Un importante connubio

Le piante da ufficio sono uno strumento in più per personalizzare la scrivania o l’angolo di lavoro. Un importante connubio potrebbe essere rappresentato dalle vivaci e asimmetriche foglie della Begonia, modificando il fogliame in un elemento di spicco nell’arredamento. La Begonia prospera in un substrato umido ma ben drenato, in un punto luminoso della stanza, ma non a contatto con il sole diretto. Se lo spazio è ridotto, è utile scegliere piante da interno di piccole dimensioni, ma questo non vuol dire che dovremo rinunciare a ottenere comunque un buon effetto La Pilea peperomioides, originaria della Cina, è diventata popolare in tutto il mondo per la sua elegante semplicità. Ha una personalità decisa, proporzioni equilibrate e le sue foglie, tonde e piatte, somigliano a monete verdi, da cui il suo soprannome “Chinese Money Plant”. Trasmette un senso di ordine e armonia, un mix ideale per chi trascorre molte ore seduto davanti al pc.

La Farfara

La farfara è la prima tra le piante selvatiche a spuntare dai terreni umidi, nudi e argillosi, quando la primavera è soltanto una promessa. Compaiono prima i fiori, capolini gialli, poi la pianta si arricchisce di foglie Per le foglie verdi in superficie argentate sotto, bisogna aspettare la primavera inoltrata di solito il mese di maggio. Adatta soprattutto a combattere le affezioni polmonari e delle vie aeree erano ben conosciute nell’antichità. Ricca di vitamina C e molto saporita, la Farfara si può utilizzare tranquillamente per preparare dei piatti  in cucina Qualche foglia secca darà al vostro brodo un sapore particolare, invece  per una tisana, scottare un cucchiaino da dessert colmo di fiori di Farfara in un  quarto d’acqua bollente. Bere a piccoli sorsi dopo  un breve riposo. Ideale anche per piedi gonfi o calli dolenti, scottare in abbondante acqua bollente due manciate colme di foglie di Farfara, lasciar riposare e far durare il pediluvio almeno 20 minuti e comunque fino a quando l’acqua non sarà fredda

Una cucina ben organizzata

L’organizzazione della cucina è una delle attività più importanti per tenere la funzionalità della casa e renderla gradevole e confortevole per chi la abita. Una cucina disorganizzata, infatti, può voler dire difficoltà nel trovare gli utensili e gli ingredienti necessari per la preparazione dei cibi, e può quindi persino influenzare sulla qualità dei cibi che si cucinano. Per organizzare la cucina, è consigliabile iniziare con una pulizia profonda e una valutazione degli utensili, degli elettrodomestici e degli ingredienti a disposizione. È consigliabile a questo punto rimuovere tutto ciò che non viene utilizzato o che è scaduto, in modo da liberare spazio e lasciare a portata di mano quelle cose necessarie per le diverse preparazioni Un’altra idea per organizzare la cucina è quella di creare delle zone funzionali, cioè suddividendo gli elementi in base alla loro funzione. Ad esempio, creare una zona per la preparazione dei pasti, una zona per la cottura, una zona per la conservazione degli ingredienti .In questo modo, sarà più facile trovare ciò che si cerca e rendere efficaci e funzionali le attività giornaliere che si svolgono in cucina. Utilizzare dei contenitori per la conservazione degli alimenti è un’altra ottima abitudine per organizzare la cucina in modo efficiente. I contenitori trasparenti e impilabili possono essere utilizzati per riporre ingredienti secchi come, pasta e farina, zucchero, mentre i contenitori ermetici possono essere utilizzati per la conservazione di quelli freschi, come frutta e verdura. Qui un progetto che spiega come organizzare le spezie in cucina. Scaffali  e ganci possono essere utilizzati per sfruttare lo spazio della cucina e per liberare i ripiani. I ganci possono essere utilizzati per appendere pentole e padelle, mentre gli scaffali  possono essere utilizzati per riporre gli utensili da cucina e le spezie, le posate e i piatti.

Ogni giorno porta con se ….

Ogni giorno porta con se l’opportunità di vivere, imparare cose nuove e crescere. Sii grato per ogni alba che vedi, festeggia le piccole vittorie della vita e trova gioia e felicità nelle semplici cose. Un caffè con un amico, una telefonata inaspettata, una valigia preparata, una cena con tuo nipote, regalare un complimento. La tua vita diventa un caleidoscopio di esperienze luminose quando impari a d apprezzare il dono di ogni nuovo giorno che vedrai.

Non esiste un’unica colazione ideale

La colazione è il primo pasto della giornata dopo il prolungato digiuno notturno Pensate alle tavole imbandite che trovate negli alberghi la mattina quando scendete a fare colazione, e all’energia che acquisite dopo aver assaggiato un po’ di tutto La colazione è una delle cose più importanti, può essere dolce o salata, l’importante è che sia bilanciata, varia, con una corretta distribuzione dei nutrienti, che soddisfi gusti personali in modo da renderla appetibile e che venga fatta quotidianamente. E’ sicuramente sbagliato consumare solo un caffè o un o una tisana, perché non è sufficiente dal punto di vista calorico ne tantomeno equilibrata e corretta. E’ buona regola variare la scelta degli alimenti della prima colazione in modo da garantire una più completa assunzione di nutrienti, tenendo conto anche degli altri pasti

