I colori secondo Feng Shui

Se devi rinnovare le pareti di casa ma non sai che colori scegliere prova con le regole del Feng Shui. Secondo questa antica arte orientale, l’arredamento e i colori scelti per una casa devono creare armonia tra interno ed esterno. Il termine Feng Shui significa “vento” e “acqua” e secondo la cultura cinese sono simboli di salute, felicità e benessere Le regole del Feng Shui sull’arredamento da scegliere vanno dai materiali, alla collocazione degli oggetti ai colori da usare stanza per stanza. Provali nella tua casa per ricreare un’atmosfera di pace e in sintonia con te stesso, iniziamo dall’ingresso il luogo dove avviene il passaggio tra l’esterno e l’interno dell’abitazione, dove vengono collocate delle consolle o piccoli mobiletti. Secondo il Feng Shui i colori ideali sono blu, verde, rosa con tonalità chiare e fresche. In soggiorno dove ci sediamo comodamente su poltrone e divani vanno preferiti i colori che favoriscono la convivialità. Via libera ai toni accesi dal giallo al rosso passando per l’arancione. Anche i colori della terra come beige e crema e le tonalità pastello favoriscono una sensazione di ospitalità e cortesia. Possono andare bene anche tonalità accese di verde e turchese. La cucina deve essere un ambiente vivace e stimolante. Il colore giusto è il giallo, energico e intenso, abbinato alle tonalità della terra. Può andare bene anche il bianco abbinato al verde.

Soluzioni gradevoli

Ogni volta che organizzate un rinfresco, che sia per una festa di compleanno piuttosto che per un matrimonio o per una comunione occorrerebbero mille bicchieri, in particolar modo se siete all’aperto, magari in un giardino, capita spesso di lasciare il bicchiere poggiato a destra e sinistra e non ritrovarlo più…. ecco una soluzione divertente che lascerà i vostri ospiti a bocca aperta per la ricercatezza e l’eleganza ma soprattutto per il pensiero dolce e carino che potranno anche portarsi a casa. Farlo è semplice perché basterà avere qualche tappo di sughero e ritagliare con un coltello una piccola parte, fate tante fettine quanti sono i bicchieri che avrete in tavola, o se si stratta di un rinfresco per ogni invitato Attrezzatevi poi con laccetti di raso e inchiostro e incidete sopra le iniziali del nome, a voi la scelta del colore: verde, rosso, nero vanno entrambi bene.
Legatelo con un laccetto intorno al bicchiere in tavola o sul banco del buffet e fate questa operazione per tutti i bicchieri e quindi per tutti gli ospiti, così che ognuno per tutta la festa saprà quale è il suo bicchiere e si evitano sprechi inutili. Sarà bello che quando la vostra amica Sara e il vostro amico Alessio si siederanno troveranno la sua iniziale sul bicchiere e se vorranno lo potranno portare a casa e conservare come piacevole ricordo della vostra serata. Un dolce pensiero per rendere speciale la tavola, gli ospiti apprezzeranno e per voi sarà semplicissimo comporre questa soluzione.

 

Arriva la pizza volante

La catena Domino’s Pizza sta sperimentando l’utilizzo di droni e di elicotteri radiocomandati   per consegnare le pizze a domicilio. Per quanto sicuramente sia un’idea orientata in primo luogo a far parlare di sé, non si può negare che l’idea è interessante e ben studiata: si evitano i problemi di traffico, le distanze vengono coperte in linea d’aria e non con i vincoli delle strade. L’elicottero è dotato poi di un ripiano riscaldato, per assicurare che la pizza arrivi a destinazione calda. Noi di Domino’s siamo sempre alla ricerca di modi innovativi di consegnare le pizze e il DomiCopter rientra indubbiamente in quest’ottica, ha dichiarato il suo ideatore. “Cosa c’è di meglio per evitare il traffico che volare e consegnare pizze calde come appena sfornate quando sedete in pizzeria?” Niente da dire un idea geniale chissà il suo costo e se insieme potrà essere consegnato un bicchiere di birra…..

