La torta di clementine è un raffinato dolce a base dell’agrume. Si tratta di un dolce che può dare la carica di vitamina C e soprattutto di gusto. La torta alle clementine viene preparata combinando le proprietà profumate della buccia e del succo. In questo modo le proprietà del frutto e delle sue parti creano un siero che profuma l’impasto. Volete provarla? Ecco la ricetta. La ricetta Farina 300 0 g Lievito in polvere 2 cucchiaini.Sale mezzo cucchiaino Yogurt 200 ml Zucchero 200 g Uova 3 Clementine, buccia grattugiata 2 Clementine, succo 100 ml Zucchero q.b. Olio di oliva extravergine 125 ml Prima di tutto decidete dove far cuocere la vostra torta. Se in un recipiente spianato oppure se in una teglia da ciambellone con il buco nel mezzo.Preriscaldate il forno a 180 °C. Imburrate la teglia e passateci della farina che formi un leggero strato antiaderente. Sbucciate le clementine, tenete da parte la buccia e spremete il succo. Dividete il succo in due parti. Una sarà mescolata con l’impasto, l’altra formerà una sorta di glassa del dolce.In una grande ciotola mescolare assieme la farina, il lievito e il sale. Amalgamare. In una grande ciotola a parte sbattere insieme lo yogurt, 120 grammi di zucchero, le uova, la scorza grattugiata delle clementine e il succo. A poco a poco mescolare incorporando l’olio. Versate il composto nella teglia. Cuocere in forno per 45 minuti. Nel frattempo preparate una sorta di ganache fatta con il succo residuo delle clementine. Cuocete il succo di clementine rimasto col rimanente zucchero in una casseruola a fuoco medio. Infine mescolate la glassa sulla torta ancora calda. Fatela raffreddare. Cospargete la torta con lo zucchero a velo prima di servire.Se volete potete preparare della panna montata e servitela con la vostra torta. Volendo potete affiancare anche dello sciroppo al cioccolato. Buon appetito.
Categoria: Idee
La neve
L’inverno per molti è la stagione peggiore dell’anno, vuoi per le poche ore di sole, per le temperature rigide o perché ci si ammala di più, ma per altri invece è quella migliore, quella in cui si può apprezzare la magia della neve. Ma perché la neve e le nevicate più in generale ci rendono così felici? Uno studio del HuffPost ha rilevato i motivi per i quali siamo felici: La neve acutizza il proprio senso della meraviglia. La neve implica dei cambi di programma e ispira una riflessione diversa sul mondo”, ha scritto lo psicologo Sandi Mann. “I viaggi si annullano, le riunioni vengono rimandate e le scuole chiudono. Questi cambiamenti all’interno della nostra routine quotidiana rinfrescano le nostre menti stanche e ci permettono di pensare alla vita in un modo diverso. Per una volta riusciamo ad apprezzare l’odore del caffè”. La neve ci emana serenità e vibrazioni positive. Anche nei periodi più stressanti, una nuova nevicata sprigiona un’energia quasi sovrumana che ci rende più calmi e rilassa la mente, l’anima e il corpo. La neve fa rivivere emozioni dell’infanzia Il fenomeno si chiama “memoria emotiva” e ci permette di associare ai nostri ricordi anche le emozioni legate al quel periodo. La maggior parte di noi ha un ricordo d’infanzia legato alla neve, un ricordo molto gioioso. Così quando vediamo i fiocchi cadere, riviviamo quelle emozioni e ci sentiamo felici Là neve ci regala momenti divertenti e anche gustosi dolci. Chi nella vita non ha mai giocato a pallate di neve o si è messo a costruire pupazzi di neve ecc..? E’ una bella emozione quella di calpestare per primi un manto di neve ancora inviolato; è una cosa che ci riconcilia con lo spazio circostante e con la natura. Tutti i pensieri che affollavano la mente, sfumano, lasciandoci soli con il nostro corpo. La neve ci ricorda la bellezza della natura. Le distese bianche e gli alberi innevati hanno la stupenda capacità di lasciarci a bocca aperta al punto che non riusciamo a togliere gli occhi dal paesaggio. Notiamo ogni piccolo dettaglio e ci riuniamo, come poche volte capita, con l’ecosistema circostante. Forse una delle cose più belle della neve È che si scioglie Le temperature aumentano e il calore scopre tutto ciò che era stato sommerso di bianco. La routine può ricominciare…
