La prima cosa a cui dedicare attenzione per organizzare una festa in giardino davvero perfetta è l’allestimento insieme alle decorazioni, indispensabili per creare la giusta atmosfera Avete in mente un tema a cui ispirarvi? Trovate gli accessori e gli elementi decorativi originali che lo possano rappresentare al meglio, giocando con colori e abbinamenti. State pensando ad uno stile mare per un’esplosione di fantasie tra barchette, lanterne, accessori? Oppure preferite uno stile ispirato ai sapori e colori della terra? Vi piacerebbe optare per un tema che festeggia il vostro colore preferito oppure un mix di colori vivaci? Una volta stabilito il tema, pensate ad organizzare e allestire delle piccole aree del giardino a seconda delle attività che si svolgeranno. L’angolo relax e conversazione, con comode poltrone, l’angolo ristoro, con invitanti stuzzichini e bibite, l’angolo del divertimento con zona dedicata alla musica, al ballo o l’angolo dei selfie etc. Pensate poi all’illuminazione del giardino, soprattutto se si tratta di una festa che si prolunga fino alla sera. Divertitevi con luci solari, lampade citronelle lampade da appendere ai rami degli alberi più robusti, lanterne dalle diverse forme e colori. Le giuste illuminazioni aiuteranno a creare un’atmosfera perfetta. E ora che vi abbiamo dato qualche idea e consigli, siete pronti ad organizzare la vostra festa in giardino di questa calda estate? Se vi serve un aiuto ci siamo anche noi www.ferrinigift.it
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Chi vi vuole bene condivide il tempo con voi
Il regalo migliore che una persona può farvi è condividere con voi il suo tempo. Regalarvi i suoi minuti, le sue ore ed i suoi secondi, perché facendolo vi regalerà parte della sua vita. E questo, chi vi vuole bene, lo sa benissimo. Quei caffè in momenti poco opportuni, quella visita lampo durante la pausa al lavoro, quella chiamata o quel buongiorno su WhatsApp…dettagli che dimostrano l’affetto e l’apprezzamento di chi li fa. Chi vi regala tempo vi sta dando parte della sua vita senza chiedervi nulla in cambio, semplicemente perché lo vuole, perché lo preferisce, perché siete nella lista delle sue priorità e delle persone a cui voler bene. Un minuto è più che sufficiente per farvi sapere che siete importanti per lui o per lei, a volte perfino un secondo, se carico di buoni sentimenti, servirà a lasciare un’impronta indelebile nel vostro cuore. Perché chi vi ama davvero cercherà di condividere il suo tempo con voi. Si troverà a suo agio nel far parte dei vostri momenti. Viceversa, chi lo fa solo per interesse crederà di perdere il suo tempo, non dimostratevi, quindi, troppo disponibili. Cercate di circondarvi di persone a cui piace passare il loro tempo con voi, anche se si tratta solo di stare a tavola a parlare; prendete le distanze, invece, da chi vi chiama solo quando ne ha bisogno, da chi dimentica cosa avete passato insieme, da chi vi fa l’amico e poi si allontana. Chi vi vuole bene davvero non solo ve lo dice, ma ve lo dimostra anche, stategli vicino la vita è piena di persone meravigliose
La frutta presente nel passato e nel fututro
Nel presente ma anche nel passato, la frutta ha da sempre occupato un posto d’onore nell’ alimentazione, grazie alla sua facilità di raccolta e alla possibilità di essere consumata anche senza nessuna modifica. Il suo gusto zuccherino è stato, insieme al miele, il primo contatto dell’uomo con il “dolce”. Tra le specie di frutta più diffuse, oggi come nel passato, certamente troviamo la mela, la pesca e la pera Importante quanto la raccolta era, indubbiamente, la conservazione dei frutti. Magone nel suo trattato descrive alcune tecniche riferite soprattutto al melograno, il frutto sbollentato in acqua di mare e poi essiccato, oppure ricoperto di terracotta e appeso ad asciugare. Dello stesso periodo a Cartagine sono state trovate testimonianze del consumo di nocciole, mandorle e noci, ma è certo che si consumassero anche pistacchi, datteri e castagne. L’uva si gustava in abbondanza sia fresca che passita. Nel periodo della massima potenza di Roma era già nota anche l’arte dell’innesto e si selezionavano ben 25 varietà di mele e 38 di pere; per conservarle immergevano i frutti interi nel miele, compreso il picciolo. In questo periodo dell’anno la frutta abbonda possiamo quindi sbizzarrirci a preparare ottime marmellate cosa c’è di meglio di una colazione sana e nutriente preparata in casa con le nostre mani? La fantasia delle mamme, e delle nonne, ridimensionata alle esigenze più moderne è andata comunque avanti, nei secoli, e ancora oggi riusciamo a portare avanti i profumi e i sapori del meraviglioso pane burro e marmellata… non solo a colazione
Sapore di mare
Cosa c’è di meglio che celebrare l’arrivo dell’estate con una ricetta dal sapore di mare? Scegliete gli utensili da cucina più adatti, contornate il piano da lavoro apparecchiate le tavole con i colori del mare, realizzate delle dolcezze da gustare in occasione delle belle giornate. La cucina è l’angolino preferito di chi ama esprimere sé stesso combinando gli ingredienti, ed è importante selezionare anche gli accessori con praticità e gusto. Se il caldo e le alte temperature portano il vostro cuore e la vostra mente alle spiagge lasciatevi trasportare dalle emozioni, anche culinarie preparate una grande impepata di cozze degli spaghetti agli scampi e un pesce al forno, riunite un gruppo di amici e io gioco è fatto. Il tocco finale? Un capriccio modaiolo come un orologio da parete, e la vostra cucina sarà un vero inno ai trend dell’ estate!
