Andare in brodo di giuggiole….

Alcune leggende proprie dei paesi asiatici raccontano che un tempo gli alberi di giuggiole erano strettamente sorvegliati in quanto il loro odore faceva innamorare le persone.Il famoso modo di dire “andare in brodo di giuggiole“, che significa essere totalmente in balia della gioia, deriva da un liquore molto invitante preparato con le giuggiole appassite ed il cui consumo genera un grande piacere.Le giuggiole contengono  al loro interno un solo seme come le olive e possono essere consumate appena colte oppure quando sono completamente mature con la pelle raggrinzita; si possono conservare anche in salamoia.Sono un frutto, adoperato da secoli nella medicina tradizionale cinese, a cui vengono attribuite proprietà utili alla salute gastrointestinale ed alla digestione. Nella medicina cinese i semi dei frutti vengono adoperati per apportare benefici in caso di stati ansiosi e si utilizzano anche come anti dolorifici e sedativi. L’estratto di questi frutti ha una natura rilassante e può essere un buon rimedio per chi ha problemi a prendere sonno. Per beneficiare dei suoi effetti si può bere un decotto di giuggiola. Bere un tè preparato con le giuggiole pare abbia proprietà anti stress mentre il decotto è un valido rimedio per il mal di gola.

giuggiole

 

L’erica che colora l’autunno

Tornata in uso da qualche anno, l’Erica è una pianta perenne molto duratura, che permette di tappezzare gli angoli più vuoti e con clima complicato del nostro giardino o anche in vaso.Appartenente alla famiglia delle Ericaceae, con circa 700 specie sempreverdi a portamento arbustivo, l’Erica permette di riempire di colore anche quando le altre piante sono Proprio allora questa piccola pianta prende vita, con fiori chiari e scuri, fitto fogliame sempreverde, che diventa più chiaro allo spuntare delle giovani foglioline. I fiori dell’Erica sono caratterizzati da una corolla tubolare, tendenzialmente cilindrica e sono riuniti in spighe, con colori che vanno dal bianco al rosa, al porpora.In fase autunnale quando  il giardino appare spoglio e triste, in attesa delle fioriture dell’inverno, l’erica fa la sua parte. Molto belle anche le composizioni tappezzanti di erica multicolore, ottenute abbinando diverse specie, a fioriture complementari e variegate, come la similare Calluna Vulgaris,con foglioline gialle, rosse ed oro e un portamento più folto o l’ Erica gracilis, con i suoi fiorellini fucsia, potrete anche collocarle in un vaso e tenerle in casa magari poggiate su di un mobile con i loro colori daranno un tocco di colore al vostro autunno

Beautiful heather in basket on wooden background. Flowers of autumn.
Beautiful heather in basket on wooden background. Flowers of autumn.

 

Ottobre si cambia…

Durante l’autunno cambia il paesaggio, tutto si tinge di ocra e arancio scuro. Ma non sono solo i colori a mutare, anche i sapori della frutta e verdura iniziano a diventare più intensi. Ad ottobre la lista della spesa si fa davvero interessante, soprattutto se, muniti di un bel cesto ci rechiamo  nel bosco e ci  lasciamo incantare dagli odori. Vi state chiedendo qual è il modo giusto per accogliere l’inverno? Semplice, gustandolo in ogni sua sfumatura e nei suoi sapori inimitabili. Per non sbagliare, sappiate che la regina indiscussa di questo mese è la zucca. Nel reparto frutta e verdura troverete anche: il radicchio, le castagne, la frutta secca in guscio e i tartufi, nobili e preziosi. Per chi sa riconoscere i funghi, ottobre è il mese delle passeggiate nei boschi di prima mattina, con la rugiada ancora sulle foglie e un odore inconfondibile nell’aria. Per gli altri invece è più semplice e sicuro andare dal fruttivendolo di fiducia e lasciarsi incantare dai tipi di funghi commestibili. I porcini con il loro cappello carnoso ottimi da fare sulla griglia, gli ovuli dal colore arancio acceso da mangiare in insalata, i gruppi di chiodini da far cuocere a lungo in umido, i finferli tanto amati nel sugo. Insomma le specie sono moltissime, di vari colori, forme e anche sapori, l’importante è sapere come cuocerli nel modo più adatto per esaltare tutto il gusto dell’autunno. Inoltre i funghi non includono grassi e sono un toccasana per il sistema immunitario, specialmente se vengono mangiati freschi durante questo periodo.385367_funghi-e-castagne

 

