Dal punto di vista biologico, in natura il bacio è in effetti inesistente. Solo gli uomini e alcune specie di scimpanzé e bonobo, per l’esattezza si baciano. Cosa c’è quindi dietro questa strana usanza? A cosa serve il bacio?Gli studiosi sono ancora incerti. Tuttavia, neurologi e sociologi si dividono attorno a due spiegazioni: che serva per favorire l’eccitazione sessuale o per rinforzare il legame tra due persone. Due recenti ricerche hanno affrontato la questione: la prima, condotta dal Centro Nazionale USA su oltre 1000 persone, ha dimostrato che nel bacio la funzione dell’eccitazione sessuale è praticamente inesistente. La funzione del bacio sarebbe quella di supportare la scelta del compagno: in poche parole, baciando qualcuno valutiamo di avere accanto la persona giusta quella che ci fa battere forte il cuore. La ricerca ha dimostrato anche che sono le donne a dare maggiore importanza ai baci, considerati un indicatore per misurare la stabilità e la soddisfazione di un rapporto. Il bacio sarebbe quindi una sorta di radar per scovare possibili fidanzati inaffidabili. La funzione sessuale del bacio, quindi, sembra passare decisamente in secondo piano rispetto a quella di termometro della relazione: baciamo qualcuno non solo perché ci piace, ma perché ci vogliamo accertare che quel qualcuno sia davvero la persona giusta per noi. Ci baciamo a letto,appena svegli, prima di addormentarsi, alla vista di un tramonto, in riva al mare, quando stiamo partendo, quando torniamo, lo facciamo con intensità e passione. Baciarsi di più può servire a prevenire possibili crisi di coppia. Un ottimo modo per farlo con sempre maggior frequenza!
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Eclissi… ci siamo mancano poche ore
Ci siamo mancano poche ore sta arrivando la tanto attesa notte in rosso, la più ricca di eventi astronomici dell’anno, con l’eclissi totale di Luna più lunga del secolo, della durata di un’ora e 43 minuti a partire dalle 21.30. Mentre la Luna si tinge di rosso per l’eclissi, il pianeta rosso appare nel cielo più grande del 10%.Marte, che nelle ultime ore ha fatto parlare di sé per la scoperta italiana del suo primo lago di acqua liquida sotto i suoi ghiacci, si trova nella posizione esattamente opposta al Sole rispetto alla Terra e il 31 luglio, sarà alla minima distanza dal nostro Pianeta, A tingere di rosso la Luna è invece la sua posizione rispetto alla Terra: quest’ultima si trova tra il Sole e la Luna e proietta sul satellite un cono d’ombra. La fase totale dell’eclissi, durante la quale la Luna è interamente immersa nell’ombra, è prevista tra le 21:30 e le 23:13 ed è ben visibile in tutta Italia. Il massimo è previsto alle 22:22 e lo spettacolo si concluderà all’1:30 della notte del 28 luglio. Naturalmente l’eclissi totale di luna si può vedere dalla finestra di casa così come dalla vetta di una montagna, e sulla sabbia del mare ma in tutta Italia vengono organizzati numerosissimi eventi per permettere una osservazione migliore, in compagnia di astronomi e con l’utilizzo di telescopi.
Cosa accade quando ci innamoriamo
L ’amor che muove il sole e le altre stelle causa nel nostro organismo dei cambiamenti: chi di voi non ha mai provato la sensazione delle farfalle nello stomaco? Ma cosa accade al nostro cervello quando ci innamoriamo? Attraverso le moderne tecniche di neuroimmagine si è riusciti a vedere che alcune aree cerebrali si attivano quando osserviamo le foto della persona amata: non sono solo i nostri occhi a brillare, ma anche la nostra materia grigia si illumina. Uno studio pubblicato su Nature ha trovato che c’è una particolare connessione neurale nel cervello femminile che unisce due diverse aree: l’una comunica all’altra che lui è quello giusto.Dalla ricerca di Robert Liu e dei suoi colleghi dell’Emory University è emerso che la corteccia prefrontale, un’area cerebrale coinvolta nel decision making, esercita un controllo, su un’area associata ai meccanismi di ricompensa e delle dipendenze.La connessione tra queste due aree suggerisce che la prima suggerisca all’altra come rispondere agli stimoli sociali, per fare in modo che questa li consideri attraenti. Impariamo cosi ad apprezzare l’odore, o la voce, o l’aspetto del partner afferma il Dott. Liu. Presumibilmente questo è il modo in cui riusciamo a far sì che alcuni dettagli siano più significativi per noi. Secondo gli autori dello studio ipotizzando la presenza di questo meccanismo neurale nel nostro cervello, si potrebbe pensare che il nostro innamoramento avvenga con le stesse modalità. Per generalizzare i risultati di questa ricerca sarà necessario quindi attendere che l’esperimento venga replicato sugli esseri umani, ma le già citate difficoltà tecniche e la maggiore complessità a livello relazionale richiederanno un adattamento dello studio: oltre ai dettami etici, bisognerà comprendere quanto possa essere considerato romantico uno studio del genere!
