La consapevolezza di ciò che ci appartiene

Una volta, un maestro fece una macchiolina nera nel centro di un bel foglio di carta bianco e poi lo mostrò agli allievi. Poi chiese loro Che cosa vedete? Una macchia nera! risposero in coro.Avete visto tutti la macchia nera che è piccola piccola, ribatté il maestro, e nessuno ha visto il grande foglio bianco.La vita è una serie di momenti: il vero successo sta nel viverli tutti. Non rischiare di perdere il grande foglio bianco per inseguire una macchiolina nera. Perché il grande foglio bianco è la tua isola, in mezzo al mare ed è proprio davanti a te! Così sono le persone: capaci solo di vedere le macchie nere, non sanno riconoscere l’immenso foglio bianco che è la vita. Tutti dovremmo essere, invece, consapevoli che nonostante le macchie nere della nostra esistenza c’è, anche se nascosto, un bel foglio bianco, simbolo della vita, che vale sempre la pena di essere vissuta. Quasi sempre diamo troppa importanza a ciò che potrebbe essere e non a ciò che è. La minuscola macchia nera disegnata sul foglio è ciò a cui decidiamo di dare peso: problemi, preoccupazioni, ansia per il futuro, indecisione. Non è detto che i nostri problemi non siano importanti, è l’atteggiamento che adottiamo che è controproducente: innanzitutto, spesso spendiamo troppa energia nel risolvere problemi di minore importanza unicamente perché crediamo siano molto più gravi. Come capire se un problema rientra in questa categoria? Semplicemente, poniti questa domanda: Sarà ancora importante in 5 minuti, 5 mesi e 5 anni? Solo i problemi per i quali puoi rispondere tre volte sì sono quelli su cui vale la pena spendere tutte le tue energie. Ma la maggior parte delle nostre preoccupazioni sono ingigantite dalla mente e questa domanda è un mezzo potentissimo per tornare con i piedi per terra e fare quel passo indietro necessario a rimettere a fuoco le priorità.Impariamo a preoccuparci di meno, ad esercitare più gratitudine e a considerare la macchia nera per ciò che è: un minuscolo segno sull’enorme immensità che è la vita.

I grandi classici della cucina…le frittate

Le frittate sono dei grandi classici della nostra cucina, anche se in realtà quasi ogni paese ha la sua preparazione a base di uova, molto simile alla nostra. Gli ingredienti per la preparazione di una frittata semplice sono davvero pochi: uova, sale, pepe e olio. Possono poi essere arricchite con patate, spinaci, prosciutto, formaggio, verdure e, nella versione più rustica e tradizionale, con cipolle. Le frittate sono anche un buon modo per riciclare degli avanzi: avete cucinato un piatto di pasta in più? Non buttatela, ma tenetela da parte per una gustosa frittata. A volte si ha qualche dubbio: ad esempio quante uova utilizzare? Sappiate che generalmente se ne contano due a persona. Per avere un buon risultato utilizzate uova a temperatura ambiente. Ed ecco altri trucchetti per avere una frittata soffice: aggiungete la ricotta agli ingredienti, oppure montate a parte alcuni degli albumi. Per avere una frittata alta e soffice, utilizzate una padella piccola. Per la cottura in padella è indispensabile che la fiamma sia bassa. Se l’idea di rigirarla in padella un po’ vi spaventa, per paura di rovinare la vostra frittata durante la cottura, potete cuocerla in forno. La cottura in forno, infatti, è il modo migliore per garantirci anche una forma perfetta. Il procedimento è molto semplice: rivestite una teglia dai bordi alti con della carta da forno, inumidita e strizzata. Versate il composto e cuocete a 180° per una quindicina di minuti. Le frittate possono essere mangiate tiepide e fredde, possono essere un ottimo secondo piatto, ma anche un antipasto Tagliatele in piccoli tocchetti, per un delizioso aperitivo finger food.

