I cibi giusti per una notte di piacere

Sognate trascorrere serate ad alto tasso di piacere? Il modo migliore per dare il via ad una magnifica serata a due è servire una deliziosa cenetta dai piacevoli “effetti collaterali”. Scegliendo i giusti ingredienti si potrà concludere ogni appuntamento con i fuochi d’artificio. Alcuni alimenti, infatti, vantano note proprietà afrodisiache. Unendoli correttamente, il passaggio dalla tavola alle lenzuola sarà questione di un attimo. Per ottenere risultati garantiti Grazia. Rg ha proposto alcune ricette afrodisiache in grado di risvegliare la passione. Per provare le virtù, non resta che verificare. Tra le ricette in grado di stuzzicare il palato e non solo, ci sono degli involtini di mare marinati con spezie. Il pesce è ricco di iodio e zinco, entrambi considerati ottimi afrodisiaci. Basta marinare gamberi e capesante in una mistura di olio di oliva, sale, peperoncino e zenzero e formare degli spiedini. Il peperoncino, infatti, è un efficace vasodilatatore. Lo zenzero, invece, è un noto stimolante sessuale. Serviti con la rucola, anch’essa in grado di aumentare il desiderio, il gioco è fatto. Per chi non ama il pesce, una deliziosa crema di asparagi e tartufo garantirà risultati altrettanto efficaci. Il tartufo, infatti, contiene androsterone, mentre gli asparagi sono un’ottima fonte di vitamia B9. L’acido folico stimola la produzione di istamine che aumentano la percezione del piacere. La vitamina K, invece, migliora la circolazione. Ma è dal mare che provengono i migliori ingredienti per preparare ricette afrodisiache che garantiscano una serata davvero hot. Facendo molta attenzione alla scelta della materia prima, le ostriche calde con lo zafferano rappresentano un vero e proprio cocktail di piacere. Le proprietà delle ostriche sono note a tutti. Zinco e potassio sono gli afrodisiaci per eccellenza. Abbinate allo zafferano, la spezia dell’amore per eccellenza, il mix diventa davvero esplosivo. A conclusione di una cena a base di ricette afrodisiache non può mancare un dessert che faccia scoccare la passione. Si potrebbe provare con un delizioso fondente di cioccolato aromatizzato al pepe. Il cioccolato non può mancare quando si parla di passione. Come è noto, infatti, stimola le endorfine. Che non a caso vengono considerate gli ormoni del piacere. E per chi non ama mettersi ai fornelli, anche una fresca macedonia può garantire una piacevole notte ad alto tasso di eros. Basterà prepararne una con banane, kiwi, ricco di vitamine ed antiossidanti, melograno, che stimola il testosterone, e fragole, il frutto afrodisiaco per eccellenza. Con un tocco di vaniglia nello sciroppo, che stimola i sensi e vanta proprietà toniche e rilassanti, il gioco è fatto.

