Aperitivo a base di finger food?

Non è raro che artisti, fotografi e designer si dedichino al tema del cibo di questi tempi. Oltre a essere terreno di scontro quasi ideologico il cibo è diventato simbolo del proprio status sociale, non solo da mangiare, ma anche da mettere in mostra, modellare, rivisitare: I designer dello studio olandese Lernert & Sander hanno creato questa composizione di cubi che misurano perfettamente 2,5 cm per lato, piccole sculture tratte da 98 tipi diversi di cibo al naturale. Le porzioni saranno un po’ minimaliste, ma ce n’è per tutti: amanti di frutta e verdura, carne e sushi. Per i più audaci può essere un’idea creativa per il prossimo aperitivo a base di finger food, o come si dice in Italia: cibo che si mangia con le mani.3-gv18806

 

L’amore eterno…si trasforma

Se la tavola è apparecchiata, l’orologio gira e lui non arriva… e i dubbi per le assenze o per una temporanea lontananza si ingrossano a dismisura creando le ipotesi più inverosimili, l’amore ai tempi di Whatsapp ha trovato ulteriori complicazioni.Lui o lei hanno inviato messaggi a dismisura, si aspetta, ma nessuna risposta.E si spalanca il baratro.Oppure arriva la risposta ambigua in una determinata faccina che dice tutto, nulla, e fa ardere anche di rabbia.Olivia Marni, trentaduenne avvocato che il padre avrebbe preferito nel salotto buono di Chiaia, invece di sprecarsi dietro cause di divorzio, oltre alle proprie pene d’amore si carica sulle spalle anche quelle degli altri. Ironia della sorte per l’autrice  del romanzo di esordio di Ester Viola, “L’amore è eterno finché non risponde” (Einaudi), che si arrovella sulle contraddizioni di Dario, che l’ha lasciata, ma seguita a inviarle messaggi, la tempesta di telefonate per elencarle i suoi soliti lamentosi sproloqui su il centro storico Poi Dario si trova un’altra, complice della scoperta è Facebook, altro territorio minato per i rapporti, Luigi che beve vino per dimenticare ma non si stacca da whatsapp  ecc. ecc.  nella divisione del genere umano tra “Lascianti” e “Lasciati” elaborata dall’abbandonata Olivia, Ester costruisce una commedia narrativa che nella geometria delle passioni ha una sola certezza, l’amore non smette mai di ricominciare, ma si trasforma e talvolta non è eterno1-amore-eterno

 

Cibo e salute

Per vivere bene bisogna mangiare bene, per vivere a lungo bisogna mangiare più volte nella giornata, per vivere in modo energico bisogna inserire tanti buoni carboidrati, per invecchiare bene bisogna mangiare pochi grassi e mangiare di tutto un po’. Questo è il paradigma della buona alimentazione. L’Oms e la Fao definiscono l’educazione alimentare «il processo informativo ed educativo per mezzo del quale si segue il generale miglioramento dello stato di nutrizione degli individui, tramite la promozione di adeguate abitudini alimentari, l’eliminazione dei atteggiamenti alimentari non soddisfacenti, l’utilizzazione di manipolazioni più igieniche degli alimenti e un efficiente utilizzo delle risorse alimentari».  Ma da che cosa si riconosce un consumatore attento all’educazione alimentare? Dal suo stile alimentare sano e consapevole. E cioè dal fatto che consuma cibi a “chilometri zero”, che è moderatamente carnivoro, abbastanza amante del pesce e che non si fa mai mancare tanta frutta e verdura. Effettuare 5 pasti  con una ricca colazione prediligere il menu mediterraneo è ottimale. Verdura, pesce e frutta sempre al primo posto per mantenere il sospirato peso-forma, ma non bisogna rinunciare a pasta e pane. Non digiunare, ma svolgere sempre attività fisicacuore-di-frutta-e-verdura

Operazione cattivi odori zero.

Quante volte ti è capitato di “sentire l’odore di casa” anche a distanza? L’odore di casa è unico e caratterizzante, ha il magico potere di richiamare subito alla mente immagini, ricordi e sensazioni. Ma cosa fare se gli odori in casa diventano sgradevoli? A volte i cattivi odori possono infestare intere aree della casa, come l’armadio, il baule, la  scarpiera, la cucina, la camera da letto. La formazione di odori sgradevoli può avere diverse cause. Vediamo insieme quali sono le più diffuse e i metodi più pratici per eliminarli.  Se hai appena acquistato dei mobili e vuoi eliminare l’odore di nuovo, ripassa il loro interno con una spugna umida di acqua e aceto diluite in parti uguali. Lascia asciugare, e inserisci alcuni gessetti profumati.Vuoi riutilizzare una vecchia credenza, che tenevi in cantina? Elimina la puzza di muffa facendo bollire del latte e lasciandolo raffreddare all’interno della credenza. Per contrastare la formazione dei cattivi odori negli armadi causati dall’umidità, procurati un deumidificatoreIn commercio trovi anche i prodotti specifici quali deodoranti spray, diffusori e gel che ti aiutano a mantenere i cassetti e gli ambienti privi di odori sgradevoliOperazione_odori_zero

