Chi dice che per preparare una torta ci voglia tempo?

Non è sempre vero che per avere un dolce squisito ci voglia un intera giornata per prepararlo. Ecco un idea veloce e buonissima  per una profumatissima torta in tazza bastano 2 minuti ! Affondate  il cucchiaino nella morbida golosità della mug cake Uova (circa 2 piccole) a temperatura ambiente 90 gr, Zucchero a velo 70 gr,Lamponi 50 gr,Frumina 35 gr ,Farina 00 30 gr, Lievito in polvere per dolci 2 gr,Scorza di limone ½,Lamponi 8,Cacao amaro in polvere q.b.,Rosmarino q.b.Nutella  60 gr. Versare le uova , lo zucchero a velo e la scorza di limone grattugiata in una ciotola e lavoratele con le fruste elettriche per 2 minuti. Setacciate nella ciotola la farina e la frumina, unite anche il lievito e mescolate vigorosamente con una frusta a mano . In ultimo aggiungete i lamponi interi e incorporateli delicatamente al composto con una marisa. A questo punto versate il composto ottenuto nelle tazze riempiendole per metà e cuocete in microonde a 700-750W per 2 minuti, controllando la cottura ogni 30 secondi. Trascorso questo tempo, sfornate le tazze e lascia intiepidire. Guarnite ciascuna tazza con un po’ di cacao e 15 g di Nutella, poi completate con 2 lamponi e qualche ago di rosmarino . Le vostre  mug cake con Nutella sono pronte per essere gustate.

 

Come avere lavelli sempre puliti

I lavelli in acciaio inox sono molto diffusi: è un materiale moderno che si adatta perfettamente allo stile contemporaneo di una casa. Contiene però delle insidie soprattutto nella pulizia dato che, con l’utilizzo, la superficie si può riempire di aloni e impronte. Ecco perché è davvero necessario adottare delle strategie in modo che risulti sempre brillante e privo di macchie. Per la manutenzione e la pulizia dei lavelli in acciaio inox non utilizzate pagliette metalliche, sostanze abrasive e detersivi in polvere. Per evitate bruciature e macchie, non appoggiate mai sui piani pentole calde particolare attenzione va rivolto alle caffettiere ed evitare di trascinare sul piano oggetti che potrebbero rigarlo. Prestate attenzione anche nell’uso di coltelli o utensili affilati per i quali è utile utilizzare sempre un tagliere. Dopo ogni utilizzo pulite regolarmente il lavello con acqua tiepida, utilizzando un detergente liquido non aggressivo ed un panno morbido. Nell’uso quotidiano si forma, soprattutto sul fondo delle vasche, uno strato di calcare, via via sempre più spesso. Questo strato di calcare risulta molto poroso ed assorbente e quindi frequentemente macchiabile: la presenza di eventuali macchie sul fondo è attribuibile a questo accumulo di calcare, la cui formazione va assolutamente evitata decalcificando almeno un paio di volte la settimana il lavello. Evitate l’uso di detersivi che contengono cloro o suoi composti. Ad esempio, molti prodotti commerciali in  mercato contengono “ipoclorito di sodio” ad es. la candeggina: non utilizzate questi prodotti nella pulizia degli elementi in acciaio, poiché questi prodotti provocano ossidazione delle superfici trattate.

 

 

Un piacevole rituale

Il è la seconda bevanda più consumata al mondo. Per noi non è altro che una bevanda tra le altre, ma in molti Paesi il tè e il suo rituale fanno parte di una tradizione antica e profondamente radicata. Scopriamo insieme alcune delle abitudini legate al consumo di in cinque paesi del mondo. Un rituale piacevole e delicato, il momento del va gustato fino in fondo. La teiera è l’utensile domestico più indicato per la preparazione del tè, perché i materiali tradizionali utilizzati distribuiscono uniformemente il calore all’interno, estraendone meglio i sapori e i benefici. Per un risultato finale ineccepibile, anche gli accessori sono importanti: non solo la teiera,ma anche la scatola porta tè, le tazzine un vassoio di biscottini….. ed è così che si conquista un magico momento

