La Francia che ci piace….

La Francia è un paese affascinante che offre mille motivi diversi per farsi visitare, ammirare e amare. È una nazione dove  il nobile passato la rende unica al mondo. Gli appassionati d’arte potranno visitare i più grandi e importanti musei del mondo città meravigliose e ricche di storia, come Parigi, centro culturale mondiale.Ma la Francia non è solo la capitale, è anche una varietà di paesaggi impressionanti: la costa mediterranea e le sue magnifiche spiagge, la Valle della Loira con i suoi maestosi castelli, le regioni del Nord e le sue emozionanti scogliere. Ovunque l’atmosfera che si vive è davvero suggestiva e ricca di passione: sport, moda, lusso e grande cinema si legano da sempre alle sue città.Senza dimenticare che la cucina francese e i suoi antichi prodotti gastronomici sono apprezzati in tutto il mondo e che la Francia è la regina del vino e dello champagne. Tra queste meraviglie spicca Nizza che può essere considerata la capitale della Costa Azzurra una città sempre in movimento, non manca mai gente in qualsiasi momento dell’anno, l’elegante architettura stile belle époque, la languida vita che si svolge intorno al porto, i tanti musei d’arte le meravigliose passeggiate lungo il mare,  Nizza è una città da scoprire in ogni stagione. Vogliamo renderle omaggio così, alla Francia e in particolar  modo a Nizza per i suoi splendori e non per le sue sciagure…de5ba717750e6044be68efe2c7c3c8b01408463919

 

La sveglia che vi sveglia

Se scendere dal letto la mattina è una grande fatica e vi capita di riaddormentarvi niente paura sta entrando in commercio una sveglia capace di buttarvi giù dal letto, è arrivata la sveglia da polso che vi dà la scossa se non vi alzate. Il suo nome è “Pavlock Shock Clock   ha diversi tipi di suonerie: all’inizio parte con una morbida vibrazione, e se non vi alzate passa poi alla suoneria forte ed irritante. Se neanche questa vi convince a scendere dal letto, il bracciale passa alla scossa elettrica. Naturalmente progettata per essere fastidiosa e molto simile a quella che si prende dall’ elettricità statica. L’idea di base è che il braccialetto in commercio da Settembre permetterebbe di modificare il comportamento in pratica, il cervello nel giro di qualche giorno impara che qualche minuto dopo la vibrazione c’è la scossa, e quindi si sveglia per evitarla. Secondo gli ideatori del braccialetto, l’ influenza sarebbe talmente efficace che dopo qualche tempo si può anche fare a meno del bracciale ma ci si sveglia comunque puntualmente. Pigroni…..avete poco tempo per imparare a svegliarvi con la tradizione sveglia..0kwortpgu3-stamattina-piu-che-la-sveglia-sarebbe-servito-il-medico-legale-per-il-riconoscimento_a

Birra curiosità e…

Nel nostro Paese, da sempre, la bevanda alcolica per eccellenza è il vino, mentre la birra viene preferita nei Paesi nordici ed anglosassoni. Negli ultimi anni anche in Italia si sta sviluppando un nuovo interesse nei confronti della bionda bevanda. Le fonti storiche testimoniano come l’uso di fare una bevanda dal grano sia molto antico: la birra era conosciuta e consumata già in Egitto e in Mesopotamia. La sua maggiore diffusione si ebbe a partire dal Medioevo, quando veniva prodotta nei monasteri. Anche se nell’ideale collettivo la birra è una bevanda “da uomini”, la sua storia prova che non è affatto così. Tra i sumeri essa veniva servita solo dalle donne; in Grecia era la bevanda sacra alla dea Cerere. In Egitto le donne incinta ne omaggiavano la dea Erneunet, che in cambio avrebbe dato loro tanto latte per sfamare i loro piccoli. Non bisogna trascurare inoltre il fatto che la birra si presta non solo ad essere bevuta, ma anche a molti altri usi alternativi!  Ad esempio, è un ottimo ingrediente da usare in piatti a base di carne. Unita alla farina serve per preparare un’ottima pastella per il fritto. Può essere usata per lucidare i mobili di legno, per rendere più luminosi i capelli e infine pure per fare un bel pediluvio rilassante! Se a questo si associa che, secondo recenti studi, bere birra fa bene alle ossa, previene i calcoli renali, e rende addirittura più intelligenti, non mancano certo buoni motivi per consumare e usare questa antica bevanda che, oltretutto… è anche buona e dissetante!

Still Life with a draft beer by the glass.
Still Life with a draft beer by the glass.

