Rivalutare i dolci

Ridimensioniamo un mito e rivalutiamo i dolci: mangiare dolci fa bene. Ok, spesso ci rinunci perché sei a dieta e vuoi mantenerti in forma. Ma esistono dolci che non alzano subito la glicemia e che non contengono molti grassi. Sono dolci gustosissimi e salutari. Quali sono? Eccoli. Vedrai che per realizzarli puoi dare spazio alla tua fantasia. Esistono infatti tantissime ricette di dolci salutari che si possono mangiare anche tutti i giorni, a colazione o a merenda, ma anche per sostituire un pranzo o cena. Tra queste quelle a base di frutta, cioccolato fondente, formaggi freschi e principalmente con pochi zuccheri aggiunti sono le migliori. Il problema dei dolci, infatti, è che troppo spesso sono carichi di zucchero o creme ipercaloriche. Con qualche accorgimento e scegliendo quelli con gli ingredienti giusti, potremmo finalmente concederci qualche peccato di gola. Ingredienti per dolci leggeri Formaggi freschi e yogurt Ottimi tutti i dolci a base di ricotta o i dessert allo yogurt. Entrambi, infatti, fanno bene alla salute e sono poveri di calorie. Frutta Innanzitutto la frutta fa bene, e poi non fa ingrassare. Prediligere quindi dessert a base di frutta fresca o confettura extra senza aggiunti. Mirtilli, more, fragole e lamponi, in particolare, sono ricchi di vitamine e sali minerali. Cioccolato Il cioccolato, soprattutto quello fondente, può avere effetti positivi sulla nostra salute. Grazie ai flavonoidi, favorisce la concentrazione e il sistema cardiocircolatorio. Scegli se possibile quello con percentuali di cacao superiori al 70%.Sostituti dello zucchero Lo zucchero raffinato contiene tantissime calorie inutili. Usa zucchero di canna, agave, miele o malto d’orzo.Frutta secca, noci e mandorle La frutta secca come le noci e le mandorle sono ricche di fibre e proteine utili per il nostro organismo. L’ideale sarebbe scegliere dolci che sostituiscono la farina bianca con farina integrale o a base di frutta secca.

 

Oltre….l’uovo

Hanno l’aspetto, la consistenza, le capacità nutritive e il sapore delle uova, ma dietro queste specifiche non c’è il classico, naturale sforzo di alcuna gallina. Ebbene sì, perché le uova vendute da ieri dalla Whole Foods in California sono state create grazie ad un mix di vegetali che sembra  riesce a riprodurre il prodotto “originale” senza che nessuno ravvisi alcuna differenza. Non a caso, non si chiamano “uova“, ma Beyond Eggs, ovvero “oltre, al di là delle uova“. Josh Tetrick , fondatore della ditta, ha spiegato: “vogliamo portare gli animali fuori dal circolo produttivo. L’industria alimentare ha un bisogno disperato di innovazione, principalmente laddove sono coinvolti gli animali si tratta di un compartimento che non funziona più”. Non solo uova, ma anche altri alimenti rientrano nei progetti realizzati o prossimi della Whole Foods. Perché se è vero che i primi prodotti erano molto lontani dalla realtà, è anche vero che il risultato raggiunto con l’oltre-uovo è stato ripetuto con la maionese. Anzi Josh Tetrick ha tenuto a precisare che siamo in grado di fare veramente bene la maionese: abbiamo fatto prove di assaggio contro i leader di mercato e li abbiamo battuti continuamente. Nel mondo dei biscotti abbiamo testato i nostri prodotti con tutti, da Bill Gates a Tony Blair, entrambi i quali non hanno sentito alcuna differenza.

Conservare i formaggi nel modo giusto

Conservare in casa e nel modo giusto il formaggio influisce notevolmente sul gusto e sull’aroma del prodotto. Di norma, i principali nemici del formaggio sono 4: l’eccesso di, l’eccesso di caldo, la mancanza di aria e infine l’essiccamento. Tuttavia, se non si possiede una cantina dove poter appendere una moscaiola come ai vecchi tempi, con le caratteristiche ideali per la conservazione di pezzature più consistenti, è utile sapere qual è il miglior modo di conservare i diversi tipi di formaggio nel frigorifero di casa. I formaggi freschi devono essere conservati nella parte più fredda del frigo, quelli stagionati e a pasta cotta vanno riposti nella zona meno fredda; tutti gli altri tipi di formaggio dovrebbero essere conservati nell’apposito scomparto Mai conservare il formaggio nel congelatore poiché perderebbe quasi tutte le proprietà. Mai utilizzare la pellicola trasparente: meglio la carta oleata per alimenti oppure la carta da forno, avendo cura di farla aderire bene alla parte tagliata.Per i piccoli pezzi di formaggio, lo scomparto delle verdure è un ottimo posto: ricordate di avvolgerli sempre con cura nella carta e separarli tra di loro Prima di servirlo, togliere il formaggio dal frigo mezz’ora prima, per fargli recuperare la temperatura ambiente. Per alcuni formaggi tipo il Gorgonzola è molto importante conservarli nel modo giusto dato che si tratta alimenti “vivi” e in continua maturazione. Tenetelo nella vaschetta salva- freschezza, oppure avvolgetelo in fogli di alluminio. Se viene conservato per troppo tempo, assume un gusto davvero molto deciso: in questo caso potete utilizzarlo per insaporire salse o creme come panna e besciamella e condire pasta e timballi al forno. La mozzarella: lasciarla immersa nel suo liquido, anche dopo l’apertura, è sempre la scelta migliore Lo stracchino: va consumato nel giro di due o tre giorni poiché inacidisce molto in fretta.

