Secondo il team di scienziati di L-Nutra, a cena e in generale sarebbe consigliato “ridurre il consumo di cibi contenenti grassi cattivi, ossia i grassi saturi, tagliando anche la quota di zuccheri semplici. Il tutto in favore dei grassi buoni, o grassi insaturi, e dei carboidrati, non facendosi quindi mancare cereali integrali, pomodori, broccoli, carote e altri ortaggi di stagione. Per dimagrire e mantenere robusto ed efficiente l’organismo, il consiglio è quello di mangiare nell’arco di 12 ore al giorno, iniziando dopo le 8 di mattina e terminando prima delle ore 20. Regola d’oro: ricordate di mangiare almeno 3-4 ore prima di andare a letto, così la digestione non risulterà difficile. La cena ideale? Leggera, ma completa, ad esempio associando a un minestrone di ceci con pasta un’insalata fresca, oppure consumando un filetto di salmone con asparagi e insalata in foglia. Peso sotto controllo, sonno sereno e, sul lungo termine, una qualità di vita decisamente cambiata in meglio”. All’inizio potrebbe risultare faticoso, specie per chi è da sempre abituata a cenare tardi. Ma i risultati valgono bene lo sforzo.
Autore: ferrinigift
Petto o coscia
Un comfort food, uno tra quei piatti di casa che piacciono a tutti, che mettono sempre d’accordo adulti e bambini, il pollo arrosto è un grande classico della cucina nonché il modo in cui in assoluto noi italiani preferiamo mangiare il pollo (specie se contornato da patatine arrosto): è in testa con il 69% delle preferenze, seguito dalla cotoletta Lo rivela un’indagine che rappresenta la quasi totalità della produzione nazionale di carni bianche che, per celebrarlo, il 2 ottobre festeggia il Pollo Arrosto Day.Una giornata nazionale, come quella dedicata a tanti altri tra i piatti più amati, come la pasta o la pizza, è un’occasione per riassaggiare la nostra ricetta preferita con il pollo ma anche imparare a sceglierlo con attenzione, se già non lo facciamo: preferendo polli che non vivono costretti negli spazi angusti di un allevamento, ma all’aperto Per festeggiare la giornata Unaitalia offre tanti spunti con ricette che grandi chef e influencer che proporranno sui social “Tu di che parte sei? #pettocoscia?»: una sfida per scoprire questi due tagli, che si possono cucinare in tanti modi diversi e sempre squisiti.

Festa dei Nonni
La festa dei nonni è stata creata negli Stati Uniti nel 1978 durante la presidenza di Jimmy Carter su proposta, una casalinga della Virginia Occidentale, madre di quindici figli e nonna di quaranta nipoti. La Mc Quade incominciò a promuovere l’idea di una giornata nazionale dedicata ai nonni nel 1970. Riteneva, infatti, come obiettivo fondamentale per l’educazione delle giovani generazioni, la relazione con i loro nonni. Sempre pronti a proteggere i propri nipoti, a dare consigli grazie alla loro esperienza e a coccolarli in ogni modo. Il fiore ufficiale della festa dei nonni è il nontiscordardimé, recatevi a fargli una visita con una scatola di cioccolatini, o di biscottini, o con un assortimento di bustine da thè sicuramente saranno felicissimi di fare una merenda in vostra compagnia infondo spesso voi siete la loro ragione di vita….
Auguri a tutti i nonni !