 

Moto Giro D’Italia

E’ partita Martedì 19 Giugno  alle ore 8, da Terni, la  25° Rievocazione Storia del Motogiro d’Italia, che dopo aver percorso tutto il nod-est della penisola, si concluderà ancora a Terni, Sabato 25 Giugno. La manifestazione è organizzata dal Moto Club Terni L. Liberati ed è realizzata sotto l’egida della Federazione Motociclistica Italiana. La Rievocazione Storica del Motogiro è il più apprezzabile evento itinerante riservato alle moto storiche che si svolge al mondo e richiama il Motogiro agonistico che si è svolto dal 1953 al 1957, quando alla gara prendevano parte anche 500 piloti ed era considerato la Mille Miglia delle due ruote, al quale partecipavano in modo ufficiale le più importanti case motociclistiche del tempo.L’edizione di quest’anno, ripropone in gran parte il percorso che fece il Motogiro nel 1955, quando  arrivò a Trieste per celebrare il ritorno all’Italia della città giuliana, anche le tappe richiamano quell’edizione soprattutto per la lunghezza, alcune sfiorano i 400 chilometri per un totale di 1900, per questo gli organizzatori hanno deciso di dividerlo in sette frazioni, una in più di quelle degli ultimi anni, comprendendone anche una di riposo a Bled in Slovenia. I motociclisti hanno raggiunto , Lunedi 20 intorno  alle ore 19, Ferrara. Martedì giungeranno a Trieste    quindi lo sconfinamento in Slovenia a Bled,. Mercoledì 22 si effettuerà una giornata di riposo per poi riprendere il giorno successivo, con partenza ufficiale da Tarvisio e arrivo a Rovigo, quindi venerdì 24 la carovana giungerà a Terranuova Bracciolini dalle 15:00 alle 18:00 per poi dirigersi ad Arezzo  e infine il balzo finale verso Terni, dove la manifestazione si concluderà nel pomeriggio di sabato 25 giugno. Altri dettagli sul percorso e le info sulla manifestazione  su www.motogiroitalia.it74050_101312279942106_100001900025288_7860_2899134_n

 

Primo Giugno… Si cambia…

Nell’ immaginario generale, ma soprattutto nei ricordi di ognuno, Giugno è il mese del cambio di stagione. Bellissimi i giorni di scuola, in cui si aprono  le finestre dopo un lungo inverno per far entrare i la luce limpida del mattino, e quando le calze pesanti lasciavano il posto ai piedi nudi ed ai pantaloni corti. Anche in casa, Giugno è il mese del guardaroba che cambia, dei terrazzi che si rianimano di giovani piantine, dei plaid che fanno spazio al lino e al cotone .Ebbene, anche frigo e dispensa sono pronti per il cambio di stagione: nei “piani bassi” riserviamo tanto spazio a frutta e verdura: carciofi, asparagi, piselli e fave sono i  benvenuti, così come ciliegie nespole e frutti di bosco, che diventano i protagonisti di una Sweet Table deliziosa, dedicata al bosco e alle fate. All’insegna della leggerezza il menu che, per l’occasione, abbiamo presentato in una bella casa, e l’aperitivo per il quale ci siamo spinti nell’angolo più riparato del giardino, apparecchiando con piattini e ciotoline che fanno da lente di ingrandimento a raffinati bocconcini, spiedini e polpettine. Un’idea, quest’ultima, che potete replicare servendo le vostre preparazioni anche in tazzine spaiate e piattini di recupero, purché  siano belli e vintage Provate il piacere che i popoli orientali conoscono da sempre: servire cibi salutari in piatti minuscoli e ciotoline, curando la presentazione, le proporzioni e lo stile. E con un occhio alle quantità, per iniziare in bellezza e senza rimorsi il conto alla rovescia in vista dell’estate!la-tavola-destate

 

Arredare la camera da letto..

Arredamenti dall’eleganza sobria e raffinata, che si riconoscono per le forme pure e per l’utilizzo di materiali pregiati; sfumature emozionanti e giochi di luce che sappiano produrre un’atmosfera raffinata. Sono questi gli ingredienti per concepire la vostra camera  da letto, l’ambiente della casa più intimo e riservato, in cui rifugiarsi e ritrovare se stessi. Bella, confortevole e adeguata, la zona notte rispecchia il gusto di chi la abita e si fornisce di ogni piccolo confort.  Nella zona notte la valutazione di arredi e complementi è ispirata ancor più che in altri ambienti della casa dal gioia personale e dalla necessità di agio e confort. Deve in ogni modo tenere conto dell’ampiezza del locale e della sua luminosità. Se le dimensioni della camera non sono rilevanti, risulteranno utili e adeguate soluzioni che offrano spazi destinati al contenimento, quali puff e cassettiere, da coordinare magari al insieme letto o da scegliere, al contrario, quali pezzi “unici” che personalizzino l’ambiente.C_4_foto_1288622_image