Non una pasta qualsiasi un capolavoro…

No, non stiamo parlando di un cuoco particolarmente esperto: si tratta invece di Sergey Pakhomov, un artista russo che si è procurato una certa notorietà creando modelli in scala di auto, moto, aeroplani, navi e molto altro utilizzando saggiamente i vari formati di pasta, colpisce in particolare il livello di dettaglio che Pakhomov è riuscito ad ottenere, in modo peraltro molto naturale. L’idea gli era venuta al lavoro, in un’agenzia pubblicitaria quando gli è stato chiesto di trovare un’idea per una pubblicità di una marca di pasta. L’idea non è stata accettata, ma Pakhomov ha deciso di crederci ed ha voluto andare lo stesso a realizzare le sue opere. Ed in questo caso, decisamente, la perseveranza ha portato al successo, infatti Sergey realizza fantastiche creazioni…un vero peccato mangiarle.

Mettere in ordine i cassetti

Almeno una volta al mese può tornare utile cercare di mettere ordine nei cassetti, per riordinare e pulire la casa senza troppa fatica. Ma, come ordinare i cassetti nel modo giusto? Vediamo, quindi, alcuni consigli per ripristinare l’ordine all’interno di comodini e mobili e averli sempre tutti in ordine.In primo luogo, è necessario svuotare i cassetti uno alla volta, avendo cura di buttare tutte le cose che non ci servono e mettendo da parte le cose che vogliamo conservare. Nel caso in cui troviamo carte quali scontrini, ticket e ricevute, sarebbe bene custodirli suddividendoli a seconda dell’anno di emissione, magari dentro una cestina o una scatola. Per quel che riguarda i vestiti, occorre differenziare tra abbigliamento invernale e abbigliamento estivo: a essi vanno destinati cassetti diversi, caso mai ricorrendo al sottovuoto per ridurre gli spazi. Nei cassetti andranno piegati i maglioni (sotto), le magliette a maniche corte e le camicie che comunque possono anche essere appese con delle grucce nell’armadio. L’intimo deve essere distinto: quello che viene utilizzato più spesso deve essere a portata di mano, mentre quello riservato alle occasioni speciali può essere messo in cassetti che vengono aperti raramente .In ogni caso, è consigliabile profumare tutti i cassetti con del deodorante o del pot-pourri.
Infondo riportare ordine all’interno dei cassetti non è difficile, a patto di seguire un criterio preciso. Sarebbe importante, per altro, evitare di buttare cartacce o rifiuti nei cassetti, preoccupandoci ogni volta di gettarli immediatamente nel cestino dell’immondizia: così facendo, le operazioni di riordino risulteranno più semplici e potranno essere svolte anche con una frequenza inferiore.

Arredare una veranda

Vi state chiedendo come arredare una veranda coperta? Senza dubbio avete molti modi per rendere confortevole lo spazio. Basterebbe un piccolo salottino per rendere l’ambiente molto accogliente. Tuttavia, un’opzione che si adatta abbastanza bene a chi ama avere degli ospiti a casa, è la veranda cucina. In genere, gli spazi esterni sono ampi e si prestano perfettamente per pranzi o cene in compagnia. L’arredamento, naturalmente, dovrà prevedere delle composizioni cucina. Non potranno mancare forno, piano cottura e lavello. Le basi saranno fondamentali per conservare piatti e stoviglie. Potrete fare a meno dei pensili e costruirli da voi applicando alle pareti delle scatole di legno che li sostituiranno. Frigorifero e forno a microonde vi aiuteranno a preparare e conservare le pietanze ma anche la lavastoviglie potrebbe rivelarsi molto utile, velocizzando le operazioni di pulizia, se non volete usare prodotti usa e getta e preferite servire le pietanze ai vostri ospiti magari in delle ciotoline o in dei piatti colorati che risulteranno sicuramente gradevoli alla vista, e con i loro particolari colori esalteranno le vostre pietanze. Nella veranda non dimenticate di collocare tante lanterne che appese o appoggiate creeranno la giusta atmosfera.

Fior di gelato

A piccoli passi sta arrivando la stagione calda e cresce la voglia di gustarsi un buon gelato. Una gelateria artigianale di ha deciso di fare un passo avanti rispetto al presentare stravaganti gusti, e soddisfare anche l’occhio, grazie a bellissimi gelati a forma di fiore. Servire il gelato a forma di fiore, anziché delle classiche palline, richiede molto più tempo e manualità da parte dei gelatai, dato che il fiore viene costruito a mano con il semplice aiuto di una spatola che sostituisce il classico cucchiaio da gelato: un procedimento che può durare qualche minuto, anziché i pochi secondi che servono per preparare il cono tradizionale. Ma vista la notorietà che questa gelateria di Sidney sta ottenendo a livello mondiale, verrebbe da dire che lo sforzo è giustificato.Li facciamo petalo per petalo”, ha spiegato uno dei soci della gelateria, “Devi fare gli angoli giusti. Ognuno di queste dolcezze gelate richiede un bel po’di tempo per essere terminato, e il negozio tende ad essere affollato nelle ore di punta. Ma le persone sembrano essersi abituate e chiedono il classico cono solo quando sono di fretta oppure quando vedono che la fila dietro di loro diventa troppo lunga sono però incuriositi a vedere come si forma il loro fiore di gelato…..”

