Come pulire il forno

Per essere certi di pulire il forno con prodotti che non rischiano di contaminare il nostro cibo si possono usare  rimedi casalinghi. Pulire il forno con il bicarbonato è uno di questi: il bicarbonato ha proprietà igienizzanti, antibatteriche ed elimina i cattivi odori. Ricordatevi di pulire il forno almeno una volta o due al mese per non arrivare a condizioni limite. Per eliminare macchie di olio o residui di abbrustolito o bruciacchiato  è sufficiente che passate una spugna morbida imbevuta di acqua tiepida e bicarbonato su tutta la superficie del forno naturalmente spento. Anche il sale grosso è un valido alleato per la pulizia del forno nel caso di incrostazioni e residui di bruciato. Mischiate sale e acqua calda fino al suo completo scioglimento, poi applicatelo sulle macchie e lasciatelo agire almeno per 15 minuti.

Pulire il forno a microonde

Il forno a microonde andrebbe pulito con ancora maggiore frequenza del forno elettrico, in quando viene utilizzato ogni giorno e spesso più volte al giorno. La possibilità di scaldare, scongelare, cuocere addirittura cibi e bevande lo rende un elettrodomestico irrinunciabile quanto bisognoso di adeguata e frequente pulizia. Come nel caso del forno elettrico, per il pulire il forno a microonde utilizzate un detersivo neutro o poco aggressivo da sciogliere in una ciotola che lascerete scaldare nel microonde per 5 minuti a massima temperatura. Al termine ovviamente pulite le pareti con una spugna e lavate il piatto girevole a mano o in lavastoviglie. In alternativa, utilizzate anche in questo caso prodotti domestici: prendete una ciotola con dell’acqua, aggiungete un bicchiere d’aceto, un limone tagliato a metà o due cucchiai di bicarbonato, fatela scaldare alla massima temperatura per 5 minuti e il vapore che ne scaturirà sarà in grado di sgrassare e igienizzare. A questo punto attendete qualche minuto prima di aprire, quindi sciacquare e asciugare.

 

Zucchine cotte al sole

In questi giorni chi ha un piccolo orticello si ritrova cesti di zucchine, vi proponiamo il procedimento per cuocerle al sole: una ricetta semplice, sana, gustosa ed ecologica allo stesso tempo. Potrete cucinare e rendere sfiziose anche le zucchine molto grandi, che normalmente non si prestano per i piatti tradizionali..Potete iniziare lavandole bene una ad una, con l’aggiunta di un po’ di bicarbonato di sodio, poi risciacquatele abbondantemente A questo punto togliete le estremità e affettatele a rotelle dello spessore di 4-5 millimetri. Adagiatele sulla struttura in reteche avrete preparato precedentemente identica a quella che si realizza facilmente in casa quando si preparano i pomodori essiccati al sole.A questo punto non vi resta che attendere. Consigliamo di tenere le zucchine sulla struttura in rete, sotto al sole, per circa tre-cinque ore variabili a seconda dell’intensità del calore, del periodo in cui decidete di prepararle e dal luogo in cui vi trovate e poi di girarle per farle “cuocere” tutte anche dall’altro lato. Naturalmente suggeriamo di mettere in pratica questi procedimenti nei mesi e nelle ore più calde  agosto,è il mese ideale dalle ore 10.00 di mattina alle 17.00 del pomeriggio in modo da garantire un’ottima riuscita. Se la giornata è particolarmente assolata, basteranno appena sette ore per vederle pronte! Per rendervi conto del loro stato di “cottura” al sole dovete osservare bene il loro aspetto e la consistenza: devono essere ben asciutte da sembrare quasi dei piccoli fogli di carta.Per un piatto dietetico e super- ecologico basta condirle con olio, sale, prezzemolo, aglio, abbondante aceto e peperoncino.Se invece aspirate ad un piatto sfizioso, che riesca a conservarsi a lungo, dovrete immergere le zucchine nell’olio bollente per qualche secondo  e quindi asciugarle con la carta assorbente.A questo punto potrete condirle come specificato sopra con olio, sale, prezzemolo, aglio, abbondante aceto e peperoncino. E Come sempre, buon appetito!