Relazioni di coppia

Sono le piccole cose del quotidiano a fare la differenza. Per aiutare la serenità della coppia è necessario evitare di trincerarsi nelle proprie idee: aprirsi all’altro significa accettare che ogni persona è diversa e ha il proprio modo di affrontare l’esistenza. L’obiettivo da non dimenticare? Trovare un orizzonte comune, dando sostegno all’altro: perché l’amore che rende felici stimola la curiosità, è un caldo abbraccio nelle tempeste della vita, crea più ispirazione e permette di realizzare progetti da costruire insieme.  Mentire su ciò che provi e senti veramente non porta buoni frutti, anzi, crea scompiglio perché aumenta la delusione e non permette all’altro di capire come la pensi davvero. È certamente meglio imparare a comunicare. A volte basta un caffè Di mattina si va di fretta e spesso il tempo per la colazione proprio non c’è: ma il momento del buon giorno aiuta l’armonia di coppia. Almeno durante il weekend prendetevi tempo per gustarvi un caffé insieme con calma, scambiandovi idee su cosa volete dalla giornata oppure restando semplicemente in silenzio fianco a fianco. Ci sono persone che fanno parte della vita in maniera così profonda e da tempo così immemorabile che ogni opinione su di loro va espressa… con molta cautela! Non si tratta di mentire, ma solamente di imparare a esprimersi con molto tatto e senza dare giudizi definitivi: se devi esprimere un commento limitalo ai fatti.”Tu non fare questo, così io non faccio quello” è una pessima maniera di condurre un rapporto, presente in molte relazioni purtroppo. Sostituiscilo con “Tu dedicati a ciò che ti ispira e io anche”. Aiutare l’altro a realizzare i suoi desideri e trovare tempo per le proprie passioni nutre l’amore. Non esiste più l’angelo del focolare e sempre più spesso sono i maschietti a troneggiare fra i fornelli, perché amano cucinare e lo fanno con passione. A prescindere da chi di solito si occupa dei pasti fate in modo di ritagliare del tempo per cucinare anche fianco a fianco: invoglia le chiacchiere e crea sintonia. In più imboccarsi a vicenda è altamente erotico. L’intimità si rafforza a partire dai piccoli gesti quotidiani. Inversamente a ciò che qualcuno pensa dare baci e abbracciarsi non ha a che fare con le passioni adolescenziali, anzi, proprio fra le coppie che stanno insieme da tanti anni il semplice fatto di tenersi per mano è una tenerezza capace di spalancare il cuore.Svegliarsi è tremendamente difficile, soprattutto quando ci aspetta una giornata piena di impegni: bisogna ammetterlo. Vinci la pigrizia, punta la sveglia un quarto d’ora prima e gioca a svegliare il partner nel più dolce dei modi. Rimandare il sesso a quando ci sarà più calma e più tempo è il modo migliore per… eliminarlo per giorni e giorni, eppure il bacio della buona notte è una carezza per l’anima, accompagna al sonno e dimostra con semplicità un pensiero: “sono qui, di fianco a te”. Evitate di andare a letto a orari sempre diversi: abbracciarsi e lasciarsi andare al sonno insieme è un dono e secondo recenti statistiche aiuta a rafforzare la coppia.

Rimanere amici dopo un rapporto

Donne, uomini, fidanzati, fidanzate, parenti, esperti di relazioni e opinionisti televisivi hanno tutti opinioni diverse sulla questione: due persone che si sono amate possono davvero rimanere amici quando la relazione finisce? Le opinioni, apparentemente, si dividono quasi a metà: un sondaggio della NBC ha rilevato che circa il 48% delle persone che hanno risposto a questa domanda sono rimasti amici dei propri ex alla fine della relazione. Per alcuni, l’amicizia con un ex è naturale. Per altri, è una cosa da matti e un invito a spezzarsi nuovamente il cuore. Il tuo successo dipenderà dai tuoi tratti individuali di personalità e sulla storia in comune, se sei pronta a dare questa opportunità al tuo ex, Le cose sono cambiate così rapidamente da quando voi due vi siete messi insieme. Alla fine vi siete lasciati e non sai neanche perché né come siete arrivati a questa fase. Sembrava che solo ieri lui promettesse un futuro pieno di felicità, ma solo in un istante, tutto è andato perduto e anche le parole dolci che ti sussurrava sono diventate un ricordo lontano. Ancora stai elaborando tutto e lui ti chiede di restare comunque nella sua vita, pur se in maniera platonica. Dovreste restare amici oppure no? Tu cosa desideri?  Facilmente, tutto quello che vorresti è tornare tra le braccia dell’ex, a coccolarvi e a tenervi le mani proprio come agli inizi della vostra storia. Tutto questo sembra però impossibile ora. La fiamma del tuo rapporto sembra essere estinta e tutto ciò che è rimasto è un mix di rabbia, ferite, angoscia e forse anche di qualche sentimento d’amore un po’ contrastante. Di certo, non avevi previsto che dopo tutto quello che è successo ti chiedesse di restare in buoni rapporti. Il fatto che lui ti abbia chiesto di rimanere amici non significa che non avrai mai la possibilità di tornare con lui. Tuttavia, prima di dirti cosa devi fare, dovresti capire cosa è cambiato tra voi, dall’inizio alla fine. Esamina i litigi, i conflitti, i problemi e tutte le cose che sono successe da quando è iniziato ad andare tutto male fino a quando vi siete lasciati. Capire tutto questo ti servirà in seguito: nel caso tu voglia accettare l’amicizia e “approfittarne” per ricostruire silenziosamente l’attrazione tra voi, avere ben chiaro tutto questo ti aiuterà a creare una relazione nuova e più bella, nonché a non inciampare negli stessi errori e problemi. Adesso hai davanti a te un’opportunità da non sottovalutare se vuoi riconquistare l’ex.