Pomodori conservati

È possibile conservare pomodorini e pomodori di piccola taglia al naturale, cioè facendo semplicemente ricorso ad acqua bollente con aggiunta di sale. Sarà necessario, prima di procedere, procurarsi dei barattoli con tappi a chiusura ermetica piuttosto grandi, in modo che possano contenere la quantità di pomodori desiderata. Sia i barattoli che i coperchi dovranno essere sterilizzati in acqua bollente. Portateli ad ebollizione ricoprendoli interamente d’acqua all’interno di una pentola capiente, estraeteli ed asciugateli soltanto quando si saranno raffreddati. Quindi lavate ed asciugate molto bene i pomodori e disponeteli nei barattoli premendoli l’uno contro l’altro. Prima di trasferire i pomodori nei barattoli, si consiglia di praticare un forellino con un ago da cucito sterilizzato in corrispondenza del punto in cui si trovava il picciolo. Versate in ogni barattolo dell’acqua bollente, calcolando di aggiungere un cucchiaio di sale grosso ogni 500 ml d’acqua. I barattoli dei pomodori andranno chiusi immediatamente e sterilizzati facendoli bollire per 20 minuti all’interno di una pentola in modo che l’acqua li copra fino al punto in cui i pomodori sono presenti. Si conservano in dispensa per almeno sei mesi.

Come organizzare una credenza consigli utili !

Come organizzare la credenza? Per evitare gli sprechi e ottimizzare il tempo in cucina, è importantissimo avere una credenza ben organizzata e dotata di tutti gli accessori, in grado di conservare al meglio i cibi. L’aspetto funzionale in questo ambiente della casa viene al primo posto. Considerate quindi lo spazio disponibile e scegliete mobili e scatole che permettano di sfruttare al meglio ogni centimetro. Dopo di ché scatenatevi nella scelta di contenitori e accessori, per rendere la credenza super organizzata ma anche stilosa! Ecco allora le idee di arredamento e i consigli per ottimizzare gli spazi. Per capire come organizzare gli spazi in cucina, bisogna prima di tutto tenere in considerazione il proprio stile di vita. Chi ama cucinare avrà sicuramente bisogno di una credenza spaziosa e ben organizzata, dotata quindi di tanti contenitori e accessori, in grado di conservare i cibi, anche a lungo. Chi, al contrario, cucina poco in casa, e si trova spesso fuori per lavoro, potrà disporre tranquillamente di una credenza dalle dimensioni più ridotte, ma comunque ben organizzata.Alla domanda “Come tenere in ordine una cucina?” la risposta si rivela molto più semplice del previsto, ovvero grazie ad una credenza, piccola o grande che sia, ben organizzata e dotata di contenitori, barattoli e ripiani, in grado di conservare i cibi, anche a lungo nel tempo. Per organizzare la dispensa Ferrini Gift propone un ricco assortimento di contenitori, e accessori vari, in grado di soddisfare al meglio ogni esigenza.Se la dispensa è divisa dalla cucina, arredatela con mobili dotati di ripiani a vista oppure con delle mensole, che vi permetteranno di suddividere meglio alimenti, stoviglie, pentole, bicchieri e quant’altro. Non dimenticate di sistemare una lista nella credenza della cucina, che vi servirà ad annotare ciò che vi manca o gli ingredienti necessari per una ricetta che volete fare.

Lavare i piatti in modo perfetto

Ti sembra che i piatti sporchi si accumulino più in fretta di quanto tu riesca a lavarli? Rabbrividisci al pensiero di immergere le mani nell’acqua del lavello, tra i resti della cena che galleggiano? Be’, niente paura: c’è un metodo super semplice per lavare i piatti che è anche efficace e senza seccature. Così potrai sbrigarti in un baleno e trascorrere il dopocena in pieno relax, con la soddisfazione di un lavoro ben fatto.La lavastoviglie fa indubbiamente risparmiare un sacco di tempo, ma è indispensabile saperla usare in modo intelligente per sfruttarne fino in fondo tutti i vantaggi…Elimina i residui di cibo più consistenti, altrimenti potrebbero causare dei blocchi nel ciclo di lavaggio. Inoltre, così le stoviglie risulteranno davvero pulite e brillanti.Disponi piatti e stoviglie nei cestelli in modo adeguato. Organizzare male il carico, infatti, può portare a un lavaggio inefficace. Metti una capsula nell’apposito scomparto oggi esistono in commercio speciali capsule concepite per sconfiggere anche i residui di cibo più duri e ostinati, così puoi lavare insieme sia i piatti sia le pentole con la sicurezza di ottenere risultati davvero brillanti. Scegli il ciclo più adatto. Non sempre hai bisogno di avviare il ciclo di lavaggio più lungo e aggressivo, spesso basta il ciclo ‘economy’ magari dopo aver passato con un panno o sotto l’acqua piatti e bicchieri, e così  lavare i piatti non sarà più una seccatura che porta via tempo e da rimandare a domani.

