Sono piccolissimi piatti preparati con pinzette e mini utensili in micro cucine che funzionano con la fiamma di una candela. Sono preparati con ingredienti selezionati: delle vere specialità in miniatura. Anche se somigliano a piattini giocattolo che i bambini potrebbero servire alle loro bambole, sono preparati con gli ingredienti migliori e con tutta la cura che serve per una ricetta da grandi chef.I «mini food» o «tiny food» o «tiny cooking» sono piccolissimi piatti preparati con pinzette e mini utensili in micro cucine che funzionano con la fiamma di una candela. La tendenza è nata in Oriente, e precisamente in Giappone, e sta conquistando i social, soprattutto Instagram, dove sono postate centinaia di fotografie di queste specialità lillipuziane.Dolci, ma anche primi piatti, verdure, carne e pesce, tempura, pancake. Online si trovano molti video che mostrano le fasi della preparazione (ed è forse questo l’aspetto più divertente) di questi piatti. Dalla loro parte sono sicuramente deliziosi e non fanno sicuramente ingrassare.
Categoria: Idee
L’ora del tè
Con questo freddo non possiamo che concederci un buon tè o una tisana, da accompagnare rigorosamente con biscotti o dolcetti mignon. Un esempio sono i macarons, piccoli e raffinati pasticcini francesi composti da due strati di meringa alla mandorla tenuti insieme da una lingua di crema aromatizzata con i gusti più diversi o di ganasce al cioccolato. Sempre francesi ma molto più simili a dei piccoli plum cake che a dei biscotti sono le madeleine, morbidi dolcetti dalla caratteristica forma a conchiglia divenute famose in tutto il mondo grazie a ‘Alla ricerca del tempo perduto’ di Marcel Proust, che all’inizio della sua gigantesca opera ne mangia una proprio inzuppandola nel tè. Quando si parla della piccola pasticceria da servire con il tè, noi italiani non siamo certo secondi a nessuno! Tra le squisitezze tricolori per accompagnare il tè ci sono i baci di dama, nati in Piemonte quasi 200 anni fa e formati da due biscotti alle mandorle o alle nocciole tenuti uniti da un sottile strato di cioccolato, o se preparati in casa di Nutella. Il loro nome deriva dalla forma, simile a quella di due labbra carnose che stanno schioccando un bacio
Creare in casa uno spazio relax aiuta a vivere meglio
Osservando attentamente la tua casa non avrai grandi difficoltà a scovare un angolo dove poter creare una piccola zona relax. Se la casa lo consente, sistema un tavolino . Potrai utilizzarlo per leggere, cucire, o fare colazione: scegli un tavolo poco voluminoso e dalla forma ironico: se hai un vecchio mobile scartavetra e ridipingi, personalizza con il tuo gusto. Il segreto di un nido creativo è che, per quanto piccolo sia, deve essere uno spazio di gioco, dove rilassarsi, ritrovare il contatto con se stessi e andare a caccia di ispirazione. Per costruire il proprio comodo nido impossibile prescindere dal divano, che deve essere comodo e in grado di far posto a tutte le persone di casa. Spesso i materiali in pelle sono decisamente più costosi; se hai un budget ridotto orienta la tua scelta verso un divano in tessuto, che potrai rivestire con un tessuto del colore che ami. Se per il tuo angolo relax scegli una poltrona aggiungi un pouf, che occuperà meno spazio rispetto una struttura fissa, ma sarà utilissimo per distendere le gambe. E non farti mancare tanti cuscini, morbidi e di tante forme diverse. Usa le candele, la luce della fiamma viva è ancestrale e guida l’essere umano dall’antichità. Il legame che abbiamo con il fuoco e gli elementi della natura si sposa all’oscurità della notte, al potere dell’inconscio e tutto ciò che è segreto. Prova un brucia essenze con un profumo intrigante e posiziona tante candele, diverse per forma e colore, intorno e regalati momenti con atmosfere da fiaba.