Un nuovo trend “eclair”
Dalla colazione al finger food,: ecco come trasformare un classico della tradizione pasticcera d’oltralpe. La nuova frontiera della pausa pranzo sono gli éclair salati, che si mangiano in un lampo, mai sentiti o assaggiati? Ecco un nuovo trend, che promette di scalzare tramezzini e panini dal loro primato di cibo da mangiare alla scrivania, rendendo la pausa pranzo molto più chic. “Éclair” in francese vuol dire letteralmente “lampo“. Questa specialità francese lunga e sottile è fatta della stessa pasta dei bignè o dei profiteroles e viene riempita di crema e glassata in superficie. Normalmente si usa la crema pasticcera al cioccolato, al caffè oppure la panna montata, ma altri ripieni molto amati sono quelli al pistacchio, al rum, alla frutta, alle nocciole. Ma la cucina è un gioco, ecco allora che si scombussolando un po’ le regole e nascono nuove tendenze. Così è successo al pasticcino d’oltralpe, che da qualche tempo non si mangia più solo a colazione, ma diventa uno snack, un finger food da aperitivo o un pranzo velocissimo grazie a farciture salate e gourmet. Alcune idee anche da replicare a casa possono essere con marmellata di pomodori verdi; gorgonzola e pere; mousse di ricotta e prosciutto cotto; robiola e mortadella; salmone e maionese aromatizzata all’arancia; mousse di tonno e maionese. A Milano il punto di riferimento è la pasticceria parigina L’Éclair de Génie, che nella capitale lombarda ha ben due sedi. Un nuovo trend da provare!
E’ arrivata l’estate
Un divano, un tavolino qualche poltrona con morbidi cuscini: questa la ricetta del perfetto salotto da giardino. Perché ora che le giornate lo consentono, cosa c’è di più bello che godersi qualche ora di sole in assoluto relax o una cena in esterno circondati da un arredamento che appaghi le vostre esigenze e quelle dei vostri amici? Rigorosamente come gli interni della vostra casa, anche l’ambiente esterno è infatti da considerare una vera e propria stanza tutta da arredare e da vivere e che si tratti di una villa in campagna, di una casa al mare o con vista su giardino e piscina, abbiamo esattamente ciò che fa per voi visitateci http://www.ferrinigift.it
Niente più paura a fare la valigia vi aiuta una app
Gli smartphone, sono diventati gli strumenti perfetti per poter pianificare le nostre vacanze al mare o in montagna ed in particolare gli iPhone che grazie a specifiche App ti aiutano a rendere la vacanza perfetta riducendo al minimo il rischio di imbattersi in brutte sorprese. Unica nel suo genere è Packing una semplice quanto intuitiva applicazione dedicata al tuo dispositivo che ti consente di poter organizzare nel migliore dei modi i tuoi bagagli. Packing ti permette di creare e gestire svariate liste e, nel caso vi sia qualche dubbio, potrai basarti su alcune già pronte, create da esperti del settore viaggi, e poi modificarle e personalizzarle come meglio credi per adattarle al tuo viaggio. Ogni volta che sei in procinto di partire per una vacanza il rischio di dimenticare qualcosa è sempre maggiore in special modo se hai una vita stressante! L’App ovviamente ti permette di spuntare ciò che hai già messo in borsa o valigia senza dover ogni volta ricontrollare cosa manca. Ovviamente se hai organizzato un viaggio di gruppo con gli amici potrai condividere con loro la tua lista così da poter gestire al meglio le vostre valigie, sarà così più facile non dimenticare niente a casa e partire in tutta tranquillità per le vacanze estive e non solo
Come difendersi dal caldo
L’estate è esplosa ormai da qualche settimana facendo registrare temperature record per uno dei mesi di giugno più caldi di sempre. Afa e umidità sono le cause che possono mettere a dura prova corpo, umore e testa. Più aumentano le temperature e più noi sudiamo, con la conseguente perdita di liquidi e sali minerali preziosi Luca Piretta, fornisce alcuni consigli utili per affrontare al meglio la calura estiva. La parola d’ordine, anche in estate, è bere molto per reintegrare i liquidi persi. «La disidratazione del corpo comporta un aumento della traspirazione, della sudorazione e della dispersione del calore Questo fa sì che l’organismo abbia bisogno di assumere liquidi in quantità maggiore Oltre al semplice bicchiere d’acqua, sono molti i modi in cui ci si può idratare. «Diversi alimenti contengono tantissima acqua: basti pensare ad alcuni tipi di frutta come