Piante fiorite che donano serenità

Son tornate di moda le Orchidee e non soltanto come pianta da collocare nel  bagno o da esporre in fila sulle balaustrate. Gli steli slanciati e i fiori scolpiti le fanno sembrare piccole architetture, leggere e sceniche. Le orchidee richiedono un substrato specifico, attentamente formulato per le piante sensibili e arricchito di sostanza organica. Questo composto comprende corteccia, torba e materiali drenanti. È essenziale ricordare di irrigare il substrato solo quando è completamente asciutto, un’operazione che può essere eseguita immergendo il vaso in acqua per circa quindici minuti o vaporizzando delicatamente radici e foglie, evitando accuratamente il fiore. Esponendo singoli esemplari o gruppi di orchidee su un piano del tavolo, si può apprezzare il loro impatto visivo sobrio ed elegante, nonostante occupino uno spazio limitato.

L’importanza di dormire

La notte ti giri e ti rigiri nel letto anche per ore ?Sei stanco, ma non riesci comunque a chiudere occhio ?Ti capita di svegliarti di notte, anche più volte, o di svegliarti prima del gallo ?Non preoccuparti: questi disturbi del sonno sono frequenti e diffusi nella popolazione. Ecco qualche suggerimento per dormire meglio Le “abbuffate” serali di liquidi possono essere un problema per chi soffre di insonnia, perché possono far insorgere il bisogno di urinare durante la notte, interrompendo il sonno. Se sei un appassionato di infusi e tisane o del tradizionale bicchiere di latte caldo  bevile al massimo un paio d’ore prima di andare a dormire, per dare al corpo il tempo di assimilarle e di espellere i liquidi in eccesso prima di prendere sonno. Cena leggera, sonno pesante Ormai lo sanno tutti: la digestione influisce sul sonno in maniera importante. Cene particolarmente abbondanti, o il consumo di cibi ad alto contenuto di grassi o proteine di origine animale carne, burro, uova ostacolano il sonno perché richiedono all’organismo un’attività più intensa per la loro digestione. Da evitare anche i cibi piccanti o acidi, perché favoriscono il reflusso e disturbano il sonno. Proteine vegetali, come quelle contenute nei legumi sono invece più digeribili di quelle della carne, e andrebbero preferite, magari in unione con carboidrati pasta, riso che ne favoriscono l’assorbimento e che, essendo ricchi di triptofano, sono alleati del sonno. Il corpo umano è metodico. Cambiare continuamente i propri orari, andando a dormire un ora prima, o un ora più tardi, e variando spesso anche il numero di ore di sonno e l’orario del risveglio, non fa bene alla salute  e di certo non ci fa dormire bene. È come se spostassimo continuamente avanti e indietro le lancette del nostro orologio biologico! Per ottenere e mantenere un sonno di buona qualità, cerca di andare a dormire e di svegliarti sempre alla stessa ora. Qualche piccola trasgressione ogni tanto va bene, purché non diventi un’abitudine e si dia poi al corpo il tempo di recuperare il sonno perduto.

Un dondolio rilassante

Lunghe ore di lavoro davanti al pc o in piedi, giornate stressanti e routine massacranti. Concedersi qualche minuto di relax in divano o su una poltrona rigenera mente e corpo. Ancora di più se al comfort si aggiunge una lieve movenza, come su un sedia a dondolo Poltrone e sedie penzolanti servono a questo scopo: non tenere sempre i ‘piedi per terra’ e coccolare l’ospite, sia in giardino che all’interno delle mura domestiche. Amache, sedie e sedie uovo ma anche poltrone un po’ particolari. Tutte soluzioni già sperimentate in alcune progettazioni storiche che proprio nell’esigenza di protezione e di leggerezza hanno trovato il loro fascino

Dormire bene è fondamentale

Dormire bene è fondamentale per una corretta salute psico-fisica, ma non tutti riescono a prendere sonno facilmente o ad avere un sonno rilassante. Non c’è niente di più stressante che passare le ore a fissare il soffitto o a rigirarsi nel letto sperando che una nuova posizione possa magicamente farti piombare nelle braccia di Morfeo. Se sei arrivato a contare oltre 1000 pecore, quasi certamente è il momento di migliorare il tuo riposo cambiando strategia. Ecco alcuni consigli Oltre a scegliere materiali naturali e traspiranti per la biancheria da letto è importante scegliere materassi e  cuscini con il giusto appoggio. Nell’ora precedente all’orario scelto per addormentarsi sarebbe meglio evitare di usare cellulari, smartphone e schermi di pc. La luce blu caratteristica di questi dispositivi stimola i sistemi del cervello a simulare uno stato di veglia che ci impediscono di addormentarci facilmente. Appena prima di dormire il corpo si deve tranquillizzare. Per questo è meglio non sottoporlo a stimoli come allenarsi intensamente, fare attività frenetiche  prima di dormire. Come è più facile addormentarsi presto in inverno piuttosto che in estate, così è più facile prendere sonno in una stanza dove la temperatura è impostata tra i 16 e i 19 gradi. Il nostro cervello “impara” a seguire delle routine e, come si consiglia per i bambini, anche per gli adulti è importante cercare di rispettare sempre gli stessi orari almeno nei giorni lavorativi. La regolarità aiuta mente e corpo a capire che è arrivato il momento si rilassarsi.