Eccoci ci siamo il rientro dalle ferie l’arrivo del mese di Settembre è il momento giusto per decidere di iniziare la dieta, visto che dal mare o dalla montagna qualche chiletto in più l’abbiamo portato a casa Attenzione, però, perché un bizzarro sondaggio condotto in Gran Bretagna avrebbe stabilito qual è il giorno peggiore per iniziarla, e quel giorno è proprio il martedì. Pare che chi inizi una dieta di martedì corra il rischio di perdere la propria fermezza nel giro di una sola settimana e ritrovarsi addirittura più “pesante” di quando ha cominciato: già di venerdì i buoni propositi rischiano di franare di fronte alla prima uscita e alla tentazione di aperitivi, cene e dopo cena. Paradossalmente, chi inizia la dieta nel fine settimana avrebbe molte più probabilità di perdere peso e raggiungere l’obiettivo con successo. Perché succede questo? Sembrerebbe che “psicologicamente, chi si mette a dieta è più motivato a continuare se parte all’inizio del weekend anche se cambiare le proprie abitudini alimentari può essere una sfida difficile per qualunque giorno della settimana”. Chi inizia la dieta di sabato, quindi, avrebbe un obiettivo più chiaro in mente e maggiori probabilità di mantenere l’impegno fino alla fine. Ancora migliore sarebbe iniziarla di domenica: passato lo stress della settimana lavorativa e conquistato il meritato riposo, è possibile prendere decisioni più ferme con coscienza e risolutezza.
Categoria: Notizie
Il rientro dalle vacanze
Ecco, è arrivato il momento più duro delle vacanze: il rientro! Sindrome da post-rientro, mal di ritorno. Arriva il giorno della ripartenza Lo scenario è spesso troppo triste rispetto alle coste dove il mare si confonde con il cielo, o dove il cielo è coperto da abeti rossi e i tramonti e i profumi sono da incanto. Non importa quanto ci piaccia la nostra casa o il nostro lavoro, tornare dalle vacanze può essere un’esperienza drammatica .Il rientro, però, non deve per forza farci venire un attacco di panico. Una volta a casa, usate il periodo-cuscinetto il giorno in più compreso tra la fine delle vacanze e il rientro al lavoro per mettere a frutto la nuova prospettiva. Disfare i bagagli, fare il bucato e organizzare i pasti vi disporrà al meglio per la settimana che vi aspetta. Continuate a pensare a voi stessi come avete fatto in vacanza: alla vostra mente e al vostro corpo non bastano 2 settimane per star bene sempre. Quindi, continuate a prendervi cura di voi e a coccolarvi, per darvi la sensazione di essere in ferie! Il vostro aspetto fisico poi è migliorato: siete più tonici, attivi e abbronzati .In cucina, impegnatevi preparando gli stessi piatti gustati in vacanza: oltre a deliziarvi il palato caccerete la malinconia con tutti i vostri sensi Aiutatevi con l’alimentazione: assumete cibi che aiutino il vostro corpo a riprendere i naturali ritmi. mirtilli, uva e more aiutano ad attutire il cambio di ambiente. Zucca, carote, pomodori, peperoni, albicocche, meloni, pesche, spinaci, ossia tutti gli alimenti ricchi di betacarotene, sono ottimi antiossidanti e aiutano a conservare l’abbronzatura faticosamente conquistata. Frutta come Kiwi, pompelmo e limone sono ideali per migliorare la circolazione; per il tono dei muscoli, è importante l’assunzione di carne, yogurt, latte, formaggi, uova, pesce e fegato.L’olio extravergine è un vero toccasana per la pelle.