Creativi e indispensabili

In principio utilizzati solo per raccogliere la biancheria sporca e relegate nel bagno di servizio, hanno acquistato nel tempo grande valore decorativo e invaso ogni ambiente della casa’¦stiamo parlando delle ceste di vimini. Grandi, piccole, rettangolari o dalla classica forma avvolgente.In realtà  però, se torniamo ancora più in dietro nel tempo, ci accorgeremo che già  in un passato remoto la cesta assolveva a diverse funzioni da quella di culla a quella di porta legna, oggi, oltre ai numerosi utilizzi pratici, si aggiunge il fattore decorativo da non sottovalutare.Dunque ecco dei suggerimenti per utilizzare le ceste nell’arredamento delle nostre case: possono diventare dei contenitori, semplici eppure affascinanti: portabiancheria in bagno, un contenitore per riporre cuscini e coperte in salotto o camera da letto; portariviste, ombrelli, giocattoli o contenitori utili a contenere qualsiasi cosa vi occorra.pennichella-7_160295.900x600

 

Cover…..e moda

Pratiche, ingombranti, colorate, in silicone, colme di strass, o a forma di pokemon, di gatto, di cup cake, … uniscono la tecnologia con il mondo fashion: sono le cover che coprono i nostri smartphone!Ed è diventata una vera e propria mania, tanto che la caccia alla cover più originale ed esclusiva ha investito proprio tutti, grandi e piccini; insomma pare che ormai nessuno possa farne a meno!Da abbinare ai nostri vestiti esattamente come collane ed orecchini, in tinta con la propria auto, ogni giorno una nuova addirittura per ogni occasione sfoderiamo quella più adatta mentre siamo al bar a bere un aperitivo o che siamo in coda ad uno sportello, l’importante è che sia decorata con perle e strass per una elegante soirée, o in fantasia animalier,  e perché non scegliere i  personaggi Disney o  le iconiche scritte ? Oppure è di gran moda tra i più megalomani, crearne addirittura una personalizzata con le proprie iniziali. Insomma possiamo scegliere tra mille modelli purchè la parola d’ordine sia: MAI SOBRIEAdatte a tutti certo, ma per le signorine c’è davvero da divertirsi; ecco allora  la cover-tracolla che permette di indossare letteralmente il proprio cellulare e quella in silicone a forma di minion per chi ama il colore giallo, e ancora la  cover-peluche morbidosa, con il corpo del classico Teddy: l’orso, con un tocco un po’ vintage ma sicuramente molto fashionbe_happy_facebook_cover_1366095017

Denim parola d’ordine fino a fine estate

Denim caro vecchio amico di mille avventure: un tempo bistrattato e relegato alla vita operaia, ai porti, ai campi e ormai da anni e secoli nei nostri armadi, oggi è diventato un capo immancabile, versatile, unico. Di giorno per l’ufficio per esempio il consiglio è di indossarlo con un tacco importante ma stabile, oppure una zeppa, abbinate una camicia in seta oppure di  cotone, accostate una maxi borsa  e osate con il rouge sulle labbra. Vietati gli strappi, le frange, le applicazioni e le stinture perché deve essere molto molto semplice e decisamente scuro. Per il pomeriggio davanti a uno spritz,  possiamo osare di più e scegliere il jeans tagliato in un tubino, maxi gonna oppure cinque tasche sfrangiato e chiarissimo;  a questo punto potreste abbinare una zeppa in corda magari in abbinamento a t-shirt a righe (nuova ossessione dell’estate) oppure a top dai colori eccentrici e sgarbatissimi, o scegliere il total-jeans, ovvero un jeans sopra e sotto. Aprite il vostro cofanetto e estraete il vostro rossetto fuxia perchè è perfetto per l’happy hour  Per la sera ormai il jeans detta legge! Quindi si può osare, osare e ancora osare, a patto che non stiamo parlando di occasioni ufficiali dove l’eleganza è d’obbligo.Dicevamo osare: osate con una mini super strech, con uno short a vita alta, con un abito disinibito e con accessori pazzi e luminosi, ricchi di paillettes, pelle intrecciata, sandali altissimi e mascara ovviamente nero.IMG_2223-1400x933