Luna rossa spettacolo straordinario
Luna rossa sangue, spettacolo irripetibile nel cielo: eclissi totale il 27 luglio. Tra il 27 e il 28 luglio ci sarà la notte della luna rossa, l’eclissi totale di Luna più lunga del secolo. Non solo, il cielo di luglio ci sta preparando un’altra sorpresa: si preannuncia una vera e propria notte magica Cresce l’attesa per il grande evento della “Luna di sangue”, l’eclissi totale di Luna più lunga del secolo. Il 27 luglio al tramonto del Sole, intorno alle 20.30, la Luna piena sorgerà già in parte eclissata e poco per volta l’ombra della Terra la invaderà completamente tingendola di un rosso scuro fino alle 23,13, quando inizierà l’uscita dal cono d’ombra proiettato dal nostro pianeta. Il fenomeno potrà essere visibile anche a occhio nudo. A rendere unica nel suo genere l’eclissi sarà la sua fase di totalità: La più lunga tra tutte le eclissi di Luna che si verificheranno in questo secolo, durando ben un’ora e 43 minuti” Il massimo dell’eclissi, ovvero il maggiore oscuramento della Luna, è previsto alle 22 e 22. La Luna, dopo l’uscita dalla totalità, attraverserà il cono di penombra per emergerne definitivamente e segnare così la fine dell’eclissi all’1 e 30 della mattina del 28 luglio”. Il fenomeno che potrà essere ammirato anche in Asia, Australia, Antartide, Africa, Medio Oriente, nell’Oceano Pacifico Atlantico e in America del Sud. L’eclissi di Luna non è solo una delle 5 eclissi previste nel 2018, ma sicuramente di quella più lunga e suggestiva. L’ideale è scegliere un luogo quanto più possibile privo di illuminazione artificiale ideale il mare, e la montagna per poter godere appieno dell’esperienza. Ma non è l’unica sorpresa della serata. A ridosso della Luna in eclisse dall’orizzonte si leverà Marte, che si troverà a 57,5 milioni di chilometri dalla Terra, poco più della minima distanza possibile Nel corso della sera potremo osservare ben 4 pianeti ad occhio nudo: Venere, Giove, Saturno e, naturalmente, Marte. Sarà una vera e propria ‘Notte dei pianeti’ che farà da ‘contorno’ alla Notte della Luna Rossa.
Il mare e le spiagge più belle d’Italia
Come ogni anno, l’estate c’è e con lei le tanto attese vacanze al mare. E, allora, perché non pensare al mare in Italia? Bello, pulito, vicino, e, in alcuni casi, sconosciuto, il mare italiano è una tavolozza di blu cobalto e acquamarina, verdi smeraldini e infinite sfumature di azzurro e turchese. La penisola italiana è punteggiata di cale, baie e spiagge tra le più belle al mondo, distese di sabbia bianca che aspettano solo di essere esplorate .Il mare di Posada e Chia in Sardegna, Pantelleria e Trapani in Sicilia, poi le spiagge del Cilento in Campania, dell’Alto Salento Adriatico in Puglia, della Maremma toscana, prima di passare ai laghi capitati da Molveno: sono alcune delle meraviglie che fanno parte dei 23 comprensori turistici marini e lacustri premiati quest’anno con le 5 vele da Legambiente e Touring Club Una delle liste più attese dell’estate, è il meglio del meglio della loro guida Il mare più bello che passa al setaccio 136 zone balneari 96 marine e 40 lacustri in tutta Italia per consigliarci come godercele durante una vacanza perfetta. Ma la classifica dei mari più belli arriva anche dai social. La falesia in provincia di Agrigento è la località marina italiana più “hashtaggata”. Seguono Costa del Rei e Baia del Silenzio,Scala dei Turchi in Sicilia, Costa Rei in Sardegna e Baia del Silenzio in Liguria. E’ questo il podio delle località marine italiane più “hashtaggate” su Se a prevalere è la meravigliosa falesia in provincia di Agrigento, seguita dalla spiaggia famosa per lo scoglio di Peppino e dalla baia vicino Sestri Levante, la classifica vede Punta Prosciutto in Puglia ai piedi del podio, seguita dalle “corregionali” Porto Selvaggio e Grotta della Poesia. Quest’anno i comprensori marini premiati con le 5 vele sono 17 due in più rispetto allo scorso anno e ancora una volta la regione capolista è la Sardegna, con cinque 5 vele, partendo dalle Terre della Baronia di Posada. A seguire la Sicilia con 4 comprensori. Sono due, poi, le 5 vele in Puglia, così come in Campania e Toscana e un comprensorio a 5 vele, per finire, va alla Liguria e la Basilicata. Insomma preparate la valigia il mare vi sta aspettando