Le case di montagna
Calde, accoglienti, silenziose: le case di montagna più tipiche, con gli interni rivestiti in legno, il caminetto, almeno una parete rivestita in pietra, gli arredi di impronta rustica sono il luogo ideale per quanti desiderano staccare la spina e concedersi alcuni giorni lontano dai ritmi della vita quotidiana. Se la Vostra proprietà non dovesse presentare rigorosamente queste caratteristiche, pur essendo ubicata in contesti alpini-appenninici, alcuni consigli, uniti al Vostro buon gusto, potranno comunque restituire lo spirito del luogo. Un aspetto sul quale si può intervenire con grandi soddisfazione è la scelta degli arredi, riservati sia agli spazi interni che ai terrazzi, verande e giardini. Per quanto attiene l’interior design, anche in appartamenti di grandezze contenute, cercate di inserire mobili in legno di abete, tra le essenze più amate nei contesti montani grazie anche al distintivo profumo; inoltre utilizzate tinte dai toni chiari per le pareti e fate un uso ben calibrato di tappeti, tende e rivestimenti tessili: considerate quest’ultimi come dei “validi alleati”, capaci di trasmettere con rapidità un’impronta montana grazie alle stampe, e agli accostamenti cromatici. Concentrate inoltre le necessarie energie nella definizione degli spazi living, sia interni che esterni: sedute imbottite, dondoli, divani, poltrone sono sinonimo di relax, proprio quello tanto desiderato dai Vostri ospiti in alta quota! Lampade da terra, abat jour, lanterne con candele ingrandiranno la suggestione naturalmente offerta dal contesto e andrebbero preferite ai lampadari, specie in assenza di travi e pavimento in legno, ovvero due tipicità nelle case di montagna tradizionali.
Mandarini e bellezza
Il mandarino è uno dei pochissimi agrumi ‘originali’. Ovvero, nasce così in natura, non è frutto di un incrocio insieme a lui, solo il cedro e il pomelo, da cui derivano tutti gli altri agrumi. Ce ne sono di molti tipi, ma quelli più comuni sulle nostre tavole sono il tangerino e la clementina. Ma qualsiasi sia il tipo di mandarino che preferite, l’importante è consumarlo. Questo agrume è infatti ricco di proprietà legate alla salute e alla bellezza.La vitamina C contenuta in abbondanza nei mandarini e in tutti gli agrumi si lega a numerosi benefici relativi alla salute. In particolare agisce come antiossidante, ed è una delle più grandi alleate contro radicali liberi. Tutto questo si traduce in maggiore benessere per ogni parte del corpo, perché la vitamina C previene la degenerazione cellulare. E dunque anche la nascita di rughe, tra le altre cose.Pancia piatta. Il mandarino è eccezionalmente ricco di acqua, il che lo rende un alimento diuretico. Aiuta ad espellere liquidi in eccesso, e con essi le tossine. È quindi un ottimo supporto della pancia piatta, perché combatte il gonfiore. Come già accennato, le sostanze antiossidanti dei mandarini sono importantissimi nella prevenzione delle rughe. Ma i suoi benefici sulla pelle vanno oltre. Il succo degli agrumi è infatti ottimo nel migliorare il tono, la luminosità, l’elasticità. È inoltre importante fare scorta di frutti arancioni per arrivare ai mesi estivi con una maggiore capacità di difendersi dai raggi UV. Infine, l’olio essenziale che si trova nella buccia, applicato sulla pelle, è utile a velocizzare il processo di guarigione in caso di ferite ed escoriazioni.