La legge dell’attrazione

La vita non smette mai di mettere persone sulla nostra strada, mentre prendi un caffè, mentre stai prendendo il sole al mare,al supermercato come al un  concerto, incontrare persone nel nostro cammino è vita quotidiana per farci crescere, per aiutarci, per tradirci, o amarci o di farci del bene o del male. Ogni persona che incontriamo nella vita non è un caso, ogni persona lascerà  qualcosa nella nostra vita. Ciò nonostante, a volte, per scegliere il nostro potenziale partner facciamo affidamento su criteri di selezione che per la maggior parte sono inconsci. Questi meccanismi inconsci spesso sono delle vere e proprie leggi dell’attrazione. La legge della familiarità: Quando ci capita di avvicinarci ad una persona e passiamo del tempo con lei, si ha una probabilità elevata di estendere un sentimento affettivo verso di essa. E più tempo passiamo insieme, più il sentimento di affezione crescerà esponenzialmente. La legge dell’attrazione fisica: Se ci capita di trascorrere molto tempo con una persona che troviamo ripugnante e non rispetta i nostri canoni, difficilmente nasceranno sentimenti forti nei suoi confronti. Nella legge dell’attrazione, l’aspetto fisico gioca un ruolo decisivo nello sviluppo di una possibile relazione sentimentale. La legge della personalità: sono due i tratti della personalità che in genere riescono a rendere una persona attraente: la sua prontezza e la sua capacità di socializzare.La legge di prossimità: è difficile costruire una relazione profonda e duratura con un partner che è molto distante da noi, la prossimità è un parametro essenziale per la riuscita di una relazione con solide basi. La legge della somiglianza: solitamente scegliamo le persone che tendono a condividere interessi simili ai nostri, una coppia di opposti ha meno possibilità di durare nel tempo anche se vige la regola che gli opposti si attraggono. Tutti questi parametri vengono adottati a livello inconscio. Tuttavia esistono persone che trovano molto difficile trovare l’amore, forse perché non sono aperti a questa possibilità, perché hanno paura o semplicemente perché non sanno affrontare una decisione

Lo spettacolo della natura

La costa della provincia del Capo occidentale in Sudafrica è ricca di flora e fauna selvatiche sia sulla terra che in alto mare. Non a caso, l’intera Penisola di Robberg è una riserva naturale a cui negli anni ’90 si è aggiunta anche una speciale area marina protetta creata allo scopo di estendere la tutela dell’ecosistema costiero anche alle acque dell’Oceano Indiano. La penisola offre riparo a molte specie di uccelli marini, tra cui la beccaccia di mare africana e il cormorano petto bianco. Altre habitué della zona sono le tartarughe marine caretta caretta e le tartarughe Al largo della costa, le barriere coralline favoriscono la proliferazione della popolazione ittica endemica e, nonostante la pesca da riva sia consentita, quella in mare è vietata. La costa della Penisola di Robberg è una meta molto popolare anche per le immersioni, ma chi preferisce rimanere all’asciutto, può esplorarla passeggiando lungo passerelle in legno

Aperitivo….. in casa

Quando si ha voglia di divertirsi cosa c’è di meglio che organizzare un aperitivo in casa per ritrovarsi con gli amici a fare un po’ di baldoria? Altrettanto goloso di un pranzo o una cena ma infinitamente più pratico: l’happy hour fai da te non ti costringerà a passare ore e ore ai fornelli. Per la versione veloce ti baserà veramente portare in tavola un paio di stuzzichini fatti in casa, due olive e un buon drink e… sarà subito festa!

Una piadina a prova di dieta

Fiore all’occhiello della cucina romagnola, la piadina ha fatto il giro dell’Italia per diventare una ghiottoneria senza confini e senza limiti, perché si può farcire in mille modi diversi ed è perfetta per una pausa pranzo  ma nutriente. Gli ingredienti di base sono semplici, una miscela di farina, strutto, lievito, acqua e sale, e la piadina è fatta, un disco sottile di pasta friabile che si presta a salse salate e dolci. Ma come la mettiamo con i grassi e le calorie? Per una piadina da poter inserire anche se state seguendo un regime alimentare scegliete un affettato leggero come la bresaola o il petto di tacchino, oppure carne magra come il petto di pollo alla griglia, e ancora pesce leggero gamberetti o nutriente tipo salmone. Puoi optare anche per delle creme fai da te come a base di verdure. Tutte farciture cremose e avvolgenti che rendono la piadina molto gustosa. Oppure puoi scegliere un formaggio leggero come il caprino o la ricotta scremata, da preferire a stracchino e mozzarella, più calorici. Molto indicate le salse allo yogurt, sia per la leggerezza che per il gusto. L’importante è non dimenticare le verdure, puoi spaziare da quelle grigliate alla lattuga fresca o la rucola.In questo modo la piadina diventa un piatto a prova di dieta, da mangiare per un pasto veloce e gustoso a casa, in ufficio, al mare sulla spiaggia, per un pic-nic, senza temere di ingrassare

Le giuste atmosfere

Le serate estive da trascorrere sotto una trapunta di stelle potranno essere rischiarate dalla calda e tenue luce delle lanterne; forme raffinate e uniche potranno essere vostre e illuminare ogni vostra occasione. Vuoi dare un tocco di evasione al tuo arredo da giardino? Punta sulle lanterne e regala allo spazio esterno o al salotto una nota esotica dallo splendido effetto grazie alla luce sprigionata dalle candele magari anti zanzare che collocherai al loro interno scegliete il contenuto della vostra lanterna e l’avvolgente luce creerà l’atmosfera ideale per un sogno d’estate.