Una delle principali cause di rottura nella coppia
Lavare i piatti sarebbe la principale causa di rottura in una coppia, c’è da chiedersi se lo è più di un tradimento. La faccenda è dibattuta. Ad affermarlo è un rapporto del Council of Contemporary. Ma è così terribile lavare i piatti?!? Bè…sì. Realmente sì. Soprattutto se sono lì a guadarci insieme a non meglio identificate attività brulicanti, dall’alto di una pila non proprio profumata, in un lavandino che urla vendetta.Sì, lavare i piatti è un compito ingrato: puzzolente, di fatica, talora addirittura schifoso. E sembra che nella maggior parte delle coppie, il fattaccio continui a essere esclusivo appannaggio femminile, con buona pace dei maschietti in questione. Ma perché proprio i piatti? Perché non l’aspirapolvere da passare, l’immondizia da buttare o il pavimento da lavare? Ci sono diverse risposte a questa domanda: Perché, come detto, i piatti sono sporchi, maleodoranti e nauseanti. Perché nessuno, te compresa, ti farà mai i complimenti per come hai lavato i piatti…a differenza ad esempio di quando cucini. Perché c’è del risentimento nella divisione dei compiti non sempre equa fra i due partner. A chi toccano i piatti sembra sempre di fare più dell’altro/a. Questione difficile, ma niente che non si possa risolvere con la buona gestione di una sana e bella lavastoviglie. Sì, tocca svuotarla e riempirla, ma basta farlo un po’ per volta quando le cose servono e quando invece vanno ripulite. Poco sforzo, massima resa, senza creare la vita nel lavandino, come in un terribile esperimento di biologia. Ma c’è una soluzione ancora più definitiva: ognuno a casa sua. E ognuno pensa ai suoi piatti. Poco romantica? Non credere: ci si può amare alla follia, pur vivendo in case diverse. Anzi, potrebbe essere la ricetta dell’amore perfetto! Anche perché sembra chiaro che, sotto a quella pila di piatti, ci sia ben altro a non far funzionare le cose… Pensaci bene!
Almeno una volta andate in Grecia
Almeno una volta nella vita scegliete la Grecia per trascorrere le vacanze, magari in una delle isole Cicladi. Le sue acque cristalline, le lunghe distese di sabbia, le spiagge bianche e rosse, le ripide scogliere a picco sul mare e i tramonti più belli del mondo non possono che essere d’ispirazione per i look da sfoggiare in vacanza. Mentre preparate la valigia non potete che lasciarvi ispirare da tutti questi colori, soprattutto nella scelta di abiti e accessori: il bianco ottico e il blu cobalto, tipici delle strutture delle Cicladi, con le sue costruzioni bianchissime intonacate a calce, le finestre e i tetti blu come il mare. Mettete in valigia oltre a bikini colorati e costumi interi anche qualche abito lungo in seta a fantasia, ideale sia per andare in spiaggia che per godervi un aperitivo al tramonto sull’isola. Non dimenticate anche di portare pantaloncini corti da usare come copricostume. Non possono mancare tanti accessori: borse e cappelli di paglia, in vimini o rafia, un vero trend di questa estate che dovrete avere per le vacanze al mare, non solo nei modelli oversize da spiaggia, ma anche nelle versioni più piccole. In ogni caso qualsiasi meta di mare scegliate per le vacanze, sono due le parole d’ordine: divertimento & relax!
