Tornare a casa

Fare viaggi e scoprire nuovi paesaggi, diverse tradizioni e nuovi stili è sicuramente meraviglioso ma, come spesso accade, ad ogni fine e ad ogni rientro, la  casa nostra è il posto più bello che ci sia e spesso non vediamo l’ora di tornare per rimettersi seduti sulle nostre poltrone difronte a un tavolo ben apparecchiato e godendo ancora di queste stupende giornate di sole settembrino fare colazione nel nostro giardino!

L’esperienza della colazione

Una “tazza da colazione” è una tazza o una mug progettata appositamente per essere utilizzata durante la colazione, per dare momenti di convivialità  Queste tazze spesso hanno dimensioni più generose rispetto alle tazze da tè o da caffè standard e possono contenere una quantità maggiore di liquido, come caffè, tè, latte o succo, per iniziare bene la giornata. Le tazze da colazione sono disponibili in una varietà di stili, colori e materiali, e spesso presentano design o messaggi divertenti o ispirazioni per rendere l’esperienza della colazione più piacevole.

Sale al finocchietto

Il sale al finocchietto è un sale aromatizzato con i semi o le foglie di finocchio, una pianta selvatica che cresce in molte zone d’Italia. Il sale al finocchietto si usa per insaporire carni, pesci, verdure e altri piatti tipici della cucina mediterranea. Per preparare il sale al finocchietto in casa, ti basta seguire questi semplici passi: Lava e asciuga bene il finocchietto, scegliendo le parti più profumate e fresche. In un mixer, frulla il sale grosso o fino con il finocchietto, aggiungendo eventualmente altre erbe aromatiche, spezie o scorze di agrumi a tuo gusto. Stendi il sale aromatizzato su una teglia rivestita di carta forno e fai asciugare in forno a bassa temperatura circa 80° per una mezz’ora, oppure lascialo essiccare all’aria e al sole per qualche giorno. Conserva il sale al finocchietto in un barattolo di vetro o un contenitore ermetico per preservare il suo aroma. Con il sale al finocchietto potrai cucinare dei gustosi Taralli al finocchietto, delle Uova barzotto con salsa bernese al finocchietto, fave, pancetta e pane croccante

Buffet mini per maxi appetiti

Giocare con il cibo è divertente e lo si può fare su più fronti. Quello che entusiasma di più è improvvisare sulle dimensioni. Ridimensionare una portata, renderla adatta ad un solo boccone , creare la sensazione di poter spiluccare del cibo addentando però un’intera preparazione , senza l’utilizzo di forchetta e coltello. Oggi si chiama finger food  il cibo mini, una porzione magica dove  possiamo trovare l’immancabile pasta, una polpetta di carne tra un mini panino con accompagnamento di verdure di stagione croccanti e fresche conservate magari in aceto da tuffare in golosissime  salse. Ideali anche per un pic nic i finger food sono immancabili per una cena in giardino, per un matrimonio insomma per tutte le occasioni conviviali

Antipasti golosi

Con le temperature altissime c’è sempre più voglia di stare all’aria aperta e passare serate in giardino Come antipasto vi consigliamo gli involtini di bresaola che possono essere servici come finger food goloso in una cena con amici in cui farete un figurone: in una terrina lavorate la robiola con una forchetta, aggiungete un cucchiaino di olio e la menta tritata. Disponete su ogni fetta di bresaola un po’ di formaggio, poi arrotolate e fermate con uno stuzzicadenti. A questo punto guarnite con una foglia di menta lavata in precedenza ed un cubetto di avocado.

Quando si perde qualcuno

Quando si perde qualcuno importante si scende negli voragini della angoscia si piomba infondo al mare negli abissi più profondi più bui e dopo averci navigato a lungo, toccando il dolore quello inimmaginabile, si ragiona e si cambia. All’inizio manca l’aria ma con il tempo si inizia a respirare di nuovo. Poi il dolore lentamente si trasforma, foggiandosi in qualcosa di molto diverso e stabiliamo con lui una tregua che ci permette di viverci  insieme. Camminiamo da soli e rimaniamo  quasi sempre in piedi in questa nuova vita Dopo molto tempo si raggiunge una certa distensione, ma c’è una cosa impossibile e per la quale non esiste rimedio: il vuoto infinito lasciato da chi non c’è più… Ci adattiamo a vivere senza di loro, si va avanti ma non si accetta mai la Loro l’assenza, non si può, si riesce a nascondere come attori su un palcoscenico ma ci mancheranno per il resto delle nostre vite anche se gli altri non se ne accorgeranno più…..

Insalate veloci

Leggere, veloci da preparare, colorate, sfiziose e gustose: sono le insalate con la frutta. Mele, fragole, arance, mirtilli ma anche frutti esotici avocado e mango si mischiano a fresca verdura e a quadretti di formaggio e frutta secca per creare piatti che soddisfano davvero tutti i 5 sensi. Ecco due ricette sfiziose Spellate  1 mango maturo e tagliatelo a fettine. Versatelo in un ciotola, mescolatelo con 100 g di spinacini e suddividetelo nei piatti. Unite  400 g di polpa di tacchino,cotta alla griglia e  tagliata a listarelle. Mescolate 100 g di yogurt greco con 1 cucchiaio di senape rustica e 1 di olio extravergine, poi irrorate  i piatti con la salsina. Oppure Tagliate  a julienne molto sottile le carote e il sedano, dopo averli lavati, sbucciati e asciugati. Eliminate il picciolo alle fragole e affettale. Poi tagliuzzate anche le pesche noce che avete  pulito e asciugato. Disponete nei piatti un letto di insalatina mista E aggiungete i bastoncini di verdure alternati alle fettine di fragole e pesche noce. Condite questa fresca insalata con un’emulsione di sale, pepe, aceto balsamico e olio. Lasciate  insaporire 2 minuti e buon appetito!

Cacio e pepe rivisitata

Un grande classico che valorizza formaggi come pecorino è il Cacio e pepe un tripudio di sapori intensi e fondenti che richiede maestria e anche qualche piccolo trucco trasferire una cacio e pepe in un supplì non è assolutamente difficile, anzi anche molto divertente, sia nel momento della preparazione che quando queste delizie verranno portate in tavola. Tutti impareranno cosa sia un supplì al telefono nel momento in cui questa dorata polpetta verrà divisa in due e il suo cuore di mozzarella filerà tra una metà e l’altra Ecco perché i supplì vanno serviti caldissimi, ma non subito Una volta tirati fuori dall’olio bollente infatti, dovrete attendere ¾ minuti perché la temperatura al cuore renda il ripieno perfetto per essere filante a dovere. Potete riciclare ogni vostro risotto avanzato nello stesso modo e i Vostri commensali saranno felicissimi di gustare un così squisito piatto