Amare l’autunno

L’autunno è una stagione meravigliosa. L’equinozio d’autunno segna la fine dell’estate e l’inizio del cammino verso l’inverno con un vero e proprio spettacolo di odori e di colori tipico di questa tempo. Non lasciamoci deprimere dalle prime giornate di pioggia e impariamo ad apprezzare l’autunno in tutti i suoi aspetti. Le temperature iniziano a diminuire ma i colori vivaci dell’autunno ci scaldano. Con l’arrivo dell’autunno ricomincia ufficialmente la stagione delle zucche e per noi La zucca ha un sapore caratteristico che si adatta alla preparazione sia di piatti salati, sia di dolci. Via libera alla fantasia in cucina. L’autunno è la stagione in cui la natura si manifesta con i propri colori più belli. E’ impossibile non lasciarsi catturare dai fantastici colori autunnali delle foglie e degli alberi. Chi adora le castagne potrà munirsi di cestino e approfittare dei mesi autunnali per andare a raccoglierle e poi ritrovarsi la sera difronte al camino  a gustare delle ottime caldarroste. Per i più esperti l’autunno è la migliore stagione per raccogliere i funghi e visto che non fa ancora così tanto freddo da dover rinunciare ad una gita all’aria aperta. Anzi, anche durante l’autunno potremmo avere la fortuna di ricevere dei fine settimana dalle temperature quasi estive. Dunque è il momento di organizzare una bella gita in campagna o in montagna e magari anche un pic-nic.Cogliendo l’occasione per scattare meravigliose foto dai caldi colori.volpe-autunno

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Le emozioni che nascono nelle nostre mura

 Si chiama psicologia ambientale e va ad analizzare l’impatto psicologico che esercita su di noi l’ambiente che ci circonda. In genere parliamo dell’arredamento solo da un punto di vista estetico, al fine di ottenere uno stile specifico: moderno, country, classico, shabby o minimale… ma l’estetica è solo un tassello del puzzle. Un aspetto che non tutti considerano è dato dall’impatto che l’arredamento e la disposizione degli spazi può esercitare sulla nostra psiche.  Non è una novità che i colori possano innescare ansia o benessere, mentre è  insolito pensare che la forma di un divano possa addirittura indispettire gli abitanti della casa! Se state valutando di tinteggiare i muri o dovete scegliere lo stile della vostra casa, sfruttate i colori in modo tale che si adattino esattamente al ambiente in cui si trovano, anche la disposizione degli spazi e la scelta dei complementi d’arredo la dice lunga circa la nostra personalità.Oltre a questo, la combinazione di tutti gli elementi che riempiono l’ambiente in cui viviamo (dai posti a sedere, ai piatti ai mobili !) hanno una sorta di effetto boomerang  sulla nostra psiche.Le scelte dell’arredo sono dettate dalla nostra volontà conscia e dai desideri inconsci e sono un atto di espressione della nostra personalità Una casa in cui il frigorifero è tappezzato di calamite, appunti o disegni di bambini,risulterà familiare, amichevole,  e accogliente. Al contrario, una piccola panca  in un ambiente minimal esprimerà eleganza… l’arredamento può essere manipolato in modo tale da passare nelle mille sfumature che ci sono tra i poli opposti del distacco e della familiarità. Detto ciò, quando stante per arredare una stanza, assicuratevi che i complementi d’arredo che avete scelto possano dare l’impressione che desiderate!centro-benessere-arezzo-01

Cieli e nuvole mozzafiato

Una pagina Facebook per spingerci ad alzare la testa e scorgere l’immensità del cielo.Il Professor Dario Braga, Direttore degli Studi Avanzati dell’Università di Bologna, ha creato la pagina “SkyBook” per invitare amici e colleghi a postare fotografie dei cieli di tutto il mondo. L’iniziativa parte dalla volontà di spostare l’attenzione sulle bellezze che ogni giorno passano sulla nostra testa, sdraiati su di un lettino o su di una coperta a guardare il cielo , ogni tanto, fa bene stare… con la testa tra le …nuvole!!!!306104_295310616_200811051143-cielo2_H230222_L

Lettere d’amore….

Dove vanno le lettere d’amore quando tutto finisce? Quando si spegne la fiamma della passione, le parole sospirate nell’orecchio diventano echi lontani, la morte recide le vite legate a doppio nodo. Infilate nei libri, nascoste nelle cantine, o dentro una scatola o un bauletto, oppure  tra le fotografie, c’è chi le recupera e le rivende tra mobili d’antiquariato. Al mercato del «Balon», a Torino tutto ha una seconda vita. Anche le parole d’amore. E un prezzo. La vecchia credenza, un oleografia, una collezione di bicchieri. E quelle righe a china nascoste in buste ingiallite. Il cartellino del prezzo è decorato da un cuoricino rosa disegnato accanto a quello che sembra quasi uno scherzo: «Lettere d’amore 1 euro»: una scatola di cartone che è lo scrigno di fogli emozioni e passioni d’altri tempi. Tesori di carta che nascondono un mistero. Ai tempi dei social, chi acquista queste passioni epistolari sopravvissute alle trincee delle guerre, ai chilometri delle migrazioni o, più semplicemente, al tempo che tutto fa dimenticare? Oggi, si fa tutto con Facebook». Maria Giovanna dopo averne scelta una con accuratezza, racconta: «Voglio farci un quadretto. Mi ricorda quando ero giovane. Sa, io ne ho ricevute tante». Amarcord di passioni e tenerezze che rimarranno nel cuore e nella testa di chi ancor oggi sa scrivere sulla carta i suoi sentimenti.