L’arte topiaria
La Toscana è una gran bella regione per il suo paesaggio ma è anche la culla di noti artisti. Questo spirito artistico toscano e la tradizione delle piante si sono felicemente incontrati, riporgendo ai nostri giorni le piante nelle varie forme dell’ arte topiaria. Tale arte è quella tecnica di potatura che permette alle piante di assumere le forme più varie ed è l’estro e il senso scultoreo del giardiniere a permettere delle realizzazioni giuste nelle proporzioni e graziose nei movimenti. Andando a Disneyworld, Orlando, in Florida è facile capire quali possono essere i risultati. Personaggi dei più celebri cartoni animati perfettamente riprodotti, a diverse grandezze in alcuni casi anche giganti, grazie alla lavorazione delle piante. E’ piuttosto frequente e non è difficile trovare giardini e parchi nel nostro territorio, all’interno dei quali si possono vedere sculture verdi. Questa tecnica è stata ulteriormente raffinata grazie all’impiego di telai metallici a sostegni della pianta, permettendo di realizzare soggetti molto ben definiti e di semplice manutenzione esperti giardinieri di topiaria sono in grado di realizzare centinaia di figure di forme e di fantasie archi, gazebi, ombrelli, spalliere, tutto questo per rendere sempre più personalizzato e attraente il vostro giardino
Esagerare con i caffè
Esagerare con i caffè non fa bene, si sa. Tachicardia, reflusso gastroesofageo, nervosismo, insonnia, irritabilità, sono solo alcuni degli aspetti negativi dell’assunzione eccessiva di caffeina, contenuta nel caffè. Naturalmente ci sono anche aspetti positivi del bere caffè, e come sempre la moderazione si rivela l’atteggiamento più indicato. Anche dal punto di vista cosmetico bere troppo espresso potrebbe non fare bene, perché stimola la produzione di cortisolo, un ormone che influisce negativamente sulla naturale produzione di acido ialuronico, indispensabile per mantenere la pelle elastica e giovane. Ma se bere moti caffè non è indicato, utilizzare la caffeina per uso topico è invece consigliato. Perché questa sostanza ha un ottimo potere antiossidante, che riduce gli effetti dei radicali liberi che danneggiano la pelle. Ecco che i prodotti cosmetici che contengono caffeina si rivelano molto utili nei mesi estivi, quando la massiccia esposizione al sole danneggia la pelle. Quindi alleata nel combattere la ritenzione idrica e la cellulite. Nello sgonfiare gambe, caviglie affaticate, borse e occhiaie Esistono parecchi prodotti cosmetici che contengono caffeina. Dalle creme allo scrub. Naturalmente anche il fai da te può essere efficace. Potete per esempio usare la polvere di caffè come parte abrasiva di uno scrub casalingo. O per fare un massaggio, magari diluita in olio di mandorle dolci. Inoltre, aggiunta allo shampoo è utile anche per il cuoio capelluto, perché la proprietà stimolante della circolazione aiuta i capelli a crescere più sani e forti. Potete anche impiegare i fondi di caffè per alcuni trattamenti, come dei pediluvi tonificanti. Semplicemente fate sciogliere in acqua fresca quello che rimane del caffè nella moka e mettete in immersione i piedi, massaggiandoli
Ecco la top ten della frutta che abbronza
Carote, radicchio e albicocche si confermano sul podio degli abbronzanti naturali, cibi in grado di ‘catturare’ i raggi del sole e garantire una bella tintarella, ma sono anche utili per difendere l’organismo dalle elevate temperature. Ecco la top ten della frutta che abbronza, mentre l’Italia fa i conti con , il vastissimo anticiclone con afa e caldo che continuerà ancora per giorni. Ad approfittarne è il 30 per cento degli italiani che scelgono le vacanze al mare, soprattutto per l’agognata tintarella.Con il grande caldo, consumare carote, insalate, cicoria, lattughe, meloni, peperoni, pomodori, albicocche, fragole o ciliegie serve a preparare l’abbronzatura estiva, ma anche a difendersi dai colpi di calore sopra tutto se l’alimentazione è accompagnata da comportamenti corretti, come vestirsi con abiti leggeri chiari di cotone o in altre fibre naturali, fare docce tiepide, truccarsi in modo leggero, proteggersi con creme adeguate e usare profumi con essenze naturali. La dieta adeguata per una abbronzatura sana e naturale si basa sul consumo di cibi ricchi in vitamina A, per donare il classico colore scuro alla pelle. Oltre a carote, radicchio e albicocche, sono d’aiuto alla tintarella anche insalate, cicoria, lattughe, meloni, peperoni, pomodori, che sono peraltro disponibili in grande quantità e varietà, con un ottimo rapporto prezzo/qualità in questa stagione. Fare il pieno di frutta e verdura fresche è importante anche per combattere i radicali liberi prodotti in conseguenza all’esposizione solare.
