25 Aprile 2016

Sembra incredibile ma oggi 25 aprile 2016 giornata dedicata alla festa della Liberazione anziché svegliarci con una splendida giornata di primavera ci siamo risvegliati in pieno inverno… sulle nostre montagne del Pratomagno una coltre di neve a reso questa giornata fredda e pungente.  Le piante da frutta poste nei nostri orti e giardini si trovano in una fase di ripresa vegetativa particolarmente delicata e sono molto sensibili alle gelate tardive che pregiudicano i raccolti estivi. Il caldo inverno di questi giorni  ha anche anticipato l’arrivo di molte primizie nei campi che adesso rischiano di essere danneggiate dal maltempo. Si tratta degli effetti dei cambiamenti climatici che in Italia da qualche anno si manifestano con  sfasamenti stagionali ed eventi copiosi, e anche con il rapido passaggio dalla siccità all’alluvione. Aspettiamoci domani, magari,  una bella giornata di sole62156373-720x432

 

Giornata della Terra

L’Earth Day (Giornata della Terra) è la più grande celebrazione ambientale del pianeta, l’unico momento in cui tutti i cittadini del mondo si associano per celebrare la Terra e sostenerne la salvaguardia. La Giornata della Terra, momento voluto dal senatore Gaylord Nelson e promosso ancor prima dal Presidente John Fitzgerald Kennedy, rendere complice ogni anno fino a un miliardo di individui in ben 192 paesi del mondo. Se nei primi tempi i temi dominanti erano quelli della contaminazione dell’acqua, dell’aria e del suolo, la gestione dei rifiuti tossici o l’evoluzione della trasformazione del deserto, nel corso degli anni i temi ambientali sono diventati sempre più di stampo globale. L’idea è di piantare un seme in giardino, offrire un albero a un parco pubblico o collaborare economicamente al rimboschimento delle aree più carenti di verde. Importante comunque è l’impegno costante a voler bene al nostro pianetaora_della_terra_earth_hour_2014

Fate scorta di caffè…

Cominciate a fare scorta di caffè, perché tra non molto l’arabica, che costituisce il 70% circa della produzione totale di una delle nostre bevande favorite, potrebbe divenire una merce molto rara. Alcuni stimano addirittura che potrebbe scomparire entro il 2080. Il motivo è che questa varietà cresce nelle zone più alte della vegetazione delle montagne tropicali e con l’innalzamento progressivo delle temperature non avrà più una zona fresca dove instaurarsi. Ne sono molto preoccupate le grandi aziende produttrici, ma anche tutti coloro che non riescono a fare a meno del profumo della moka e della tazzina di caffè appena svegli.Senza-1

Amici…come il cane e il gatto….

Quei due sono come cane e gatto!”  Quante volte abbiamo sentito pronunciare questa frase, utilizzata per descrivere due persone che proprio non si sopportano? Eppure, alzi la mano chi non è testimone, di scontri, anche di vere e proprie storie di amicizia tra cani e Gatti. E allora, sfatiamo questo mito: cani e gatti possono anche tra convivere sotto lo stesso tetto. Andando d’amore e d’accordo. Il cane discende dal lupo, un animale sociale che vive in branco, abituato a condurre un’esistenza rigidamente scandita da ruoli e gerarchie. Il gatto è un felino. Al pari del leone, della tigre è un essere solitario e individualista, poco propenso a giocare la parte del “gregario”. Se desiderate tenere in casa entrambe le bestiole, l’ideale sarebbe prenderle quando sono in tenera età. Gatto e cane hanno modalità di comunicative differenti, e soltanto con tempo e pazienza il loro padrone potrà veder nascere tra loro una sincera amicizia. Occorre lasciarli liberi di studiarsi, e di smussare le loro differenze caratteriali.Messi a stretto contatto nella stessa abitazione, cane e gatto cominceranno dapprima a dividersi il territorio, per poi avvicinarsi con cautela. Per evitare possibili scontri, è opportuno predisporre spazi autonomi dove i due animali siano in grado di mangiare, bere e riposare in autonomia. I nostri amici, allora, dovranno avere ciotole distinte, magari collocate a debita distanza, cesti per riposare separati, giochi e i più fortunati, ampi giardini… pian piano diverranno amici….e magari complici condivideranno anche il  vostro letto !!!cane-e-gatto

 

Dici chianti e pensi vino…..

Dici Chianti e pensi al vino. Niente di più vero, perché il Chianti è uno dei vini più conosciuti e famosi del mondo. Negli ultimi trent’anni Americani Tedeschi Inglesi Olandesi hanno comprato case coloniche  terreni e fattorie creando di fatto il così detto Chiantishire. Il merito va di certo ai produttori locali che hanno preferito la qualità alla quantità. Oggi il nome Chianti è garanzia di vino nobile, prodotto secondo leggi severe che ne tutelano lo standard qualitativo e con esso le caratteristiche sensoriali. Il vino Chianti viene prodotto nel cuore della Toscana, nella zona compresa tra le province di Arezzo Firenze, Pisa, Pistoia, Prato e Siena si tratta di territori collinari con grandi terrazze e vallate attraversate da fiumi. Questo territorio produce vino fin dai tempi degli Etruschi ed ha ottenuto la denominazione di origine controllata nel 1800. Ed eccede tutt’oggi anche al Vinitaly alla più grande manifestazione del mondoBiancoeRosso

Uova cosa c’è da sapere….