Tu lui e voi due
È il sogno di molti: trovare un partner che, oltre a ricambiare l’amore che proviamo per lui, abbia tante affinità con noi; modi di ascoltare, di vivere il tempo, di guardarsi dentro, di divertirsi e di cercare. Ma non è solo un sogno: in tanti casi, all’inizio di una storia, la cosa sembra realizzabile. L’entusiasmo dei primi tempi fa volare i due innamorati, che si sentono in grande armonia. Tuttavia spesso basta attendere qualche tempo per ritrovare questa stessa coppia in grande difficoltà: subentrano scontento, insofferenza e indifferenza reciproca, in uno sforzo di adattamento che può farsi pesante. Ma perché le cose vanno così? Pur nella gran diversità delle situazioni, molti commettono un semplice errore “tecnico”, cioè non sono capaci di variare la condivisione del tempo e dello spazio all’interno della vita di coppia. Ci sono quelli che fin dai primi tempi fanno tutto insieme: condividono qualsiasi cosa e dove c’è l’uno c’è anche l’altra,da recarsi al ristorante,al mare,a fare acquisti Ma questa condivisione totale si trasforma in breve tempo nel fatto che si fa solo quello che si può fare insieme, cioè si segue una sorta di minimo comune denominatore, da cui vengono escluse tutte le attività che non interessino a entrambi, tagliando così fuori un bel pezzo della realtà individuale di ognuno. E ci sono quelli che fanno l’esatto contrario, soprattutto dopo che iniziano a vivere insieme e nascono i figli: gli interessi personali vengono separati nettamente dalla vita in comune e si condividono soltanto le cose funzionali, legate ai doveri familiari, con l’inevitabile conseguenza di diventare quasi due estranei l’uno per l’altra.Alcuni attuano una variante a quest’ultimo atteggiamento: condividono fra loro solo quel che vivono con gli amici, in compagnia, dando origine al contempo una realtà parallela a parte, strettamente individuale e talvolta segreta, di cui l’altro non sa niente e in cui viene sviluppata una nuova personalità che contrasta con quella presente in coppia. In pratica gli amici diventano via via l’unico ambito nel quale i due trovano dei punti di contatto e di unione. Si tratta di strategie che prima o poi producono una crisi di coppia, perché almeno uno dei due inizia a sentire la mancanza del giusto equilibrio fra vita condivisa e vita individuale. Saper condividere è un’arte che richiede intelligenza e dedizione e che va applicata di volta in volta ai cambiamenti. Un’arte che, per funzionare, deve dedicarsi con uguale passione a tre ambiti: le due vite personali e quella di coppia.I riti individuali e quelli condivisi, le passioni, gli interessi, dovrebbero trovare spazio adeguato, così da nutrire le diverse esigenze dei tre organismi presenti nella coppia: io, tu e noi due. Perciò è importante decidere insieme quali sono le cose irrinunciabili, indispensabili a far sentire vivi questi tre organismi, tutti da amare e proteggere allo stesso modo. La vera affinità è la capacità di dividere e di condividere.
Le coppie innamorate fanno….
Che cos’è che fanno le coppie che sono veramente intime, che si amano senza troppe complicazioni. Come facciamo a sapere che siano proprio queste cose a dirlo? Un po’ per sondaggi un po’per esperienza e un po’ perché quando regna la spontaneità tra i partner è normale che accadano cose del genere. Ecco quindi alcune cose che fanno solo le coppie davvero innamorate. Si baciano al mattino, anche prima di lavarsi i denti, senza preoccuparsi dell’odore dell’alito proprio e di quello del partner. Iniziano discorsi di ogni tipo, anche quelli che non hanno effettivamente senso. Se manca, lo spazzolino da denti lo usano in due. Si fidano a tal punto che si tagliano anche i capelli a vicenda. Non perdono la voglia di inviarsi messaggi sul telefono romantici o allegri, come quelli che si mandavano quando si sono conosciuti. Non si vergognano a usare il bagno insieme. Cucinano piatti speciali insieme e provano nuove ricette. Si dicono paure, desideri, batticuori e insicurezze. Litigano e discutono perché sanno che sono fin troppo complici da superare i problemi. Si tratta di gesti semplici, piccole azioni quotidiane ma che sono sinonimo di una grande complicità, intimità e fiducia, oltre che di un grande amore.![]()
Stasera pizza !!
Stasera pizza? Se ci tieni alla linea, scegli una senza formaggio e integrale, per mangiare con gusto e senza pentimenti il piatto conviviale per eccellenza, da gustare in giardino con gli amici, in pizzeria, a merenda, la pizza piace a tutti, bambini, uomini, e donne. Secondo dati Coldiretti gli italiani consumano circa 7,6 chili di pizza l’anno. A livello mondiale il primato se lo aggiudicano però gli americani, con oltre 13 chili. Per buona pace dell’ago della bilancia. Anche se, a onore del vero, la nostra pizza viene inserita troppo spesso nella lista nera degli alimenti da bandire in caso di dieta o di un girovita non proprio affinato. Il piatto simbolo può essere inserito con le giuste accortezze nel programma alimentare settimanale, come ci spiega la dottoressa Macorsini. La prima regola è non consumare le croste che non sono più caloriche rispetto al resto della pasta, le parti bruciate poi possono innescare la produzione di radicali liberi, dannosi per pelle e organismo. Per contenere l’apporto calorico, orientiamoci sulla quella cucinata con farina integrale, che conta circa 320 calorie all’etto, rispetto alla tradizionale farina di frumento 00 che sfiora le 350.Una pizza, in media, pesa 300 grammi e una margherita apporta 270 chilocalorie all’etto. Detto questo, l’amica della linea in assoluto è la pizza marinara, priva di formaggio, seguita dall’ortolana, e da quella al prosciutto. La più ricca? La quattro formaggi, con le sue 340 calorie all’etto. Se trascorriamo la serata in pizzeria, il pranzo precedente e il seguente devono essere a base di proteine pesce, carne e verdure, per compensare la carenza di questi nutrienti al momento della cena.