Vacanze estive 32 milioni i turisti in partenza
Il caldo estremo spinge tutti (o quasi) al mare: per gli italiani, l’estate 2017 sarà all’insegna delle classiche ferie sul lettino sotto l’ombrellone. Tra i 32 milioni di nostri conterranei che si concederanno una vacanza tra giugno e settembre, infatti, il 62% sceglierà di trascorrerle in una località marina, in Italia o all’estero. Si tratta della percentuale più elevata degli ultimi nove anni. All’aumento di bagnanti, fa da contrappeso la diminuzione di italiani in vacanza in una città d’arte o in una metropoli, scelta fatta quest’anno solo dall’14% dei viaggiatori. Stabile al 10%, invece, la quota di vacanzieri che si rilasserà in montagna. E’ quanto emerge dalla consueta indagine condotta da Confesercenti su vacanze e consumi degli italiani in occasione dell’estate 2017. In Italia quest’anno dovrebbero essere soprattutto i turisti stranieri, ad invadere i nostri mari, attesi in gran numero soprattutto dal nord Europa. Pronte le strutture ricettive grande crescita anche delle case vacanze, e B&B dove si possono scoprire i piatti tipici della squisita cucina Italiana
Pronti per la partenza..il grande esodo
Caldo record e città svuotate, è decisamente arrivato il momento dell’esodo. Come ogni anno, sono le previsioni del traffico a preoccupare gli italiani in partenza in massa per il mare o la montagna. Per evitare code infinite nelle autostrade e stress anche in vacanza, basterebbe organizzarsi per le “partenze intelligenti” e schivare le giornate da bollino rosso e nero. Non sempre è possibile, soprattutto per chi ha la possibilità di andare in ferie soltanto ad agosto. Ma può essere comunque d’aiuto consultare le date del calendario dell’esodo estivo 2017 messo a punto da Viabilità Italia. Secondo il calendario, l’ora “x” delle vacanze è già scattata: l’ultimo fine settimana di luglio è stato da “bollino rosso” per quanto riguarda le partenze. La giornata peggiore di tutta l’estate sarà sabato 5 agosto, quando è prevista la più alta affluenza delle partenze per le vacanze: bollino nero garantito sia al mattino che al pomeriggio. Spostamenti intensi, da “bollino rosso”, anche negli altri week end di agosto. La maggior affluenza di traffico per i rientri in città è invece prevista nelle ultime due domeniche di agosto e nel primo fine settimana di settembre, con tutti i sabati e le domeniche da bollino rosso per quanto riguarda la mattina e il pomeriggio. Molto meglio sarebbe mettersi in viaggio la notte, quando il “semaforo” del traffico torna ad essere verde. Il nostro mare e nostra montagna sono le mete più ambite per questa estate è quindi utile mantenere la prudenza l’attenzione e la pazienza mettendosi in auto, al fine di non trasformare il viaggio per le tanto ambite ferie in un incubo
I colori del mare
Da sempre il mare e i suoi colori provocano grande fascino e un grande interrogativo: grandi e piccoli, infatti, si domandano come mai da lontano le acque marine si presentano in diverse tinte, mentre da vicino sono trasparenti. Perché il mare ha tante sfumature diverse di blu? La risposta più frequente è: Il mare è azzurro perché riflette il colore del cielo. Questa spiegazione non è del tutto sbagliata, se pensiamo che quando c’è il maestrale e le nuvole sono più grigie, anche il mare diventa scuro, al punto tale da spaventare chi ha intenzione di tuffarsi. I colori del mare sono determinati dal fenomeno dell’assorbimento. La luce del sole è costituita da onde elettromagnetiche che formano lo spettro elettromagnetico, il mare assume diversi colori in base a questi fattori: Se ci sono molte alghe, il mare apparirà nero; anche se ci sono grossi scogli, il mare sembrerà di un blu molto scuro. Viceversa, se sul fondale è presente solo sabbia, l’acqua apparirà cristallina e assumerà la colorazione cosiddetta verde-acqua. Quando pensiamo al mare non possiamo che pensare al colore blu. Il mare affascina molto perché il blu è il colore della spiritualità. Osservando l’orizzonte, l’uomo si perde in pensieri infiniti e cerca di interrogarsi sulla propria vita. Il blu esprime il bisogno di ascesa, di voglia di pensare all’eternità e avvicina alla riflessione. Ecco perché chi ha l’esigenza di riflettere prima di prendere una decisione importante o chi è un po’ malinconico, avverte la necessità di guardare il mare, contemplare i suoi movimenti e i suoi colori. Si può quindi affermare che il mare, il blu e le sue sfumature, hanno un effetto rilassante e suscitano sensazioni piacevoli in chi osserva.