Imparare a riconoscere l’amore

Trovare il vero amore e riuscire a tenerselo stretto sembra, a volte, realmente impossibile, considerando tutte le cose che potrebbero andare male ma, l’eccezionale verità è che, come recita il proverbio, l’amore non conosce ostacoli!!! Ed ecco che, se imparerete a liberarvi dal bisogno di conquistare la persona che desiderate…troverete l’anima gemella. L’anima gemella…quella persona con cui si stabilisce un legame così profondo e intenso che sembra di poter toccare la sua anima. Conoscere il suo vero sé. E se voi, avete una relazione in questo momento, vi auguro che sia con una delle vostre anime gemelle. È davvero importante fare in modo di ricordare ogni giorno quanto siete fortunati a poter stare così vicino a qualcuno che avete incontrato per puro caso e con cui avete stabilito questo legame meraviglioso. Ogni giorno ricordatevi di mostrare riconoscenza per la vitalità e la gioia che fanno parte dell’innamorarsi e dell’essere innamorati. Le relazioni richiedono impegno. Qualunque sia lo stato in cui si trova la vostra relazione, fate in modo che l’oggi sia lo stimolo a rendere la vostra relazione più intensa che mai. Concentratevi sul “lavorare” assieme al vostro partner per rendere sempre migliore la qualità del tempo che trascorrete insieme. Tollerate i difetti dell’altra persona. Perdonate i piccoli errori. Condividete ciò che provate in molti modi diversi. Mostratele, ditele e fatele sentire che l’amate. Perché si attraversa la vita e si affrontano molte difficoltà da soli, ma avere accanto a sé un partner, l’anima gemella, ha un valore inestimabile, e se siete stati così fortunati di trovare una persona…allora datevi il permesso di apprezzarla e di sentirvi grati e orgogliosi per ciò che avete…ogni istante…

Come pulire la lavastoviglie

Anche la lavastoviglie va lavata! Con tutta l’acqua saponata che vi scorre dentro ogni giorno, si potrebbe pensare che la lavastoviglie si pulisca da sé. Purtroppo non è così: se non si provvede a una regolare pulizia, lo sporco si accumulerà anche lì. La lavastoviglie potrebbe persino iniziare a emanare cattivi odori. Piatti  bicchieri e pentole escono pulitissimi, ma dove finiscono tutti i residui? Prima di tutto, ricorda di rimuovere dai piatti e dalle pentole tutti gli avanzi di cibo prima di metterli in lavastoviglie. Non è necessario pre lavarli, ma una pulizia sommaria eviterà che i residui di cibo possano causare problemi all’elettrodomestico. Per evitare che il grasso intasi il filtro, usa sempre delle capsule per lavastoviglie di buona qualità, molte si servono di una tripla azione liquida specificamente pensata per sconfiggere il grasso e lo sporco. In più, contribuiscono a tenere pulito anche il filtro, per mantenere la tua lavastoviglie pulita tanto quanto i tuoi piatti! Se però la tua lavastoviglie ha visto giorni migliori e presenta accumuli di calcare, scegli il prodotto specifico Come ben sappiamo, gli schizzi sono all’ordine del giorno, e col tempo la lavastoviglie può diventare opaca e sporca. Per mantenerla in condizioni ottimali, pulisci regolarmente la maniglia, il pannello e i bordi dello sportello. Ora che tutto è pulito e brillante, hai una fedele alleata

 