Gli oli aromatizzati

Gli oli aromatizzati sono semplicissimi da preparare in casa e possono dare una marcia in più a tantissime ricette, oltre ad essere davvero gradevoli! Il procedimento di base per preparare gli oli aromatizzati a freddo richiede pochi strumenti e ingredienti assai semplici. Munitevi di piccoli barattoli di vetro oppure di mini-bottigliette; procuratevi un olio extravergine do ottima qualità; pensate alle vostre spezie o alle erbe aromatiche che preferite. I contenitori per la macerazione devono essere ben lavati e sterilizzati prima dell’uso e vanno conservati in un luogo buio e asciutto per un tempo che può variare da 1 settimana ad 1 mese, prima che l’olio aromatizzato abbia ottenuto il gusto desiderato e possa essere consumato. Una buona idea per evitare l’ossidazione causata dalla luce consiste nell’avvolgere i contenitori con la carta argentata. Tutti gli oli aromatizzati possono essere conservato per circa 12 mesi. Ecco alcune idee.Olio all’aglio 300 ml di olio extravergine di oliva,4 spicchi di aglio fresco erbe aromatiche 1 cucchiaino di origano, 4 foglie di salvia, mezzo rametto di rosmarino sistemate nel vostro contenitore gli spicchi di aglio privati della buccia e lievemente schiacciati, aggiungete le erbe aromatiche e coprite col l’olio. Chiudete bene e lasciate riposare per due settimane; dopo filtrate tutto e versatelo di nuovo nel barattolo o nella bottiglietta desiderata. Olio al limone 500 di olio extravergine di oliva 1 limone biologico e non trattato la buccia, senza la parte bianca Lasciate riposare per 1 settimana le bucce di limone nell’olio, poi eliminate le bucce, filtrate l’olio e consumatelo sempre a crudo. Olio speziato 500 ml di olio extravergine di oliva 4 peperoncini rossi freschi tagliati a metà 5 bacche di ginepro 5 rametti di erba limoncina 1 rametto di rosmarino 2 spicchi di aglio fresco schiacciato 5 grani di pepe nero. Lasciate macerare tutti gli ingredienti con l’olio per almeno 1 mese. Poi filtrate e consumate!

Caricare il telefono tutta la notte danneggia la durata batteria?

Andare a letto con il telefono in mano è ormai una consuetudine per molti, prima di lasciarsi andare nelle mani di Morfeo è abitudine poggiare lo smartphone sul comodino e attaccarlo al carica batteria per non avere il problema di rimanere senza batteria al nostro risveglio. Altri invece evitano di ricaricare lo smartphone la notte. In passato, infatti, i produttori e gli esperti di tecnologia ci hanno convinto che i telefonini potevano avere un calo nelle prestazioni se lasciati per troppe ore attaccati alla corrente elettrica anche dopo aver raggiunto la carica completa della batteria. Su diversi forum e sui siti specializzati di cellulari alcuni utenti sconsigliano di ricaricare lo smartphone al 100%. Questo sarebbe una delle cause principali del deterioramento della batteria. In realtà questi commenti non sono applicabili ai telefoni di oggi. Perciò la risposta è no, ricaricare il device la notte o portarlo al 100% non diminuirà l’autonomia della batteria In passato i telefoni cellulari non avevano nessun sistema di identificazione del completamento della carica. Questo significava che una volta raggiunto il 100% la corrente continuava a sovraccaricare la batteria deteriorandola. Al giorno d’oggi qualsiasi smartphone, anche quelli di fascia medio-bassa, sono dotati di software intelligenti che “bloccano” l’energia elettrica in entrata una volta raggiunta la carica completa. Molti esperti di tecnologia hanno rassicurato più volte i consumatori: i lunghi cicli di ricarica ormai non sono più un grosso problema per la batteria.È vero però che per avere delle prestazioni migliori potremo non ricaricare ogni volta il telefono al 100%. Secondo diversi studi uno smartphone rende al meglio, in termini di autonomia, se la batteria resta costantemente tra il 30% e il 90%. In pratica ricaricare il device al 100% non lo rovinerà, semplicemente però, anche se sembra assurdo, tenerlo costantemente mezzo carico, ne aumenterà l’autonomia