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La pausa pranzo può essere Zen

Prendersi tempo, anche se poco, i fondamenti zen ne “L’arte di lavorare in consapevolezza” del monaco, vietnamita per la pace Thich Nhat Hanh Uno spuntino al volo continuando a lavorare, qualcosa da sgranocchiare velocemente tra un impegno e l’altro o giusto per fare qualcosa. Mangiare al lavoro spesso si riduce a questo, quando invece potrebbe essere uno dei momenti della giornata a cui dedicare particolare cura, perché in grado di contribuire a realizzare un ambiente lavorativo felice,  senza tensioni. Le regole fondamentali sono avere consapevolezza del sé, o presenza mentale; prendersi del tempo, da dedicare soltanto all’atto di mangiare; se si mangia al lavoro la regola fondamentale è tuttavia quella di prendersi del tempo ce lo insegna la filosofia zen. Quando mangiamo in modo corretto nutriamo il sangue, il corpo e lo spirito; se invece non mangiamo cibi del giusto tipo, o se mangiamo troppo, se riesci a scegliere uno spuntino sano da mangiare al lavoro, potresti mangiarlo comunque in modo malsano, per esempio continuando a lavorare con una mano mentre reggi il cibo con l’altra. Quando fai uno spuntino al lavoro, per esempio mangiando un mandarino, per favore mettitelo sul palmo della mano e guardalo in modo da renderlo reale. Non ci vuole molto tempo, solo due o tre secondi. Osservalo puoi vedere un bell’albero, un fiore, il sole e la pioggia, e anche un piccolo frutto che si sta formando. Puoi vedere il suo colore cambiare dal verde all’arancione. Se guardi il mandarino in questo modo ti rendi conto che contiene tutto l’universo, il sole, la pioggia, le nuvole, gli alberi, le foglie, tutto quanto. Sbucciare il mandarino, annusarlo e gustarlo può renderti molto feliceeating-on-the-job-intro-it

 

 

Aloe una pianta dai grandi benefici

I migliori rimedi per la cura di sé arrivano spesso direttamente dalla natura. Alcuni di voi probabilmente avranno già sentito parlare dell’’aloe vera e della sostanza gelatinosa dalle mille applicazioni possibili contenuta nelle sue foglie, che magari vi sarà capitato di raccogliere durante una vacanza al mare per poterle incidere e strofinare su di una scottatura solare. Se abitate in un luogo soleggiato, potreste provare a coltivarla sul vostro balcone in un vaso o se siete più fortunati e possedete un giardino farne una vera salutare piantagione .Ma se non avete questa fortuna o non vi sentite dotati di pollice verde, sappiate che è possibile acquistare il gel d’aloe ormai nella maggior parte delle erboristerie L’unica accortezza da avere è quella di controllare che dovrà comprendere pochissimi componenti oltre all’aloe, da questa meravigliosa pianta potete prendere veramente il meglio per la vostra saluteshutterstock_71291347-700x465

Pokemon Go

La caccia alle creaturine colorate nelle città di tutto il mondo «non sarà una moda passeggera, destinata ad esaurirsi con l’estate 2016». Ne è convinta la psicologa Federica Mazzeo, che ha provato il gioco ed è convinta che «sarà un tormentone che andrà ben oltre questa estate. Avrete sicuramente notato anche voi, a meno che non abbiate vissuto una sorta di letargo che siamo stati invasi dai Pokémon. Il gioco per smartphone di Niantic, società che sviluppa l’applicazione, è diventato virale e popolarissimo nel giro di pochissimo tempo e se vediamo passare il nostro vicino di casa mentre ci stiamo riposando in giardino, sul divano, oppure mentre  siamo per strada qualcuno ci fissa in modo strano, potrebbe essere semplicemente perché sta puntando un Pikachu che si aggira nel  nostri territorio. La realtà aumentata è la nuova frontiera della tecnologia e, a quanto pare, l’ultima (per ora) spiaggia delle nostre dipendenze.Pokemon-Go-01-1