Cake-design

Nel mondo della pasticceria la componente estetica è molto importante. Non a caso, il cosiddetto cake-design ha modellato le torte e i pasticcini, per renderli scenografici e appetitosi. Si presume che siano stati i pasticceri francesi i primi a sperimentare decorazioni ardite sui dolci da presentare ai propri clienti aristocratici. Le torte realistiche sono infatti diventate un tormentone, la cui origine si può ricondurre ad un Tweet di Tasty che mostrava le opere di una pasticciera Un pasticcere diventato celebre grazie alle creazioni ‘ingannevoli’ è Luke Vicentini. Egli propone, tra le sue opere, torte a forma di accendino, di borsa , di cubo di Rubik, di scarpa da ginnastica. Il trucco è sempre lo stesso: realizzare una torta che sembra tutt’altro, specialmente qualcosa di totalmente non appetibile, per poi tagliarla e rivelare un ripieno di pan di Spagna, cioccolato, crema. Everything is cake’ sta diventando una sorta di tendenza a volte inquietante. Se tutto può essere una torta, qual è quella reale e quale no? Il cartone di latte è una torta o è davvero latte? E il bicchiere? Il cane? E la borsa?

Arredare la casa al mare con uno stile unico

Arredare la casa al mare con uno stile unico, direttamente legato all’atmosfera inimitabile che sono spiagge, albe, tramonti e odore della salsedine sanno regalare è il sogno di chiunque possa regalarsi un rifugio lungo la costa. Ma cosa vuol dire arredare  una casa marina? Significa scegliere i colori giusti, i tessuti adatti e sistemare ogni elemento di arredamento al posto giusto, senza voler strafare, ma senza nemmeno scadere in un minimalismo fuori luogo. Come fare? Per valorizzare al massimo l’impatto di ciascuna scelta, ricordate che tutto deve ruotare attorno all’ambiente marittimo: colori bianco, blu, celeste, avorio, sabbia, tessuti cotone, lino, materiali legno, in particolar modo devono creare un immediato rimando al mare, diretto o suggerito. Per creare una congiunzione ancora più chiara, potete optare per elementi di decorazione direttamente prelevati dal mondo marittimo o marinaro, come conchiglie, funi intrecciate, remi o timoni. Attenzione però a non esagerare: il troppo stroppia, e l’ultima cosa di cui avete bisogno è una casa kitsch.

Verdure sott’olio sotto sale, salse, e marmellate….

L’unica cosa da decidere è con quale conserva vogliamo fare: per il resto, ci mancano soltanto le indicazioni e i trucchi da seguire per non sbagliare! Come si preparano i vasetti? Per le vostre conserve servono prima di tutto contenitori di buona qualità e, se i vasetti sono riciclati, sarebbe ancora meglio se li riutilizzaste con dei tappi nuovi. Cosa preparare per conservare nella nostra dispensa? La marmellata, se scegliete di fare la marmellata, vi servirà sicuramente la frutta. Fate attenzione che sia matura al punto giusto e procuratevi una pentola dal fondo spesso più larga che alta. La cottura della marmellata è piuttosto rapida e se scegliete di utilizzare pere, ciliegie, fragole o pesche unite sempre qualche buccia di mela, che contiene naturalmente la pectina, cioè l’addensante e gelificante necessario per ottenere un composto con una piacevole consistenza. Per capire se la consistenza è “giusta” mettetene un cucchiaino sopra un piatto e inclinatelo: se la marmellata scivola “lentamente”, è pronta! Invasatela ancora calda, chiudendo poi i barattoli e capovolgendoli fino a completo raffreddamento. La verdura: dopo aver scelto le verdure che preferite conservare pomodori peperoni, cipolle, carote diventano davvero sfiziose! lavatele con cura, tagliatele a pezzetti e scottatele  per 5 minuti in acqua e aceto. Asciugatele con cura e sistematele a strati nei barattoli, cercando di eliminare ogni spazio di aria. Potete disporre tra gli strati, se vi piacciono, erbe aromatiche fresche oppure essiccate. Dopo aver riempito il barattolo sino a 2 cm dall’apertura, coprite le verdure con olio. Chiudete il coperchio e lasciate riposare al buio per qualche giorno. Buon lavoro

Il mare

Una nuvola piccola, chiara, scivola sopra la luna. In quel momento di oscurità il mare si fa udire con un suono profondo, cupo. Poi la nuvola naviga via e la voce del mare fa un vago sussurro, come si fosse svegliato da un brutto sogno. Un barlume di felicità si respira nell’aria che ti travolge quando sei seduto in riva al mare notte o giorno che sia…il mare questa immensità