 

 

I nuovi gentleman

Quello che si profuma troppo, quello attillato, quello che si rimira allo specchio, quello che ordina per primo al ristorante. Quelli cioè passati di moda, perché «l’uomo cafone ha i minuti contati», L’«egoiste», esemplare millenario maschile, viene demolito a colpi di nuove regole. l nuovi gentleman ai tempi dell’ i Phone telefonino: c’è ma non si vede. «Il cellulare è come gli occhiali scuri: a tavola non è tollerato». Stesso vale per i social: all’uomo moderno non si vieta di esserci, ma di esserci troppo. «I social sono come il nudo: se si svela tutto, l’interesse cala». Altra regola: mai presentarsi snobbanti e nevrotici su Facebook twitter e simili. Non raccogliete le provocazioni, ma allontanate chi vi ha mancato di rispetto». Tra gli uomini che salgono ci sono quelli che rassicurano ma non soffocano, tra quelli che scendono i maschi che parlano troppo di denaro. «Al ristorante un vero gentiluomo non sceglie mai il vino più costoso, ma quello più ricercato», E a proposito: a una cena galante, chi paga il conto? «Dipende, ma comunque al primo incontro tocca sempre a lui». Aprire o no la portiera dell’auto, versare oppure no l’acqua e il vino: va detto, l’uomo vive spesso nel incertezza tra essere vintage o in alternativa maleducato. «In parte è vero, i maschi moderni sono un po’ schiacciati dalle aspettative contrastanti delle loro signore, ma a volte fanno i furbetti e si costruiscono l’alibi della confusione». Dove non ci può essere incertezza è il lavoro: «Il gentiluomo sa che i colleghi sono persone con cui costruire un rapporto di rispetto, ma che non diventerà mai confidenza.

Nutrire i legami

Imparare a nutrire i legami d’amore è una pratica importantissima. Una congiunzione d’ amorevole fornisce una base sicura che ci permette di affrontare e vivere bene la nostra vita e le dona senso e profondità. Ma l’amore, la relazione di coppia, sono come una pianta che richiede cura, tempo, nutrimento, attenzioni. La trascuratezza la uccide. La mancanza di connessione emotiva vitale ed autentica gradualmente la fa appassire e ne annienta le caratteristiche potenzialità di crescita.Impegnatevi a  prevenire e  promuovere le radici della salute emotiva della coppia, della manutenzione e di potenziamento della qualità dei legami del vostro amore ai fini di valorizzare e proteggere un dono così tanto delicato e prezioso: il nostro rapporto di coppia e l’amore che lo sostiene.Imparate a esplorare i possibili modi per alimentare, rilanciare, arricchire e migliorare la vostra relazione. Cercate di capire quali sono gli ingredienti indispensabili non solo per prevenire crisi insanabili ma anche per potenziare e promuovere le competenze e le naturali risorse presenti nella nostra coppia, per evolvere felicemente insieme…mano nella mano, a volte basta poco, un gesto un fiore, una telefonata, un improvvisata chi vi sta vicino è una risorsa e voi lo siete per lui /lei… non dimenticatelo

 

 

