Buona salute con spezie e erbe

Alcune spezie ed erbe aromatiche sono in grado di donare a corpo e mente una marcia in più, perché grazie alle loro caratteristiche proprietà possono essere potenti antibatterici e anti-infiammatori come basilico, curcuma e zenzero e validi alleati della serotonina, l’ormone del benessere, come aglio, zafferano e salvia Ecco alcuni suggerimenti di erbe che possono essere usate anche in cucina. Finocchio selvatico: è depurativo e con effetti digestivi. Lo Zenzero: è in grado di stimolare il sistema immunitario e, tramite le sue proprietà antinfiammatorie, combatte dolori articolari e muscolari. Ideale in cucina per qualsiasi piatto Il basilico può essere usato per la preparazione non solo di ottimi sughi e condimenti fantastico il suo impiego nel pesto alla genovese, ma anche all’interno di insalate; mentre la curcuma può arricchire salse, frullati, crema pasticcera, zuppe, latte, succhi ed estratti. Altrettanto versatile è lo zafferano, che consente di spaziare da ricette a base di riso fino a crostacei, frutti di mare, carni in umido e salse delicate. Infine, non solo decotti e infusi con finocchio selvatico e zenzero, se il primo può esser utilizzato anche per realizzare un buon pesto, il secondo diventa una stuzzicante base per le zuppe”.

Tarte tatin di pomodorini

Ecco la ricetta della Tarte Tatin di pomodorini. Per questa ricetta scegliete dei pomodorini. Sminuzzate 2 scalogni e fateli cuocere in una padella con un filo d’olio extravergine d’oliva. Mettete la tortiera in forno a 180° per 10 minuti. Una volta che sia ben riscaldata, tiratela fuori dal forno e mettete un po’ di zucchero e dei pezzetti di burro. Lasciate fondere lo zucchero ed il burro, poi aggiungete  i pomodorini su tutta la superficie della tortiera. Infornate per 20 minuti a 180°. Tirate fuori dal forno ed aggiungete gli scalogni sopra i pomodori. Ricoprite con un disco di pasta sfoglia, poi sigillate bene i bordi. Punzecchiate leggermente la pasta sfoglia con una forchetta ed infornate per 45 minuti circa a 180°. Sformate ancora calda.

Vivi il tuo tempo

Se ti guardi intorno scoprirai che qualcuno si è laureato all’età di 22 anni, ma ha aspettato 6/7  anni prima di assicurarsi un  lavoro a tempo indeterminato.  Qualcuno è diventato un imprenditore a 23 anni ed è morto a 50 anni.   C’è chi è diventato imprenditore a 50 anni ed ha vissuto fino a 90 anni. Qualcuno che conosci  è ancora single, mentre qualcuno del tuo gruppo è già diventato nonno. Tutti in questo mondo hanno il loro fuso orario, il loro tempo, il loro ritmo. Gli  esseri umani intorno a te potrebbero sembrare davanti a te e alcuni potrebbero sembrare dietro di te. Ma ognuno sta correndo la propria gara, nel proprio tempo, nel proprio spazio Non invidiarli. Loro sono nel loro tempo-orario e tu sei nel tuo. Quindi, rilassati. Non sei in ritardo. Non sei in anticipo. Sei molto puntuale nel tuo percorso personale che non è certamente una gara con il mondo intero , vivi la vita con serenità

Polpette speciali

Le polpette fritte sono ottimi piatti da servire sia caldi, sia freddi insieme a un’insalata fresca. Inoltre sono perfette da intingere nelle nostre salse di accompagnamento preferite per aperitivi fatti in casa, buffet salati e brunch, cosa occorre:  ricotta 1 uova,1 mazzetto prezzemolo, sale fino, formaggio grattugiato ,70 g pangrattato, olio di semi per friggere Prepariamo l’impasto delle polpette schiacciando la ricotta in una ciotola. Aggiungiamo l’uovo, il parmigiano grattugiato, un ciuffo di prezzemolo tritato e un pizzico di sale. Mescoliamo tutti gli ingredienti per ottenere un impasto omogeneo. Incorporiamo il pangrattato poco per volta. Prepariamo una ciotola con il pangrattato. Diamo forma alle polpette e impaniamole. Prepariamo una padella con l’olio per friggere, quando è ben caldo friggiamo le polpette di ricotta rigirandole per bene da ogni lato finché risulteranno belle dorate. Ci vorranno 5-6 minuti. Scoliamole su carta assorbente e serviamole calde. Se avanzano possiamo servirle fredde o riscaldarle qualche minuto nel forno, saranno ottime!

I gatti ci leccano per diverse ragioni.

Capita che quando siamo distesi sul divano o sul letto ci piombano addosso e iniziano a leccarci In alcuni casi, il loro comportamento di leccare potrebbe essere un segnale di affetto e di vicinanza. In altri casi, potrebbe essere una forma di tolettatura sociale, in cui i gatti si leccano a vicenda per rimuovere la sporcizia e mantenere puliti i loro peli. Inoltre, i gatti potrebbero leccare le persone come una forma di scoperta del loro ambiente. I gatti hanno un senso dell’olfatto molto sviluppato e possono essere attirati dall’odore del cibo ecco perché ce li troviamo sulla tavola che cercano di leccare il nostro piatto. Infine, i gatti potrebbero leccare le persone come segnale di dipendenza o di richiesta di attenzione. In generale, l’ atteggiamento di leccare dei gatti può essere visto come una forma di comunicazione, ma può variare a seconda del contesto e della personalità del gatto.

