La casa fa ingrassare……

Sicuramente posare forchetta e coltello, fare ginnastica, scegliere gli alimenti giusti, sono l’unica soluzione per mantenere la linea. O almeno un peso ideale. Ma richiedono forza di volontà, e anche molta consapevolezza. Se l’una o l’altra diminuiscono, ci si può dare una mano interrompendo certe azioni quasi involontarie, degli automatismi che ci portano a mangiare troppo, o a mangiare male. Come? Cambiando la posizione… della casa. Complementi d’arredo, accessori, ma anche gli alimenti stessi, se disposti nel modo giusto possono dare una mano a mantenere la linea La casa fa ingrassare? Ci da una grossa mano… ecco alcune astuzie per mantenere la linea Cominciamo ad esempio dalla cucina. Anzi, dalla credenza e dal frigorifero: più il cibo è visibile, più viene voglia di mangiarlo. Dunque, mettere in bella vista frutta, verdura, noci, riso, e nascondere cioccolato, biscotti, snack è un primo, validissimo aiuto a contrastare certi automatismi. ‘Se non lo vedi, non lo desideri’, ricordate questo mantra. Inoltre, mettere via i cibi in piccole porzioni, specie quelli preparati da noi, aiuta a mangiarne meno. Quando abbiamo tanto cibo per le mani veniamo indotti in automatico ad abbuffarci. Salotto. Non tenete un altro tavolo in salotto, e non conservate il cibo nelle dispense di questa stanza. Il salotto è l’ambiente dove ci si rilassa, ci si dedica al tempo libero, non a mangiare. Soprattutto non a mangiare fuori pasto. Camera da letto. Posizionate le scarpe da corsa accanto al letto. L’abbigliamento sportivo in bella vista. Sarà un promemoria continuo del fatto che dovete fare attività fisica. E non potrete usare la scusa della negligenza. Bagno. Mettete una bilancia in bagno. Basta far finta di niente: una volta che c’è, la userete. E forse vi accorgerete di aver bisogno di cambiare abitudini.

 

Per la merenda Snack a base di insetti

Una merendina a base di grilli e formiche non è pane per i denti di tutti.E nemmeno per gli stomaci: ci vuole uno stomaco forte all’idea di mangiare insetti essiccati e triturati in barrette ma il packaging degli snack a marchio Jimini’s aiuta molto.Si tratta infatti di un pack di stampo hipster che trasforma quella che per molti è una schifezza fatta e finita in un’insolita leccornia ben rifinita. Sugli scaffali spagnoli infatti è possibile trovare vermi in salsa piccante e barrette energetiche con cioccolato, fichi e grilli. Tra i prodotti più rivoluzionari ci sono i grilli al sapore di barbecue e cipolla affumicata, oltre a pasta e cereali a base di farina di insetti.“L’idea è di offrire ai consumatori i prodotti più innovativi e un assortimento alternativo che sia sostenibile e rispettoso dell’ambiente”, ha dichiarato l’azienda Carrefour. Questi prodotti sono stati realizzati interamente in Europa e rispettano i più alti standard di qualità. Sono fatti a mano e con ingredienti provenienti da allevamenti eco sostenibili”.Il prezzo dei prodotti però è piuttosto alto. Una scatola da 14 grammi di grilli croccanti della marca costa 7 euro. Sembra tramontare l’era della sana fetta di pane e pomodoro per la merenda!