Gazpacho

Quando fa caldo la voglia di mettersi ai fornelli è ai minimi termini. E gli spagnoli, che di rimedi alle temperature caldissime ne sanno eccome, hanno nella loro tradizione il piatto perfetto per rinfrescarsi con il gusto e sapore e quella dose di vitamine che non guasta mai: è il gazpacho, al zuppa fredda con verdure crude. Da provare subito, questa versione del gazpacho all’ anguria: toccasana per l’idratazione grazie alla sua composizione divisa al 92 per cento di acqua e 8 per cento di zuccheri, l’anguria ha il super potere di stimolare la diuresi, con il magnesio e la vitamina B6 sintetizzatore della dopamina, neurotrasmettitore del benessere mette subito di buon umore!Ecco come farlo. Pulite l’anguria togliendo i semi e la buccia, tagliate il peperone a pezzetti togliendo i semini, pelate il pomodoro e tagliate a cubetti il cetriolo e il peperoncino. Frullate l’anguria con il peperone e il pomodoro aggiungendo se volete uno spicchio d’aglio tritato e un po’ di sale. Mettete in frigo per almeno 1 ora. Servite decorando con i cubetti di cetriolo e peperoncino, il resto dell’anguria tagliata a pezzetti, un po’ di olio e le foglie di basilico.

Via quel colore “grigio topo”

A chiunque sarà capitato di avere dei capi ingrigiti nel proprio cassetto. Che si tratti di abiti o biancheria da letto, la storia è sempre la stessa. Da reggiseni imbarazzanti a calzini dai colori più assurdi e camicie opache, c’è sempre qualcosa con quella sfumatura grigia topo. Una volta erano bianchi, poi, improvvisamente, eccoli qua! Tuttavia, ci sono molti rimedi per questa problematica e gli esperti forniscono diversi consigli risolutivi e preventivi. Aggiungiamo mezzo tazzone di aceto bianco distillato nel cestello della lavatrice con un carico bianco. Laviamo normalmente usando il consueto detersivo e seguendo le istruzioni riportate sull’etichetta. Niente paura, una volta usciti fuori, i vestiti avranno un odore fresco come un normale lavaggio e nessun odore di aceto. Ovviamente, oltre ai rimedi naturali, come l’aceto o il bicarbonato esistono detersivi e sbiancanti ad hoc. Prodotti in polvere o liquidi che vanno aggiunti al normale detersivo nel cassetto o direttamente nel cestello. Prima ancora di cercare delle soluzioni per fare tornare bianchi i capi ingrigiti, sarebbe bene evitare che questo accada. Dunque, adottare misure per far sì che i bianchi non ingrigiscano. In primo luogo, è sempre meglio separare i carichi di lavaggio bianchi dai colorati. Questo per evitare che i coloranti scoloriscano sugli articoli più chiari. Se non siamo sicuri della tenuta dei capi più scuri, inseriamo comunque un foglio “acchiappacolore”.Quando gli indumenti molto sporchi vengono lavati con indumenti meno sporchi, capita che lo sporco venga trasferito. Sarà bene dividere in un cesto le cose da lavare per impedirlo. Anche il sovraccarico della lavatrice impedisce che i vestiti si muovano liberamente e che lo sporco non venga rimosso in modo efficace. Ultimo consiglio è di seguire le istruzioni sul dosaggio del detersivo. Non bisogna usarne troppo né troppo poco.

Come togliere le macchie più frequenti

Le macchie solitamente più frequenti, sono quelle di natura alimentare, eccone alcune e ecco anche alcuni consigli utili per toglierle…Barbabietola: acqua fredda + acqua ossigenata + bicarbonato (preparate una soluzione con questi ingredienti e applicatela direttamente sulla macchia).Caffè: acqua + aceto (diluire un po’ di aceto con un po’ di acqua e utilizzatelo per trattare la macchia).Carne e sugo: detergente per piatti + acqua tiepida + bicarbonato (preparate un impasto con questi ingredienti, applicatelo sulla macchia e strofinate delicatamente).Cioccolato: acqua tiepida + detergente per piatti (bagnate la macchia dal lato opposto del tessuto e poi usate il detergente per piatti).Frutti di bosco: acqua fredda + aceto o acqua tiepida + acqua ossigenata + bicarbonato (bagnate la macchia con l’acqua tiepida, poi trattatela direttamente con l’acqua ossigenata e il bicarbonato).Gomma da masticare: ghiaccio (strofinate la gomma da masticare con un cubetto di ghiaccio finché non è abbastanza dura da essere staccata dal tessuto).Pomodoro/ketchup: aceto + detergente per piatti + acqua fredda (preparate una soluzione con questi ingredienti e applicatela direttamente sulla macchia

