Lo famo strano? Non a tutti i costi

Il gelato gourmet che nasce dalle origini di gusto tipiche della ristorazione è quello composto con materie prime e sapori che non fanno parte necessariamente alla tradizione del gelato artigianale, Alcuni esempi sentiti più volte sono il gelato al cacio e pepe, quello al parmigiano, per arrivare ad elaborazioni ardite come quello al coniglio, al capitone o alle uova e asparagi, definito come“gelato da ristorante”Il gelato gourmet che accosta un ampio numero di sapori rappresenta quell’ approccio secondo cui qualunque gusto variegato, potrebbe al limite definirsi gourmet, meglio se al suo interno si ritrova un numero elevato di gusti. Si tratta di un avvicinamento che spesso nasce da gelaterie che ricercano una diversità commerciale rapida, e noi lo chiamiamo “gelato miscuglio”Il terzo tipo di gelato gourmet è quello che ci appartiene di più, e in qualche modo si distanzia da entrambi gli altri approcci. Lo definiamo come ricerca all’interno del perimetro di gusto del gelato artigianale naturale da materie prime, condotta con un’attenzione superiore all’ accostamento dei sapori; una ricerca che mira a trasformare l’approccio al consumo da semplice degustazione in esperienza sensoriale da ricordare, dove tutti recettori dolce, amaro, acido, salato vengano stimolati con precise logiche e sequenze. Il gelato gourmet non deve essere inevitabilmente strano, agli asparagi o crudista: talvolta per definirlo d’autore sono sufficienti le materie prime, le creme dalla mantecatura ammirevole, la frutta rigorosamente di stagione, la temperatura e il modo di servirlo sembra preferibile anche meno freddo, e soprattutto un mestiere solido alle spalle che quasi diventa un’arte. Ultimo ma non per importanza c’è quello internazionalizzato, come l’ice cream che si può trovare a Londra o a New York, in posti dove la tradizione portata dagli chef made in Italy si mescola alla voglia di sperimentare e contaminare, miscelando miele, rosmarino, scorza d’arancia, basilico, peperoncino e caramello salato al burro d’arachidi americano. Semplicemente fantastico.

Il piatto della seduzione

Il piatto della seduzione? Il pinzimonio. Potrebbe suonare strano, eppure le verdure tagliate alla julienne e una ciotolina di olio extra vergine di oliva rappresentano tutto quello che ti serve per riscaldare una cena o sedurlo al primo incontro. Non solo preparare il pinzimonio è molto facile lo si trova anche all’aperitivo ed è anche un piatto sano, ma può anche svelarti due cose dell’uomo che hai di fronte e che ti saranno molto utili per capire che tipo è. Capisci che tipo è in base a come mangia il pinzimonio. «Se usa le mani, assapora le verdure e le intinge bene nell’olio significa che è un buongustaio e certamente non vedrà l’ora di passare alla portata successiva in camera da letto. Se invece fa lo schizzinoso, usa stuzzicadenti e fazzolettini a dismisura forse non sarà poi così goloso», svela la Dottoressa Natoli, psicologa e psicoterapeuta Il pinzimonio è come un preliminare. «Il primo ingrediente della seduzione è il bagnato: per definizione il secco non è sexy. L’olio è la parte bagnata, dove poi si intinge la crudités, ovviamente tagliata alla julienne», aggiunge l’esperta. «La forma è importante per essere presa con le dita e passarla poi direttamente al partner».Preferisci il dolce? Se vuoi aspettare il dolce per sedurre, allora sostituisci a verdure e olio della frutta con lo yogurt. Taglia a listarelle frutta mista,kiwi, fragole, ananas e mango e prepara a parte una ciotolina con dello yogurt bianco, o una fonduta di cioccolato Per dare un tocco più profumato, stempera anche dei semi di baccello di vaniglia. Il risultato sarà assicurato!