Prelibatezze Italiane

Odio le persone che prendono i pasti alla leggera”Questa citazione dello scrittore inglese Oscar Wilde ben riproduce quella che può essere definita la cultura italiana a tavola fatta di passione, lealtà e impegno. In un’ipotetica cena perfetta dove tutti i prodotti sono firmati che parte dal nord Italia e finisce nel sud : il Parmigiano Reggiano introduce il cosiddetto aperitivo, accompagnato dal Prosciutto Crudo e dal prelibato Culatello. Le scaglie di Parmigiano sono l’ideale per accogliere miele, noci e mostarde di frutta di stagione; il Prosciutto Crudo e il Culatello invece si possono gustare assieme a sottili fette di pane leggermente scottato, in compagnia di pomodorini e verdure, perfetti per stimolare l’appetito. Il primo piatto per eccellenza, la pasta, è ormai diventato sinonimo della parola Italia Parliamo allora delle seconde portate: un percorso che ci porta allora all’estremo sud in Sicilia, l’isola italiana più famosa al mondo, dove possiamo trovare il Tonno Rosso Siciliano, uno dei prodotti più esclusivi e preziosi. Il Tonno Rosso è una specie deliziosamente squisita, con una polpa soda, consistente e compatta: con i suoi tre metri di lunghezza è uno dei pesci più grandi del Mar Mediterraneo ed una delle varietà più pregiate, lavorate artigianalmente nelle secolari tonnare siciliane.Ogni grande cena necessita di un gran finale: un cammino che , ventimila abitanti, principalmente impiegati nella produzione e distribuzione di uno dei prodotti più speciali del mondo, il pistacchio. Soprannominato “Oro Verde”, il Pistacchio Verde DOP si contende il mercato internazionale con un unico imponente rivale, la Turchia. Mentre le popolazioni turche sperimentano un nuovo impiego delle bucce dei pistacchi per produrre energia pulita, l’industria alimentare siciliana focalizza l’attenzione su questa pianta, che nasce incredibilmente da un territorio vulcanico.I dessert più semplici, ma realizzati con passione, sono sempre i meglio riusciti il pistacchio diventa così protagonista dell’ultima portata e con la complicità del pan di Spagna e della crema pasticciera conclude un viaggio virtuale tra le prelibatezze delle regioni italiane, un nobile racconto di sapori nostrani.

Amore e relazioni

Fiducia, Libertà, Amore. Queste tre parole sono sufficienti per poter definire una relazione felice. Esistono infatti diversi modelli di relazione. Anzi no, esistono due modelli differenti di relazioni. Le relazioni felici e le relazioni infelici. Una relazione felice è un incontro tra due persone in cui si possono riscontrare le tre parole chiave fiducia, libertà, amore. Per poter creare questo tipo di relazione c’è bisogno però di comunicazione. Non esiste una relazione felice senza comunicazione. In questo tipo di incontro con una persona puoi essere completamente te stesso, aprirti e donare quello che sei all’altro ricevendo comprensione e verità. Forse hai cercato questo tipo di relazione da molto tempo ma poiché sei timido o siccome non hai ancora incontrato la persona giusta adesso ti senti insoddisfatto e hai perso in parte la speranza. Sei stanco di non vedere risultati e di scoprire come ogni tentativo che metti in atto non ti dia i risultati sperati. Il primo passo da fare per poter ottenere quello che desideri consiste nell’evitare gli errori che tutti fanno quando si parla di relazioni. Scegliere la persona sbagliata con la quale relazionarti semplicemente perché non conosce esattamente di chi ha bisogno oppure fa degli errori di valutazione quando incontri persone nuove. Soffermarti soltanto sui dettagli a cercare la persona giusta basandoti su delle idee astratte o su delle caratteristiche troppo rigide. Ignorare i segreti e le regole che è necessario conoscere per poterti relazionare in modo completo e appagante. Questi sono solamente tre degli errori tipici che fanno quasi tutti quando entrano in contatto con una persona nuova. Cosa devi fare per poter costruire una relazione di qualità senza buttare via tempo e denaro? Il primo passo consiste nel conoscere veramente te stesso. Forse dirai che ti conosci già abbastanza eppure ognuno di noi è regolato da una serie di meccanismi inconsci, veri e propri schemi, che mette in atto senza esserne consapevole. Rendersi conto di questi meccanismi è il primo passo per poter smettere Finché rimangono inconsci questi meccanismi controllano te quando diventano consci tu puoi controllare questi meccanismi. Diventando padrone della tua vita.

