Programmare il giorno di Pasquetta

Fucsia, viola e giallo sono i colori dominanti dei fiori per decorare la tavola giardino per realizzare in occasione della Pasquetta. Questi resi ancora più particolari se mescolati con gli ortaggi di stagione: asparagi, carciofi e ravanelli. Entrambi disposti su vasi, alzatine e centrotavola . Per una tavola pensata variopinta e allegra che sia di augurio e di buon auspicio per i prossimi mesi. L’inverno ormai alle spalle annuncia una stagione più calda anche e soprattutto in fatto di convivialità. Ci si può riunire intorno ad un tavolo in terrazza o anche in un piccolo giardino green riservato solo per noi. La Pasquetta potrebbe essere l’occasione giusta per inaugurare la primavera, a meno che non ci siano improvvisi temporali. Nell’attesa di festeggiare il lunedì dell’Angelo prendiamo appunti e interpretiamo a modo nostro la tavola bouquet aggiungendo sfiziosi antipasti finger food torte gustose e cioccolato a go go

Decorazioni pasquali

Sei di quelle che non rinuncerebbero mai ad addobbare la casa in vista di una festa? E allora hai un buon motivo per rallegrarti: è infatti arrivato il momento di pensare alle decorazioni per Pasqua. E visto che anche la primavera è ormai arrivata, quale occasione migliore per uscire dal grigiore invernale e regalare agli ambienti di casa un tocco di colore e di allegria con gli addobbi per Pasqua, rigorosamente in colori freschi e pastello.

Giornata internazionale del bacio

Ogni 13 aprile si festeggia, la Giornata internazionale del bacio, un giorno romantico e dolce per celebrare una delle cose più belle che ci siano. Cadere nel romanticismo è facile, facilissimo, ma in fondo non c’è niente di male, se un giorno l’anno, ci si ferma e ci si concedono frasi e aforismi sui baci, foto celebri, baci da film e baci leggendari che abbiamo visto nei cartoni animati, negli anime e nelle serie televisive. Viviamo in un mondo che ci vuole efficaci, operativi e produttivi, sempre impegnati in qualcosa sin da piccoli, fermarsi e esultare per una poesia, una foto o un cioccolatino romantico è una cosa bellissima, e rientra tra quelle cose che ci aiutano a “restare umani”. Oltre ad essere una celebrazione dell’amore, baciarsi è un toccasana per la salute: riduce l’ansia e rinforza il sistema immunitario. E se oggi sarà un tripudio di baci, foto di baci, sbaciucchiamenti vari tra fidanzati, innamorati e amanti, prendiamo solo il buono, senza abbrutirci e senza sottovalutare il potere terapeutico di un bacio, di un abbraccio o anche solo di un sorriso. In fondo un bacio non è altro che  gesto semplice e silenzioso, ma in grado di cambiare le nostre giornate naturalmente in positivo, e allora baciate tutti quelli a cui volete bene!

Tradizioni Pasquali

A Pasqua c’è l’abitudine di regalare uova di cioccolato. In realtà quest’abitudine è nata con il tempo, ma all’inizio si regalavano uova vere, con il guscio colorato, col significato di rinascita e che la vita ricomincia. La mattina di Pasqua, a Teggiano, in provincia di Salerno, i figli baciavano i piedi ai genitori in segno di perdono. In Versilia, sempre in segno di perdono, ma stavolta verso Gesù, le donne dei marinai baciano la terra. In Venezia Giulia, dove se ne beve mezzo bicchiere di acqua benedetta a digiuno, prima di mangiare due uova sode e una focaccia innaffiata con vino bianco. Un altro simbolo utilizzato durante il periodo pasquale è il fuoco. In particolare, a Coriano, in provincia di Rimini, vengono accesi dei falò la sera della vigilia, mentre nelle campagne nella provincia autonoma di Bolzano si porta il fuoco benedetto. I falò vengono accesi anche a San Marco in Lamis, stavolta accesi su un carro con ruote. A Firenze l’uso del fuoco sacro è cambiato nel tempo: prima dell’anno mille venivano infatti portate nelle case delle candele che venivano accese da un cero a sua volta acceso attraverso una lente o una selce; agli inizi del Trecento venivano usati invece tre pezzi di selce che secondo la tradizione arrivavano dal Santo Sepolcro di Gerusalemme; secondo il racconto, tali pezzi di selce vennero donati alla famiglia dei Pazzi da Goffredo di Buglione. Nel seguito, l’uso del fuoco sacro a Firenze si concretizzò in un carro pieno di fuochi d’artificio.

Uova su stecco

L’alternativa più divertente alle classiche uova da appendere? Sicuramente le allegre decorazioni su stecco che puoi usare all’aperto, nei vasi ma anche come segnaposto accanto al piatto. Quelle a forma di coniglietto renderanno ancora più festosa l’atmosfera di casa: nel set le trovi , ognuna di un colore diverso. Ovetti colorati ma anche fiori e piccoli ramoscelli: i rami di pesco saranno perfetti da utilizzare come centrotavola. E se vuoi dare un benvenuto speciale ai tuoi ospiti, puoi utilizzarli anche come ghirlanda per la porta.