Spritz Aperol

Prosecco, Aperol, soda, una fettina di arancia e tanto ghiaccio: in Italia è un grande classico dagli anni Cinquanta. Nel Triveneto, poi, è tradizione. Ma ci è voluta l’estate 2018 per far esplodere la popolarità dello spritz Aperol al di là dell’oceano. Il motivo lo spiega il New York Times, che racconta la brillante tattica di marketing ideata da Campari per esportare questo drink rifrescante nella Grande Mela. Esibito alla Fiera Campionaria di Padova per la prima volta nel 1919 dai fratelli Barbieri, l’Aperol incontra la ricetta tipica dello spritz veneto negli anni Cinquanta, andando a creare la ricetta che tutti conosciamo ai giorni d’oggi. Prima è diventato partner ufficiale del Manchester United, poi ha cominciato ad approdare in giro per il mondo come aperitivo estivo e trendy, divenendo “drink dell’estate” a Londra. Quest’anno tocca a New York. L’anno scorso la bevanda più alla moda tra i grattacieli della grande metropoli statunitense era il vino rosé, ma le mosse pubblicitarie che Campari pianifica da anni oltreoceano hanno portato lo spritz Aperol a surclassare tutti gli altri drink. Due anni fa hanno cominciato ad aprire a New York i primi baracchini arancioni che distribuivano l’aperitivo durante gli eventi estivi della città americana e di altri centri hip come Los Angeles e Palm Springs. Poi è stato il turno degli Hamptons, un quartiere chic di Long Island molto noto: per tutta l’estate 2017, degli scooter car trasformati in bar su ruote hanno distribuito gratuitamente spritz Aperol ai passanti.Per di più, Campari ha deciso di pitturare del tipico “arancione Aperol” un autobus locale che attraversa la tratta Manhattan-Hamptons e stamparci sopra la scritta “Sa allo stesso tempo di arancia e bollicine. E poi, si sa che è buono”.E ha funzionato. L’arancione dell’aperitivo italiano sembrerebbe essere ovunque negli Stati Uniti, in questa estate 2018. Ci sono addirittura dei bar che servono spritz Aperol alla spina, come una birra, o ghiaccioli al gusto Aperol. Con il suo basso contenuto alcolico e il suo particolare gusto amaro, quindi, questo “raggio di sole in un bicchiere”, come lo chiama Melanie Batchelor, sarebbe arrivato a New York per restare.

 

Chi sa aspettare in amore vince

Una ricerca effettuata dall’università americana Cornell ha esaminato la soddisfazione 500 coppie sotto i 45 anni legate saldamente sposate o conviventi, alle quali è stato chiesto di giudicare la loro vita insieme. Le più soddisfatte erano le donne che avevano consumato il rapporto sessuale con il futuro partner solo dopo un periodo di frequentazione di circa un mese dal primo approccio. La conclusione tratta da questa ricerca è quindi che bruciare le tappe tra le lenzuola rischia di danneggiare una possibile relazione. In amore non ci sono regole, è bene chiarirlo fin da subito e ogni coppia hai suoi andamenti; per chi però crede nelle indagini c’è un momento giusto per concedersi all’altro sessualmente, se si mira ad una relazione stabile. Gli esperti suggeriscono di godersi la fase iniziale dell’attesa e rinviare un po’ il momento tanto sognato del primo rapporto. Carattere ed età ci dicono cosa fare e quando, ma anche consuetudini, e tradizioni culturali influiscono sulla decisione di quando consumare il primo rapporto con il nuovo partner. I primi contatti che seguono l’innamoramento o l’attrazione sono carichi di emozioni e sensazioni ampliate e piacevoli, che non fanno altro che far desiderare la compagnia del partner in ogni dimensione, dal contatto fisico alla pura compagnia. È la fase della scoperta, della novità, della curiosità e della conoscenza: ci si espone e mette in gioco, un gioco affascinante che appaga di per sé e che tiene con il fiato sospeso e fa agitare quando ci si incontra. Ovviamente l’attrazione fisica ha un ruolo decisivo.Troppo spesso attendere diventa sinonimo di perdente, ma al contrario una donna che sa ascoltare i tempi del proprio e dell’altrui cuore e desiderio può avere una marcia in più sul piano affettuoso e molti uomini trovano rasserenante avere al loro fianco una donna paziente. Ma quanto aspettare? C’è un tempo gusto per rimandare ciò che tanto si desidera? Naturalmente la risposta è personale, ma dipende da quando ci sentiamo pronti. Ogni momento è buono, per qualcuno vale la regola, e per altri non ce ne sono, sia che non si faccia perché “non sta bene” o perché lo si sente davvero. L’importante è rispettarsi a vicenda nei tempi, e non sempre è la lunga attesa che assicura la durata della coppia.