La magia delle candele
La notte cala, la luce si fa soffusa e una calda atmosfera fa capolino all’interno delle mura domestiche: è la magia delle candele, che con la loro luce e i suoi profumi diventano un accessorio decorativo, capace di donare un tocco in più alla casa e creare un’atmosfera romantica
La dove il tempo scorre lentamente
Chi non ha mai sognato che il tempo scorresse meno velocemente per scollegarsi dalla vita scatenata e convulsa e viversi i piccoli momenti a contatto con la natura? Esiste un luogo in cui questo è normalità. No, niente favole o magia, si chiama Monte Isola, un’isola-monte incastonata al centro del Lago d’Iseo, in Lombardia, come una perla custodita nella sua conchiglia. Ed effettivamente di prezioso ha molto, a partire dal fatto che non circolano automobili in quest’isola, ma soltanto qualche motorino dei residenti e i piccoli mezzi pubblici del Comune. Ma non solo, a giudicare anche dai numerosi riconoscimenti che Monte Isola ha ottenuto soprattutto negli ultimi anni. Già conosciuta come uno dei Borghi più Belli d’Italia e parte anche delle European Destinations of Excellence, è stata premiata come la terza miglior destinazione turistica in tutta Europa. Meravigliosa nel mese di settembre quando cambiano i colori ideale per un weekend in totale relax
I cieli azzurri e gli stati emotivi
Capita quando si è sdraiati su una spiaggia con il sottofondo delle onde del mare, o quando la mattina ti alzi presto, o anche durante una camminata su una montagna rivolgendo lo sguardo verso un cielo luminosamente azzurro di chiedersi perché il cielo è così azzurro? La luce solare è il risultato della sovrapposizione di onde elettromagnetiche di lunghezza variabile. Interagendo con i gas atmosferici, le onde nella gamma del blu, più corte, vengono rifratte, deviate e disperse in tutte le direzioni. Ovunque si guardi, parte di questa luce arriva ai nostri occhi. All’alba e al tramonto invece, quando il Sole è meno alto nel cielo, i suoi raggi devono viaggiare più a lungo per raggiungere il nostro sguardo. Questo cancella il “vantaggio” del blu e ci permette di ammirare tramonti rossi e arancioni. Quello che forse non sapevi è che alcune ricerche hanno stabilito che la parte blu dello spettro luminoso agisce positivamente sull’umore, rendendo più reattivi e adattabili agli stimoli emotivi, è quindi auspicabile ogni tanto dare un occhiata …. ai cieli azzurri !

Il fiore del bacio
È conosciuto come il fiore del bacio ed è originario delle foreste umide dell’America centrale e meridionale, in particolare della Colombia, del Messico, del Nicaragua, ecc. nota per le sue infiorescenze, caratterizzate nelle prime fasi dello sviluppo da una coppia di brattee carnose di colore rosso intenso, che ricordano la forma di due labbra. L’infiorescenza matura, assieme alle brattee. Il periodo di fioritura va da dicembre a marzo. A causa della sua origine, ama ambienti umidi e della giungla, dove piogge costanti e umidità fanno parte della giornata. Cresce sotto i grandi alberi che lo circondano nella foresta, quindi ha bisogno di più accompagnamento per sentirsi a proprio agio. Ha la forma delle labbra quando si bacia, da qui il suo nome sorprendente, anche se è più sorprendente vederlo di persona. Queste “labbra” finiscono per aprirsi a formare una sorta di chioma che protegge i suoi piccoli fiori bianchi che si sviluppano nel tempo. La sua forma è molto attraente per farfalle e colibrì Possono svilupparsi sia a livello del mare che ad un’altitudine di oltre 2.000 metri fintanto che sono sotto grandi alberi che danno loro l’ombra e la temperatura di cui hanno bisogno.

Pane, pasta, riso fanno ingrassare?
Tra le tante informazioni che si sentono e che si leggono quotidianamente sull’alimentazione è molto difficile orientarsi. Tra mode e falsi miti è arduo capire quale sia la verità e quale una frottola Certo è che la dieta mediterranea resta sempre la più completa e la più adeguata e a dispetto di tanti regimi alimentari, anche stravaganti, non è mai passata di moda. In linea generale, tentate sempre di consumare cibi freschi, frutta e verdura di stagione e durante i pasti non esagerate mai troppo con le portate abbondanti. Il caffè fa male al fegato, i carboidrati non devono essere assunti di sera. Queste sono solo alcune delle falsità che analizzeremo per non essere più disinformati. Quindi lotta dura contro le errate credenze alimentari, perché mangiare sano è solo questione di giusta informazione. Una fetta di pane, un piatto di pasta, o riso fanno ingrassare? Niente di più falso! Il corpo per funzionare al meglio ha bisogno di questi preziosi alimenti, perché sono ricchi di carboidrati complessi e costituiscono il 60% del fabbisogno giornaliero di calorie. Un primo piatto, di riso o pasta, fornirà il giusto apporto calorico per tutta la giornata senza farvi ingrassare e non sentirete il bisogno di mangiare uno spuntino a metà pomeriggio. Un’altra bufala sui carboidrati è quella di evitare di mangiarli di sera. Anche questa è una convinzione più che errata. Infatti, non conta quando si mangiano, ma il bilancio totale di calorie assunte a fine giornata. Diversi studi hanno dimostrato che il caffè non ha effetti dannosi sul fegato. Anzi, un consumo moderato di questa bevanda, non più di due tazzine al giorno ,aiuta a difendere dalla steatosi epatica, che è una malattia caratterizzata dall’accumulo di grasso nel fegato.