Niente più caffè e api

Entro il 2050 in America Latina l’88 percento del territorio adatto alla coltura del caffè andrà perso a causa dei cambiamenti climatici. Non solo. Nella stessa regione si registrerà anche un calo nel numero di specie di api, i principali insetti impollinatori delle piante del genere Coffea, dalle quali si estraggono i chicchi del caffè Sono gli angosciosi risultati di una ricerca dello Institute di Panama, alla quale hanno collaborato studiosi di vari enti I ricercatori dello Smithsonian, consigliano che benché il declino sia inevitabile, tra le cinque e le dieci specie di api riusciranno a sopravvivere anche negli scenari peggiori previsti dal modello matematico, salvaguardando così il salvataggio di almeno una parte delle coltivazioni nelle aree ‘superstiti. Per coloro che potrebbero perdere le colture di caffè e di conseguenza il lavoro nei prossimi decenni, gli studiosi consigliano di essere lungimiranti e di iniziare un graduale passaggio ad altre tipologie di piantagioni o a nuovi sistemi di produzione. Nelle aree in cui è previsto il declino maggiore delle api ma dove il terreno rimarrebbe adatto per il caffè, Roubik e colleghi indicano di agire sugli habitat per aumentare le popolazioni degli imenotteri. Piantando per esempio alberi alti, dato che diverse specie di Coffea, di origine africana, preferiscono la crescita all’ombra di grandi piante. Un altro consiglio è quello di tutelare le foreste naturali e pianificare una rotazione delle colture. Se si interviene con anticipo, molti produttori potrebbero dunque salvare il proprio prezioso business e noi non rischiare di  rimanere senza caffè!

Uno strano frutto

Dell’estate rovente, molti di noi ricorderanno senza dubbio il sollievo nell’addentare una fetta gelata d’anguria dalla polpa rossa, dolce e succosa. Tuttavia, a molti di noi è capitato di sentirsi smarriti  di fronte alla sorpresa di ritrovarsi con una fetta di anguria gialla, anziché rossa, comprata di corsa al supermercato per rinfrescare una pausa di lavoro. Infatti, a uno sguardo veloce, la buccia dell’anguria gialla è abbastanza simile, ma non uguale, a quella dell’anguria. La sorpresa, invece, arriva quando la si taglia: dopo il primo attimo di diffidenza e dopo aver pensato “sarà da buttare”, per istinto l’abbiamo annusata, poi assaggiata con circospezione e, solo dopo aver scoperto che, seppur gialla, la polpa è dolce, succosa e leggermente croccante, dal sapore un po’ diverso dall’anguria rossa che ad alcuni ricorda il fico d’india, ne abbiamo voluto sapere di più.Ecco perché provarla è conosciuta come cocomero-ananas o cocomero giapponese è un innesto botanico non OMG ottenuto dai giapponesi in modo naturale è prodotta in Italia principalmente in Basilicata, Sicilia, Lazio è ricca di vitamina A e betacarotene, come tutti i vegetali di colore giallo (incluso il peperone e le albicocche), mentre quella a polpa rossa è più ricca di licopene, come i pomodori. Come l’anguria rossa, quella a polpa gialla ha: la stessa quantità di acqua di quella a polpa rossa (circa il 95%) e per questo è perfetta in estate proprietà dissetanti, depurative e drenanti come l’anguria rossa.Come usarla?Esattamente come quella rossa, dalla colazione alla merenda, al dopo cena, ma anche per preparare insalate, ghiaccioli e succhi, proprio come l’anguria rossa.

Sindrome da rientro

Che le ferie siano state rilassanti e rigeneranti o meno, il ritorno alla normalità è traumatico per molti: secondo alcune stime fino a una persona su due soffre della cosiddetta «sindrome da rientro» e appena torna in ufficio comincia ad accusare sintomi come difficoltà di concentrazione, mal di testa, stanchezza, sensazione di confusione, perdita di entusiasmo e irritabilità, ma anche dolori muscolari, eccesso di sudorazione, tachicardia. Tutto il corpo insomma dice «no» al ritorno alla routine, ma un «atterraggio morbido» è possibile, con qualche piccolo accorgimento. Al rientro escogitare qualunque espediente per evitare di parlare del mare del sole della spiaggia, di dove si è stati in vacanza, cosa si è fatto e quanto ci si è divertiti/annoiati. Al rientro cercare di mantenere alti i livelli di serotonima con un’alimentazione appropriata. Non appena rientrati in ufficio controllare quando sarà il prossimo ponte. Evitare di scoppiare a piangere. Inutile voler fare tutto subito al lavoro o pensare di perdere in una settimana i chili accumulati in giorni e giorni di minor attenzione alle regole della sana alimentazione: bisogna procedere passo per passo, dandosi mete ragionevoli sia in ufficio che nella ripresa della forma fisica. Dopo venti giorni di kiwi, pomodori e banane  tra i cibi più ricchi di serotonina, il cosiddetto “ormone del buonumore”  prenotare un weekend alla Fiera del bue grasso di Carrù in programma per dicembre così sarete più motivati. In un periodo di “stanca” il modo migliore per iniziare bene ogni giornata e affrontare con energia la fatica maggiore che richiede la ripresa delle consuete attività è fare una buona e abbondante prima colazione dove non dovrebbero mai mancare latte o yogurt  burro biscotti : aiuta a iniziare col piede giusto il programma quotidiano e dà l’energia giusta per non affaticarsi.