Unghie perfette….. smalto estate

Blu mare, arancio tramonto e rosso cocomero. Le unghie si vestono dei colori rigogliosi dell’estate per accentuare al massimo l’ abbronzatura e aumentare il buonumore L’estate è la stagione del colore, anche sulle unghie. A questo proposito il 2018 si rivela all’insegna delle tonalità vibranti e vigorose, in una gamma completa di sfumature catturate dai frutti, come quelle golose del rosso, il ciliegia, il fragola e l’anguria, fino a quelle calde e solari dell’arancio, del mango e dell’albicocca, passando per le sfumature della terra, ocra, sabbia e terracotta.Tutti colori in versione lucido metallico come ricordano le tendenze, da indossare su unghie non lunghissime e dalla forma, a mandorla, completando sempre l’applicazione con un fissante che sigilla il colore e lo preserva dai raggi, dalla salsedine, dal cloro e dalla sabbia che lo scolorano e lo rendono opaco.Tenendo presente che, se i colori vivaci sono perfetti da indossare 24 ore su 24, i lucidi metallici, di tendenza per l’estate, danno il meglio al calar della notte per valorizzare al massimo la tintarella alla luce della luna.

Appassionati di cucina e di stile

Se siete appassionati di cucina ma anche di stile e volete mescolare queste due discipline, certamente sarete attratti al food design, che possiamo tradurre con ‘progettazione del cibo’. In pratica, il cibo viene considerato un oggetto di design e gli ingredienti che lo compongono vengono visti come materiali. In questo modo, si possono creare anche delle vere e proprio opere d’arte dove non conta solo l’aspetto estetico. Se siete già esperti o se non avete mai sentito parlare di questo settore e siete curiosi, Airbnb ha organizzato un’esperienza, una sorta di laboratorio, a Milano.Potrete progettare, personalizzare e assaporare meravigliosi centrifugati, accompagnati da un buon bicchiere di vino o da una limonata aromatizzata allo zenzero. Creerete una ricetta in un barattolo speciale che potrete poi portare a casa come ricordo oppure come regalo originale per amici e parenti. Durante l’esperienza, il vostro ospite vi svelerà tutti i segreti per stupire a tavola i vostri ospiti e vi farà scoprire un nuovo modo di concepire e interpretare il cibo. Potrete fare questa esperienza da Luisa, architetto e designer, appassionata del cibo salutare e fondatrice del Food Entertainment Design Che cosa prevede: un pasto, uno snack con bevande e materiali/ingredienti utili per lo svolgimento dell’esperienza.L’esperienza comincerà con una passeggiata, passando per la piazza di Gae Aulenti in modo da ammirare il nuovo skyline di Milano. Subito dopo andrete a casa di Luisa. Vi insegnerà a ‘giocare’ con gli ingredienti facendo leva su colori e densità per creare delle ottime ricette ‘in barattolo’. Inoltre, realizzerete anche delle composizioni per un centro tavola o per uno scatto su Instagram.