 

Ecco alcuni trucchi per una pulizia efficiente e veloce dei vetri

Le finestre sono esposte alle condizioni climatiche, per le  quali sono facilmente sporche e devono essere pulite. Per rendere il vostro lavoro più agevole, vi presentiamo i seguenti  trucchi per la loro  pulizia. Probabilmente hai lavato le finestre finora, e i risultati sono stati deludenti. Le finestre sporche offrono un aspetto sgradevole alla tua casa. Anche se il pavimento, i mobili e tutte le superfici della vostra casa sono impeccabili, se le finestre sono piene di grasso, polvere e sporcizia, tutto è vano. Ecco come sbarazzarsi di quest’ultimo problema con l’aiuto dei seguenti trucchi di pulizia. Aceto: una soluzione che non manca mai. Anche se ci sono molti prodotti per la pulizia che hanno lo stesso effetto, l’aceto è una delle migliori opzioni. Inoltre, non ha un odore forte come alcune sostanze chimiche, che possono anche causare reazioni allergiche in alcuni casi.L’aceto aiuta a purificare rapidamente lo sporco. In questo modo, non dovrai strofinare più volte sullo specchio,  o sul  vetro il panno o il giornale scivoleranno delicatamente. Alla fine, la finestra o lo specchio  saranno puliti e lucidi. Tutto quello che dovete fare è mescolare un po ‘di aceto con tre parti di acqua calda. Per alleviare l’odore dell’aceto, puoi anche aggiungere un po’di succo di limone. Se l’odore è troppo forte per voi, è possibile preparare la soluzione con cinque parti di acqua invece  di tre. Se si desidera ancora utilizzare un prodotto di pulizia dal commercio, si consiglia di optare per una miscela. In questo modo, la soluzione avrà più tempo. Mescolare tre cucchiai di aceto bianco con due tazze di acqua e aggiungere mezzo cucchiaino di detersivo liquido. Vedrete che lo sporco si pulirà molto facilmente. È possibile acquistare dei panni  dal negozio, ma se avete intenzione di risparmiare denaro, ci sono altre opzioni. Il giornale è una delle scelte più semplici ed efficaci. Non lascia tracce e dà la finestra di gloss. Inoltre, il giornale non graffia gli specchi, ma lascia dietro di sé un rivestimento molto sottile e invisibile che impedisce la sporcamento del vetro più rapidamente. Indipendentemente dal clima nella regione in cui vivi, aspettati una giornata nuvolosa per lavare le finestre. Il sole asciuga male, lasciando tracce sgradevoli sulla sua superficie. Inoltre, pulire le finestre in una giornata calda può essere molto sgradevole. Se sono passati mesi da quando hai pulito le finestre, probabilmente sono molto sporche. In questo caso, è meglio usare una spugna porosa e pulire dall’alto verso il basso per evitare che l’acqua fuoriesca. Quando si puliscono le finestre su entrambi i lati, pulirle da un lato all’altro all’interno e verticalmente all’esterno. In questo modo, sarà molto più facile per te capire da quale parte sono le impronte rimanenti alla fine.

 

 

Come eliminare l’odore del fritto in casa

Ecco come  eliminare l’odore di fritto in casa, così vi verrà la voglia più spesso di preparare una cotoletta alla milanese, qualche patatina o una frittura di pesce.La puzza si impregna sulle tende, invade il salone, il più delle volte arriva fin nelle camere da letto e, purtroppo, mandarla via pare spesso e volentieri un’utopia. Scopriamo  alcuni  rimedi naturali efficaci. L’aceto è uno dei metodi più efficaci per eliminare gli odori, in particolar modo quello di fritto, ecco come:mettete a bollire in un pentolino acqua e aceto, accanto alla pentola in cui state friggendo, potete usare sia l’aceto di mele che di vino bianco;lasciate sobbollire per tutta la durata della frittura. In alternativa all’aceto vanno bene, anche una manciata di chiodi di garofano, che assorbono e neutralizzano i cattivo odori, oppure delle stecche di cannella o di vaniglia. Altro rimedio le mele, anche a mettere delle fettine di mela all’interno dell’olio che utilizzate per la frittura, in questo modo: lavate la mela eliminate i semi mettete una fettina alla volta nella padella con olio per friggere non appena si sarà scurita, sostituitela con un’altra fettina. Altro rimedio. Aggiungete il succo di mezzo limone all’interno della padella con olio per friggere prima di iniziare la frittura. Il limone oltre ad eliminare il cattivo odore, dona alla frittura  un gradevole sapore, soprattutto quando friggete il pesce. Ammorbidente L’ammorbidente che di solito utilizzate per il bucato, è un rimedio molto  efficace contro la puzza di fritto, fate in questo modo: versate in un pentolino l’acqua e l’ammorbidente che preferite. Oppure potete utilizzare degli oli essenziali ne bastano poche gocce da aggiungere all’acqua calda, noterete questo gradevole profumo in cucina e in casa. Un rimedio perfetto anche quando cucinate minestre o cavolo.