L’affinità di coppia

A ciascuno di voi è riservata una persona speciale. A volte, ve ne sono due o tre o anche quattro. Per ricongiungersi a voi, viaggiano attraverso i mari del tempo e gli spazi celesti. Vengono dall’altrove, dal cielo. Il vostro cuore le ha già accolte come parte di sé. Tra voi c’è un legame che attraversa i tempi dei tempi: non sarete mai soli.” Brian Weiss. Anime gemelle. Fiamme Gemelle. C’è di tutto e di più. E regolarmente la psicologia si confonde con la spiritualità. Ci piace pensare che esistano spiriti predestinati, altri uniti da una profonda affinità. Tuttavia, ci rendiamo conto che la New Age ha semplificato eccessivamente le cose confondendo i piani. Si fa a gara a chi trova la famosa anima gemella, la fiamma, l’uomo del destino. E tutti ne danno definizioni diverse affermando di sapere precisamente di che si tratta. Che dire poi del fiorire di leggi spirituali grazie alle quali, stando a un guru o all’altro, potremmo favorire l’incontro predestinato. C’è chi consiglia di abituarsi a dare anziché pretendere. Chi afferma che quello che facciamo agli altri torna indietro come un boomerang. Chi sostiene che ogni tentativo di cambiare l’altra persona sia controproducente. E che l’idealizzazione faccia male al rapporto. Tutte cose interessanti Qualcuno osa spingersi oltre affermando che quando vogliamo qualcosa profondamente, alla fine lo otteniamo, sempre che non subentrino eventuali resistenze. Logica che funzionerebbe anche con il partner del destino. Insomma, l’amore si cerca, e si trova, a suon di strategie. Ci piace pensare invece, che l’amore sfugga a tutte queste regolette e sia la sua capacità di spingerci oltre a renderlo un’esperienza tanto meravigliosa quanto sconvolgente. E poi diciamolo, che importanza ha che lui/lei sia davvero un’anima gemella, fiamma gemella, altra metà della mela? Qualunque persona entri nella nostra vita lascia un segno. Persino le relazioni più difficili, hanno un loro valore fate tesoro di chiunque transiti nella vostra vita, ognuno a modo suo lascerà un segno…prendetene e custoditene solo il meglio

 

Trucchi in cucina

Pulisci mentre cucini ?Non rimandare mai  la pulizia a dopo. Vuoi veramente ritrovarti con una montagna di piatti e stoviglie da lavare dopo una cena? Affronta un passo alla volta e pulisci le superfici con un panno man mano che le utilizzi. Una volta finito di affettare e sminuzzare, getta  le bucce della verdura direttamente nel cestino dell’umido la carta nel cestino e metti il coltello e il tagliere in lavastoviglie. Hai finito con il colapasta? In lavastoviglie. La grattugia non ti serve più? In lavastoviglie. Insomma, hai capito. E quando avrai finito di cucinare? Non vorrai certo metterti a lavare tutto prima di sederti a tavola e gustare la magnifica cena che hai appena preparato! Però puoi già mettere in lavastoviglie le pentole e le padelle, così il piano di lavoro sarà sgombro e pulito. A questo punto potrai goderti la cena sapendo che in cucina non c’è una montagna di stoviglie sporche ad aspettarti. Dopo mangiato, non ti resterà che mettere in lavastoviglie piatti, bicchieri e posate. Voilà, finito!

 

Cioccolato che passione

I cioccolatini fatti in casa sono un’ottima idea sono molto semplici, si possono personalizzare e non è necessario acquistare ingredienti o accessori costosi, basterà solo uno stampo e potete prenderlo in silicone oppure in policarbonato. Per fare i cioccolatini dovete sciogliere circa 200 gr di cioccolato a bagnomaria o nel microonde, poi lo mettete negli stampini, coprendo il fondo e i bordi, magari aiutandovi con un pennello da cucina, poi mettete lo stampo in frigo per farlo solidificare. Per il ripieno potete usare della crema spalmabile a vostra scelta oppure preparare una ganache bianca, o con il cioccolato fondente, usando 150 ml di panna e 150 gr di cioccolato. Fate sobbollire la panna, spegnete il fuoco e mettete il cioccolato tritato, mescolate bene e poi fate raffreddare completamente. Potete mescolare a questa crema anche frutta secca, wafer tritati e quello che vi piace. Dividete il ripieno nei cioccolatini e poi li “chiudete” con un altro strato di cioccolato fuso, livellate bene il fondo e poi fate raffreddare i cioccolatini in frigo. Conservateli in appositi contenitori pronti da offrire a chi verrà a trovarvi