La camera da letto…
La camera da letto è il nostro piccolo regno che al suo interno racchiude quegli oggetti e arredamenti che più di tutti rispecchiano le nostre personalità. E come per tutti i regni è fondamentale averne cura. Avendone la possibilità cercate di renderle incredibili ma vere!. Createvi delle camere da letto al limite dell’immaginabile costruite seguendo progetti pazzi e inserendo al loro interno pezzi di design unici, quelli tra i più stravaganti che diano vita a camere fantasiose, alcune sembreranno dei veri e propri set cinematografici. Letti che sembrano navi, pareti decorate dalle forme più strane e poi mega schermi, finestre su un panorama fuori dal comune, mensole mobili, bauli, che seguono linee impensabili. E poi colori, tonalità eccentriche e sgargianti che, alla mattina, vi faranno pensare di trovarvi davvero in un film.! Date un tocco di personalità alla vostra stanza…aiutandovi con la fantasia
Fiori d’inverno
Il terrazzo rischia di essere un po’ triste e spoglio con l’arrivo dell’inverno. Un attento giardiniere, però, riesce ad avere splendidi fiori anche nei mesi più freddi. Non sono poche le varietà di piante che regalano fiori nei mesi invernali, si tratta di piante che non temono il freddo e continuano la fioritura anche a temperature bassissime. In inverno possiamo arricchire di colore le nostre case con Viole, gaultheria, ciclamini e altre sempreverdi pronte a incorniciare e proteggere le fioriture. Le viole non temono ne’ neve, ne piogge. In commercio ne esistono di diverse varietà, da quelle più piccole alle più grandi. La varietà Viola hortensis produce continuamente fiori ma l’abbondante fioritura è a discapito delle dimensioni dei petali che sono ridottissime. Le Viole Pansé offrono un fiore più grande e possono essere piantate insieme alle viole hortensis. Regalano coloratissimi fiori quando le temperature sono rigide e… passato il gelo invernale, le viole riprendono la loro fioritura fino a maggio inoltrato.Inoltre chi vuole impreziosire il giardino o il terrazzo riempiendolo di colori, può scegliere anche un’Abelia. Questa pianta non offre fioritura ma propone delle bellissime bacche rosse insieme a un notevole fogliame. Tornando ai fiori, i ciclamini sono immancabili, così come con le viole, in commercio si trovano di diverse varietà e con un gamma di colori considerevoli
La stanza da bagno..
A lungo la sala da bagno è stato considerato un luogo riservato della casa e puramente di servizio. Fortunatamente le nuove tendenze in fatto di arredamenti e organizzazione degli spazi domestici ne stanno rivalutando l’aspetto estetico proponendo allestimenti molto particolari che permettono di personalizzare questo spazio secondo il gusto e il capriccio. Infatti molte case dispongono di uno bagno di servizio per gli usi quotidiani degli abitanti della casa e un bagno più grande, accogliente e curato da riservare agli ospiti, grande e accogliente che ricordi quello delle spa oppure le piscine degli hammam dove rilassarsi, ritemprarsi e curare il proprio benessere è il sogno di ognuno ma purtroppo nel momento in cui si organizza una nuova casa bisogna fare i conti con le proprie possibilità economiche ma anche con le metrature sempre più ridotte delle case. Perciò è d’obbligo tra i consigli bagno quello di optare per soluzioni che riescano a coniugare la funzionalità e il comfort con una certa piacevolezza estetica. Inevitabilmente ognuno di noi passa una notevole quantità del proprio tempo in bagno; sicuramente è il primo luogo della casa a cui si accede appena scesi dal letto e l’ultimo che visita prima di addormentarsi perciò è preferibile essere accolti in uno spazio ben ordinato che trasmetta una sensazione di rilassatezza e accoglienza. In bagno è buona regola occupare qualsiasi spazio vuoto o angolo nascosto con mobiletti cassettiere e cesti dove riporre tutti gli oggetti utili per l’igiene e la cura della persona e i piccoli elettrodomestici che generalmente utilizziamo. Se lo spazio lo consente è consigliato avere in bagno un piccolo mobiletto dove riporre pettini, trucchi, saponi non ancora utilizzati e piccole scorte di cose utili.