Sei l’amante? Ecco come non farsi lasciare

In amor vince chi fugge… massima quanto mai indovinata in questo caso! Come non farsi lasciare dall’amante. Terreno particolarmente insidioso, se nella coppia stabile si è più disposti al sacrificio, qui si cambia registro. L’incertezza la fa da padrona, è quindi di fondamentale importanza saper cavalcare l’onda, evitando atteggiamenti prevedibili e noiosi. Il rischio è di ritrovarvi sole al prossimo appuntamento, rimpiazzate da qualcuna più frizzante e interessante di voi! Tenete presente che in questo tipo di relazioni la moglie è solo una delle probabili rivali e forse anche la meno pericolosa. Occhio quindi, se ritenete che il gioco valga la candela, ecco alcuni suggerimenti per tenere in pugno il vostro amante! Se vi ha scelte di certo non vuole ritrovarsi con il clone di sua moglie! Se agli inizi il rischio è minimo, col passare dei mesi e l’affievolirsi della passione è molto probabile Se volete essere una buona amante perlomeno cercate di non scadere in una delle più classiche crisi isteriche, vi lascerebbe all’istante!  Anche se i problemi in ufficio e familiari vi assillano, parlatene con tatto con lui. Di dissapori da risolvere in famiglia di certo ne ha parecchi, altrimenti non cercherebbe un evasione,in voi cerca un’amica con cui trascorrere momenti piacevoli e sereni. Per farlo innamorare è importante che senta la vostra mancanza. Gli amanti detestano suppliche estenuanti, richieste continue, telefonate insistenti a ogni ora del giorno e della notte. Tenetene conto se intendete continuare la relazione extraconiugale! Se non volete rischiare di essere lasciate sul più bello, evitate confronti con mariti e fidanzati. Gli uomini, ancor più delle donne, li detestano. Da che mondo è mondo, un gallo vuole essere solo nel pollaio! Fatelo sentire unico, non vi mollerà facilmente!

Sushi che passione…ora arriva anche gelato !

Per i patiti del cibo giapponese c’è una ghiotta novità, un dolce inganno per gli occhi e le papille gustative. Perché parliamo di inganno? Perché si tratta di piccole delizie che, nell’aspetto, imitano perfettamente gli uramaki, i nigiri, i gunkan, gli hosomaki, i California roll, insomma tutti i piatti iconici della cucina nipponica. Il pesce, il riso e le alghe, però, non c’entrano nulla. Un altro trend dei foodie dal palato più inclinato alle bizzarrie sui generis è il Sushi Ice Cream tra le gelaterie che lo sfornano con più frequenza, è da annoverare la Gelarto: è una gelateria situata a Manhattan, New York, considerata fra le migliori della Grande Mela e specializzata nella preparazione di delizie salutari e biologiche un’originale versione proprio delle specialità giapponesi. Gli ingredienti? Gelato alla crema e alla frutta e una serie di dettagli fondamentali per un’imitazione perfetta. Le alghe sono sostituite da strati di cioccolato fondente, le uova di pesce da semi di papavero e piccolissime scaglie di cioccolato bianco; il gelato alla fragola fa le veci del salmone e il tonno lascia il posto al gelato al lampone. Il riso e il formaggio spalmabile, invece, cedono il passo al gelato alla vaniglia oppure fior di latte. E il wasabi? Gelato alla menta. Alcune proposte fanno venire l’acquolina in bocca già dal nome: uramaki con umeboshi ripieni di mango e semi di sesamo tostato; uramaki al cocco e miele con croccante al cioccolato e nocciole; gunkan di cioccolato e wasabi con sfere di ace e rosa canina.!

Un sentimento straordinario..l’amicizia

Vi siete mai chieste cos’è questo sentimento carico di emozione che spesso supera anche enormi distanze geografiche e unisce persone di tutte le età? Vi siete mai soffermate a riflettere su che cos’è l’amicizia, le frasi e gli aforismi che esprimono ciò che si prova? Qual è il significato di amicizia e come mai è così importante per tutti noi? L’amicizia è un sentimento di affetto, simpatia, solidarietà e stima che unisce due o più persone.Contare su amicizie importanti consente di vivere serenamente la propria vita, con la sicurezza di avere persone alle quali rivolgersi per ricevere aiuto nei momenti difficili e condividere le gioie. Voler bene ad una persona è una cosa bella, ma quando l’amore questo sentimento che è ancora più forte è reciproco, è un qualcosa di straordinario. Si provano emozioni mai vissute prima, ci si rende conto di aver incontrato qualcuno di speciale che è in grado di stravolgere e migliorare la propria vita e si fa di tutto per non sciupare questo rapporto. Spesso gli amici sono ancore di salvezza, soprattutto nelle situazioni complicate; fungono da sostegno morale e anche da ottimi consiglieri imparziali, per evitare ulteriori delusioni alla persona amica. I problemi dell’amico diventano di conseguenza i propri, così come le gioie. Si diventa un tutt’uno con l’altro e, in diverse situazioni, persone molto amiche si riscoprono anime gemelle, passando dall’amicizia a qualcosa di più. Bisogna ricercare gli amici, perché spesso ci rendono la vita migliore. Come dice il proverbio : “ Chi trova un amico, trova un tesoro”.