Idee per una cena sfiziosa
Per una cena sfiziosa con degli amici preferite presentare degli antipasti di terra, magari a base di salumi e formaggi italiani? Nessun problema, potete preparare un tagliere di legno rotondo sistemando, a partire dal bordo, prima le fette di prosciutto crudo, magari arrotolate, poi quelle di salame, di prosciutto cotto e così via, alternando i colori e sistemando verso il centro le fette più piccole ad esempio quelle di salamino. Potete alternare salumi e formaggi sullo stesso grande piatto, terminando al centro con una o più ciotoline di miele e marmellate circondate da mozzarelline di bufala e pomodorini per dare colore, o potete creare piatti diversi per le varie pietanze, ad esempio uno con dei semplici involtini di prosciutto crudo, uno con degli sfiziosi spiedini in cui alternare tocchetti di salame, o mortadella olive verdi e pezzi di formaggio, e così via. Cercate sempre di unire nello stesso piatto un salume, un formaggio e della verdura basta anche una spolverizzata di erba cipollina e il gioco è fatto!
Stress ansia e rabbia
Capita a tutti nel corso della propria vita di vivere momenti di tensione, di arrabbiarsi per svariati motivi ma in molti non sanno che proprio l’ira, la rabbia e la paura sono le emozioni che più di tutte fanno male al nostro corpo e nello specifico al nostro cuore e alla nostra mente tanto che sono molti i medici che affermano che in realtà proprio queste emozioni possono essere considerate la causa di molti disturbi e malattie. Quando ci troviamo in una situazione che ci rende molto nervosi, in modo quasi istantaneo ci si secca la bocca. Questo accade perché si attiva il nostro sistema nervoso simpatico, che ha il compito di metterci in allerta di fronte ad una situazione di pericolo, proprio come succede con gli animali quando si sentono minacciati. Appena notate che la bocca diventa secca, iniziate a muovere la lingua, imitando i movimenti della masticazione per riavviare la produzione di saliva. Man mano che la sentite in bocca, inghiottitela fino a stabilizzare il sistema nervoso. È un consiglio molto semplice e pratico. Se la domanda che in questo momento vi state ponendo è quali sono i disturbi provocati dalla rabbia ecco che tra questi vi troviamo l’aritmia cardiaca in quanto proprio lo stress fisico e mentale può andare a causare un processo di collasso cardiaco e altri problemi al cuore poi ancora vi troviamo i dolori muscolari in quanto proprio nei momenti di rabbia il corpo va a confinare l’adrenalina e quindi quell’ormone prodotto quando ci troviamo in situazioni di difficoltà e questo può causare alcuni dolori o in generale crampi muscolari e mal di testa poi ancora la gastrite considerata una delle conseguenze più frequenti della rabbia i cui sintomi sono acidità, bruciore alla bocca dello stomaco, reflusso e dolori vari, la dermatite e quindi la sensazione di prurito e di irritazione che vengono appunto aggravati dalla rabbia. Arrabbiarsi quindi può avere delle conseguenze più o meno gravi sulla salute di ognuno di noi e quindi la decisione migliore da prendere è quella di vivere felici e soprattutto evitare il più possibile di arrabbiarsi, ma molti si chiedono come si può controllare la rabbia?La risposta è semplice infatti molti psicologi invitano a mantenere l’autocontrollo e un’ottima soluzione potrebbe essere quella di praticare lo yoga e quindi svolgere attività di meditazione oppure ancora lasciarsi trasportare dai suoni della natura o in alternativa trovare il tempo, almeno mezz’ora al giorno, per bere una tazza di tè e leggere un buon libro.