Il profumo della felicità

La felicità potrebbe transitare per il naso… Quando gli scienziati avranno trovato la “ricetta” giusta per il profumo perfetto, quello che attrarrà tutti a prescindere  dai gusti, dall’età e dal paese di provenienza. Che profumo ha la felicità? Gli scienziati dei sensi non sono ancora arrivati a comprenderlo, ma sperano di farlo presto, ricercando il modo con cui avvertiamo i profumi. Lo stesso profumo per qualcuno è percepito come buono e per altri come sgradevole. Negli USA per esempio l’odore dei crisantemi è delizioso, mentre a noi ricorda i cimiteri. Ma, contrariamente a quello che si potrebbe pensare, non è solo una questione di abitudine Per gli esperti della Cardiff, ci sono certamente fattori culturali che influenzano le nostre reazioni: per esempio alcune fragranze come la lavanda, che a parole suscitava una percezione di rilassatezza per alcuni volontari, non ha fatto registrare in realtà gli stessi esiti sul cervello di tutti. Per alcuni si è dimostrata rilassante mentre per altri appariva piuttosto “eccitante”.  Verosimilmente la sensazione di relax era indotta dalla consuetudine. Mettendo insieme tutte le  fragranze “innate” allora, forse un giorno sarà possibile creare un profumo universale, che vada bene per qualsiasi era, capace di persuadere in tutti una generale percezione di benessere, ricordando il “profumo” della felicità.poesia

Comprate un cappello l’estate arriverà….

Immancabile nel periodo estivo il suo nome, Panama, si deve alla visita del Presidente Roossevelt che nel 1906 ne sfoderò uno mentre era in visita ufficiale proprio  al Canale di Panama, tuttavia, il cappello Panama è storicamente prodotto da ormai 300 anni nel cuore delle montagne dell’Ecuador, in una città di nome Cuenca dove artigiani esperti nel lavorare la paja toquilla, il materiale di cui è fatto, impiegano ore con i piedi a bagno in vasche d’acqua dove viene inzuppata la paglia che deve rimanere umida per poter essere lavorata. Reso immortale Ernest Hemingway, e via via divenuto accessorio must  sulla testa di artisti, attori, celebri nel 2012  l’Unesco lo ha dichiarato Patrimonio, benché intangibile, dell’Umanità. A rendere questo cappello un prodotto davvero doc è poi la filiera produttiva: la paglia arriva dalle coste dell’Ecuador, in particolare dalla città di Montecristo, e sono gli stessi locali, uomini e donne, a lavorarla con l’utilizzo di pochi macchinari essenziali. Di cappelli se ne producono al massimo una decina al giorno, e da prezzi modesti dei modelli più economici il prezzo può salire fino a toccare cifre astronomiche, la dove  si utilizzano paglie pregiatissime.storia-del-cappello-panama-manifatture-equador-hat-history-3

E’ l’ora dell’aperitivo !!!

Arriva la bella stagione, le giornate si allungano e aumenta la voglia di trovarsi per rilassarsi e bere un aperitivo in compagnia. Una volta l’aperitivo era riservato ai minuti precedenti il sedersi a tavola, ora invece è diventata una moda ricercata con locali specializzati nella preparazione di differenti aperitivi, dai più alcolici Negroni o Martini, all’ ormai modaiolo Spritz fino agli analcolici. Nonostante nell’ Antica Roma fosse già in voga con il consumo del Mulsum, una bevanda a base di vino e miele, è verso la fine del 1700, a Torino, che il Sig. Carpano inventa un vino liquoroso aromatizzato base per numerosissimi cocktail: il Vermuth. Da allora, l’abitudine dell’aperitivo si perfeziona sempre di più, e vengono trovate nuove e moderne versioni per questo appuntamento quasi quotidiano arrivando ai nostri giorni con gli Happy Hour, una sorta di lunghi aperitivi corredati da  varie offerte gastronomiche. Piano piano poi è diventato sempre più uso comune degustare uno o più bicchieri di vino come aperitivo in quanto visto, forse, come più leggero rispetto agli aperitivi alcolici a base Vermuth o altro.859602_P

 

Domenica I° Maggio

Domenica 1° Maggio 2016, torna il tradizionale appuntamento con la Camminata sulle Balze organizzata dalla Commart Associazione Commercianti e Artigiani del Valdarno
Quest’anno il programma si annuncia particolarmente interessante il percorso  si svolgerà in uno scenario particolare che affascinò anche il genio di Leonardo Da Vinci, le meravigliose Balze questi paesaggi con pinnacoli e guglie, che come nel Bryce Canyon, non mancheranno di regalarvi emozioni fantastiche, inoltre ci saranno tre soste di ristoro lungo tutto il percorso con degustazione di prodotti tipici e vini del territorio, ed alla fine sarà offerta una bella grigliata di carne per tutti i partecipanti.
La camminata partirà alle ore 9.00 da Piazza Della Repubblica a Terranuova Bracciolini Il costo per la partecipazione è di 15,00 euro a persona per prenotazioni entro il 29 Aprile 2016, oltre tale data 18,00 euro.
Per i bambini dai 4 agli 8 anni il prezzo è di 5,00 euro.
E’ previsto un bus navetta per il rientro.
Per informazioni e prenotazioni ecco alcuni numeri:Commart   055 97 30 60 Ferrini Gift  055 91 98 119 CAI Sezione Valdarno  055 900682 349 72 733 04 Comune di Terranuova Bracciolini 055 91 94 705 Prenotazioni on line http://www.comuneterranuova-bracciolini.ar.it/news/33/?id_101=3477balze