Economiche, gustose, versatili e in qualche preparazione addirittura indispensabili le uova (e non solo di cioccolata) entrano autoritariamente in scena proprio nel periodo di Pasqua.Ecco quello che può essere utile sapere su questo provvidenziale ingrediente.La digeribilità dell’uovo e la derivata sicurezza che non si trasformi in un peso piazzato sullo stomaco per ore e ore dopo il pasto dipende principalmente da due variabili: la freschezza e il tipo di cottura. Va da sé che più un uovo è fresco più è digeribile. In linea di massima l’albume (parte bianca) è difficoltosa da digerire crudo ed esageratamente cotto, facile da digerire quando è poco cotto. Il tuorlo (parte rossa) è ben digeribile solo crudo e poco cotto. L’uovo alla “coque” (albume e torlo poco cotti) è di norma la più digeribile.Il grasso migliore in cui cuocerle è l’olio d’oliva, da usare con estrema parsimonia (l’ideale sarebbe limitarsi a ungere lievemente il fondo di un tegame con un pennello). L’uovo è un alimento benefico, con un alto valore nutrizionale, adatto ad ogni individuo indipendentemente dall’età. Uno studio della Perdue University ( ha evidenziato che per far assorbire al meglio i nutrienti della verdura è bene mangiarla assieme alle uova; infatti è emerso che le uova favoriscono un miglior assorbimento dei carotenoidi, sostanze che rallentano il processo di invecchiamento dell’organismo, preservano la vista e contribuiscono a proteggere dai tumori e dalle malattie del cuore.Pulcino

Momenti di benessere

Il tè è una bevanda generalmente nota, è molto difficile tracciarne la storia della sua provenienza, fino alle sue origini. Tuttavia, è alla Cina che guardiamo quando facciamo riferimento alla tradizione più radicata e importante all’interno della società. È in questo continente che il consumo di tè avviene tramite una vera e propria celebrazione dal carattere sacro.
Impossibile,  per gli amanti di questa bevanda, rimanere indifferenti al fascino dell’antica tradizione. Con un cucchiaino di zucchero, una spruzzata di limone, qualche goccia di latte: gustare un tè è una tradizione millenaria e globale e allo stesso tempo un’esperienza del tutto propria da declinare secondo i propri gusti. Esistono infinite di tipologie di e altrettante varianti di accessori per gustarlo.
Quando ci si siede su di una poltrona e si versa del tè da una teiera la consapevolezza di puro relax e il piacere del palato diventano ancor più gratificanti.
Gli appassionati del tè  lo sanno bene: una teiera non è solo un accessorio utile, ma anche elemento di determinazione dell’atmosfera che coinvolge questo rito solitario o conviviale.
Insomma, la scelta della teiera rispecchia anche un po’ la nostra personalità e racconta molto sulla nostra attenzione al nostro modo di vivere.te-per-thumb

La frutta senza imballaggi

Dalla  pasta al riso, dalle bevande alcoliche ai prodotti freschi come latte e formaggi, fino ad arrivare ai prodotti per la pulizia e l’igiene personale. Si chiama Original Unverpackt (OU), il supermercato di Berlino senza imballaggi che, conta ben 520 prodotti. I clienti si portano direttamente da casa i loro contenitori e buste, e hanno il vantaggio dell’abbattimento del costo dell’imballaggio. Mediamente  sono circa 120 clienti che frequentano quotidianamente il negozio. In Italia, invece, il negozio sfuso ha più esperienza.  Infatti, è nato a Torino nel 2009 e offre ai cittadino la possibilità di fare una spesa sostenibile acquistando prodotti alimentari, per la persona e per la casa esclusivamente in modalità sfusa, eliminando il packaging e re-introducendo su alcuni prodotti il sistema di vuoto a rendere.In questi anni questa tipologia di negozi si è  estesa a 11 punti vendita sul territorio italiano (tra le città Torino, Milano, Roma, Palermo, Asti e nei comuni più piccoli di Bra – Cuneo e di Morbegno in Valtellina). Sono oltre 1500 i prodotti dalla pasta alle tisane, dal detersivo al deodorante naturale. Si può scegliere tra diverse tipologie, con prodotti bio, del territorio e accuratamente selezionati durante tutta la filiera produttiva.

Fake Fruits

Tendenze….

Shabby chic, è certamente uno degli stili più di tendenza in fatto di arredamento e che promette di essere uno degli stili più a desiderati di tutti! Ma cosa si intende precisamente con Shabby chic ? La traduzione letterale è “trascurato elegante”  ovvero uno stile che sembra essere trasandato e un po’ abbandonato a se stesso, ma che in realtà e molto curato! In pratica l’effetto shabby chic nell’arredamento di una casa è dato da dettagli e piccoli accorgimenti come i colori. Proprio la scelta e la cura dei colori con  cui arredare la casa non è affatto secondaria se si vuole avere una casa shabby chic: scegliete  colori chiari e tendenti al pastello. Lasciate che il colore principale sia il beige, l’avorio, il grigio chiaro e il bianco.Tra gli elementi d’arredo perfetti per evocare questo stile ci sono anche accessori che vi aiutano a rendere più vivibile la vostra casailovedecoration

Frutta e verdura di stagione….

Anche in inverno la terra ci regala prodotti incredibili, profumati e ricchi di colori. Accanto a ortaggi reperibili tutto l’anno, come patate cipolle e aglio, è importante consumare ciò che la natura ci offre in una determinata stagione. Quindi è bene scegliere sempre frutta e verdura certificata e sempre fresca e di stagione, a garanzia di un  prodotto con tutte le proprietà e i valori nutrizionali integri. Diffida dall’apparenza di frutti e ortaggi perfetti solo nell’aspetto, fidati della natura, raccogli quello che la terra ti dà. In questa stagione si trovano Cavoli carciofi finocchi broccoli cardi cicoria, arance mele peremeraviglioso-cibo-2