Un idea per le ferie

Passare una giornata a bordo di un peschereccio accanto ai pescatori, imparare a conoscere il mare l’ambiente costiero e i segreti dei fondali marini, sentire il sapore del pesce appena pescato riscoprendo i piatti e le ricette della tradizione locale, praticare la pesca sportiva a bordo, tuffarsi  in posti inaccessibili da terra scoprendo piccoli gioielli in fondo al mare, tutto questo è una realtà, Immagina di lasciare la spiaggia affollata e i rumori del bagnasciuga alle spalle, di salire a bordo di un peschereccio, di salpare verso il largo in compagnia di un pescatore esperto e di tornare con le reti piene di pesci da cucinare e gustare…tutto questo  si chiama pesca turismo ed è una bella idea!

Profumo inconfondibile

Il suo profumo inconfondibile ci trasporta dritti nelle cucine del sud Italia e in generale dell’ intera Costa Mediterranea. Emana un odore forte ed ha un sapore vigoroso nelle regioni più calde l’aroma arriva a un’intensità più forte  infatti risulta più piccante e il profumo più tenace . E’ L’aroma ideale per condire sughi di pomodoro,  bruschette per aperitivi pizza e carni arrostite .

La Giornata Mondiale del Pic Nic, “International Picnic Day”

La Giornata Mondiale del Pic Nic, o “International Picnic Day” in inglese, si celebra oggi  Questa giornata è dedicata al piacere di trascorrere del tempo all’aperto con amici e familiari, al mare in montagna o sul lago, condividendo un pasto in un ambiente naturale. È un’occasione perfetta per godersi la natura, rilassarsi e fare attività all’aperto. Ecco alcune idee per celebrare la Giornata Mondiale del Pic Nic: Scegliere un luogo pittoresco: Trova un parco, una spiaggia, un giardino o qualsiasi altro luogo all’aperto che sia gradevole ci sono luoghi di meravigliosi a due passi da noi Prepara cibo e bevande: Porta con te un cesto di  panini, insalate, frutta, dolci e bevande rinfrescanti. Non dimenticare una coperta per sederti. Giochi e attività: Porta giochi come frisbee, palloni, carte o altri giochi da esterno per divertirti con amici e familiari. Assicurati di lasciare il luogo pulito come l’hai trovato, raccogliendo tutti i rifiuti. Questa giornata è un’ottima opportunità per connettersi con la natura e le persone care, prendendosi una pausa dalla routine quotidiana.

Si può mangiare la marmellata con sopra la muffa

Accompagnata da una tazza di o caffè, oppure da un bel bicchiere di spremuta d’arancia, la colazione con pane, burro e marmellata rappresenta  un abitudine  tipicamente italiana: il classico culto per iniziare bene la giornata, da soli o in compagnia, al mare o in montagna  Succede però che quando apriamo il barattolo sopra si è formata un po’ di muffa è possibile mangiarla ugualmente? No, non è sicuro, mangiare la marmellata dopo che ha sviluppato la muffa sulla superficie. Anche se potresti essere tentato di rimuovere semplicemente la parte ammuffita e consumare il resto, questo non è consigliabile. La muffa può penetrare più in profondità nella marmellata di quanto sia visibile, rilasciando tossine che possono essere dannose per la salute. Anche se rimuovi la parte visibilmente contaminata, non puoi essere certo di eliminare tutte le tossine presenti. Quindi, è più sicuro buttare via la marmellata ammuffita per evitare rischi per la salute.

Come arredare il giardino

Sono tante le opzioni per arredare un giardino. La dimensione dell’area occupabile farà la differenza ovviamente, ma anche lo scopo che preferite dare ai spazi outdoor. Vi piace l’idea di mangiare all’aperto? Puntate su tavolo e sedie. Preferite che il giardino sia una zona relax? Optate per un divano, dei salotti da esterno o delle chaise longue Una possibilità sta anche nello scegliere complementi d’arredo facili da spostare in base alle esigenze. Delle sedie sdraio ultra leggere ad esempio, in alternativa al divano. Oppure unamaca, che darà al giardino un tocco particolarmente vacanziero. Il tavolino può essere un elemento pieghevole, così come le sedie, facile da riporre e spostare naturalmente non dovranno mancare vasi di fiori e decorazioni