Il simbolo dei tropici

È il simbolo del caldo e del mare dei  Tropici e, per estensione, dell’estate che arriva. Il Panama bianco, reso immortale dallo scrittore Ernest Hemingway, non è solo il must del sole del mare dell’estate ma un bene preziosissimo, così prezioso che nel 2012 persino l’Unesco è scesa in campo per dichiararlo Patrimonio, seppure intangibile, dell’Umanità. E patrimonio lo è davvero, anche se  con Panama alla fine ha poco a che vedere. Perché questo simbolo del caldo esotico viene invece prodotto da ormai nel cuore delle montagne dell’Ecuador,da almeno 300 anni in una città di nome Cuenca. Famosa per le sue bellezze artistiche e coloniali e da qualche tempo anche per essere diventata il paradiso di migliaia di pensionati. Cuenca è la città ideale, grazie al clima mite la paglia non si corrode e quasi ubbidisce alle mani degli artigiani che la lavorano».  Nato come cappello per ripararsi dal sole cocente, divenne un accessorio simbolo grazie al Presidente degli Stati Uniti Roosevelt, il quale per la prima volta nel novembre del 1906 ne indossò uno, immortalato da una foto sul New York Times, in occasione di una sua visita ai lavori del Canale di Panama, da cui il nome. La paglia utilizzata proviene dalle palme “toquilla”, ma la qualità dipende da quanto è fine la fibra che si usa: più è sottile, più la realizzazione è pregiata, a rendere questo cappello un prodotto davvero doc è, infatti, tutta la filiera produttiva. La paglia arriva dalle coste dell’Ecuador, e sono gli stessi uomini e donne, a lavorarla con l’utilizzo di pochi macchinari

Vivere bene…..Istruzioni per l’uso.

C’è chi sta benissimo in un appartamento di  50 metri quadrati nel centro più centro della città e chi preferisce stare in campagna, non interessato al “tutto a portata di mano”. Se una persona adora scendere nel vivo della metropoli a bersi un caffè in mezzo alla folla, senza scomodarsi troppo, è importante non sia costretto a vivere in periferia. Ognuno ha un proprio concetto di benessere personale. È infatti molto soggettivo, ma dentro di noi sappiamo bene cosa prediligere e ci renda felici, anche solo per pochi secondi. Ecco perché diventa necessario non puntare troppo in alto, si rischierebbe di rimanere delusi, ma nemmeno sempre in basso, facendo così non arriveremo da nessuna parte. Cosa ci regala quel senso di benessere, anche limitato nel tempo, capace di far conoscere al mondo il nostro sorriso e toglierci quel senso di pesantezza che, a volte, ci prende la bocca dello stomaco? Proviamo a chiedercelo e facciamo il possibile per sentirlo! Ce lo meritiamo! Dopo tanti sacrifici, sogni infranti, obbiettivi più o meno raggiunti, sudore e, cosa siamo disposti a fare per premiarci a vivere bene? Prefiggersi piccoli step, così che possiamo raggiungere con consapevolezza i nostri obbiettivi e, ad ogni gradino superato, diamoci un premio. Sì, anche solo stappandoci una rosa o stappando una bottiglia di vino  o correndo a perdifiato nel giardino. Di solito funziona, ma ognuno di noi ha un personalissimo modo di porsi obbiettivi, ed un altrettanto intimo sistema per premiarsi. Per il resto, se avete almeno una persona al mondo che tifa per voi, e riuscite a farne sorridere almeno altre due, allora siete persone fortunate. Credeteci, alla fortuna non si chiude la porta!!

