L’equinozio d’autunno segna l’inizio dell’autunno astronomico e si verifica ogni anno intorno al 22 o 23 settembre nell’emisfero nord. In questo giorno, la durata del giorno e della notte è quasi uguale, poiché il sole si trova esattamente sopra l’equatore. Da questo momento in poi, le ore di luce cominciano a diminuire gradualmente, portando giornate più corte e temperature più fresche. Il termine “equinozio” deriva dal latino aequinoctium, che significa “notte uguale”, proprio a indicare l’equilibrio tra ore di luce e di buio. Nelle tradizioni culturali, l’equinozio d’autunno ha spesso rappresentato un momento di transizione, legato al raccolto e alla preparazione per l’inverno. Diverse culture celebrano questo momento con feste e rituali che onorano la natura e il cambiamento delle stagioni. Nell’emisfero sud, l’equinozio di settembre segna invece l’inizio della primavera. In molte tradizioni pagane e neopagane, come quella del Mabon nelle celebrazioni wiccan, l’equinozio d’autunno è visto come un momento di ringraziamento per il raccolto e di riflessione sull’equilibrio della vita.