Il look post vacanze

Dimenticate le passeggiate sul bagno asciuga, il caldo sole del tramonto che vi avvolgeva sul vostro lettino , le nuvole basse e fantasiose dietro a verdi montagne scoscese, i baci sotto l’ombrellone, il profumo di crema solare, le serate in disco, l’alba profumata….insomma è tutto finito, almeno per un lungo anno, per 365 giorni, 525 948.766. E’ finita si rientra, per non traumatizzarvi troppo non svegliatevi all’ultimo momento, altrimenti l’affanno vi coglierà e il vostro aspetto sarà orrendo, per cui traning autogeno e una bella doccia! Dopo il rituale nel vostro bagno dove ritroverete tutti i vostri accessori e i vostri asciugamani profumati, dedicatevi ai capelli  dategli un senso finalmente. Dopo intere giornate di salsedine e di boccoli involontari creati dal mare, è giunta ora di archiviare quel sexyssimo effetto spettinato che vi fa sentire molto gitane, quindi se avete tempo stirateli oppure una bella coda e via! A questo punto aprite il cassetto ed eccoci al momento della scelta degli abiti consigliabile sobrietà ma senza dimenticare i colori dell’estate per cui: abbinate un top magari azzurro  o verde acqua, a gonna o pantalone  scegliendolo bianco, oppure optate per una sempre-eterna camicetta che sottolinea l’abbronzatura e sta bene con i vostri amati pantaloni fantasia, (il trend dell’estate) per cui sbizzarritevi! Se la pedicure è accettabile e non sbeccata, indossate le vostre zeppe color corda, completate il look con degli  orecchini minimal e il gioco è fatto siete pronte per il debutto in società!!!glamour-summer

Rientro dalle ferie…..che stress

Ecco, è arrivato il momento più duro delle vacanze: il rientro! Sindrome da post-rientro, mal di ritorno, depressione, malinconia, ansia, stanchezza… ma quanto è difficile riprendere la solita vita dopo le tanto ambite ferie? Aiutiamoci ad attenuare e superare questa fase: Cercate di tenervi 2 giorni di riposo fra la fine delle ferie ed il rientro al lavoro(o ricordatelo la prossima volta!): avrete così il giusto tempo per organizzare e ri-abituarvi ai nuovi ritmi, nonché di prepararvi psicologicamente e fisicamente al nuovo inizio lavorativo; potremmo definirlo un periodo di decompressione e adattamento  Cercate di seguitare a stare all’ aria aperta: fate passeggiate, apparecchiate la tavola in giardino e mangiate con gli amici, uscite,cercate di alzarvi più possibile dalla scrivania per fare 4 passi e respirare sole e ossigeno, uscite la sera e non fatevi riassopire subito dal divano e dalla tv Pensate e programmate il prossimo viaggio, che sia una vera vacanza, un weekend o solo una gita non importa: vi darà quella carica e spinta per andare avanti e non ricordare solo il passato. Vi sentirete risollevati nell’umorestress-da-rientro-vacanze_1442241747

 

Tempo di Olimpiadi…fiorite…

Mentre sono sdraiata in giardino sul mio divano e guardo le gare olimpioniche alla tv, mi viene in mente che quasi quasi organizzo anche io delle gare nel mio giardino. Vediamo… con le mie piante posso organizzare gare di crescita anziché di velocità, di resistenza, alla siccità, altre prove potrebbero essere il tree climbing ,iscritte tutte le piante rampicanti, o il lancio del seme e qui vedo bene gli Impatiens le cui capsule si aprono a scatto e sono in grado di lanciarli molto lontano…Le specialità non sono proprio quelle olimpiche ma, si sa, il regno vegetale ha delle sue peculiarità .Nei vasi vicino alle colonne  c’è anche la Dalia  che concorre assieme alle Bocche di Leone alla categoria “arco-baleno”.Alla categoria “snap chat” sono iscritti il cinese Hibiscus sinensis e la Echinopsis   “luna di miele”La loro fioritura esplosiva e l’altrettanto rapido appassimento  mi fanno pensare che sarebbero adattissime ai 100 metri piani o anche ai 110 a ostacoli. La maratona no;  a quella sicuramente possono partecipare le Ortensie le Begonie le mie sono delle cultivar “Wax”  e ormai gareggiano entrambe per la Gran Bretagna, potrei iscrivere anche le Petunie di origine sud americana ma che hanno preso la nazionalità portoghese  forse invaghite di Cristiano Ronaldo o  magari Pessoa… chissà…

Lotus-rosso_8328