Estate green l’hotel di legno

L’estate finalmente è arrivata. Tempo di sole, mare e vacanze. Il top dell’estate? La vacanza green nell’hotel di legno più alto d’Europa. La colossale struttura di 28 metri di altezza divisi in sette piani si trova sul lungomare di Pesaro: il Nautilus Family Hotel è l’ultima creazione di Eden hotels & resorts Edificato in soli due mesi, ci sono voluti 15 trasporti eccezionali per portare in cantiere 788 metri cubi di legno, oltre a 239mila viti e 4.600 connessioni in acciaio per la giunzione dei pannelli necessari alla costruzione del Nautilus. Realizzato secondo criteri di bioedilizia, l’albergo è innovativo a partire dai materiali utilizzati per la costruzione: il legno in primis, più sicuro ed efficace del cemento in termini antisismici, termoisolanti e per le proprietà ignifughe, grazie a lavorazioni che rendono le nuove costruzioni più resistenti al fuoco. L’hotel di legno più alto d’Europa dispone in totale di 111 camere. La realizzazione, consente alla struttura di ottenere il pieno pareggio energetico nel periodo estivo, l’hotel Nautilus potrebbe «rappresentare il progetto pilota per lo sviluppo del brand Family Hotel anche in altre località, così come lo è stato l’hotel Excelsior di Pesaro nella qualità dei servizi erogati, trainando un certo target di clientela». L’hotel di legno di Pesaro ha tutte le particolarità per far rinascere la cultura dell’accoglienza e fare della riviera adriatica delle Marche un’oasi ecosostenibile della costa a est dell’ italia.

L’amicizia

L’amicizia è una delle cose che rendono la vita meravigliosa. Dividere esperienze, un caffè, una colazione un viaggio al mare, risate, gioie, dolori con la propria migliore amica è come se rendesse tutto più semplice e lieve, tanto che in sua compagnia le ansie e le angosce vengono dimenticate. E’ proprio per questo che l’amicizia può essere considerata una forma “alternativa” di amore, capace di passare i limiti, gli ostacoli, le gelosie e le paure. Certo, non è semplice trovare una persona che sia sincera e che non abbia secondi fini ma, una volta incontrata, sarebbe meglio non lasciarsela sfuggire. Ecco quali sono i motivi per cui avere una vera amica è meglio dell’avere un fidanzato.Non ha paura di dire ciò che pensa Una vera amica non ha mai paura di dire ciò che pensa, anche a costo di passare per la “cattiva” della situazione. Capisce l’altra dalla sua espressione Quando si parla di amore, è difficile guardare il partner in modo lucido, senza lasciarsi influenzare dai sentimenti, ma nell’amicizia il discorso è differente. Con un’amica si crea una complicità così profonda che riesce a capire l’altra semplicemente guardandola in volto, senza aver bisogno di parole, cosa che non succede quasi mai con il fidanzato. Sa quando è il momento di dare un abbraccio  Cosa c’è di meglio di un abbraccio consolatorio in un momento di difficoltà? Le vere amiche non se ne scambiano molti, li riservano per le occasioni speciali. Così facendo, riescono a trasmettere all’altra tutto l’affetto che provano nei suoi confronti.  E’ sempre pronta a dare il suo sostegno  Avere il sostegno di un’amica. Se da un lato il fidanzato potrebbe non essere d’accordo con una scelta della partner perché potrebbe essere una minaccia per il loro rapporto, dall’altro un’amica guarderà solo al bene dell’altra. Sarà la prima a dare il suo sostegno in caso di successo. Conosce il peggio dell’altra eppure non scappa  La cosa che fanno spesso gli uomini nel momento in cui conoscono la parte peggiore della partner? Scappare. Le vere amiche conoscono il peggio dell’altra e lo accettano, rendendosi conto del fatto che anche quello è parte della loro personalità.

