La legge dell’attrazione

La vita non smette mai di mettere persone sulla nostra strada, mentre prendi un caffè, mentre stai prendendo il sole al mare,al supermercato come al un  concerto, incontrare persone nel nostro cammino è vita quotidiana per farci crescere, per aiutarci, per tradirci, o amarci o di farci del bene o del male. Ogni persona che incontriamo nella vita non è un caso, ogni persona lascerà  qualcosa nella nostra vita. Ciò nonostante, a volte, per scegliere il nostro potenziale partner facciamo affidamento su criteri di selezione che per la maggior parte sono inconsci. Questi meccanismi inconsci spesso sono delle vere e proprie leggi dell’attrazione. La legge della familiarità: Quando ci capita di avvicinarci ad una persona e passiamo del tempo con lei, si ha una probabilità elevata di estendere un sentimento affettivo verso di essa. E più tempo passiamo insieme, più il sentimento di affezione crescerà esponenzialmente. La legge dell’attrazione fisica: Se ci capita di trascorrere molto tempo con una persona che troviamo ripugnante e non rispetta i nostri canoni, difficilmente nasceranno sentimenti forti nei suoi confronti. Nella legge dell’attrazione, l’aspetto fisico gioca un ruolo decisivo nello sviluppo di una possibile relazione sentimentale. La legge della personalità: sono due i tratti della personalità che in genere riescono a rendere una persona attraente: la sua prontezza e la sua capacità di socializzare.La legge di prossimità: è difficile costruire una relazione profonda e duratura con un partner che è molto distante da noi, la prossimità è un parametro essenziale per la riuscita di una relazione con solide basi. La legge della somiglianza: solitamente scegliamo le persone che tendono a condividere interessi simili ai nostri, una coppia di opposti ha meno possibilità di durare nel tempo anche se vige la regola che gli opposti si attraggono. Tutti questi parametri vengono adottati a livello inconscio. Tuttavia esistono persone che trovano molto difficile trovare l’amore, forse perché non sono aperti a questa possibilità, perché hanno paura o semplicemente perché non sanno affrontare una decisione

Lo spettacolo della natura

La costa della provincia del Capo occidentale in Sudafrica è ricca di flora e fauna selvatiche sia sulla terra che in alto mare. Non a caso, l’intera Penisola di Robberg è una riserva naturale a cui negli anni ’90 si è aggiunta anche una speciale area marina protetta creata allo scopo di estendere la tutela dell’ecosistema costiero anche alle acque dell’Oceano Indiano. La penisola offre riparo a molte specie di uccelli marini, tra cui la beccaccia di mare africana e il cormorano petto bianco. Altre habitué della zona sono le tartarughe marine caretta caretta e le tartarughe Al largo della costa, le barriere coralline favoriscono la proliferazione della popolazione ittica endemica e, nonostante la pesca da riva sia consentita, quella in mare è vietata. La costa della Penisola di Robberg è una meta molto popolare anche per le immersioni, ma chi preferisce rimanere all’asciutto, può esplorarla passeggiando lungo passerelle in legno

Aperitivo….. in casa

Quando si ha voglia di divertirsi cosa c’è di meglio che organizzare un aperitivo in casa per ritrovarsi con gli amici a fare un po’ di baldoria? Altrettanto goloso di un pranzo o una cena ma infinitamente più pratico: l’happy hour fai da te non ti costringerà a passare ore e ore ai fornelli. Per la versione veloce ti baserà veramente portare in tavola un paio di stuzzichini fatti in casa, due olive e un buon drink e… sarà subito festa!

Una piadina a prova di dieta

Fiore all’occhiello della cucina romagnola, la piadina ha fatto il giro dell’Italia per diventare una ghiottoneria senza confini e senza limiti, perché si può farcire in mille modi diversi ed è perfetta per una pausa pranzo  ma nutriente. Gli ingredienti di base sono semplici, una miscela di farina, strutto, lievito, acqua e sale, e la piadina è fatta, un disco sottile di pasta friabile che si presta a salse salate e dolci. Ma come la mettiamo con i grassi e le calorie? Per una piadina da poter inserire anche se state seguendo un regime alimentare scegliete un affettato leggero come la bresaola o il petto di tacchino, oppure carne magra come il petto di pollo alla griglia, e ancora pesce leggero gamberetti o nutriente tipo salmone. Puoi optare anche per delle creme fai da te come a base di verdure. Tutte farciture cremose e avvolgenti che rendono la piadina molto gustosa. Oppure puoi scegliere un formaggio leggero come il caprino o la ricotta scremata, da preferire a stracchino e mozzarella, più calorici. Molto indicate le salse allo yogurt, sia per la leggerezza che per il gusto. L’importante è non dimenticare le verdure, puoi spaziare da quelle grigliate alla lattuga fresca o la rucola.In questo modo la piadina diventa un piatto a prova di dieta, da mangiare per un pasto veloce e gustoso a casa, in ufficio, al mare sulla spiaggia, per un pic-nic, senza temere di ingrassare