Cosa non lavare in lavastoviglie
La lavastoviglie è senza dubbio un elettrodomestico indispensabile che spesso ci rende la vita più semplice. Grazie alla lavastoviglie non siamo costretti a passare ore a lavare i piatti e a sgrassare le pentole. Non tutto però può essere inserito in lavastoviglie, ci sono alcuni utensili e oggetti che devono essere lavati a mano poiché le alte temperature potrebbero rovinare la loro superficie e non solo. Coltelli Sarebbe meglio lavare i coltelli, soprattutto quelli più affilati, poiché lavaggi frequenti in lavastoviglie potrebbero danneggiare questo tipo di posate andando ad intaccare le lame. Bicchieri di cristallo I bicchieri di cristallo, devono assolutamente essere lavati a mano, perchè le elevate temperature della lavastoviglie potrebbero rovinarli. Oggetti e utensili di legno Il legno può rovinarsi se entra a contatto con l’acqua. Oggetti ed utensili in legno devono senza dubbio essere lavati ma è meglio evitare di lasciarli a lungo a mollo. Pentole e altri oggetti in rame Questi oggetti vanno lavati a mano, magari lucidati con del limone. Evitate di inserire nella lavastoviglie pentole in rame poichè i detersivi più aggressivi e le alte temperature dell’acqua possono rovinare la loro superficie. Ceramica e porcellana Solitamente ceramica e porcellana possono essere inserite in lavastoviglie, se però avete piatti o tazzine decorate con disegni e ghirigori questi ultimi potrebbero rovinarsi. Barattoli di latta I barattoli di latta sono resistenti e possono essere utilizzati in svariati modi ma è bene evitare di lavarli in lavastoviglie poichè l’acqua calda potrebbe far staccare le etichette incollate sulla superficie dei barattoli. Tali residui potrebbero rovinare il vostro elettrodomestico.
Se la musica ti suscita emozioni allora hai un cervello speciale
Se hai la pelle d’oca ascoltando musica hai un cervello speciale. Quando seduto su un divano, in macchina mentre guidi, o semplicemente quando ti trovi in un luogo dove si diffonde della musica questa reazione è legata ad una particolare caratteristica fisica dell’apparato neuromuscolare. Non è raro provare delle emozioni ascoltando musica, ma alcune persone sperimentano addirittura una reazione fisica che si manifesta con un nodo alla gola, con dei brividi o con la pelle d’oca. Questo fenomeno delle reazioni fisiche ha anche un nome: è detto “frisson”. Un recente studio condotto dai ricercatori dell’Università della California del Sud, esaminando un campione di persone, ha scoperto che soltanto il 50% degli individui è in grado di provare queste sensazioni derivanti dall’ascolto di musica. Secondo gli studiosi, chi sperimenta il frisson ha un cervello molto diverso da quello degli altri che non lo provano e lo hanno dimostrato sottoponendo dei volontari ad una risonanza magnetica. Secondo le analisi, chi prova queste sensazioni ha un cervello dotato di un numero maggiore di fibre che collegano la corteccia uditiva alle aree del cervello in cui si elaborano le emozioni. In altri termini: tra le due parti c’è una comunicazione più attiva. Visto che in natura tutto ha uno scopo, resta da capire quale sia quello del frisson…Un’altra ricerca sulla stessa tematica aggiunge ulteriori informazioni. Secondo questo studio le persone capaci di provare il frisson e cioè quelle dotate di un numero maggiore di collegamenti fibrosi tra le aree del cervello risulterebbero anche più intelligenti, più aperte a nuove esperienze, oltre che più curiose e creative.