Siete pronti domani si celebra il carbonara Day

Il 6 aprile di sei anni fa i pastai di Unione Italiana Food con il supporto dell’International Pasta Organisation hanno lanciato una iniziativa social per raccogliere ricette e variazioni sul tema della carbonara, tra i piatti di pasta più amati e cucinati nel mondo: era nato il Carbonara Day. Il «Carbonara Day», gioia di tutti i buongustai, è ricco di iniziative. Il piatto ha una natura conviviale visto che, in base a una ricerca commissionata dai pastai dell’Istituto Piepoli, per più di 9 italiani su 10 pari al 95% si mangia sempre in compagnia. Secondo il sondaggio, che ha coinvolto un campione di 500 persone rappresentative della popolazione maggiorenne, per 8 italiani su 10 un piatto di pasta alla carbonara in particolare è una questione di cuore: il 62% la condivide con la famiglia, il 20% con il partner. Solo il 13%, con punte tra gli uomini giovani di età inferiore ai 35 anni, la degusta con gli amici. Durante la giornata del 6 aprile, in diretta sui canali social WeLovePasta con i pastai di Unione italiana food e lo chef Monosilio, è in calendario una maratona social con un invito a condividere la ricetta con gli hashtag #CarbonaraDay e #CarbonaraSharing.

Da dove cominciare per decorare la casa per Pasqua

Da dove cominciare? Naturalmente dalle immancabili uova di Pasqua decorative: tonalità pastello e piccoli nastri di raso saranno perfetti per assicurare al soggiorno un’aria di festa, e per creare composizioni pasquali. Se sei creativa e ami il fai da te, punta sul set di uova che puoi dipingere a piacere, in base ai colori di casa: si trasformerà in un piacevolissimo passatempo e, una volta pronte le tue decorazioni di Pasqua, potrai usarle per addobbare gli ambienti o per creare centrotavola e segnaposto per la tavola di Pasqua. Immancabili anche i tenerissimi coniglietti che tornano in molteplici versioni adatte a soddisfare ogni esigenza: dalle semplici statuette da appoggiare sulla credenza,  ai simpatici bastoncini da piantare nei vasi, fino alle decorazioni da appendere alla finestra. Infine, non dimenticare un tocco floreale: una bella ghirlanda pasquale fiorita è perfetta per regalare alla tua tavola un’aria chic e primaverile.

Primo d’aprile

Qual è la differenza tra una sarda e una bufala? La prima è un tipico pesce di aprile. La seconda è il classico pesce d’aprile. Un divertimento e non un alimento. Anche se  gli scherzi di stagione più celebri della storia hanno spesso a che fare con il cibo. Come la madre di tutte le fake news. Inventata da un network televisivo. Che il primo aprile del 1957 mandò in onda una fiction, dal titolo La raccolta degli spaghetti in Svizzera. Le immagini mostravano degli improbabili contadini impegnati nei campi e nei giardini a raccogliere gli spaghetti maturi che penzolavano dai rami per poi stenderli ad essiccare al sole sulle rastrelliere. Proprio come si faceva a Gragnano nell’Ottocento. Incredibile ma falso. Eppure, furono in molti a cascarci. Tanto che i centralini della gloriosa emittente britannica vennero letteralmente presi d’assalto dai telespettatori. Che avevano fiutato il business ed erano decisi a piantare nel giardino di casa l’albero degli  spaghetti per non farsi mai mancare la pasta km zero. E se la raccolta dei vermicelli è considerata lo scherzo più famoso di tutta la storia mediatica, il secondo posto spetta di diritto all’hamburger che non c’è. Si tratta di una trovata pubblicitaria della Burger King, comparsa a tutta pagina su USA Today il primo aprile del 1998, che annunciava il lancio di un nuovo panino studiato apposta per i mancini. Tondo e con gli stessi ingredienti, ma girati di 180 gradi, per consentire ai sinistri di gustarsi ergonomicamente il loro cheesburger. Una bufala social, contro le barriere gastronomiche. Anche in questo caso la domanda fu tale da costringere l’azienda a una precipitosa smentita.

Torna l’ora legale

E’ arrivata la primavera e con lei come ogni anno, torna finalmente, l’ora legale. Il nuovo orario entra in vigore la notte tra sabato 26 e domenica 27 marzo: precisamente alle 2:00 di notte dovremo tutti spostare avanti la lancetta di un’ora, cioè alle 3:00. L’ora legale durerà fino a domenica 23 ottobre, quando rientrerà in vigore l’ora solare. Cosa significa in pratica? Che purtroppo la domenica mattina dormiremo un’ora in meno, ma la notizia più bella è  che avremo più luce la sera e questo in questo momento di caro bolletta non guasta. In molti si chiedono come mai esista questa prassi del cambio dell’ora. Il motivo è sostanzialmente quello di sfruttare di più la luce e il calore del sole, e quindi consumare meno energia, ottenendo un notevole risparmio energetico.

Giornata mondiale dell’acqua lo sapevi che….

Oggi è la Giornata mondiale dell’Acqua. Un buon modo di festeggiare è metterci alla prova sapete quanta acqua ci vuole per fare…… un chilogrammo di pomodori, di banane o di mele? Di mele. 822 litri, contro i 790 delle banane e i 214 dei pomodori, e ci vuole più acqua per fare una tazza (125 ml) di caffè, una tazza (250 ml) di , un bicchiere (125 ml) di vino o un boccale (250 ml) di birra? Per un bicchiere di vino (109 litri). Seguono il caffè (132), la birra (74) e il tè (27). Se il vino, però, viene prodotto in Italia o in Francia, Stati virtuosi, i litri dell’acqua consumata scendono a 90…Ci vuole più acqua per fare una T-shirt di cotone (250 grammi), un chilogrammo di pizza Margherita, o di datteri? Una T-shirt con di cotone (2.495 litri). A seguire, i datteri (2.277) e la pizza (1.737). L’acqua è un bene preziosissimo facciamo attenzione anche a  quanta ne sprechiamo nei nostri gesti quotidiani ad esempio quando ci laviamo i denti, quando facciamo il bagno o la doccia chiunque tu sia, ovunque tu sia, l’acqua è un tuo diritto. L’accesso all’acqua è alla base della salute pubblica ed è quindi fondamentale per lo sviluppo sostenibile e per un mondo stabile e prospero.