Chi beve il caffè combatte il diabete

Senza arrivare ai numeri da capogiro, qualche tazzina di caffè aiuta a combattere il diabete. Il caffè  infatti, è un alleato naturale che può aiutare a contrastare il diabete  del tipo 2. Grazie alla sua ricca miscela di composti bioattivi, tra cui i polifenoli, sarebbe in grado di influenzare positivamente il metabolismo del glucosio e i processi antiossidanti. Un’evidenza confermata anche di recente da uno studio pubblicato sulla rivista Clinical Nutrition, , secondo il quale bere 3-4 tazzine di caffè al giorno sarebbe associato a un rischio inferiore di circa il 25% di sviluppare la patologia, rispetto ad un consumo inferiore o nullo. Una quantità in linea con il parere scientifico dell’ Efsa, che afferma che 400 mg di caffeina al giorno sia la dose corretta per la maggior parte delle persone. Basti pensare che in Italia sono circa 3,9 milioni le persone che nel 2022 hanno dichiarato di avere il diabete, pari al 6,6% della popolazione. Lo scorso anno è stato registrato un forte aumento dell’incidenza della patologia, con oltre 400mila casi in più rispetto a solo tre anni prima.

Il più simpatico amico del bosco

Può capitare a chi possiede un giardino magari vicino ad un bosco, mentre sta comodamente sdraiato su una amaca o su un divano a scrutare in alto di vedere saltare da un ramo ad un altro uno scoiattolo  il più “simpatico” e popolare abitatore dei boschi. È uno tra i pochi mammiferi di abitudini diurne e con un po’ di fortuna lo si può osservare mentre si arrampica sui tronchi o salta da un ramo all’altro, oppure mentre rosicchia qualcosa seduto su un ramo o su un vecchio ceppo. La grande coda serve soprattutto come bilanciere durante le “evoluzioni aeree”.La dieta è composta essenzialmente da vegetali come frutti del sottobosco, tenere cortecce, noci e nocciole Per garantirsi anche d’inverno cibo a sufficienza, gli scoiattoli raccolgono scorte nelle cavità negli alberi e nel terreno. Tuttavia una volta nascosti, non sempre nocciole e altri frutti arborei vengono ritrovati. È così che le abitudini di questo animale contribuiscono alla dispersione dei semi e al ringiovanimento delle foreste.

Giornata Mondiale dell’Hamburger

Nati negli anni Quaranta del Novecento negli Stati Uniti, i fast food si sono estesi in ogni parte del mondo al punto da diventare un simbolo della ristorazione,  con loro sono nati gli amati hamburger tanto che oggi  28 maggio se ne celebra la giornata  mondiale. Ma prima ancora che ti venga l’acquolina in bocca al solo pensiero, conosci la sua storia? L’hamburger è uno dei piatti più amati e riconosciuti al mondo, simbolo della cucina americana e icona della cultura pop La principale ragione del successo risiede nell’offerta di menù economici e veloci, che risponde alle esigenze di chi vuole spendere poco e non ha molto tempo per consumare un  pranzo fuori casa e veloce Simbolo di convivialità e di informalità, oggi l’hamburger è considerato uno dei piatti nazionali degli ma anche in Italia è diventato molto popolare: chef e cuochi del Belpaese, da Nord a Sud, propongono le loro personali versioni dell’hamburger, da quella vegana a quella preparata con l’avocado al posto del pane, da quello di carne di Chianina, Fassona o Wagyu al fish burger.

La perla Blu

Conosciuta come la Perla Blu del Marocco, Chefchaouen si trova al Nord del paese. Le costruzioni, i tetti, le strade, i vasi, la città è totalmente blu. Fu nel 1900 che la città fu colorata di blu quando il Marocco vide uno smisurato afflusso di ebrei. Per gli ebrei il colore blu rappresenta il cielo, il mare, ché ricorda il paradiso e Dio. Inoltre è anche una loro tradizione dipingere le cose in blu. Qualcuno pensa che sia dovuto al Mar Mediterraneo, o invece alla necessità di respingere le zanzare, ma nella fede ebraica il blu è importante perché nell’epoca in cui gli ebrei cercarono aiuto dalle persecuzioni nel XV secolo, ricoprirono la città di questo colore. Ognuno può scegliere la interpretazione che preferisce.