Quando ami qualcuno e nutri qualche dubbio

E’ capitato a tutti di nutrire qualche dubbio sulla propria relazione sentimentale o sul partner. Può essere normale sperimentare sentimenti contrastanti rispetto alla persona amata, come può succedere di provare attrazione per altri uomini o donne e domandarsi cosa possa significare per il proprio rapporto.  Alcune persone, tuttavia, attribuiscono a questi dubbi un significato alquanto negativo, tanto da causare nel tempo preoccupazioni sempre più forti, continue e con conseguente ansia e disagio. Quando ami qualcuno follemente, l’ultima cosa che ti aspetti è nutrire dubbi sulla forza del vostro legame. Le perplessità sembrano opporsi ad un impegno serio. E anche se lo fai in segreto, nella tua testa nel bel mezzo di una notte insonne, mentre fai colazione davanti alla tazzina del caffè, mentre in bagno ti fai la doccia  potresti considerarlo un tradimento serio.Dopo un certo punto, non vuoi più chiederti se i valori del partner si conciliano ai tuoi abbastanza per andare avanti, sorpassando la fase della passione verso un legame romantico prolungato. Non vuoi più chiederti se volete le stesse cose dalla vita in termini concreti e pratici, o se riesci a immaginarti di avere figli e invecchiare insieme, e alla fine di morire mano nella mano come avete sognato tante volte, presi nella morsa della passione. Non vuoi farti queste domande Ma devi farlo senza dare di matto, se possibile. Perché altrimenti, quelle domande insidiose ti logoreranno dall’interno riducendo il tuo cuore ad un pezzo di formaggio svizzero, e pregiudicando la tua capacità di amare.A prescindere dalla forza dei sentimenti che nutri per il partner, è naturale sentirsi confusi sulla relazione ogni tanto. Magari ti chiedi se la persona amata ti ama come dice. Oppure ti domandi se il partner merita davvero la fiducia che gli hai concesso. Ti chiedi se arriverete ad avere un rapporto a lungo termine. Ma nessuno è saccente, soprattutto nelle questioni di cuore. L’amore è doloroso, contraddittorio, stancante, frustrante e assolutamente meraviglioso. Ci porta in luoghi che amiamo, e in luoghi che odiamo. Tira fuori il meglio e il peggio di noi. Per amore ci si deve cavare tra curve strette, ripide salite e tane gigantesche. Il terreno è diseguale  e va bene così. Se fosse semplice, non sarebbe così difficile trovarlo, coltivarlo e lasciarlo andare. Ma nessuno è mai morto per un cuore infranto. Le persone si distaccano perché le individualità cambiano, spesso separatamente. Ma anche le relazioni cambiano. Se rimanete insieme, le domande che vi siete posti una volta non snerveranno il vostro amore. Al contrario, e senza alcun dubbio, sarete una coppia più forte.

Un bouquet eccentrico

Un bouquet eccentrico da esibire nel giorno del matrimonio non è insolito, dopotutto si tratta di un istituzione che dovrebbe rispecchiare la personalità della sposa, ma che dire dell’idea di vederla che percorre la navata tenendo in mano una composizione floreale fatta di pizza?È quello che potrebbe succedere ai vincitori di un concorso lanciato dal ristorante newyorchese Villa Italian Kitchen Anzi, non è solo un bouquet, ma un set che prevede anche  il fiore all’occhiello da applicare sull’abito dello sposo. Perché è bello scambiarsi le promesse avvolti dall’effluvio di pomodori e mozzarella, mentre un alone di unto si spande sopra il cuore.Questo l’annuncio del ristorante sul social network: Siamo emozionati per il lancio del primo sorteggio al mondo di Bouquet & Boutunniere di pizza. L’accessorio perfetto per qualsiasi timida sposina o elegante sposo, il nostro decoro di pizza darà un tocco di stile e gustoso! al vostro giorno speciale. E viene anche offerto un coupon per una fetta di pizza napoletana in omaggio, Mimi Wunderlich, responsabile di comunicazione e marketing per Villa Italian Kitchen ha detto: Non vediamo l’ora di dare il via alla stagione dei matrimoni con il lancio dei primi Bouquet & Boutonniere di pizza.Questi deliziosi accessori floreali sono perfetti per le coppie che amano la pizza e vogliono vivacizzare il loro matrimonio con un design unico. “Siamo impazienti di celebrare i matrimoni di alcuni dei nostri fan più fedeli regalando loro un set personalizzato, proprio in tempo per la cerimonia”. Che dire, l’idea è senz’altro originale, e dopotutto già da tempo esiste il trend dei #pizzawedding dove il piatto universalmente amato fa da padrone al posto del banchetto e della torta, tanto che alcune catene di ristoranti americane hanno sfruttato la nuova moda per farsi pubblicità. Così Pizza Hut ha lanciato dei pacchetti pensati proprio per le feste di fidanzamento con tanto di anello di rubini e fuochi d’artificio oltre a 10 dollari di pizza, grissini e stecche di cannella.