Idee per rendere carini i vostri piatti
Se volete fare bella figura, che si tratti di un pranzo in famiglia, di un ritrovo tra amici o di un’occasione speciale, magari una cenetta romantica di San Valentino, non c’è niente di meglio che aprire le danze culinarie impiattando in modo piacevole i vostri stuzzichini e antipasti di pesce, perché gli antipasti, si sa, sono il miglior biglietto da visita che possiate presentare in tavola. Bastano un pizzico di fantasia e qualche buon consiglio. Per impiattare nel migliore dei modi un antipasto di mare dovete giocare con la semplicità degli ingredienti che avete a disposizione, curare la decorazione e non aver paura di giocare con forme e colori. Qualche esempio? Immaginate un vassoio con al centro una tartare di tonno in forma circolare, che avrete ricavato riempiendo e rovesciando una formina rotonda, e, ai quattro lati, un soutè di cozze al limone, una zuppa di ceci, un’insalata di mare calda arrotolata in melanzane grigliate, tartine di pane bianco con salsa verde e gamberetti e, infine, croccanti arancini al salmone o polpette di patate. E perché non pensare a spiedini di pesce o, se preferite, di pomodorini e bocconcini di mozzarella inseriti dentro a un arancia nel centro tavola? Create un mix di consistenze, forme e colori diversi capaci di stupire gli occhi, oltre che il palato!
Caratteristiche di un rapporto sano
Nel linguaggio popolare, quando incontriamo una persona di cui ci innamoriamo, diciamo che “ci fa impazzire”, ma è chiaro che in ogni rapporto ci deve essere un po’ di ragionevolezza. E a quel punto possiamo chiamarlo “rapporto sano”, fatto da persone che si comprendono, o possiamo dargli altri mille nomi diversi. Ma soprattutto va detto che in un rapporto del genere è possibile trovare un equilibrio, o almeno questo è ciò che sostengono alcuni esperti. Un punto importante per avere una relazione di coppia sana è che ogni membro sia responsabile della propria felicità. È fondamentale che l’amore verso l’altro nasca da un solido amor proprio e da una forte autostima che rafforzi l’idea che abbiamo tante cose preziose da apportare alla relazione.Ricordate che se vi sottovaluterete, potreste finire per incolpare il vostro partner o per dipendere troppo da lui/lei. È per questo motivo, che il rapporto deve essere tra eguali, ambedue dovete trovare un equilibrio nella ripartizione delle responsabilità. Aprire i canali di comunicazione per mantenere l’equilibrio. l’importanza della comunicazione per stabilire e mantenere l’equilibrio di cui abbiamo appena parlato. A questo scopo, è fondamentale fare uso dell’empatia e saper aprire canali di ascolto attivo.Non sarà sempre facile, ma è necessario mantenere la capacità di comprensione dell’altro. Bisogna comprendere i punti di vista del proprio partner e il motivo per cui fa ciò che fa. Dobbiamo essere flessibili e tolleranti, anche se non siamo d’accordo con lui/lei. Ci troviamo sulla stessa barca e abbiamo uno scopo comune.Praticare l’assertività in quanto miglior forma di sincerità.Un rapporto di coppia sano non sarà mai basato sulla menzogna, questo è un punto fondamentale. Per questo motivo, è necessario che entrambe le parti siano sincere sulle questioni più importanti, le vere ancore della coppia. Se c’è qualcosa che vi dà fastidio, non tenetevelo dentro fino ad essere saturi, altrimenti diventerete custodi di centinaia di comportamenti che vi creano dispiacere.“Quando qualcuno si mostra a te per quello che è davvero, fidati di lui”.Per quanto il vostro partner vi conosca, inoltre, non conosce al 100% tutti i vostri pensieri. Se scegliete di dare tutto per scontato, è facile che molte situazioni si trasformino in discussioni e dinamiche negative. Anche se siete particolarmente in simbiosi, dunque, cercate di essere chiari quando vi esprimete. Non c’è niente di male a mostrarsi vulnerabili di fronte al proprio compagno di vita, in fondo è la persona che vi ama.