 

Un bucato morbido senza ammorbidente

Avere il bucato morbido e profumato quando aprite il cassetto, senza l’uso dell’ammorbidente non è così difficile, specialmente per le casalinghe. Il bucato migliore si ottiene con il lavaggio a mano ma per comodità spesso usiamo alla lavatrice. Abitualmente per ottenere il bucato desiderato in lavatrice si adoperano durante il lavaggio prodotti specifici: sbiancante, smacchiante e ammorbidente. Il risultato potrebbe sembrare buono, ma in compenso c’è un aspetto che non possiamo affatto sottovalutare: questi prodotti sono chimici! Ecco che nasce la necessità di utilizzare dei prodotti 100% naturali che rispettino l’ambiente, ma anche noi stessi.Quando si pensa ad un bucato fresco e profumato, viene con sé anche l’idea di morbidezza. La prima alternativa agli ammorbidenti chimici, reperibili in commercio, è il bicarbonato di sodio. Ottimo rimpiazzo dell’ammorbidente classico. Versiamo nel cestello un po’ di bicarbonato miscelato con acqua prima di attivare il lavaggio. Il bicarbonato ha il compito di rendere l’acqua del lavaggio più dolce, quindi abbasserà il livello di calcio contenuto in essa. In questo modo il bucato non indurirà a causa del calcare e risulterà molto soffice.Un prodotto totalmente naturale da utilizzare al posto dell’ammorbidente è l’aceto. Fate attenzione a non metterlo direttamente nel cestello della lavatrice insieme ai capi da lavare. Così facendo eviteremo che l’aceto venga in contatto con il detersivo, altrimenti renderebbero nullo reciprocamente il proprio effetto.Quando alcuni capi risultano molto duri, molto spesso la questione riguarda la loro elettricità statica. Si possono prendere in questi casi dei piccoli accorgimenti per ridurla o eliminarla del tutto. Se mettete un foglio di alluminio accartocciato all’interno del cestello, potrete avere dei capi molto morbidi. La stessa cosa vale se inserite due palline da tennis. Altro consiglio, suddividere i capi naturali da quelli sintetici, è possibile così mantenere ogni singolo capo soffice.L’acido citrico è l’ammorbidente naturale per eccellenza. Il composto si prepara semplicemente mescolando 500 ml di acqua con 3 cucchiai di acido citrico. Potete versarlo direttamente nello scomparto destinato all’ammorbidente. In questo modo si sortirà lo stesso effetto, se non migliore, di un prodotto chimico.

Come pulire la lavatrice e la lavastoviglie

Per pulire il cestello della lavatrice ed eliminare i residui di calcare possiamo utilizzare l’aceto versandone un bicchiere nel cestello e un altro nella vaschetta del detersivo. Avviate la lavatrice e fate un ciclo di lavaggio a vuoto. Potete utilizzare l’aceto anche per pulire la vaschetta e, in caso di muffa sulle guarnizioni, preparate una miscela di acqua e aceto che eliminerà anche il cattivo odore.L’aceto è un’ottimo rimedio per pulire e donare nuova freschezza anche alla nostra lavastoviglie. Versate una tazza di aceto sul fondo di essa che dovrà essere vuota. Fate fare un ciclo completo di lavaggio ad alta temperatura. Una volta terminato potrete riempire la lavastoviglie e utilizzarla come d’abitudine. Un altro modo per pulire la lavastoviglie con l’aceto è quello di mettere, nel cestello inferiore, una ciotola con 3 bicchieri di aceto, facendo fare sempre un ciclo di lavaggio completo, con la lavastoviglie vuota, a un’alta temperatura.Tornerà ad essere splendente sgrassata e pulitissima