il melone e il cocomero o a verdure come i cetrioli. muscolare come quella del cuore e per la funzionalità delle nostre cellule. Il potassio, inoltre, è importante per garantire un ph stabile del sangue: piccole variazioni possono avere effetti nocivi per l’organismo. Durante i mesi estivi c’è un altro problema che riguarda l’eccessiva calura ed è legato alla mancanza d’appetito e, di conseguenza, alla riduzione del corretto apporto idrico nell’organismo. «E’ giusto mangiare meno in estate ma non troppo poco: occorre sempre agire con buon senso e garantire il giusto reintegro di nutrienti essenziali come zuccheri, grassi e proteine. Oltre ad una corretta idratazione e al mangiare i cibi giusti, ci sono altri rimedi pratici che possono alleviare gli effetti del caldo estivo: gli esperti consigliano in particolare di indossare indumenti leggeri, uscire di casa nelle ore meno calde, lavarsi con acqua tiepida, mantenere gli ambienti di casa e lavorativi sempre freschi. La sera godersi un po’ d’aria fresca facendosi cullare da una amaca o distendendosi su un comodo divano a far scorta delle frescure notturne per affrontare un nuovo giorno di caldo intenso
Come combattere il caldo
Torna il sole, torna il caldo, torna la voglia di passare tempo all’ aria aperta nel fantastico giardino di casa. L’arredamento da esterni deve essere curato con la stessa attenzione dedicata alle stanze di casa: un giardino, in fondo, è proprio come una casa all’ aperto, dove passare occasioni speciali e momenti di relax. Tra aiuole di rododendri, lanterne e erbetta fresca, non c’è niente di meglio che realizzare una piccola oasi di relax all’ ombra di un ombrellone. Immaginatevi di passare lunghi pomeriggi estivi al fresco, distesi su un comodo divano, o seduti su una comoda poltrona, per godersi in tutta calma un bicchiere di tè freddo e un buon romanzo. Ma, ancora meglio, è organizzare grigliate, pranzi e aperitivi in compagnia di amici: in questi casi non c’è niente di meglio di accogliere ospiti in un giardino da favola….realizzatelo con le nostre proposte www.ferrinigift.it
Quando la coppia è in vacanza
«Ferie estive? Ormai le temo come il blackout dei computer il lunedì, », si sfoga Paola, 33 anni, imprenditrice. «Non c’è stato anno con Giulio, che non si sia scoppiati in liti furibonde nel clou della vacanza, e a rimuginare per il resto del tempo. Una volta perché si è persa una coincidenza aerea, un’altra perché il mare non si poteva raggiungere a piedi in dieci minuti, un’altra ancora perché c’era poco campo e ogni giorno si girovagava col cellulare. Confesso, arrivo al giorno del rientro con sollievo: finalmente a casa, fine delle discussioni». Quasi un malefico paradosso, la vacanza tanto sospirata, l’oasi sognata nella traversata annuale del mare agitato da lavoro, figli, parenti, scadenze, si trasforma in una battaglia per la sopravvivenza non solo dell’agognato relax, ma della coppia in breve. Lo scenario di Paola è diventato un tale ritornello nei racconti post-ferie dell’ultima generazione turistica che il gruppo internazionale Club Med ha lanciato di recente una ricerca dal titolo significativo, “Guai in paradiso”, dove il serpente perfido, più che a peccare, è la tentazione a litigare. Sotto esame, infatti, non sono tanto le abitudini o i gusti delle coppie in vacanza, quanto i loro scontri – dove, come, quando e perché si scopriranno divisi e in lotta, anziché uniti e beati. Dato che, questo è il principio da cui si parte, in quei giorni, prima o poi, volenti o nolenti, litigheranno di sicuro. Piuttosto, però, quel che colpisce, leggendo i risultati, è quanto siano a prima vista insipidi i pomi della discordia: il ristorante della sera o il menù, la gita del giorno, la lettura della cartina sulla guida, il tempo per cambiarsi d’abito. Come se, più che di reali motivi, si trattasse di pretesti.«Sempre più spesso ascolto coppie che si lamentano di essere state in vacanza e aver litigato tutto il tempo», commenta Daniela Rossi, psicologa Ma non è certo la vacanza la causa di cui la lite è il sintomo. La questione sono le aspettative che, dopo un anno di stress sul lavoro, sui budget familiari, sui tempi e la gestione di casa e figli se ci sono, si riversano su questa pausa. Non si vede l’ora di fuggire ma, quando il momento arriva, si parte troppo stanchi, già tesi e con un carico di emozioni compresse eccessivo da smaltire.