 

Le proprietà del tè

Si può scrivere in diversi modi – tè, thè o the – e rappresenta la bevanda più diffusa nel mondo dopo l’acqua. Il the viene estratto dalle foglie della pianta Camelia Sinensis, un arbusto sempre verde che può raggiungere un’altezza di due metri al massimo. Le foglie di questo arbusto vengono raccolte quattro volte l’anno in Cina, Giappone e India mentre in Kenia, ad esempio, accade tutto l’anno. L’utilizzo del risale alla notte dei tempi. All’inizio furono i cinesi e, grazie ai monaci, si diffuse anche in Giappone e in Corea. I portoghesi lo portarono per primi in Europa ma furono gli olandesi a commercializzarlo in Europa. Nel corso dei secoli poi, questa bevanda divenne molto popolare anche in Europa, fino a diventare una vera e propria icona delle tradizioni inglesi. Visto il prezzo molto alto, dato dalle tasse, era all’inizio una bevanda a uso dei nobili e della borghesia che utilizzavano servizi pregiati di porcellana, provenienti dalla Cina, e servito in principio dopo pranzo per passare ad essere bevuto alle cinque del pomeriggio.  Il vanta numerosi effetti benefici ma per poter godere appieno delle sue qualità, occorre prestare attenzione alla sua preparazione: Se si prepara il rispettando alcune semplici regole, come la temperatura e il tempo d’infusione, si avrà una bassa estrazione della teina. I sei tipi di più comuni sul mercato sono: il nero, il tè rosso/tè nero indiano, l’oolong  il tè verde, il tè giallo e il tè bianco.  Tutte queste varietà derivano dal processo di lavorazione per cui si avranno dei per niente ossidati, lievemente ossidati. Il suo sapore può essere erbaceo, floreale, fruttato, di malto, ecc. Il the è considerato una bevanda salutare, ricca di proprietà benefiche: agisce molto bene come antiossidante poiché contiene sostanze polifenoliche, note fin dall’antichità, in grado di contrastare la diffusione dei radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento e della degenerazione cellulare

Stiamo finendo il cioccolato

Ne mangiamo così tanto…che lo stiamo finendo tutto!! Sarà vero? La notizia che il cioccolato stia per finire si sente da un po’ di tempo. Dobbiamo preoccuparci sul serio? Nel 2013 ci siamo dati così tanto alla pazza gioia che abbiamo mangiato più cioccolato di quello che è stato prodotto: di questo passo entro il 2020 la produzione di cacao potrebbe non arrivare a coprire il fabbisogno mondiale. L’allarme è stato lanciato da una multinazionale statunitense la maggior produttrice di cioccolato al mondo, con sede in Svizzera. Nel giro di un anno i prezzi del cacao, che è l’ingrediente principale del nostro amato cioccolato, sono aumentati addirittura di un quarto, registrando il picco nel mese di agosto, con circa 3mila dollari a tonnellata. Per molti esperti, il cioccolato potrebbe diventare presto un bene di lusso, al pari dello champagne e del caviale. Rispetto a qualche anno fa, è aumentato di molto il consumo di cioccolato fondente, che contiene una percentuale di cacao puro parecchio più alta del cioccolato al latte, che fino a qualche tempo fa la faceva da padrone. Tra i motivi del crollo produttivo, hanno contribuito moltissimo i cambiamenti climatici che si sono abbattuti sulle piantagioni di Ghana e Costa d’Avorio  le restrizioni per l’epidemia di Ebola e un fungo che ha aggredito i raccolti in Brasile Tuttavia, secondo alcuni esperti, queste stime non sono attendibili e l’allarme sarebbe stato lanciato dai produttori per aumentare i ricavi. A chi credere?