L’Albero di Natale si tinge di…..rosso
Ci siamo, il Natale è vicino, con la sua speciale atmosfera, i suoi tradizionali colori, il suo desiderio di pace e serenità. Come possiamo regolarci per preparare un albero davvero speciale? Il rosso è tra i colori classici per gli addobbi e, quest’anno, è tornato particolarmente in auge. Il rosso riesce a regalare un qualcosa di veramente magico al risultato finale. Il suo colore, deciso, ricorda quello del fuoco e si riflette ovunque grazie alla complicità delle luci a intermittenza: sfere, fiori, fiocchi, decori e pacchettini… sceglierli di colore rosso sicuramente non farà passare inosservato anche l’abete più minuto in quanto a dimensioni. E che dire dell’ambiente che lo ospiterà? Senza dubbio infonderà calore,eleganza e stile. Secondo le discipline più o meno scientifiche che studiano il “potere” dei colori e la loro capacità di interagire con il nostro stato di animo, il rosso Il rosso è il colore del cuore e dell’amore . Unitamente al rosa e all’oro è una nuance legata all’evoluzione spirituale e alla dimensione in cui la nostra amorevolezza si apre agli altri: bello, no? Considerando il clima che naturalmente caratterizza il periodo natalizio forse è proprio il rosso, proprio per questo suo intimo significato, il colore simbolo di questo particolare periodo dell’anno! Si abbina facilmente… o quasi!Che sia per il tradizionale albero verde vero o artificiale gli addobbi di Natale rossi non richiedono un particolare o esclusivo accostamento di colori. Qualche esempio? Classico rosso per “riscaldare”, bianco latte per dare accento sulla regalità, multicolor per un risultato all’insegna dell’allegria!
Se avete rotto le palle….
Capita spesso, quando andiamo ad addobbare l’albero di Natale, di accorgerci che palline e decori sono rotti o rovinati, oppure, più semplicemente, sono pochi per riempire tutto l’albero. La soluzione? Possiamo acquistare delle sfere di natale nuove oppure possiamo Realizziamo degli addobbi con le nostre mani, magari facendoci aiutare dai piccoli di casa! E’ un’idea che ci fa risparmiare soldi, può farci riciclare qualcosa che abbiamo in casa, diverte tutta la famiglia e rende più personale il nostro albero.
Per i progetti che abbiamo scelto occorreranno dei vecchi occhiali, bottoni di diverse forme e colori, palline di polistirolo, del feltro, tappi di sughero, delle stelline glitterate, degli steli innevati dei fiori, della carta, cartoncino e nastri colorati, dopo di che non resta che mettersi al lavoro magari rubacchiando qualche suggerimento anche dal web visitando magari siti che hanno ottimi suggerimenti da darci… buon lavoro!
In principio…era l’albero…vero o artificiale…
La prima questione con l’avvicinarsi delle festività Natalizie da affrontare è: vogliamo utilizzare un albero vero o finto? La domanda appare banale ed inutile, eppure questo è lo scoglio peggiore da superare. C’è chi è così legato alla tradizione da non poter rinunciare al vero abete, al profumo che emana, al calore che da all’ambiente; c’è chi invece per ragioni di praticità preferisce utilizzare quello finto, di plastica, perchè non muore e non perde aghi. Sappiate che nessuna opzione è meglio (o più “eco”) dell’altra. Possiamo rispettare l’ambiente a prescindere dalla scelta che compiamo: nel primo caso basterà piantare nuovamente l’albero appena concluse le feste, oppure, in caso non abbia le radici o si sia seccato, bisognerà avere l’accortezza di smaltirlo ecologicamente, aderendo alle varie campagne di raccolta abeti che in un secondo momento si occupano di trasformare gli alberi in compostaggio; nel secondo caso, sappiate che non basta acquistare un modello in plastica per non impattare sull’ambiente e dovremo perciò stare attenti a controllare che il processo produttivo sia certificato ed eco sostenibile
Insalate o torte?
Diciamo la verità: le insalate fanno bene alla salute, ma non sono il piatto più invitante ed appetitoso al mondo. Per questo il “food stylist” giapponese Mitsuki Moriyasu ha avuto un’idea curiosa, dare alle insalate la forma di torte e pasticcini Inizialmente, la cosa era solo un esperimento che era stato inserito nel menu di un ristorantino di Nagoya, ma i piatti hanno avuto un successo tale che è nato un nuovo locale chiamato “Vegedeco Cafe” specializzato nelle insolite insalate. I piatti sono realizzati da colorati strati di vegetali, spesso inseriti tra due fette di pane alla soia e ricoperti poi da formaggi cremosi, decorati ulteriormente con altre verdure. Il risultato estetico è quello di una torta che estremamente invitante, ma in realtà il contenuto è privo di zuccheri, e ricco di fibre e vitamine. Gli ingredienti delle “torte” cambiano comunque stagionalmente, in modo da usare sempre verdura di stagione, più sana e gustosa. Il successo del locale sembra notevole, anche se ovviamente il punto forte rimane la produzione artigianale degli insoliti piatti, e quindi è probabile che Vegedeco apra a breve altre “filiali” nel paese.