Il tempo la sostanza della vita
Il tempo è la sostanza di cui è fatta la vita così diceva lo scienziato Benjamin Franklin.Che succede al nostro orologio interno se per settimane non succede nulla? Il geologo francese Michel Siffre provò a rispondere. E così nel 1962 fissò il suo domicilio in una caverna a 130 metri di profondità, scese il 16 luglio e risalì il 14 settembre. Scoprì poi che in quei giorni di oscurità e solitudine il suo orologio interno aveva perso 25 giorni. Il taccuino del ricercatore, infatti, era fermo al 20 agosto. La durata del giorno biologico in un individuo è costante; nel corso dell’intera vita le variazioni sono al massimo di un paio di minuti.La nostra nascita e la nostra morte dipendono dall’orologio interno. Con più probabilità si nascerà intorno alle quattro del mattino. Mentre la morte concede un’ora in più, la sua massima probabilità si aggira intorno alle cinque, l’orologio interno funziona anche dopo la morte. Si è infatti visto che «se lo si asporta dal cervello e lo si conserva in una soluzione nutritiva, il nucleo soprachiasmatico continua a emettere impulsi ancora per giorni». Linneo, che piantò un orologio nei fiori del suo giardino: scoprì che una dozzina di fiori, tutti diversi tra loro, segnavano il tempo con la loro apertura e chiusura. Margine d’errore: una mezz’ora circa. Honoré de Balzac in 51 anni di vita scrisse 90 romanzi. Ci riuscì andando a letto, puntuale, alle 18. E, quando a mezzanotte si metteva a lavorare dapprima trangugiava due tazze di caffè molto forti, poi uno ogni sei ore. Così poteva andare avanti a scrivere anche per 15, a volte 24, ore di fila. Non a caso del caffè diceva che «faceva marciare i pensieri come battaglioni».
La giornata mondiale dell’amicizia
Oggi si celebra uno dei legami più importanti nella vita delle persone: è la giornata mondiale dell’Amicizia. Istituita dall’ONU nel 2011 per promuovere l’amicizia tra i popoli, le persone, le culture e i paesi Di tutti i sentimenti, quello che lega tra loro due amici è il più puro e il più spontaneo. Ed è anche uno tra i legami più forti, e difficili da distruggere. Anche se, proprio come tutte le altre feste dalla festa della mamma e del papà fino a San Valentino , anche la Giornata Mondiale dell’Amicizia ha il suo risvolto commerciale, fatto di feste dedicate nei locali e di particolari promozioni che, brand e compagnie telefoniche, dedicano agli amici. Tuttavia, il modo migliore per celebrare questo giorno, è dedicare del tempo alle persone che ci riempiono la vita. A quelle di cui non possiamo fare a meno. A tutte quelle persone a cui vogliamo bene anche se, forse, non glielo abbiamo mai detto. Dopo il rapporto con i genitori, ma prima delle relazioni di coppia, vengono le amicizie. Questo perchè l’amore arriva con la maturità mentre l’amicizia nasce fin dall’infanzia, magari con il compagno dell’asilo con cui giochiamo. Chi di voi non ha mai avuto un “miglior amico” o una “migliore amica”? Magari in età diverse, ma una persona con la quale ci confidavamo, alla quale chiedevamo consigli, con la quale affrontavamo le esperienze della vita, l’abbiamo avuta tutti. E se il rapporto era veramente profondo, anche se le scelte di vita hanno portato ad una separazione, quel legame speciale continua ad esistere: lontano dagli occhi ma vicino al cuore, al contrario dell’amore. L’amico vero non tradisce, è presente nel momento del bisogno e da’ tutto se stesso. L’amicizia andrebbe festeggiata ogni giorno, ma oggi, Giornata dell’Amicizia, è un’occasione in più per celebrare questo meraviglioso legame!