Le giuste atmosfere

Le serate estive da trascorrere sotto una trapunta di stelle potranno essere rischiarate dalla calda e tenue luce delle lanterne; forme raffinate e uniche potranno essere vostre e illuminare ogni vostra occasione. Vuoi dare un tocco di evasione al tuo arredo da giardino? Punta sulle lanterne e regala allo spazio esterno o al salotto una nota esotica dallo splendido effetto grazie alla luce sprigionata dalle candele magari anti zanzare che collocherai al loro interno scegliete il contenuto della vostra lanterna e l’avvolgente luce creerà l’atmosfera ideale per un sogno d’estate.

Amore e follia

Tanto tempo fa la Follia decise di invitare tutti i sentimenti a prendere un caffè da lei.Dopo il caffè, la Follia propose: Si gioca a nascondino?Nascondino? Che cos’è?  domandò la Curiosità. Nascondino è un gioco. Io conto fino a cento e voi vi nascondete. Quando avrò terminato di contare, comincerò a cercarvi e il primo che troverò sarà il prossimo a contare.Acconsentirono tutti ad eccezione della Paura e della Pigrizia, che rimasero a guardare in disparte.1,2,3,…  la Follia cominciò a contare. La Fretta si nascose per prima, dove le capitò.La Timidezza, impacciata come sempre, si nascose in un gruppo d’alberi.La Gioia corse  allegramente in mezzo al giardino, non curante di un vero e proprio nascondino. La Tristezza cominciò a piangere, perché non trovava un angolo adatto per nascondersi. L’Invidia, ovviamente, si unì all’Orgoglio e si nascose accanto a lui dietro un grande masso.La Follia continuava a contare mentre i suoi amici si nascondevano.La Disperazione era disperata vedendo che la Follia era già a novantanove.Cento! urlò la Follia  Adesso verrò a cercarvi! La prima ad essere trovata fu la curiosità, poiché non aveva potuto impedirsi di uscire per vedere chi sarebbe stato il primo ad essere scoperto.Guardando la Follia vide il Dubbio sopra un recinto che non sapeva da quale lato avrebbe potuto nascondersi meglio.E così di seguito furono scoperte… la Gioia, la Tristezza, la Timidezza e via via tutti gli altri. Quando tutti finalmente si radunarono, la Curiosità domandò: Dov’è l’Amore? Nessuno l’aveva visto. Il gioco non poteva considerarsi concluso, così la Follia cominciò a cercarlo. Cercò in cima ad una montagna, lungo il fiume, sotto le rocce… ma dell’Amore, nessuna traccia.Cercando  da tutte le parti, la Follia si accorse di un rosaio, in fondo al giardino,  prese un pezzo di legno e iniziò a frugare tra i rami spinosi, quando ad un tratto sentì un lamento…Era l’Amore, che soffriva terribilmente perché le spine gli avevano appena bucato gli occhi.La Follia non sapeva che cosa fare, si scusò per aver organizzato un gioco così stupido,implorò l’Amore per ottenere il suo perdono e commossa dagli esiti di quel danno irreversibile arrivò fino a promettergli che l’avrebbe assistito per sempre.L’Amore rincuorato, accettò la promessa e quelle scuse così sincere.Così da allora: l’Amore è cieco e la Follia lo accompagna per  sempre…

La felicità

L’esperienza insegna, ma rende anche più felici. Chi durante la giornata si muove di più, incontra verosimilmente più persone, spezza la routine, incontrandosi con amici magari per un caffè, per una cena o fa di fatto più esperienze, è mediamente più felice. così sostengono alcuni ricercatori della Univeristy of Miami, che per qualche mese hanno seguito un gruppo di persone, registrandone spostamenti e stati d’animo. Osservando anche una possibile correlazione con l’attività cerebrale di alcune aree collegate alla memoria e alla ricompensa. Esiste qualche relazione tra movimento e benessere, chi si muove di più, toccando più luoghi facendo più cose durante la propria giornata, tende a riportare stati d’animo più positivi, descrivendosi  come ‘felice’, ‘rilassato’ o ‘eccitato’. Pertanto una routine quotidiana  più variegata, rende le persone sicuramente più più felici