Cibi che fanno stare bene

Non hanno, spesso, di una grande popolarità, sopratutto tra i bambini. Eppure i broccoli sono un vero e proprio portento per la salute. Le loro  proprietà sono note da sempre. Ma alcune ricerche hanno fornito ulteriori motivi per consumare broccoli con regolarità. Anzi, i broccoli sarebbero, in realtà, l’unica verdura che sarebbe veramente necessario inserire per garantire una buona salute dell’organismo. Le motivazioni, d’altronde, sono tanto valide da meritare un tentativo. Numerose ricerche si sono concentrate, infatti, sulle proprietà di questa verdura. E molte di esse hanno dimostrato che si tratta di un vero e proprio supercibo. Tra le virtù di un piatto di broccoli si  trovano, infatti, gli effetti benefici sulla salute del cuore, anche grazie alla riduzione del colesterolo nel sangue. Il benessere degli occhi. Oltre ad un accertato contributo nella prevenzione del cancro. Per godere, però, di tutti i benefici dei broccoli occorre consumarli nella maniera giusta. Meglio evitare di mangiarli  fritti, ad esempio. Preferendo metodi di cottura più sani come la bollitura o la cottura al vapore, o provando a consumarli direttamente crudi.

Il 9 Aprile si festeggia la Pasqua

Una ricorrenza religiosa molto sentita dai cristiani, che cade la domenica seguente al primo giorno di luna piena di Primavera per comodità si calcola sempre il 21 marzo come giorno dell’equinozio. Questo spiega perché la Pasqua può variare ed essere “alta” tra il 14 e il 25 aprile, “media” tra il 3 e il 13 aprile o “bassa” dal 22 marzo al 2 aprile. Al di là di questi aspetti, puramente informativi, è bene ricordare che da sempre la Pasqua rappresenta per i consumatori, un ritrovato desiderio di rinascita che si traduce spesso nel voler stare insieme, tema la convivialità e le gite fuori porta e il desiderio di rinnovare. Il suggerimento è quello di non farsi cogliere impreparati così da organizzare, con il giusto anticipo, l’allestimento della vostra casa  e degli esterni Lavorare sull’idea di effetto sorpresa, tradizione legata all’uovo di Pasqua, o sull’obiettivo di sorprendere, amici e parenti, potrebbe essere il punto da cui partire, per proporre per esempio una tavola ad alto valore simbolico. La voglia di evasione, di gite fuori porta, di convivialità, di preparazione di piatti fatti in casa, il desiderio di stare in compagnia, il  tempo libero,  il giardinaggio, il cambio dell’armadio,  nuovi accessori, per seconda abitazione al mare o in montagna, viaggi, riflessioni la fanno da padrone … La Pasqua insomma ha il potere di far rinascere un po’ tutto

Riciclare in cucina

Quando cuciniamo gettiamo via involontariamente del cibo che potrebbe essere riciclato in cucina. Ad esempio quando ci cimentiamo in un piatto a base di carciofi togliamo le foglie più esterne o i gambi. Lo stesso accade quando prepariamo un’insalata di finocchio; in questo caso buttiamo via i ciuffetti. Che dire ancora di tutte le bucce di frutta come arance, mandarini e mele che finiscono nella spazzatura effettivamente ogni giorno? Tutti questi scarti alimentari possono essere recuperati per preparare ottimi infusi e tisane a costo zero. Un ottimo modo per combattere lo spreco alimentare! Farlo è davvero un gioco da ragazzi. Ma sapete che le bucce di frutta e verdura, soprattutto se biologiche e meglio ancora se provenienti dal vostro orto in giardino o sul terrazzo, possono essere riutilizzate per tanti altri usi e anche per la cura del nostro corpo?Per uno scrub del viso efficace e 100 per cento naturale provate a passare sulla pelle dei pezzetti di bucce d’arancia o di melograno. Per un massaggio esfoliante scegliete invece le bucce di banana. Vi basterà cospargere con un po’ di zucchero la parte interna delle bucce e poi strofinarle sulla parte del corpo da trattare: il risultato sarà una pelle morbida e levigata. Le scorze delle patate sono invece efficaci nel caso di rossori dovuti a scottature. Chi ha invece i capelli rossi potrà provare a creare dei riflessi naturali utilizzando l’acqua di cottura delle castagne come ultimo risciacquo.

Una golosa serata tra amici….

Goloso, attraente e appagante: nessuno riesce a resistere al cioccolato, soprattutto nelle occasioni speciali. Per questo non bisognerebbe rinunciare a una fontana di cioccolato. Una cena particolare o una festa può diventare ancora più speciale sfoggiando una fontana di cioccolato, un elettrodomestico ideato per servire il cioccolato fuso in modo scenografico rispetto alla fonduta. Cosa mangiare con la fontana di cioccolato? È possibile accompagnare frutta mista non solo fragole ma anche banane e uva, marshmallows, biscotti, meringhe, ciambelle e dolci di ogni tipo. Non serve chiedersi che cioccolato si usa per la fontana di cioccolato perché è possibile usare il cioccolato fondente, il cioccolato al latte o il cioccolato bianco a seconda di quello che si intende servire. È possibile scegliere una fontana di cioccolato come quella di un matrimonio, un modello più piccolo o una versione vintage; il che complica la scelta.