La top 3 delle bevande più amate su Instagram dell’estate 2021

Il titolo di cocktail più social è il Mojito. Questo gustoso e dissetante drink, originario di Cuba, soprattutto in estate,ma non solo, è un vero e proprio must. Gli ingredienti? Rum bianco, zucchero di canna, lime, foglie di menta e acqua di Seltz. Interessante anche la versione con kiwi e quella analcolica con albicocca. Per la seconda posizione si vola in Spagna che spetta alla sangria, bevanda alcolica che deve il suo nome al suo colore rosso come il sangue . Grazie alla sua freschezza e al suo sapore dolce Il necessaire per realizzarla in casa? Vino rosso, spezie e frutta di stagione . In realtà c’è da dire che di questa bevanda non esiste solamente un’unica versione: in Catalogna, infatti, al vino rosso si preferisce il bianco o, in alternativa, lo spumante o lo champagne: ed è così che nasce la ‘sangria de cava’. A chiudere è un grande classico di origine britannica, un mito senza tempo ovvero il gin tonic. Questo drink, la cui storia si perde nella notte dei tempi è realizzato con gin, acqua tonica e impreziosito con l’aggiunta di ghiaccio e una fettina di limone: è dunque semplicissimo da replicare in casa. Si prepara direttamente nel bicchiere e in un batter d’occhio è pronto per essere bevuto.

Il mare, attraverso le sue profondità misteriose

Il mare, attraverso le sue profondità misteriose, i pericoli che nasconde, la sua enorme vastità e la sua grande forza ha sempre affascinato noi esseri umani. Già nell’antica Grecia, Poseidone, il dio del mare, era uno degli dei più potenti e importanti dell’Olimpo.Il mare, inoltre, ricopre gran parte della superficie terreste e la sua presenza è stata fondamentale per portare la vita sul nostro pianeta. Ma il mare è anche divertimento, estate e romantici tramonti che si riflettono sull’acqua il mare è vita !

Porta cialde Linea Bistrot

Sofisticato e resistente, questo contenitore per capsule per caffè Il contenitore della linea bistrò permette di mantenere le vostre capsule organizzate, protette e sempre a portata di mano e può essere collocato accanto alla macchina da caffè per risparmiare spazio: una soluzione perfetta per casa e ufficio. I divisori creano  pratiche file per contenere le  capsule e permettono di organizzare, infilare e rimuovere facilmente le capsule. acquistalo da www.ferrinigifti.it

Con il covid il cibo costa di più

Se avete l’impressione che il costo della spesa settimanale al supermercato sia più alto rispetto all’anno scorso, sappiate che non è un’impressione: in base a una serie di criteri il prezzo al consumo di un “cesto” di prodotti alimentari, il costo del cibo, dopo essere crollato all’inizio della pandemia da covid, è schizzato alle stelle durante l’autunno scorso. Rispetto alla media 2014-2016, i cibi a maggio 2021 hanno toccato in media picchi di +27%. I motivi di questo aumento sono diversi: a far salire la media nel quarto quadrimestre del 2020 sono stati gli oli vegetali, in particolare quelli di soia, di colza e di palma, i cui prezzi sono aumentati costantemente negli ultimi dodici mesi fino a raggiungere +75%. Il prezzo dell’olio di palma ha raggiunto i livelli più alti a causa del rallentamento della produzione in Asia dovuta alla covid, coincisa con un aumento della domanda di importazione globale e con la siccità in Sudamerica. L’incremento del prezzo dell’olio di soia si deve invece alle richieste del settore del biodiesel, mentre l‘olio di colza è più caro perché più difficilmente reperibile. Protagonisti della crescita dei prezzi sono anche i cereali, che a maggio 2021 hanno segnato un +33% rispetto al 2014-2016: i motivi sono da ricercare nel crollo della produzione in Brasile, che ha peggiorato una situazione già difficile nella quale la domanda mondiale di mais supera di gran lunga la produzione, e nell’appetito della Cina per sorgo, orzo e grano. Alla base di tutto. Secondo le Nazioni Unite il fattore scatenante di questa oscillazione dei prezzi sarebbe senza dubbio la covid: dopo un crollo dovuto ai lockdown imposti un po’ dappertutto, con l’allentamento delle misure la domanda globale di cibo è aumentata, e con essa i relativi prezzi delle materie prime, a dimostrazione che la crisi sanitaria o i problemi che ne sono conseguiti ha avuto e ha un grande potere sull’andamento del mercato globale.