Ormai lo dicono tutti: la meditazione aiuta a vivere serenamente. I giapponesi lo sanno da sempre e sanno, anche, che un metodo per facilitare la meditazione è abbandonare se stessi in un ambiente rilassante, come un bel giardino. Ma che sia un giardino zen! I monaci giapponesi non solo amano soggiornarvi, ma anche realizzarlo perchè questo aiuta ancora di più a rilassarsi, concentrando mente e copro in attività semplici ma creative. Il più noto dei giardini zen è il karesansui 枯山水, è un giardino tipico della cultura giapponese, i cui elementi (acqua, piante, pietre) sono rappresentati in maniera simbolica da pietre e ghiaia. L’acqua viene rappresentata da “fiumi” di ghiaia il cui moto si scontra con l’emergere dal suolo di grosse pietre dalle forme naturalmente disordinate, allo scopo di simboleggiare il dinamismo delle forme della natura.Sono usati dai monaci zen giapponesi durante la meditazione. Talvolta ridotti ad una forma da interni in una struttura in legno, o pietra i giardini zen in miniatura sono chiamati Bonsenki