I falsi miti del cibo

Quando si tratta di cibo, i “falsi miti”, ovvero le affermazioni di cui praticamente tutti siamo convinti ma che non sono, sono davvero tanti. Qualche esempio? La buccia di mele e pere è ricca di vitamine. Falso, ce ne sono di più nella polpa. Il glutammato provoca il mal di testa. Non è vero. Lo zucchero di canna è migliore di quello bianco. Non è scientificamente provato. La fettina di vitello è il tipo di carne più nutriente. Tranquillizzatevi, non è così. L’anemia si cura mangiando spinaci. Ma anche no…La nostra lista di smentite “controcorrente” potrebbe continuare a lungo. Sorpresi? Probabilmente si?. Il mito diventa credibile quando si innesta su qualcosa di cui sono tutti sicuri: per esempio il fatto che l’intervento dell’uomo peggiori il prodotto, mentre di solito nell’industria alimentare vale esattamente il contrario spiega Ghiselli, medico. Bio o non bio? La moda del cibo biologico e la fissazione per tutto ciò che è “naturale” a volte può far perdere il senso della realtà e far temere la chimica presente nei prodotti alimentari industriali. Ma anche in natura esistono, in piccole quantità molecole addirittura cancerogene, come nel succo d’arancia e nel basilico. Niente paura, quindi a usare lo zucchero raffinato: la sua molecola è identica a quella dello zucchero grezzo e non va demonizzato, ma solo consumato con misura. E ancora, il glutammato, tanto temuto e colpevolizzato, è un sale presente in molti alimenti  pomodori, parmigiano, pesce  e non è cancerogeno o allergenico, e giusto per sfatare un altro falso mito  smontando un’ultima “certezza”: Non è vero che le ostriche hanno poteri afrodisiaci. Per diventare infaticabili amanti, meglio la polenta!

E’ in arrivo il conta..morsi

Così come esistono i conta passi per chi vuole avere sempre la situazione sotto controllo quando si allena, a breve potrebbe esserci anche un conta morsi che tiene aggiornato chi è a dieta di quanti bocconi butta giù.Il conta-morsi si indossa come un orologio e riconosce il movimento del polso. Tanto incredibile quanto di notevole  aiuto per la dieta Il professor Eric Muth e Adam Hoove  rispettivamente professore di psicologia e di  Ingegneria Elettrica presso la Clemson University hanno sviluppato un Bite Counter un conta morsi che sembra un normale orologio. Una volta indossato e attivato è in grado di riconoscere il movimento del polso che indica quando si sta portando un boccone alla bocca. Molto preciso  I test di laboratorio, spiegano i due professori, hanno mostrato che il “conta morsi” offre una precisione di oltre il 90% a prescindere se si stia mangiando un primo piatto, una verdura o  della carne, e dagli accessori usati per mangiare. Inoltre potrebbe essere molto utile anche per tenere traccia delle calorie ingerite se abbinato a un conta-calorie.

Quando arriva l’amore

Molti lo sognano, qualcuno lo desidera. Altri l’hanno conosciuto, ne hanno goduto e poi lo hanno anche perduto. Qualcuno ci combatte ogni giorno, altri vorrebbero non averlo incontrato mai. Ma per lo più lo si cerca, al punto, alle volte, da danneggiare la completa e piena felicità di una persona. Stiamo parlando dell’Amore e delle sue ostiche e talvolta incomprensibili leggi. Una delle frasi più comunemente associate dal detto popolare all’innamoramento e alla nascita dell’amore è: “arriva quando meno te lo aspetti”. Affermazione interessante e anche, un po’ innervosente. Legato ad un attimo, ad uno sguardo magari, ad un momento particolare che qualcuno chiama “colpo di fulmine”, oppure ad una iniziale, sensazione che l’altro sarà significativo. Molti si agitano, lo cercano annaspando. Ma continuando così e stando al detto popolare, non lo troveranno mai. Dicono che bisogna iniziare a smettere di aspettare. Chi si innamora? Forse tutti, ogni essere umano può innamorarsi, “cadere nell’amore”.La stessa persona può innamorarsi più volte nel corso della vita, più di una volta quindi e forse anche in modi diversi. Ci sono, alla base, infiniti modi per innamorarsi, anche di una stessa persona.Un adulto è, per definizione, un essere in grado di ragionare, prevedere, valutare le situazioni, prendere decisioni. Però per potersi innamorare queste doti e qualità non sembrano essere molto utili. Anzi, per innamorarsi necessita di lasciarsi “contaminare” o meglio penetrare dal bambino che è dentro di noi. Basti pensare che anche solo sul piano comportamentale l’innamoramento rappresenta per molti versi un ritorno all’infanzia. Alcuni però, non riuscendo a godersi la dimensione del tempo presente innescano tutte le remore possibili per non lasciarsi andare, perché fin dall’inizio temono la fine. Difatti, in questi casi la paura non è di legarsi a qualcuno, ma di non riuscire a slegarsi poi. C’è chi invece, con comportamenti totalmente opposti, ha bisogno di vivere di continuo in uno stato di eccitazione e di tensione, mostrandosi poco incline e disposto a impegnarsi in relazioni durature per le forti paure legate alla vita di coppia