a lavorare. L’idea è all’incirca quello della ricetta tibetana, ovvero aumentare la quantità di calorie a disposizione del bevitore. Esiste una tradizione di tuorlo sbattuto in tazza proveniente da un altro paese asiatico, il Vietnam, pare motivata storicamente da una complessità nel reperire il latte da aggiungere al prezioso liquido nero. Mentre nel Midwest il cosiddetto “Church Basement Coffee” si prepara associando un uovo intero secondo alcune ricette, completo di guscio ai grani da macinare. Va da sé che infilare una cosa simile nella moka la annienterebbe, quindi si usa rigorosamente il caffè filtro. Questa variante sarebbe stata introdotta dai migranti svedesi che dovevano sostenersi durante le lunghe traversate oceaniche.