La fonduta

La fonduta di formaggio è un piatto tipicamente svizzero, conviviale, pensato per riunire le persone intorno ad una pietanza collettiva gustosa e molto stuzzicante. La fonduta prevede la fusione di due o più formaggi in un pentolino apposito cioè un contenitore in ceramica, ghisa, rame o acciaio dal fondo molto spesso, per evitare che il contenuto bruci. Sul fondo della pentola infatti si forma sempre una crosta assai prelibata che viene gustata per ultima. Le ricette per la fonduta sono numerose anche se le due più classiche sono quella svizzera, appunto, con groviera, vino e liquore, oppure quella valdostana, con la fontina. 400 g di formaggio fontina doc.30 g di burro 4 tuorli d’uovo 25 cl di latte intero fresco. Pan carrè oppure verdure facoltativo: olio al tartufo bianco o tartufo bianco in scaglie. Tagliate a pezzetti la fontina, ponetela in una ciotola e mischiatela al latte: lasciatela riposare per 4 ore circa, fuori dal frigo. In seguito in una pentola dal fondo spesso fate sciogliere il burro e unite la fontina con il latte. Tenete la fiamma bassa, mischiate con delicatezza e quando il formaggio è sciolto aggiungete i tuorli d’uovo, incorporandoli velocemente per evitare che solidifichino. Mescolate con calma e lasciate cuocere a fuoco bassissimo per 20 minuti. Aggiungete due cucchiaini di olio al tartufo bianco oppure qualche scaglia, se vi piace. Tagliate il pan carrè a quadratini oppure le verdure che preferite, cotte o crude, che poi potrete inzuppare nella fonduta. La fonduta può anche essere versata sulla polenta. Nel caso che decidiate di fare una cena a base di fonduta potete poi finire in bellezza con una fonduta di frutta sciogliete del cioccolato fondente e inzuppate spicchi di arance e mandarini, ma anche mele banane e chi più ne ha ne metta nell’apposito recipiente….  Buon appetito!

Cucinare ai tempi di Internet

Per celebrare la casa, la cucina, e i casalinghi in genere, anche Homi di Milano e Maison & Objects di Parigi hanno mostrato una serie di novità per elaborare, cucinare, mantenere e servire in tavola. Ecco quello che già si trova nelle vetrine delle show room più belle per la casa e la cucina. Seguendo però un filo rosso: design e rigore ma anche follie domestiche per regali assolutamente eccentrici. Alessi  sa coniugare una speciale qualità industriale ad una varietà di design davvero unica. Guerlain che ha disegnato, in esclusiva per Harrod’s, una costosa collezione di pentole e padelle in acciaio e oro. Di un rigore molto tedesco il barbecue Bob Grillson,  in linea con il trend , si gestisce a distanza dallo smartphone via App; funziona sia come forno, che come griglia, affumicatore e forno per pizza, ci sono poi gli estrattori di succhi, impastatori e affettatori, oltre a  un mini e ben disegnato tritatutto, pensato per stare sempre sui mobiletti della cucina. c’è chi ha poi reinventato il grill per i waffeln, in piedi, diritto e un tosta pane, che funziona lasciando ben visibili i toast… Per i delicati di stomaco o per spaventare i vegani abbiamo scovato a Chicago un Bacon Express o che tosta, frigge, arrostisce e arroventa, con uno sfrigolio inquietante, il grasso bacon a strisce per la classica colazione inglese.