Il pane fatto in casa è un esperienza da fare
Fare il pane in casa da soli è un’esperienza che va provata almeno una volta. Certamente il suo profumo durante la cottura inonderà la vostra cucina e sulla vostra tavola farà la differenza accompagnando le vostre squisite pietanze. Ecco alcune accortezze da seguire, sono molto semplici e la pratica attraverso la quale è possibile ottenere una buona sicurezza nel risultato è davvero alla portata di tutti. La farina è importante: sceglietela sempre di qualità. Ricordate che mescolare diversi tipi di farina, con criterio, può dare al pane un gusto e una friabilità ancora migliori. Provate, per esempio, a mescolare in parti uguali farina 0 per panificazione e farina di manitoba La compattezza dell’impasto deve essere morbida ma consistente: se l’impasto è troppo duro, aggiungete acqua tiepida a piccole dosi, altrimenti faticherà a lievitare. Se, al contrario, l’impasto è troppo morbido, aggiungete a poco a poco della farina. Lasciate sempre lievitare l’impasto per il tempo necessario, senza accelerare la preparazione. Anche la temperatura è importante: coprite l’impasto con un canovaccio appena inumidito e lasciatelo riposare su un mobile nella cucina Non mettete il lievito a contatto diretto con il sale. L’acqua è un ingrediente fondamentale e se presenta impurità nella composizione il risultato ne risentirebbe profondamente La temperatura del forno deve essere inversamente proporzionale alle dimensioni della pagnotta: pagnotte più grandi richiedono temperature più basse e cotture più lunghe Una volta che il pane è lievitato, lavoratelo con estrema cura: è molto delicato in questa fase, pertanto non deve essere sbattuto o toccato troppo.
Vivere off-grid
Una vita off-grid, fuori dalla rete, per vivere in punta di piedi, nel pieno rispetto dell’ambiente. Non più una scelta radicale, ma una possibilità per tanti.Vivere off-grid significa essere completamente autosufficienti dal punto di vista energetico e non consumare nessuna risorsa naturale, essere quindi fuori dalla rete pubblica per non inquinare. Si tratta di una soluzione che non solo garantisce la consapevolezza di essere completamente autonomi ed eco-sostenibili e la soddisfazione di un risparmio elevato, ma che può rappresentare un nuovo inizio, un’avventura verso uno stile di vita più naturale e consapevole.Non hai la possibilità di avere una casa autosufficiente, vuoi vedere cosa significa prima di iniziare a vivere fuori dalla rete. I motivi possono essere tanti, ma sicuramente è arrivato il momento di sperimentare di persona lo stile di vita off-grid, per una vacanza davvero speciale in una di queste 10 location in giro per il mondo. Tra le montagne e l’oceano in una Spagna off-grid. Un posto dove stare scalzi, immersi nella natura, senza alcun contatto digitale. Docce solari, cibo biologico, arredi ottenuti dal riciclo di vecchi oggetti e pannelli solari fanno di questa struttura un luogo davvero speciale. È possibile soggiornare nel giardino con il proprio furgone o nella deliziosa casetta ecologica. Le esperienze da non perdere: la struttura si trova a pochi minuti dalla città di Tarifa e l’oceano si può facilmente raggiungere a piedi. Esperienza off-grid nel cuore dell’Italia Tra le verdi colline dell’Umbria, si trova il Podere Vallescura, una fattoria biologica che può offrirti una vera esperienza off-grid. Tutta l’energia essenziale per la fattoria e le case è autoprodotta, senza pali del telefono o fili elettrici, ma solo dai pannelli fotovoltaici e dal generatore eolico. Qui potrai soggiornare all’interno di un romantico appartamento all’interno della casa coloniale principale, da poco ristrutturato in chiave green.Le esperienze da non perdere: anche se sembra lontanissimo dal mondo, l’agriturismo è a pochi chilometri da Perugia e dai borghi incantevoli di questa regione. Se preferisci potrai invece rimanere immerso nella natura e aiutare nelle attività quotidiane della fattoria.