 

La macchina che fa il brodo in cialde

Posso offrirti un caffè? Oppure un Brodo? Sfruttare la macchinetta del caffè  per fare il brodo, probabilmente a molti italiani l’idea farà storcere il naso, dato che siamo un popolo di amanti e intenditori del caffè e tutto sommato preferiamo una tazzina di caffè a una di brodo vario. Negli Stati Uniti però la Campbell, famosa marca di preparati per brodi e di cibi in scatola, ha realizzato delle cialde per brodo da utilizzare con la macchinetta del caffè. Le cialde della Campbell sono composte di due parti: la cialda vera e propria ed una confezione contenente la pasta e la verdura tutto ovviamente precotto da mettere poi nel brodo. Al momento le cialde funzionano solo con alcune macchine da caffè  della Keurig, che tra l’altro si caratterizzano per essere autopulenti, e quindi evitano il problema di “passaggio di sapori” tra brodo e caffè.

 

Mele….frizzanti

Una mela al giorno toglie il medico di torno…famosissimo detto figuriamoci se è frizzante!! Grazie a numerosi incroci e studi durati dieci anni, un gruppo di agronomi svizzeri è riuscito a realizzare delle mele… frizzanti. Quando si addenta la mela, infatti, la percezione è quella di avere in bocca una bibita effervescente, a causa del mix di acidità e di zuccheri che arriva dalle grosse cellule, che in bocca dà un effetto molto analogo a quello delle bevande gassate Non è però possibile ottenere direttamente succo frizzante dalle mele: infatti “spremendo” le mele si ottiene un normalissimo succo di mela. La frizzantezza è solo una sensazione che si ha quando si addenta la mela. Le mele frizzanti sono state ottenute incrociando due varietà di mele, le Resi e le Pirouette ingelsi. I produttori dell’incrocio, Lubera, ha battezzato le nuove mele paradis Sparkling dove “sparkling” significa proprio frizzante.

 

 

1 Maggio festa dei lavoratori

Ogni volta che le facce di certi personaggi ti compaiono sullo schermo dello smartphone, dall’angolino più remoto della mente quello dove rimpianti, invidia e frustrazione stanno insieme a sonnecchiare, sembra risbucare l’immagine di tua madre che ti sbeffeggia al grido di “Ah, se solo avessi studiato come ti consigliavo io…”. Tranquillo, ti siamo vicini. Rimanere impassibili davanti allo stile di vita di certe persone è davvero impossibile. Soprattutto quando inizi a pensare a quella che può essere loro giornata standard: alzarsi quando si vuole, dire, fare, quello che si preferisce, fotografarsi per far vedere al mondo intero e infine tornare a letto. Errore, grandissimo errore. Almeno per quanto riguarda qualcuno, si è sudato e continua a sudarsi il proprio status di celebrità globali. Lavoratori che proprio come te si meritano di festeggiare un primo maggio all’insegna del dolce far niente, stappandosi una birretta e schiacciandosi un pisolino. Magari su un divano, o nel giardino coccolati da una amaca. Facciamo un paio di esempi: Elon Mask Originale? Sì, Se non altro perché il suo profilo Instagram è un grazioso collage di razzi spaziali, auto ai limiti della fantascienza e tazze in ceramica con manico colorato e unicorni disegnati. E’ lui l’inventore  di PayPal, poi ancora puntando alle stelle con SpaceX e subito dopo dedicandosi alla mobilità elettrica con Tesla Motors. Joe Bastianich No, non è soltanto quello che lancia i piatti in tv e che si inventa frasi storpiando l’italiano. Tra una stagione di Master chef e una puntata di Top Gear, tra una scampagnata in una delle sue vigne in Friuli e una schitarrata in compagnia di Belen Rodriguez  Joe Bastianich trova anche il tempo di portare avanti una ventina abbondanti di ristoranti, pertanto anche loro come voi si meritano una giornata di riposo… buon 1 Maggio a tutti i lavoratori